Approvazione dello schema di Convenzione Quadro tra Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. per la promozione congiunta della pratica motoria e sportiva nel territorio veneto.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Convenzione Quadro tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. per la promozione congiunta della pratica motoria e sportiva nel territorio veneto. L.R. 11 maggio 2015, n. 8 "Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva".
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L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
Lo sport da sempre presenta diverse sfaccettature e nel tempo ha acquistato una crescente importanza sino al riconoscimento costituzionale del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, avvenuto con l'introduzione del settimo comma dell'art. 33 della Costituzione da parte della Legge costituzionale 26 settembre 2023, n. 1.
La molteplicità degli aspetti che riguardano lo sport, non da ultimo lo sviluppo tecnologico, ha imposto la necessità di rivedere i rapporti di collaborazione tra enti regionali e nazionali al fine di perseguire adeguate politiche in materia di pianificazione e di promozione dello sport.
In tale contesto, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome svolge un ruolo di primaria importanza, fungendo da sede di confronto e di coordinamento interregionale per la definizione di indirizzi comuni e la valorizzazione delle buone pratiche territoriali. Inoltre il Patto per lo Sport, sottoscritto il 19 giugno 2025 a Matera tra il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Presidente della Conferenza medesima, rappresenta un passo significativo verso una governance condivisa del sistema sportivo nazionale, al fine di sviluppare una cooperazione interistituzionale nella definizione degli interventi, nonché di effettuare attività di consultazione reciproca e coordinamento nella progettazione di politiche pubbliche in materia di sport.
In tale ottica di cooperazione tra Governo e Regioni è fondamentale il ruolo che attualmente svolge Sport e Salute S.p.A., società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, costituita in forza dell’art. 8 del Decreto-Legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito con Legge 8 agosto 2002, n. 178 e la cui disciplina è stata rivista dall'art. 1, commi 629 e seguenti della Legge 30 dicembre 2018, n. 145. Con tale Società le Regioni possono stipulare apposite convenzioni.
Sport e Salute S.p.A., infatti, fornisce servizi di interesse generale in favore dello sport, secondo le direttive e gli indirizzi dell’Autorità di Governo competente in materia di sport. In particolare promuove la massima diffusione della pratica sportiva in ogni fascia di età e di popolazione, valorizzando lo sport nella sua dimensione sociale, ovvero come opportunità di crescita degli individui, delle comunità e dell'economia anche con la finalità di promuovere il benessere fisico e psichico, la salute e la qualità della vita di tutti i cittadini, con particolare attenzione verso tutti coloro che vivono in condizioni di disagio e svantaggio.
Anche l’Amministrazione regionale pone particolare attenzione alla pianificazione degli interventi in materia di sport, definendo obiettivi e strategie sulla base della normativa vigente. Con la L.R. 11 maggio 2015, n. 8 recante “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva” la Regione del Veneto riconosce il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività motoria e sportiva, quale strumento di realizzazione del diritto alla salute e al benessere psicofisico, di crescita civile e culturale del singolo e della comunità, di miglioramento delle relazioni e dell’inclusione sociale, di promozione del rapporto armonico e rispettoso con l’ambiente.
Nell’ottica dei rapporti già preesistenti tra le Amministrazioni regionali e il Governo, va ricordato il proficuo rapporto di collaborazione in essere tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.a. per l’attività di aggiornamento della mappatura degli impianti sportivi nel territorio veneto, tramite l’operato dei Comuni, al fine di realizzare una banca dati idonea a orientare le politiche pubbliche volte all’adozione di un piano regolatore dell’impiantistica sportiva. In particolare, il progetto ha preso il via a livello nazionale con la sottoscrizione, in data 28 marzo 2024, del Protocollo di collaborazione tra Sport e Salute S.p.A. e la Conferenza delle Regioni e Province autonome, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani.
Le linee programmatiche proprie di Sport e Salute S.p.A. sono condivisibili e possono consentire di sviluppare in Veneto un’azione più incisiva a sostegno della pratica motoria e sportiva in ogni fascia di età, valorizzando lo sport nella sua dimensione sociale, di promozione del benessere fisico e psichico, di tutela della salute e della qualità della vita e di contrasto alla sedentarietà.
Ciò premesso, al fine di stabilire una stretta collaborazione e condividere scelte e iniziative in materia di sport, la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. intendono sottoscrivere apposita Convenzione Quadro, il cui schema è riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che potrà incentrarsi, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, sulle seguenti attività, come di volta in volta concordato fra le Parti:
- promozione, organizzazione e gestione di eventi sportivi;
- impiantistica sportiva con particolare riferimento agli enti gestori di impianti;
- formazione per progetti di inclusione sociale;
- attuazione di programmi di istruzione e formazione con particolare focus sul benessere, la salute, gli stili di vita, la longevità e l’invecchiamento attivo;
- progetti di diffusione dell’attività motoria, fisica e sportiva nel mondo scolastico;
- progetti e campagne con focus su prevenzione, benessere e salute al fine di valorizzare l’attività motoria, fisica e sportiva quale parte integrante dei percorsi di prevenzione e quale elemento fondamentale di un corretto stile e della longevità;
- progetti contro la violenza sulle donne;
- iniziative volte all’incremento dell’attività fisica e sportiva;
- attuazione di programmi finalizzati all’inclusione ed allo sviluppo sociale attraverso lo sport;
- promozione dello sviluppo del sistema nazionale di Sport e Salute SPA;
- progetti di innovazione sociale sportiva attraverso l’innovazione digitale, per valorizzare gli strumenti e i linguaggi più efficaci per comunicare con i cittadini, in particolare le giovani generazioni e alle Attività Fisiche Adattate (AFA);
- partecipazione alla Consulta regionale per lo Sport (art. 8, L.R. 11 maggio 2015 n. 8 e s.m.i.);
- accesso alle procedure nazionali sulla base delle necessità della Regione;
- progetti legati alla promozione dello sport con declinazione al femminile, valorizzazione degli oratori, delle attività nelle carceri, delle situazioni di disagio minorile e della mixed ability.
