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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 136 del 06 ottobre 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1037 del 23 settembre 2026

Adempimenti connessi all'avvio della XII Legislatura: conferimento dell'incarico a termine di Direttore della Unità Organizzativa di fascia B "Non Autosufficienza delle persone anziane", incardinata presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, nell'ambito dell'Area Sanità e Sociale, ai sensi dell'art. 17 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii. ed ai sensi dell'art. 12, comma 8, lett. b) del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii

Note per la trasparenza

Si provvede, quale adempimento connesso all’avvio della XII Legislatura, a seguito della pubblicazione di apposito avviso per manifestazione d’interesse, al conferimento dell’incarico di Direttore della Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane”, incardinata presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale, ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii., ed ai sensi dell’art. 12, comma 8, lett. b), del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii..

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

A seguito dell’avvio della XII Legislatura, si è dato corso agli adempimenti preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale ed al conferimento dei relativi incarichi dirigenziali, apicali e non, in conformità delle disposizioni della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.

Tra tali adempimenti connessi all’avvio della suddetta Legislatura, dopo l’avvenuto conferimento dell’incarico delle posizioni apicali di supporto alla Giunta regionale (Direttore della Presidenza e Segretario della Giunta regionale), della figura amministrativa di vertice della Giunta regionale individuata nel Segretario Generale della Programmazione, nonché quello di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, si è proceduto alla definizione dell’articolazione delle strutture amministrative.

In tale contesto, si richiama la Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026, con la quale, con decorrenza 1° luglio 2026, sono state individuate le seguenti sei strutture apicali, suddivise per macro-materie omogenee corrispondenti a materie vaste di interesse nell’ambito delle politiche di intervento regionale, denominate Aree:

  • Area Sanità e Sociale (a carattere obbligatorio sulla base della vigente legislazione regionale);
  • Area Agricoltura e Foreste;
  • Area Ambiente e Tutela del Territorio;
  • Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione;
  • Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio;
  • Area Politiche Economiche, Capitale umano, Programmazione comunitaria, Cultura e Turismo;

nonché la loro relativa sotto-articolazione in Direzioni, oltre che la collocazione organizzativa della Struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, dell’Avvocatura regionale e dell’Ufficio Stampa.

Con Deliberazioni della Giunta regionale nn. 418, 419, 420, 421 e 422 del 28 maggio 2026, sono stati nominati, rispettivamente, i Direttori delle sopra citate Aree, ad eccezione del Direttore Generale dell’Area Sanità già nominato con precedente Deliberazione della Giunta regionale n. 240 del 14 aprile 2026.

La Giunta regionale ha, quindi, provveduto, con Deliberazioni della Giunta regionale n. 562 del 16 giugno e n. 662 del 30 giugno 2026, all’istituzione delle nuove Unità Organizzative regionali e delle Strutture temporanee incardinate sotto le neo costituite Aree e Direzioni pervenendo, nel contempo, alla copertura degli incarichi di Direttore di Direzione e della maggior parte degli incarichi di Direttore di Unità Organizzativa e Struttura temporanea rispettando il termine del 1° luglio 2026, data fissata per la riorganizzazione delle strutture regionali.

Da ultimo – e nelle more della conclusione del procedimento di selezione di cui al presente provvedimento – è stata approvata la Deliberazione della Giunta regionale n. 868 del 19 agosto 2026, volta ad integrare i precedenti provvedimenti di riorganizzazione, apportando alcune modifiche organizzative e procedendo a correggere meri refusi rinvenuti negli stessi.

Tutto ciò premesso, con Deliberazione della Giunta regionale n. 789 del 28 luglio 2026, in attuazione dell’art. 12 del Regolamento regionale n. 1 del 31/05/2016 e ss.mm.ii., al fine di pervenire all’affidamento di alcuni degli incarichi di Direttore di Unità Organizzativa attualmente vacanti, su impulso dei competenti Direttori di Area e di Struttura Apicale, è stata disposta la pubblicazione, sul sito istituzionale, di un apposito avviso per manifestazione di interesse, tra cui quello per l’incarico di Direttore dell’Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane”, incardinata presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale, rivolto ai dirigenti della Regione e degli Enti regionali, in possesso della qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Si dà atto, quindi, che la competente Direzione Organizzazione e Personale ha dato corso alla pubblicazione, in data 7 agosto 2026, dell’avviso per la manifestazione di interesse per il conferimento dell’incarico di Direttore dell’Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane” - i cui termini sono scaduti alle ore 12:00 del giorno giovedì 27 agosto 2026.

