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Bur n. 131 del 29 settembre 2026


Materia: Ambiente

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1049 del 23 settembre 2026

Manifestazione di sostegno alla candidatura a Riserva della Biosfera MaB UNESCO del territorio dei Colli Berici.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale sostiene la candidatura a Riserva della Biosfera MaB (Man and Biosphere) UNESCO del territorio dei Colli Berici riconoscendone l’interesse naturalistico e la forte valenza culturale di eccellenza nell’ambito del territorio veneto.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.

Nel 1971 l’UNESCO ha avviato il programma MaB (Man and Biosphere), programma scientifico intergovernativo, con l’obiettivo di promuovere su base scientifica un equilibrato rapporto tra uomo ed ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile. Il programma MaB include al suo interno le Riserve della Biosfera, che comprendono ecosistemi terrestri, marini/costieri o una combinazione degli stessi. Le Riserve promuovono attività di cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare e sostenibilità ambientale nel pieno coinvolgimento delle comunità locali e rappresentano, pertanto, esempi di best practice nell'ottica dello sviluppo sostenibile e dell’interazione tra sistema sociale e sistema ecologico.

Attualmente nel mondo esistono 784 Riserve di Biosfera in 142 Nazioni, di cui 21 in Italia, tra le quali si annoverano nel territorio veneto il Delta del Po (2015), il Po Grande (2019) il Monte Grappa (2021) e i Colli Euganei (2024).

Il riconoscimento di “Riserva della Biosfera”, per esplicita dichiarazione dell’UNESCO, non implica alcun vincolo giuridico ulteriore ma va inteso come occasione per affrontare e risolvere, con la partecipazione della popolazione, i problemi locali ed i relativi possibili conflitti in una dimensione globale.

L’area dei Colli Berici si distingue per la sua capacità di conservare la diversità su due livelli interconnessi: quello biologico (specie e habitat) e quello culturale (pratiche agronomiche e paesaggio storico).

L’eterogeneità litologica dell’area, unita ad una morfologia aspramente accidentata, genera un gradiente ecologico eccezionale su scala regionale, frammentando il paesaggio in una fitta rete di nicchie ecologiche. Inoltre, la quasi totale assenza di acqua superficiale e lo sviluppo di un vasto reticolo idrografico sotterraneo (grotte) hanno forgiato un isolamento estremo degli habitat, selezionando una flora altamente specializzata allo stress idrico ed una fauna ipogea endemica.

L’area candidata è caratterizzata dalla presenza di diversi endemismi e relitti quali, ad esempio, la Sassifraga dei Colli Berici Saxifraga berica, paleoendemismo sopravvissuto alle glaciazioni presente nelle rupi calcaree (Habitat 8210), così come alcuni invertebrati endemici e colonie riproduttive di chirotteri (Rhinolophus ferrumequinum) di interesse prioritario nelle grotte (Habitat 8310).

Altro interessante elemento di biodiversità è rappresentato dai prati aridi seminaturali (Festuco-Brometalia - Habitat 6210*), sviluppatisi sui suoli calcarei sottili, e indicati come uno dei siti più ricchi del Nord Italia per le orchidee spontanee, la cui sopravvivenza è indice di alta qualità ambientale.

La particolare combinazione di suolo e clima ha generato un mosaico vegetazionale di eccezionale valore, facendo rientrare i Colli Berici tra i siti di interesse comunitario inclusi nella Rete Natura 2000, quale Zona Speciale di Conservazione (ZSC) IT3220037 “Colli Berici”, così come designata con Decreto 27 luglio 2018 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Altro elemento che concorre alla ricchezza del territorio dei Colli Berici è il paesaggio agrario, che non si contrappone alle componenti naturali, ma ne costituisce un'estensione funzionale in un ecosistema antropico co-evoluto. In questo scenario, le pratiche gestionali tradizionali divengono essenziali per la conservazione della biodiversità, mantenendo aperti gli spazi necessari alle specie eliofile come orchidee e lepidotteri. La conservazione si estende inoltre all'agrobiodiversità, intesa come mantenimento di varietà locali quali grani antichi, mais e cultivar di fruttiferi.

Oltre a questo indubbio interesse naturalistico e conservazionistico, i Colli Berici sono interessati da un territorio ricchissimo di proposte culturali, artistiche, artigianali, gastronomiche e sportive. In particolare, i fruitori della Riserva della Biosfera potranno godere del sistema delle Ville Venete ideate dal genio di Andrea Palladio, formalmente iscritte fin dal 1994 nella World Heritage List dell'UNESCO all'interno del sito seriale "Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto".

