Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 129 del 25/09/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 129 del 25/09/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 129 del 25 settembre 2026


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1052 del 23 settembre 2026

Approvazione del bando per la concessione di contributi per l'anno 2026 a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948. L.R. n. 29/2010, artt. 3 e 5. Deliberazione/CR n. 58 del 24 giugno 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto del parere favorevole espresso dalla competente Commissione consiliare in data 15 luglio 2026 in merito alla propria Deliberazione/CR n. 58 del 24 giugno 2026 ed approva il bando, per l’anno 2026, per la concessione di contributi a sostegno della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, in base alla L.R. n. 29/2010, artt. 3 e 5.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 10 dicembre 2010, n. 29 persegue la finalità di promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo e della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 e la diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace e collaborazione e integrazione tra i popoli (art. 1).

In base a tale normativa, la Regione ha sostenuto nel tempo varie iniziative e progettualità riguardanti la salvaguardia e la conoscenza delle fonti documentarie e delle testimonianze connesse con la storia della resistenza, nonché attività di valorizzazione e diffusione delle stesse.

La L.R. n. 29/2010, agli artt. 3 e 5, prevede che la Regione a tal fine possa concedere contributi:

1. per la realizzazione di qualificate iniziative e progetti presentati dai seguenti soggetti:

  • istituti e associazioni veneti aderenti all’ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI);
  • enti e associazioni riconosciuti dalla Regione del Veneto che si occupano della promozione e conservazione della memoria e della storia dell’antifascismo in Veneto e dei correlati eventi accaduti in Veneto dal 1943 al 1948;

2. per la realizzazione di qualificate attività di rilevante interesse regionale presentate, anche in forma associata, dai seguenti soggetti:

  • altri enti, associazioni, fondazioni, comitati e sezioni locali di associazioni a carattere nazionale, giuridicamente riconosciuti, presenti in Veneto, i quali perseguano statutariamente le finalità della L.R. 29/2010.

I contributi regionali possono essere concessi per le seguenti iniziative:

  1. attività riferite in particolar modo alla ricerca, raccolta, conservazione e messa a disposizione del pubblico della documentazione archivistica e bibliografica relativa al movimento di liberazione in Veneto;
  2. attività divulgative ed eventi quali, ad esempio, convegni, mostre, seminari, pubblicazioni storiche edite, spettacoli teatrali;
  3. realizzazione di attività didattiche per le scuole.

L’art. 5, comma 1 della L.R. n. 29/2010 prevede altresì che la Giunta regionale con propria deliberazione, sentita la competente Commissione consiliare, stabilisca i criteri di concessione dei contributi, le modalità di presentazione delle domande e di erogazione dei contributi.

La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 58 del 24 giugno 2026, ha approvato la proposta di bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.

La dotazione finanziaria del bando è pari a complessivi euro 50.000,00.

Possono presentare istanza gli istituti e associazioni veneti aderenti all’ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), gli enti e associazioni riconosciuti dalla Regione che si occupano della promozione e conservazione della memoria e della storia dell’antifascismo e gli altri enti, associazioni, fondazioni, comitati e sezioni locali di associazioni a carattere nazionale, giuridicamente riconosciute, presenti in Veneto, le quali perseguano statutariamente le finalità della L.R. 29/2010.

I criteri di valutazione delle domande di contributo sono i seguenti:

  • esperienza pregressa in attività che perseguono gli obiettivi indicati all’art. 2 del bando;
  • qualità dell’iniziativa desunta dalla rilevanza culturale e dal coinvolgimento delle giovani generazioni e/o dalla capacità di fare rete con altri soggetti;
  • sostenibilità finanziaria.

Il bando che si propone prevede che le istanze possano essere presentate con la procedura indicata all’art. 6 del bando, utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e nel Portale Cultura Veneto.

I termini di presentazione delle domande sono stabiliti dall’art. 6 del bando.

Alla scadenza del termine, la Direzione Cultura procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.

Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione delle iniziative risultate ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati dal bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Cultura.

Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo, il Direttore approverà con proprio decreto la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.

A seguito dell’adozione di tale decreto, con deliberazione di Giunta regionale saranno assegnati i contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale provvederà inoltre a quantificare il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a euro 50.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (Art. 3, L.R. 10.12.2010, n. 29)” del bilancio regionale di previsione 2026 - 2028, con imputazione all’esercizio 2026.

All’assunzione della spesa provvederà con propri atti, entro il corrente esercizio, il Direttore della Direzione Cultura entro l’importo massimo di euro 50.000,00, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul citato capitolo n. 105212 del bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.

L’Amministrazione regionale, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità dell’Avviso, procederà, con Decreto del Direttore della Direzione Cultura, allo scorrimento della graduatoria, a partire dall’eventuale soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando e assegnando i contributi ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili.

Il contributo regionale potrà coprire al massimo il 60% del costo complessivo dell’iniziativa riferito alle spese ammissibili a contributo, con un tetto massimo di euro 10.000,00 a iniziativa.

Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31 dicembre 2026.


La Sesta Commissione consiliare, nella seduta del 15 luglio 2026, ha esaminato la proposta di Deliberazione n. 58/CR del 24 giugno 2026 e ha espresso parere favorevole a maggioranza (Pagr. n. 40, trasmesso con nota del 16 luglio 2026 e acquisito al protocollo regionale con n. 423312 in pari data).

Pertanto, alla luce di quanto esposto, si propone all'approvazione della Giunta regionale il bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, di cui all’Allegato A al presente provvedimento.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 29/2010;

VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

VISTE le LL.RR. n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026” e n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” del 10 aprile 2026;

VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 10 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028 (BFG)”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO l’art. 5, comma 1 della L.R. n. 29/2010;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 58 del 24 giugno 2026;

VISTO il Parere alla Giunta regionale della Sesta Commissione consiliare n. 40, rilasciato in data 15 luglio 2026 e acquisito al protocollo regionale il 16 luglio 2026 con n. 423312;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, in attuazione degli artt. 3 e 5 della L.R. n. 29/2010, il bando per l’anno 2026 per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di determinare in complessivi euro 50.000,00, volti al sostegno per l’anno in corso delle iniziative individuate in esito del bando di cui al punto 2, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (Art. 3, L.R. 10.12.2010, n. 29)” del bilancio di previsione 2026 - 2028, con imputazione all’esercizio 2026;
  4. di dare atto che il Direttore della Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione;
  6. di demandare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
  7. di demandare, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, a successivo atto del Direttore della Direzione Cultura lo scorrimento della graduatoria, a partire dall’eventuale soggetto beneficiario di un contributo ridotto per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando, nonché l’assegnazione dei contributi ai successivi beneficiari, in base all’entità dei fondi disponibili, e il relativo impegno di spesa;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell' art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1052_26_AllegatoA_592381.pdf


Torna indietro