Per quanto attiene ai compiti dei Direttori di Unità Organizzativa, l’art. 18 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii. ne dettaglia puntualmente il contenuto.

L’avviso di cui sopra ha fissato, in coerenza con i requisiti per l’accesso al pubblico impiego ed i requisiti per il conferimento di incarichi dirigenziali previsti dal Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii., nonché i requisiti previsti dall’art. 9 del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali e per l’attuazione della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., i seguenti requisiti generali:

  1. la cittadinanza italiana ovvero il possesso dei requisiti di cui all’art. 38, commi 1, 3 e 3bis del D.Lgs. n. 165/2001;
  2. con riferimento al personale regionale o di Enti regionali, il possesso della qualifica dirigenziale.

L’avviso in argomento ha, altresì, individuato, in coerenza con l’art. 11 del citato Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., i criteri per l’individuazione dell’incaricato, nel rispetto del principio di pari opportunità, in relazione alle esigenze istituzionali e funzionali della Giunta regionale ed alla necessità di assicurare l’efficacia, l’efficienza e la continuità dell’azione amministrativa, come di seguito indicati:

  1. natura e caratteristica degli obiettivi da conseguire;
  2. complessità della struttura interessata;
  3. attitudini e capacità professionali rilevate dal curriculum vitae, che deve evidenziare un percorso di studi, formativo e professionale adeguato al contenuto, alla rilevanza e complessità dell’incarico da conferire;
  4. risultati conseguiti in precedenza nell’amministrazione di appartenenza e relativa valutazione, con riferimento agli obiettivi assegnati;
  5. specifiche competenze organizzative possedute;
  6. esperienze di direzione eventualmente maturate, anche all’estero, sia presso il settore privato che presso altre amministrazioni pubbliche, purché attinenti all’incarico da conferire.

Per il conferimento dell’incarico, la Giunta regionale, nell’applicare i criteri di cui sopra:

  1. valuta le attitudini e le capacità professionali, privilegiando colui che possiede quelle più rispondenti alla peculiarità della struttura interessata e alla natura e caratteristica degli obiettivi da raggiungere;
  2. privilegia, nell’ambito delle esperienze professionali indicate, il candidato in possesso di quelle che appaiono particolarmente coerenti con lo specifico ruolo da svolgere.

Resta inteso che, ai sensi di quanto previsto dal citato art. 12, comma 5 del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali, per motivate ragioni organizzative e in ragione della professionalità posseduta, la Giunta regionale può comunque procedere al conferimento di incarico a proprio dipendente a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale, a prescindere dalle indicazioni fornite dal medesimo in occasione dell’avviso di candidatura.

In esito alla pubblicazione dell’avviso di selezione di Direttore della Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane”, la Direzione Organizzazione e Personale, come previsto dall’art. 12, c. 2 del già citato Regolamento n. 1/2016 e ss.mm.ii., ha svolto specifica attività istruttoria ai fini dell’accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dall’avviso medesimo, sulla base delle candidature pervenute e di quanto dichiarato dai candidati in merito al possesso dei requisiti di legge e di quelli generali, predisponendo, a tal fine, specifica scheda riepilogativa trasmessa, unitamente ai curricula dei candidati, con comunicazione del 2 settembre 2026, al Direttore apicale di afferenza, per le valutazioni di merito.

Sulla base delle candidature pervenute e dei curricula vitae acquisiti, sono state valutate le attitudini e le capacità professionali dei candidati e considerate le esperienze professionali pregresse più rispondenti alla peculiarità della struttura interessata e alla natura e caratteristica degli obiettivi da raggiungere.

Con riferimento alla copertura del presente incarico, vista l’istruttoria effettuata dalla Direzione Organizzazione e Personale e avuto riguardo alle specifiche esperienze, capacità ed attitudini professionali richieste, considerato che non sono rinvenibili nei ruoli dell’Amministrazione regionale dirigenti con idonea qualificazione – se non da incaricare per preminenti motivi organizzativi in altra funzione dirigenziale - dirigenziale - il Direttore apicale di afferenza con nota prot. n. 508327 del 11 settembre 2026. ha proposto l’attribuzione dell’incarico al dott. Antonio Aggio, nato a Latisana (Ud), il 10 marzo 1967, candidato dipendente a tempo indeterminato quale dirigente di Ente regionale e quindi da considerare Dirigente interno agli effetti dell’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Tutto ciò premesso, si ritiene di conferire l’incarico di Direttore della Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane”, incardinata presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale, al dott. Antonio Aggio, nato a Latisana (Ud), il 10 marzo 1967, in possesso dei previsti requisiti di carattere generale e specifici per ricoprire l’incarico in oggetto, come rilevabile dalla domanda di partecipazione e dal curriculum vitae di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Con riferimento all’art. 13, commi 2 e 4, del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., si dà atto che la durata dell’incarico è fissata in tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due anni, con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. Sono comunque fatte salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico.