Inoltre, il territorio dei Colli Berici, grazie alla varietà di declivi, valli, pareti rocciose e zone umide, offre un contesto ideale per il turismo naturalistico e numerose attività outdoor, grazie alla presenza di una rete strutturata di sentieri escursionistici, percorsi cicloturistici e aree sportive, mantenuta in modo coordinato da enti e associazioni locali. Il turismo sostenibile e consapevole si sviluppa infatti attraverso tracciati cicloturistici strutturali, rappresentati ad esempio da percorsi e cammini riconosciuti ufficialmente dalla Regione del Veneto quali la rete della Ciclovia E7 Riviera Berica, ricavata dal recupero del sedime dell'ex tranvia Vicenza-Noventa-Montagnana, che corre ai piedi dei Colli Berici e l'Alta Via dei Berici, un percorso escursionistico ad anello di circa 130 km situato sui Colli Berici, unitamente ai progetti di intermodalità treno-bici. Anche la presenza della pista ciclabile Treviso-Ostiglia, progetto finanziato da fondi regionali e realizzato sul tracciato dell’ex ferrovia militare, attraversa molti Comuni vicentini e consente di promuovere, anche in questo caso, il turismo dolce e responsabile nell’area dei Colli Berici.

A livello territoriale l’Intesa Programmatica d’Area (IPA) Area Berica, associazione riconosciuta dalla Regione del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 1528 dell’11 novembre 2021, riunisce 23 Comuni della provincia di Vicenza, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile ed integrato del territorio.

L’IPA Area Berica, ritenendo che il programma MaB UNESCO sia lo strumento maggiormente vocato a valorizzare i punti di forza del suo territorio e nel contempo a migliorare il rapporto tra uomo e ambiente, si è fatta promotrice negli ultimi anni di una serie di iniziative ed eventi pubblici, al fine di far conoscere ai propri portatori di interesse e alle comunità locali gli obiettivi e le strategie del programma, incoraggiando politiche di conservazione degli spazi naturali, promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio e le varie iniziative collegate alle sue tradizioni e alle sue specificità culturali.

Nel 2023 uno studio di fattibilità, promosso dall’IPA Area Berica, con il contributo della Provincia di Vicenza, ha evidenziato il potenziale positivo dell’area dei Colli Berici per ambire ad essere riconosciuta quale Riserva della Biosfera.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in data 28 agosto 2025, con protocollo ministeriale n. 158404, ha inviato al Presidente dell’IPA Area Berica la richiesta di alcuni dettagli sulla conservazione e sulla gestione del sito IT3220037 “Colli Berici”.

A tal riguardo la Regione del Veneto, in qualità di soggetto gestore della ZSC IT3220037 "Colli Berici" sino alla formale individuazione di un altro soggetto - come previsto dal Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2007 in merito alla competenza ad adottare le misure di conservazione delle Zone Speciali di Conservazione - ha dato riscontro all’IPA Area Berica il 24 dicembre 2025 con nota prot. reg. n. 694795 e ribadito che la conservazione della ZSC IT3220037 "Colli Berici", la cui cartografia è stata aggiornata con DGR n. 872 del 29 luglio 2025, è garantita dall'azione combinata degli Obiettivi e delle Misure di Conservazione, approvate con DGR n. 786 del 27 maggio 2016 e ss.mm.ii, e delle azioni di tutela e di ripristino dei siti Natura 2000, inserite nel Quadro di Azioni Prioritarie (PAF) approvato con DGR n. 82 del 26 gennaio 2021.

Successivamente al confronto con i diversi portatori di interesse, l’IPA Area Berica ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), entro il termine utile del 30 agosto 2026, il “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026”.

Nella riunione del 9 settembre 2026 il Comitato Nazionale Tecnico “Uomo e Biosfera” ha espresso parere favorevole sulla candidatura e sottoscritto il Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera, che dovrà essere trasmesso alla sede UNESCO di Parigi entro il 30 settembre 2026.

L’IPA-Area Berica con nota acquista al protocollo regionale n. 510351 il 14 settembre 2026 ha trasmesso alla Regione del Veneto il “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026” richiedendo alla stessa

  • il sostegno alla candidatura e l’appoggio istituzionale;
  • la sottoscrizione in qualità di soggetto gestore della ZSC IT3220037 "Colli Berici" del Dossier stesso.

La Regione del Veneto, in linea con i principi dello sviluppo sostenibile che ispirano il programma MAB UNESCO, è comunque attivamente già coinvolta in diverse attività e progettualità, che potrebbero rappresentare un valore aggiunto nell’ambito della candidatura.

In particolare la Regione, attraverso diversi atti normativi e programmatori, ha promosso in modo strutturato l’area dei Colli Berici come nel caso:

