Approvazione del Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale della società Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell'art. 8 della L.R. 39/2013.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento viene approvato il Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A., tenuto conto anche dell'utilizzo condiviso di parte del personale interessato da distacchi reciproci tra la Società holding Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A.
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L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
L’art. 8 della Legge regionale 24.12.2013, n. 39 recante “Norme in materia di società regionali” prevede che gli organi amministrativi delle società controllate dalla Regione del Veneto predispongano piani triennali dei fabbisogni di personale, i quali, una volta acquisito il parere dei rispettivi organi societari di controllo, devono essere sottoposti all’approvazione della Giunta regionale.
Al fine di ottemperare a tale adempimento con nota prot. n. 702 del 15.04.2026 Veneto Sviluppo S.p.A. ha trasmesso il proprio Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2026-2028 (Allegato A), oltre al Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale.
Come noto, la Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14 recante "Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 "Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A." e alla legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 "Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell'innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale" ed ulteriori disposizioni" ha disposto la riorganizzazione, il riordino delle funzioni e l’accorpamento in un unico gruppo delle società Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A..
Pertanto Veneto Sviluppo S.p.A. attualmente svolge un ruolo di holding operativa dedicata alla gestione di interventi sia sul capitale di rischio che di debito delle imprese venete oltreché alla gestione di partecipazioni strategiche regionali, di seguito meglio esplicitate.
La Società infatti partecipa in via totalitaria al capitale sociale di FVS SGR S.p.A., specializzata nella gestione di fondi di investimento dedicati alle imprese del Nord Est, e di Veneto Innovazione S.p.A., società che coordina il sistema regionale dell’innovazione, ottimizzando i risultati della ricerca scientifica e promuovendo le attività di trasferimento tecnologico, promuove il sistema economico del Veneto in tutti i suoi aspetti, dal settore primario al secondario, commercio, infrastrutture e servizi, segue l’organizzazione delle iniziative per l’internazionalizzazione del sistema d’impresa, curandone la diffusione e l’informazione. A Veneto Innovazione S.p.A., inoltre, è adesso affidata la gestione degli strumenti agevolativi finanziari regionali, in precedenza di competenza di Veneto Sviluppo S.p.A.. La medesima Veneto Sviluppo S.p.A. in qualità di "Holding" detiene, inoltre, anche il 20,44% di FINEST S.p.A..
Il Piano dei fabbisogni di personale 2025-2027 della controllata Veneto Innovazione S.p.A. è stato approvato con DGR n. 1321 del 28.10.2025.
Il precedente Piano 2024-2026 di Veneto Sviluppo S.p.A. approvato con DGR n. 323 del 4.04.2024 prevedeva sei unità a tempo indeterminato e una a tempo determinato per 24 mesi per ricoprire la carica di Direttore Generale, con il compito principale di “seguire e gestire il piano di riorganizzazione del gruppo societario conseguente alle operazioni straordinarie che hanno avuto luogo nel 2023”.
Il Piano 2026-2028 proposto da Veneto Sviluppo S.p.A. e trasmesso alla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali con nota prot. n. 702 del 15.04.2026 (prot. reg. n. 222982 del 15.04.2026) conferma il fabbisogno delle sei unità a tempo indeterminato, che comprende anche il Responsabile dell’Area Investimenti che si è dimesso nel corso del 2025 ed è stato successivamente sostituito nel corso del 2026. Il Piano prevede inoltre il mantenimento della figura del Direttore Generale.
In proposito lo Statuto societario all’art. 26 prevede il Direttore Generale come carica eventuale che “ove nominato, sovraintende a tutti gli uffici della Società ed all’attività gestionale-tecnico-amministrativa, nell’osservanza delle indicazioni date dall’organo amministrativo (che può avocare a sé, come altresì revocare, qualsiasi suo atto) e delle linee strategiche e direttive impartite dalla Regione nell’esercizio dei propri poteri di Controllo Analogo. Egli inoltre sovrintende all’attuazione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili individuati dall’organo amministrativo nell’osservanza delle indicazioni date dalla Regione stessa nell’esercizio dei medesimi poteri”.