L’incarico medesimo decorrerà dal 1° ottobre 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni del Direttore incaricato, condizionatamente all’acquisizione delle prescritte dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitto di interesse, ai sensi della normativa statale e regionale vigente.

L’incarico verrà quindi formalizzato con la sottoscrizione di apposito contratto/disciplinare d’incarico, redatto in coerenza con i vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro e con quelli decentrati integrativi e delegando, a tal fine, ogni conseguente adempimento alla Direzione Organizzazione e Personale.

L’attività svolta dal Direttore di Unità Organizzativa è sottoposta a valutazione annuale ai sensi dell’art. 25 della citata L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. ed in conformità al Piano della performance approvato dall’Amministrazione regionale, all’esito della quale può essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato nei limiti previsti dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa.

Si dà atto che in relazione all’incarico in corso di conferimento non ricorre l’ipotesi di rotazione prevista dall’art. 21, comma 2 quinquies della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. in quanto costituisce nuovo incarico dirigenziale, diverso dal precedente ruolo ricoperto, e che pertanto non trova applicazione la citata ipotesi di rotazione.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026, n. 562 del 16 giugno 2026, n. 662 del 30 giugno 2026 e n. 868 del 19 agosto 2026;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 789 del 28 luglio 2026;

VISTA la proposta del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale prot. n. 508327 del 11 settembre 2026;

VISTO il curriculum vitae Allegato A al presente provvedimento;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di conferire l’incarico a termine di Direttore della Unità Organizzativa di fascia B “Non Autosufficienza delle persone anziane”, incardinata presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale, al dott. Antonio Aggio, nato a Latisana (Ud), il 10 marzo 1967, dirigente di ruolo di Ente regionale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa statale e dalla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. e delle idonee competenze professionali, come desumibile dal curriculum vitae di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di stabilire che l’incarico medesimo decorrerà dal 1° ottobre 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni, per la durata di tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due anni, e con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. Sono comunque fatte salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico;
  4. di dare atto che in relazione all’incarico di cui al punto 2 non ricorre l’ipotesi di rotazione prevista dall’art. 21, comma 2 quinquies, della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in quanto lo stesso costituisce nuovo incarico dirigenziale, diverso dal precedente ruolo ricoperto, e che pertanto non trova applicazione la citata ipotesi di rotazione;
  5. di dare atto che l’efficacia della nomina è condizionata all’acquisizione e verifica delle prescritte dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitto di interesse ai sensi della normativa vigente
  6. di attribuire al Direttore di Unità Organizzativa, tenuto conto della fascia di appartenenza della struttura in ordine alla quale è affidato l’incarico di Direttore, il trattamento economico in conformità a quanto previsto dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa dell’Area della dirigenza vigenti, con eventuale adeguamento sulla base dei successivi rinnovi;
  7. di dare atto che l’attività svolta dal Direttore di Unità Organizzativa è sottoposta a valutazione annuale ai sensi dell’art. 25 della citata L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. ed in conformità al Piano della performance approvato dall’Amministrazione regionale, all’esito della quale può essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato nei limiti previsti dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa;
  8. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento fanno carico e rientrano nei limiti delle somme impegnate sugli stanziamenti della spesa del personale del bilancio di previsione 2026-2028;
  9. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto, ivi inclusa la predisposizione e sottoscrizione di apposito contratto/disciplinare di incarico, redatto in coerenza con i vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro e con quelli decentrati integrativi, oltre che, qualora necessario, l’eventuale definizione con l’Amministrazione pubblica di provenienza dell’incaricato di ogni atto finalizzato a garantire l’effettiva presa in servizio dell’incaricato medesimo, nell’ambito degli istituti a tal fine previsti tra Pubbliche Amministrazioni;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1037_26_AllegatoA_592885.pdf


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