Approvazione degli schemi di protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e le Associazioni maggiormente rappresentative operanti nel Veneto a favore della valorizzazione dello spettacolo teatrale amatoriale e della promozione dell'offerta musicale corale e bandistica. Esercizio finanziario 2026. DGR n. 412/2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 35.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano gli schemi di protocollo d’intesa rispettivamente tra la Regione del Veneto e F.I.T.A. Veneto APS, tra la Regione del Veneto e ASAC Veneto E.T.S., tra la Regione del Veneto e AMBAC Veneto e tra la Regione del Veneto e ANBIMA Veneto APS, per il sostegno dei programmi di interventi previsti nel 2026 a favore della valorizzazione dello spettacolo teatrale amatoriale e della promozione dell’attività corale e bandistica, in attuazione della L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 35 e del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019 n. 17 “Legge per la cultura” individua tra le proprie finalità, all’art. 3, la valorizzazione del repertorio teatrale e linguistico del teatro amatoriale e all’art. 4, quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra gli altri, le attività di spettacolo (teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche) prevedendo, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività dello spettacolo dal vivo.
La L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tra le linee di intervento individuate da tale Programma vi è la valorizzazione dello spettacolo amatoriale: l’azione regionale intende riconoscere l’importante ruolo sociale svolto dallo stesso.
Il Piano annuale cultura 2026, di seguito Piano annuale, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, ha individuato, nell’Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale” le Azioni “Spettacolo amatoriale teatrale” (Azione S7) e “Offerta musicale corale e bandistica” (Azione S8), da realizzarsi attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa con le principali aggregazioni dei gruppi di teatro amatoriale e corali e bandistici operanti nel Veneto, finalizzati a dare sostegno ai programmi di interventi previsti nel 2026 a favore della promozione del teatro amatoriale e dell’attività corale e bandistica.
Al riguardo, sono pervenute alla Regione quattro programmi di iniziative rispettivamente da:
- Federazione Italiana del Teatro e delle Arti - Comitato regionale del Veneto, di seguito F.I.T.A. Veneto APS, con sede a Vicenza;
- Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto, di seguito ASAC Veneto E.T.S., con sede ad Asolo (TV);
- Associazione Musicale Bande Assiemi Complessi - ambito territoriale Veneto, di seguito AMBAC Veneto, con sede a Verona;
- Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome - Presidenza regionale del Veneto, di seguito ANBIMA Veneto APS, con sede a Grantorto (PD).
I quattro summenzionati programmi posti all’attenzione della Regione sono connotati da iniziative rilevanti per l’intero settore dello spettacolo amatoriale teatrale, corale e bandistico e per la sua promozione, in linea con la programmazione e pianificazione regionali sopra indicate e pertanto condivisibili.
Le iniziative proposte sono di seguito descritte:
1. F.I.T.A. Veneto APS, con nota acquisita al protocollo regionale in data 17 agosto 2026 con n. 470033, ha presentato alla Regione il programma relativo alle attività per l’anno in corso denominato “Valorizzazione dello spettacolo teatrale amatoriale” che prevede un calendario di iniziative volte a promuovere, consolidare e salvaguardare il patrimonio artistico e identitario rappresentato dal teatro amatoriale.
F.I.T.A. Veneto APS conta e coordina 215 Compagnie associate, che operano in modo omogeneo in tutta la regione.
Il programma presentato, oltre a prevedere la gestione della struttura organizzativa della Federazione e le relative Segreterie provinciali del territorio regionale, si articola in una serie di iniziative ed appuntamenti che si svolgono durante tutto l’anno 2026. In particolare:
- 50 rassegne nel territorio di Teatro Veneto e in lingua tra i mesi di gennaio e dicembre per circa 185 rappresentazioni, in gran parte nei territori provinciali del Veneto, con il supporto delle compagnie associate;
- il “Gran Premio Veneto del Teatro Amatoriale”, che si svolge tra i mesi di agosto e settembre, manifestazione a selezione itinerante nelle Province di Treviso, Rovigo, Padova, Venezia, Verona e Vicenza;
- il Festival regionale “Pillole di Teatro 2026”, iniziativa che tra maggio e settembre coinvolge tutte le province del Veneto riservata ai monologhi teatrali;
- le attività di promozione e comunicazione delle attività;
- laboratori teatrali, stage e workshop rivolti agli associati ed aperti ai cittadini durante tutto l’anno;
- la 63^ edizione del concorso regionale “Teatro dalla scuola”, tra i mesi di febbraio e giugno, con oltre 2.500 studenti coinvolti;
- un convegno regionale di informazione e formazione a Chioggia (VE) ad ottobre, rivolto agli Associati ed aperto ai cittadini.