In merito a tale figura il nuovo Piano specifica che: “Il Direttore Generale garantisce la gestione ordinaria della Società, assicurando l’implementazione delle strategie e il perseguimento degli obiettivi strategici, gestionali ed economico/finanziari assegnati dal Consiglio di Amministrazione, nel pieno rispetto della normativa in vigore e nell’ambito dei poteri delegati.
Il Direttore Generale intrattiene inoltre i rapporti con i principali stakeholder, al fine di garantire l’integrazione e l’allineamento delle politiche e degli indirizzi strategici al contesto in cui la Società opera; elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione i programmi finanziari, tecnici e organizzativi della Società; propone al Consiglio di Amministrazione l’Organigramma individuando il personale idoneo allo svolgimento delle diverse attività.
Inoltre, sulla base della posizione di controllo che Veneto Sviluppo S.p.A. ha assunto rispetto alla società Veneto Innovazione S.p.A. nella quale è confluito il ramo d’azienda di Veneto Sviluppo che si occupa della gestione dei fondi regionali, nazionali e comunitari, è previsto che il Direttore Generale di Veneto Sviluppo ricopra, tramite lo strumento del distacco di personale, anche la funzione di Direttore Generale di Veneto Innovazione S.p.A..”
L’impiego del Direttore Generale è previsto infatti per l’80% in favore di Veneto Innovazione S.p.A., confermando quanto già previsto nel Piano triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027 di Veneto Innovazione S.p.A. approvato con la citata DGR n. 1321/2025. Come precisato nel Piano di Veneto Sviluppo S.p.A. il rapporto di lavoro sarà a tempo determinato della durata di 3 anni, eventualmente prorogabile.
Si fa inoltre presente che il succitato articolo statutario prevede che “la nomina del Direttore Generale richiede in ogni caso la previa autorizzazione dell’Assemblea, anche in merito al nominativo individuato e all’entità massima del relativo compenso.”
Per motivi di urgenza Veneto Sviluppo S.p.A. ha già avviato il procedimento ad evidenza pubblica per individuare il nuovo Direttore Generale, il cui esito positivo è comunque condizionato all’approvazione del presente provvedimento, come specificato nell’Avviso pubblicato in data 27.03.2026.
Sempre in coerenza col Piano triennale di Veneto Innovazione S.p.A. viene previsto a favore di quest’ultima l’impiego per il 70% di un Responsabile d’Area e di un Responsabile d’ufficio di Veneto Sviluppo S.p.A.. A sua volta tale Società disporrà parzialmente di cinque dipendenti della propria controllata.
Rispetto al Piano triennale di Veneto Sviluppo S.p.A. 2024-2026 le percentuali di utilizzo del personale “condiviso” da parte della Società sono quasi tutte diminuite in favore della propria controllata.
Il rapporto di lavoro tra Veneto Sviluppo S.p.A. ed il personale dipendente della Società è disciplinato:
- per i Dirigenti: dal CCNL per i dirigenti delle imprese creditizie, finanziarie e strumentali (“CCNL ABI Dirigenti”);
- per il restante personale: dal CCNL per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali delle imprese creditizie, finanziarie e strumentali (“CCNL ABI Quadri Direttivi e Aree Professionali”).
Per quanto concerne il rispetto del limite di cui all’art. 1, commi 557 e 557 quater della Legge n. 296/2006, richiamato dalle Direttive regionali approvate con DGR n. 1351/2024, si fa presente che il valore medio del costo del personale di Veneto Sviluppo S.p.A. nel triennio 2011-2013 è stato pari a € 2.660.407,00, mentre la previsione per ciascuno dei tre anni considerati dal Piano, al netto del riaddebito degli oneri per i distacchi parziali in Veneto Innovazione S.p.A., è pari a € 600.000,00. In realtà il confronto è poco significativo, considerata la riorganizzazione che ha interessato la Società che ha comportato, come già sopra riportato, lo scorporo di un ramo d’azienda in favore della propria controllata Veneto Innovazione S.p.A..
Il conto economico previsionale per il triennio considerato prevede la piena copertura dei costi per il personale e la chiusura di ciascun anno con un utile ante imposte (€ 543.236,00 nel 2026, € 145.974,00 nel 2027 e € 110.446,00 nel 2028).