  • del Documento di Programmazione e Finanza Regionale DEFR 2025-2027, dove nelle Missioni 09 e 16, nell’ambito della valorizzazione del paesaggio agrario e della biodiversità, ha previsto il sostegno anche la candidatura dei Colli Berici a Riserva MaB Unesco;
  • del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale FESR 2021-2027, dove l'area dei Colli Berici e i Comuni limitrofi sono stati coinvolti in diverse linee di finanziamento strategiche, principalmente volte alla sostenibilità ambientale, alle infrastrutture verdi e alla valorizzazione del tessuto economico e turistico locale, così come indicato nell’Azione 2.7.1 "Infrastrutture verdi in Area urbana";
  • della Legge regionale n. 11 del 23 aprile 2004, dove con riferimento al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC) i Colli Berici sono inquadrati e tutelati come un corridoio ecologico di primario interesse regionale e un ambito di elevatissimo pregio paesaggistico, imponendo politiche di conservazione che sappiano coniugare la resilienza ambientale con le tradizionali vocazioni produttive;
  • della Legge regionale n. 25 del 3 agosto 2021 che ha istituito la Giornata regionale dei Colli Veneti che si celebra ogni anno la prima domenica di primavera con l’obiettivo di valorizzare, promuovere e tutelare le risorse paesaggistiche, naturali, storiche, culturali, produttive ed enogastronomiche dei territori collinari veneti, coinvolgendo 12 ambiti collinari, tra i quali figurano i Colli Berici;
  • della programmazione del marketing pubblico territoriale, da ultimo confermata con la DGR n. 396 del 19 maggio 2026, dove la Regione del Veneto ha sostenuto l'IPA Area Berica anche nel percorso finale per il riconoscimento dei Colli Berici come Riserva della Biosfera MAB UNESCO.

In tal senso, per le motivazioni suindicate, come Regione del Veneto si ritiene di condividere i valori sottesi alla candidatura a Riserva della Biosfera - MaB UNESCO del territorio dei Colli Berici e di dare quindi alla stessa il proprio appoggio istituzionale, riconoscendone l’interesse naturalistico e la forte valenza culturale di eccellenza nell’ambito del territorio veneto.

Inoltre, in relazione all’attuale ruolo della Regione del Veneto di soggetto gestore della ZSC IT3220037 "Colli Berici" sino alla formale individuazione di un altro soggetto, la Giunta regionale autorizza l’Assessore regionale alla Cooperazione Interregionale - Governo del Territorio - Infrastrutture - Enti Locali e Riordino Territoriale, competente in materia di valorizzazione dei siti Unesco, alla sottoscrizione del “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026”, ai sensi di quanto previsto dal Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2007, aderendo al percorso promosso dall’IPA Area Berica finalizzato alla candidatura dei “Colli Berici” a Riserva MaB e condividendone i contenuti di candidatura.

La Regione del Veneto si impegna, inoltre, a seguire con interesse la prosecuzione del percorso di candidatura verso il riconoscimento MaB con l’auspicio di poter sostenere i territori interessati, e secondo le forme più opportune, nella fase successiva di attuazione del Piano d’Azione della Riserva di Biosfera “Colli Berici”.

Si incarica infine il Direttore della Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il quadro normativo di riferimento della Strategia di Siviglia “The Seville Strategy and the statutory framework of the world network” (UNESCO, 1996);

VISTO il Decreto 27 luglio 2018 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;

VISTO il Documento di Programmazione e Finanza Regionale DEFR 2025-2027;

VISTO il Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale FESR 2021-2027;

VISTA la Legge regionale n. 35 del 29 novembre 2001;

VISTA la Legge regionale n. 11 del 23 aprile 2004;

VISTA la DGR n. 82 del 26 gennaio 2021;

VISTA la DGR n. 1528 dell’11 novembre 2021;

VISTA la DGR n. 786 del 27 maggio 2016 e ss.mm.ii;

VISTA la DGR n. 872 del 29 luglio 2025;

VISTA la DGR n. 1392 del 4 novembre 2025;

VISTA la DGR n. 396 del 19 maggio 2026;

VISTA la nota del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 28/08/2025 con prot. min. n. 158404;

VISTA la nota della Regione del Veneto, prot. reg. n. 694795 del 24/12/2025;

VISTA la nota di IPA-Area Berica, prot. reg. n. 510351 del 14/09/2026;

VISTO il “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026”;

VISTO l’art. 2, co. 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che l’IPA Area Berica ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), entro il termine utile del 30 agosto 2026, il “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026”;
  3. di prendere atto che nella riunione del 9 settembre 2026 il Comitato Nazionale Tecnico “Uomo e Biosfera” ha espresso parere favorevole sulla candidatura e sottoscritto il Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera, che dovrà essere trasmesso alla sede UNESCO di Parigi entro il 30 settembre 2026;
  4. di approvare come Regione del Veneto il sostegno alla candidatura a Riserva della Biosfera - MaB UNESCO del territorio dei Colli Berici e di dare quindi alla stessa il proprio appoggio istituzionale, riconoscendone l’interesse naturalistico e la forte valenza culturale di eccellenza nell’ambito del territorio veneto;
  5. di dare atto che la Regione del Veneto è chiamata alla sottoscrizione del “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026” anche in relazione all’attuale ruolo di soggetto gestore della ZSC IT3220037 "Colli Berici", sino alla formale individuazione di un altro soggetto, come previsto dal Decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2007;
  6. di autorizzare, con riferimento a quanto riportato nel punto 5, l’Assessore regionale alla Cooperazione Interregionale - Governo del Territorio - Infrastrutture - Enti Locali e Riordino Territoriale, competente in materia di valorizzazione dei siti Unesco, alla sottoscrizione del “Dossier di Candidatura Colli Berici a Riserva della Biosfera secondo il programma MAB UNESCO 2026”;
  7. di incaricare la Direzione Aria, clima, biodiversità e parchi dell’esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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