L’attività promossa da F.I.T.A. Veneto APS, come declinata nel programma proposto per l’anno 2026, costituisce un importante strumento di valorizzazione dello spettacolo amatoriale teatrale e risulta conforme ai criteri per la promozione di tale attività previsti dal Piano annuale, che fanno riferimento al coinvolgimento delle realtà territoriali locali e alla valorizzazione e promozione organica dell’attività teatrale amatoriale.
La Regione intende pertanto sostenere le attività sopra descritte, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ai sensi di quanto previsto dal Piano annuale, con F.I.T.A. Veneto APS, secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La spesa prevista per la Regione, quale ristoro dei costi sostenuti da F.I.T.A. Veneto APS per la realizzazione delle attività previste, sarà di complessivi euro 60.000,00, pari a circa il 66% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 90.000,00), da imputare nell’esercizio 2026 sul cap. n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
2. ASAC Veneto E.T.S., con comunicazione acquisita al protocollo regionale in data 16 giugno 2026 con n. 348755 successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale in data 17 giugno 2026 con n. 352235, ha presentato alla Regione il programma di attività per l’anno in corso denominato “Programma delle attività 2026 – ASAC Veneto-ETS”, che prevede una serie di iniziative concernenti il canto corale, sia di carattere concertistico che di studio e formazione.
ASAC Veneto E.T.S. è l’Associazione di riferimento della coralità veneta che promuove nel territorio iniziative concertistiche e didattiche, conta 287 cori iscritti con circa 11.500 coristi, promotori con ASAC di circa 2.500 eventi corali ogni anno, diffusi capillarmente su tutto il territorio del Veneto. Il programma presentato per il 2026, oltre a prevedere corsi per la direzione di coro e per coristi ed attività formativa riservata anche alle nuove generazioni, è caratterizzato dalle seguenti iniziative:
- la 48^ edizione di “Venezia in coro” nel mese di giugno, manifestazione storica per l’ASAC con il coinvolgimento di circa 30 cori, che prevede un concerto finale a cori riuniti al termine della manifestazione presso Campo Santo Stefano, un programma di esibizioni anche all’interno delle chiese, incontri corali nella scuola Grande Confraternità di S. Teodoro e un concerto di solidarietà presso una casa di riposo;
- il Festival “Coroland”, un appuntamento corale tra i mesi di aprile e maggio con 27 cori iscritti, articolato in 7 eventi provinciali e un concerto finale al Teatro Remondini di Bassano del Grappa (VI);
- “Veneto in coro 2026”, manifestazione organizzata in collaborazione con le Consulte provinciali di ASAC del territorio, che prevede durante l’anno circa 70 concerti corali distribuiti su tutto il territorio veneto con il coinvolgimento di un ampio numero di gruppi corali veneti;
- il XVI Meeting per Cori giovanili e per Cori di voci bianche, dedicato alla coralità di giovani e giovanissimi, organizzato a Bassano del Grappa (VI), iniziativa che si articola in due weekend a febbraio con un laboratorio corale e momenti concertistici.
L’attività promossa da ASAC Veneto E.T.S., come declinata nel programma proposto per l’anno 2026, costituisce un importante strumento di promozione del canto corale e risulta conforme ai criteri per la promozione dell’offerta musicale previsti dal Piano annuale, che fanno riferimento al coinvolgimento delle realtà territoriali locali e all’attenzione alla valorizzazione e promozione organica delle attività corali e bandistiche.