La Convenzione Quadro prevede che l’attivazione di uno o più interventi/progetti di collaborazione sarà concordata ed avviata con successivi appositi atti, che regolamenteranno modalità e condizioni anche economiche della cooperazione, che dovranno essere sottoposti all'approvazione della Giunta regionale.
Si prevede che la Convenzione Quadro abbia validità triennale a partire dalla data di sottoscrizione della stessa e che eventuali proroghe, rinnovi, modifiche e rimodulazioni saranno concordati e formalizzati mediante atto scritto, previamente autorizzati con provvedimento della Giunta regionale.
Pertanto si sottopone all'approvazione della Giunta regionale lo schema di Convenzione Quadro tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. per la promozione congiunta della pratica motoria e sportiva nel territorio veneto, il cui schema è riportato nell’Allegato A.
Si incarica il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione della Convenzione Quadro.
Si incarica la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto dello stesso.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 11 maggio 2015, n. 8;
VISTO l’art. 8 del Decreto-Legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito con modificazioni nella Legge 8 agosto 2002, n. 178, come modificato ai sensi del comma 629, art. 1 della Legge 30 dicembre 2018, n. 145;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di avviare, in applicazione del Protocollo di collaborazione tra Sport e Salute S.p.A. e la Conferenza delle Regioni e Province autonome, sottoscritto in data 28 marzo 2024 e sulla base dei principi contenuti nel Patto per lo Sport, sottoscritto in data 19 giugno 2025 tra il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la collaborazione tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. per la promozione congiunta della pratica motoria e sportiva nel territorio veneto;
- di prevedere, al fine della promozione della pratica motoria e sportiva, la realizzazione delle seguenti attività, come di volta in volta concordato tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A.:
- promozione, organizzazione e gestione di eventi sportivi;
- impiantistica sportiva con particolare riferimento agli enti gestori di impianti;
- formazione per progetti di inclusione sociale;
- attuazione di programmi di istruzione e formazione con particolare focus sul benessere, la salute, gli stili di vita, la longevità e l’invecchiamento attivo;
- progetti di diffusione dell’attività motoria, fisica e sportiva nel mondo scolastico;
- progetti e campagne con focus su prevenzione, benessere e salute al fine di valorizzare l’attività motoria, fisica e sportiva quale parte integrante dei percorsi di prevenzione e quale elemento fondamentale di un corretto stile e della longevità;
- progetti contro la violenza sulle donne;
- iniziative volte all’incremento dell’attività fisica e sportiva;
- attuazione di programmi finalizzati all’inclusione ed allo sviluppo sociale attraverso lo sport;
- promozione dello sviluppo del sistema nazionale di Sport e Salute SPA;
- progetti di innovazione sociale sportiva attraverso l’innovazione digitale, per valorizzare gli strumenti e i linguaggi più efficaci per comunicare con i cittadini, in particolare le giovani generazioni e alle Attività Fisiche Adattate (AFA);
- partecipazione alla Consulta regionale per lo Sport (art. 8, L.R. 11 maggio 2015 n. 8 e s.m.i.);
- accesso alle procedure nazionali sulla base delle necessità della Regione;
- progetti legati alla promozione dello sport con declinazione al femminile, valorizzazione degli oratori, delle attività nelle carceri, delle situazioni di disagio minorile e della mixed ability;
- di approvare lo schema di Convenzione Quadro di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. al fine di stabilire una stretta collaborazione e condividere scelte e iniziative in materia di sport, come indicato nel punto 3;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, della sottoscrizione della Convenzione Quadro di cui al punto 4;
- di stabilire che, in esecuzione della Convenzione Quadro di cui al punto 4, l’attivazione di uno o più interventi/progetti di collaborazione sarà concordata tra la Regione del Veneto e Sport e Salute S.p.A. ed avviata con successivi appositi atti della Giunta regionale, che regolamenteranno modalità e condizioni anche economiche della cooperazione;
- di stabilire che la Convenzione Quadro di cui al punto 4 abbia validità triennale a partire dalla data di sottoscrizione della stessa e che eventuali proroghe, rinnovi, modifiche e rimodulazioni saranno concordati e formalizzati mediante atto scritto, previamente autorizzati con provvedimento della Giunta regionale;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto dello stesso;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_977_26_AllegatoA_592479.pdf