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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 136 del 06 ottobre 2026


Materia: Designazioni, elezioni e nomine

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1054 del 23 settembre 2026

Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna. Individuazione del rappresentante dei movimenti di cooperazione e di volontariato maggiormente rappresentativi operanti a livello regionale. L.R. n. 62/1987, art. 3, comma 1, lett. f).

Note per la trasparenza

Con il presente atto la Giunta regionale individua il rappresentante dei movimenti di cooperazione e volontariato maggiormente rappresentativi operanti a livello regionale per il rinnovo della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 30 dicembre 1987, n. 62 "Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna" disciplina l'istituzione, la composizione e il funzionamento della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, organo consultivo della Regione nelle iniziative riguardanti la condizione femminile, per l'effettiva attuazione del principio di eguaglianza sancito dalla Costituzione e dallo Statuto regionale.

Ai sensi dell’art. 3 della Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 gli organi la cui disciplina è attribuita alla competenza della Regione durano in carica per l'intera legislatura. A seguito dell'insediamento della nuova Giunta regionale sono state avviate pertanto le procedure per il rinnovo della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

L'art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. n. 62/1987 prevede che nella Commissione sia presente un componente designato dai movimenti di cooperazione e di volontariato maggiormente rappresentativi operanti a livello regionale, scelto dalla Giunta regionale. La nomina del rappresentante degli organismi di cui alla lettera f) avviene fra i designati da tali movimenti, con Decreto del Presidente della Giunta regionale.

Allo scopo di semplificare l’attività amministrativa di acquisizione delle proposte di candidatura, la Direzione competente ha ritenuto di rivolgersi direttamente al Forum del Terzo Settore Veneto, associazione che riunisce una pluralità di enti del Terzo settore, maggiormente rappresentativa sul territorio nazionale, e che conta tra i suoi aderenti un numero rilevante e significativo di associazioni di cooperazione e volontariato.

Infatti, sin dal 2017 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto che il Forum Nazionale del Terzo Settore, a conclusione della procedura di avviso pubblico per l’attuazione degli artt. 59 e 64 del Codice del Terzo Settore, l’ultima delle quali risale al 2024, è risultato essere l’associazione di enti del Terzo settore maggiormente rappresentativa sul territorio nazionale, in ragione del numero degli enti aderenti.

Il Forum del Terzo Settore Veneto ha altresì comunicato alla Regione che, per quanto riguarda il volontariato, sono aderenti direttamente 31 soci, e attraverso di essi indirettamente 7.285 enti di primo livello (dato al 31/12/2023), mentre, per quanto riguarda la cooperazione, Federsolidarietà Veneto aderisce al Forum con 385 Cooperative sociali e relativi 27.268 addetti, e Cooperative Sociali Legacoop Veneto con 104 Cooperative sociali e relativi 11.634 addetti.

Il Forum è anche interlocutore della Regione, in quanto componente del Tavolo di partenariato regionale per le politiche regionali di coesione 2021 – 2027.

La collaborazione con il Forum, proprio per la sua ampia rappresentatività, è stata già attuata con la richiesta di indicare il rappresentante delle associazioni maggiormente rappresentative dei lavoratori di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i., al fine della nomina nella Commissione regionale per la concertazione tra le parti sociali ai sensi dell’art. 6 della Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3.

Il Forum, pertanto, è stato interpellato con la nota della Direzione Lavoro prot. n. 177324 del 20 marzo 2026, per chiedere la designazione di una rosa di tre rappresentanti dei movimenti di cooperazione e volontariato maggiormente rappresentativi, operanti a livello regionale, aderenti al Forum stesso.

Il Forum Terzo Settore Veneto, con la nota prot. n. 7 del 7 aprile 2026, registrata al numero di protocollo regionale 208229 dell’8 aprile 2026, ha fornito le tre designazioni richieste, accompagnate dai curriculum vitae dei designati.

La Direzione Lavoro ha accertato la sussistenza, da parte dei designati, dei requisiti richiesti per il conferimento di incarichi ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 e ne ha dato attestazione con il Decreto del Direttore n. 173 del 27 aprile 2026.

Pertanto, come previsto dall’art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. n. 62/1987, si ritiene, con il presente provvedimento, di individuare, tra i soggetti proposti dal Forum Terzo Settore Veneto, il rappresentante dei movimenti di cooperazione e di volontariato maggiormente rappresentativi operanti a livello regionale nella Commissione per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

Si incarica il Direttore della Direzione Lavoro di trasmettere al Presidente della Giunta regionale il presente provvedimento ai fini dell'adozione del successivo decreto di nomina della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. 30 dicembre 1987, n. 62;

VISTA la L.R. 22 luglio 1997, n. 27;

VISTA la nota prot. n. 7 del 7 aprile 2026 del Forum Terzo Settore Veneto;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 173 del 27 aprile 2026;

VISTA la DGR n. 1266/2019;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. n. 62/1987, compete alla Giunta regionale l’individuazione di un componente designato dai movimenti di cooperazione e di volontariato maggiormente rappresentativi operanti a livello regionale in seno alla Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna;
  1. di prendere atto delle designazioni pervenute con nota prot. n. 7 del 7 aprile 2026, acquisita a prot. reg. n. 208229 dell’8 aprile 2026, da parte del Forum del Terzo Settore Veneto, associazione di enti del Terzo settore maggiormente rappresentativa e componente del Tavolo di partenariato regionale per le politiche regionali di coesione 2021 – 2027;
  1. di prendere atto che la Direzione Lavoro ha accertato la sussistenza, da parte dei designati, dei requisiti richiesti per il conferimento di incarichi ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 e ne ha dato attestazione con il Decreto del Direttore n. 173 del 27 aprile 2026;
  1. di individuare quale componente della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna come previsto dall'art. 3, comma 1, lettera f) della L.R. 30 dicembre 1987, n. 62, il seguente rappresentante tra quelli proposti dai movimenti di cooperazione e di volontariato, interpellati per il tramite del Forum Terzo Settore Veneto:

Sig.ra Giulia Casarin nata a Vittorio Veneto (TV) il 22 gennaio 1988;

  1. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro della predisposizione del provvedimento del Presidente della Giunta regionale di nomina della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, ai sensi dell’art. 3, comma 2 della L.R. n. 62/1987;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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