La Regione intende pertanto sostenere le attività sopra descritte, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ai sensi di quanto previsto dal Piano annuale, con ASAC Veneto E.T.S., secondo lo schema di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La spesa prevista per la Regione, quale ristoro dei costi sostenuti da ASAC Veneto E.T.S. per la realizzazione delle attività previste sarà di complessivi euro 25.000,00, pari a circa il 15% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 159.067,75), da imputare nell’esercizio 2026 sul cap. n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
3. AMBAC Veneto, con nota del 26 giugno 2026 acquisita al protocollo regionale n. 390548 in data 29 giugno 2026, ha presentato alla Regione il programma delle attività dell’anno 2026, che prevede iniziative concernenti le bande musicali, nonché le bande di majorettes, sia organizzate direttamente che a sostegno dell’attività artistica dei propri gruppi associati. AMBAC Veneto, che ha come scopo primario la sensibilizzazione verso la cultura musicale popolare e la sua salvaguardia, coordina, favorisce e sostiene le attività di bande musicali, complessi corali, assiemi di strumenti a fiato, gruppi di majorettes e squadre campanarie, promuovendo nel territorio iniziative concertistiche e didattiche, e conta 99 gruppi associati con circa 6.750 musicisti rappresentati. La programmazione presentata per il 2026, per ciò che attiene alle attività organizzate direttamente, prevede, oltre ad un appuntamento dedicato alla crescita tecnica delle majorettes e ad un Convegno su temi amministrativi, le seguenti iniziative:
- il terzo Festival musicale di cultura e tradizione popolare, che prevede due giorni di esibizioni a settembre presso la città di Bardolino (VR) di bande musicali, majorettes, cori e suonatori di campane provenienti anche da Verona e dall’intera provincia scaligera;
- il terzo Festival delle Bande musicali e delle Pro Loco presso Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI), che prevede ad aprile una giornata di spettacolo con la partecipazione di 14 bande musicali e gruppi di majorettes dalle Province di Vicenza e Verona;
- la XV edizione del Festival delle Bande Musicali e Majorettes a Padova, che prevede a settembre sfilate ed esibizioni con la partecipazione di complessi bandistici e gruppi di Majorettes della Provincia di Padova;
- l’ottava edizione de “I sabati mariani”, presso il Santuario della Madonna della Corona a Verona, nei mesi di maggio e giugno, con la realizzazione di un concerto con corpi bandistici e squadre campanarie;
- la terza edizione di MusicAMBAC 2026, ciclo di concerti a novembre e dicembre in tutte le Province venete per la festa di Santa Cecilia e per le festività del Natale, con gruppi bandistici, corali e suonatori di campane.
Per ciò che attiene al supporto delle attività artistiche locali dei propri associati, AMBAC Veneto prevede Stage musicali/Masterclass di strumento musicale, campiscuola e corsi musicali estivi per i giovani, il sostegno a concerti e Festival musicali locali e a manifestazioni legate ad anniversari di fondazione e ricorrenze di gruppi musicali associati.
L’attività promossa da AMBAC Veneto, come declinata nel programma proposto per l’anno 2026, costituisce un importante strumento di valorizzazione dell’attività musicale corale, bandistica e delle majorettes. Tali contenuti soddisfano i criteri per la promozione dell’offerta musicale previsti dal Piano annuale, che fanno riferimento al coinvolgimento delle realtà territoriali locali e all’attenzione alla valorizzazione e promozione organica delle attività corali e bandistiche.
La Regione intende pertanto sostenere le attività sopra descritte, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ai sensi di quanto previsto dal Piano annuale, con AMBAC Veneto, secondo lo schema di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La spesa prevista per la Regione, quale ristoro dei costi sostenuti da AMBAC Veneto per la realizzazione delle attività previste sarà di complessivi euro 8.000,00 pari a circa il 19% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 40.575,00) da imputare, nell’esercizio 2026, sul cap. n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;
4. ANBIMA Veneto APS, con nota acquisita al protocollo regionale in data 14 luglio 2026 con n. 417068, ha presentato alla Regione il programma delle attività dell’anno 2026, che prevede, oltre ad iniziative formative rivolte agli associati, la prosecuzione delle attività della Banda Giovanile Regionale Anbima Veneto APS, compagine giovanile nata nel 2025. La programmazione presentata concerne le lezioni di musica per la citata Banda Giovanile, che si svolgono mensilmente e in forma itinerante, da aprile a novembre, toccando i territori di Carmignano di Brenta (PD), Belluno e Bassano del Grappa (VI). Il programma concertistico previsto dalla Banda Giovanile è invece calendarizzato tra i mesi di ottobre e novembre, per un totale di tre concerti a Bassano del Grappa, Miane (TV) e Belluno.
L’attività promossa da ANBIMA Veneto APS, come declinata nel programma proposto per l’anno 2026, costituisce un importante strumento di valorizzazione dell’attività bandistica, in particolare rivolta ai giovani. Tali contenuti soddisfano i criteri per la promozione dell’offerta musicale previsti dal Piano annuale, che fanno riferimento al coinvolgimento delle realtà territoriali locali e all’attenzione alla valorizzazione e promozione organica delle attività corali e bandistiche.
La Regione intende pertanto sostenere le attività relative alla Banda Giovanile sopra descritte, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ai sensi di quanto previsto dal Piano annuale, con ANBIMA Veneto APS, secondo lo schema di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La spesa prevista per la Regione, quale ristoro dei costi sostenuti da ANBIMA Veneto APS per la realizzazione delle attività previste dalla Banda giovanile sarà di complessivi euro 2.000,00 pari a circa il 25% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 7.900,00) da imputare, nell’esercizio 2026, sul cap. n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028. Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio.
La spesa complessiva per la Regione per il sostegno delle iniziative summenzionate è pari ad euro 95.000,00.
Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale gli schemi di protocollo d’intesa, di cui agli Allegati A, B, C e D, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, concernenti la realizzazione, con il sostegno regionale, delle iniziative culturali relative allo spettacolo amatoriale proposte dai soggetti sopra indicati, che avranno scadenza il 31 dicembre 2026.
Il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, è incaricato della sottoscrizione dei protocolli d’intesa sopracitati.
Il Direttore della Direzione Cultura è autorizzato ad apportare agli schemi di protocollo d’intesa medesimi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 412 del 28 maggio 2026 di approvazione del Piano annuale cultura 2026;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTA la programmazione presentata da FITA Veneto A.P.S. con nota acquisita al protocollo regionale in data 17 agosto 2026 con n. 470033;
VISTA la programmazione presentata da ASAC Veneto E.T.S. con comunicazione acquisita al protocollo regionale in data 16 giugno 2026 con n. 348755, successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale in data 17 giugno 2026 con n. 352235;
VISTA la programmazione presentata da AMBAC Veneto con nota del 26 giugno 2026, acquisita al protocollo regionale in data 29 giugno 2026 con n. 390548;
VISTA la programmazione presentata da ANBIMA Veneto APS con nota acquisita al protocollo regionale in data 14 luglio 2026 con n. 417068;
VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, in attuazione dell’Azione S7 “Spettacolo teatrale amatoriale” – Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e F.I.T.A. Veneto APS, concernente la realizzazione delle attività di spettacolo di natura amatoriale in programma nell’anno 2026, proposte dalla citata Associazione, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tali attività, pari a euro 60.000,00, che costituisce circa il 66% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 90.000,00);
- di approvare, in attuazione dell’Azione S8 “Offerta musicale corale e bandistica” – Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e ASAC Veneto E.T.S., concernente la realizzazione delle attività di spettacolo di natura amatoriale in programma nell’anno 2026 proposte dalla citata Associazione e prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tali attività, pari a euro 25.000,00, che costituisce circa il 15% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 159.067,75);
- di approvare, in attuazione dell’Azione S8 “Offerta musicale corale e bandistica” – Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e AMBAC Veneto, concernente la realizzazione delle attività di spettacolo di natura amatoriale in programma nell’anno 2026 proposte dalla citata Associazione, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tali attività, pari a euro 8.000,00, che costituisce circa il 19% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 40.575,00);
- di approvare, in attuazione dell’Azione S8 “Offerta musicale corale e bandistica” – Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e ANBIMA Veneto APS, concernente la realizzazione delle attività di spettacolo di natura amatoriale in programma nell’anno 2026 proposte dalla citata Associazione, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tali attività, pari a euro 2.000,00, che costituisce circa il 25% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 7.900,00);
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione dei protocolli d’intesa di cui ai punti 2, 3, 4 e 5;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Cultura ad apportare agli schemi di protocollo d’intesa di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di determinare in complessivi euro 95.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- dare atto che la Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 co. 2 e 27 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1051_26_AllegatoA_592380.pdfDgr_1051_26_AllegatoB_592380.pdfDgr_1051_26_AllegatoC_592380.pdfDgr_1051_26_AllegatoD_592380.pdf