Nel Piano allegato inoltre viene precisato che: “con particolare riferimento alle operazioni di ripartizione dei costi infragruppo correlate ai rapporti lavorativi in distacco e, nello specifico, con riferimento al ribaltamento di costi su Veneto Innovazione, si rappresenta che il presente documento è stato predisposto dopo averne verificato la sostenibilità anche in capo alla controllata Veneto Innovazione.”
Come noto, il comma 1 dell’art. 8 della L.R. n. 39/2013 prevede che gli organi amministrativi delle società acquisiscano il parere dei rispettivi organi societari di controllo in relazione ai piani triennali.
Al fine di tale adempimento la Società Veneto Sviluppo S.p.a. con nota prot. n. 919 del 13.05.2026 ha trasmesso il parere del Collegio Sindacale espresso in data 25.03.2026. Il parere è positivo sul presupposto di una “mission di Veneto Sviluppo S.p.A. sul triennio 2026-2028 che non si discosti dall’operatività che ha contraddistinto la società nel biennio 2024-2025”.
Inoltre il parere contiene, oltre ad altre, la seguente precisazione: “lo slittamento, a favore della controllata Veneto Innovazione, delle percentuali di impiego della generalità delle risorse di personale “condivise” mediante distacchi tra le due società, costituisce, nell’evoluzione rispetto al precedente PTFP 2024-2026, una piccola ma sostanziale riduzione di richiesta di fabbisogno di personale che, se ne sussistono i relativi presupposti, deve opportunamente essere motivata in via esplicita dal Consiglio di Amministrazione quale mera ricalibratura alla luce della sopravvenuta esperienza nel biennio 2024-2025 delle reali esigenze operative delle due società, non essendo viceversa accettabile un eventuale presupposto di slittamento motivato dall’esigenza di sopperire a danno di Veneto Sviluppo alle carenze di organico più volte evidenziate dalla controllata Veneto Innovazione anche con formali richieste nei confronti dei competenti uffici della Regione del Veneto”.
In ragione di tale passaggio contenuto nel parere, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali, giusta nota prot. n. 421244 del 15.07.2026, ha chiesto al Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. di fornire un espresso riscontro al quesito sollevato dall'Organo di controllo nel proprio parere.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha affrontato la questione nella seduta del 21.07.2026, fornendo i necessari chiarimenti per il prosieguo dell’iter istruttorio, come risulta dall’estratto del verbale del Consiglio di Amministrazione della Società, trasmesso con nota prot. n. 1407 del 21.07.2026 (prot. reg. 430099 del 21.07.2026).
Nel verbale del citato Consiglio di Amministrazione è riportato che “il Consiglio di Amministrazione, nel richiamare la propria delibera di approvazione del Piano Triennale dei Fabbisogni del personale del 30 marzo u.s., ringrazia l’organo di controllo per l’alert a suo tempo evidenziato e tenuto in debito conto, precisa a riguardo quanto segue:
- in premessa va considerato che la L.R. Veneto n. 14 del 2023 prevede espressamente all’art. 4 co. 1 che la capogruppo Veneto Sviluppo, divenuta holding “Al fine di contenere i costi e realizzare economie di scala, Veneto Sviluppo S.p.A. può accentrare l'esercizio di servizi finanziari, amministrativi, contabili e tecnici a favore delle società controllate nell'ambito di apposita convenzione di coordinamento dei servizi”;
- va inoltre tenuto conto che le tre risorse al tempo distaccate, ora due, garantivano e garantiscono tuttora il dovuto presidio su ambiti di attività della controllata Veneto Innovazione particolarmente delicati;
- va infine considerato che nel frattempo, a distanza di 3 mesi e mezzo da quella delibera, Veneto Innovazione, in esecuzione del Piano dei Fabbisogni approvato dalla Regione, ha dato corso a numerose nuove assunzioni di personale, consentendo così al proprio personale più qualificato di supportare anche le figure di staff.
Per le motivazioni sopra esposte si ritengono scongiurati i paventati danni alla controllante a suo tempo correttamente rilevati dall’organo di controllo.
Il Presidente del Collegio Sindacale ricorda la situazione esistente a marzo, caratterizzata da forti sollecitazioni regionali per il potenziamento della struttura di Veneto Innovazione legata alla gestione dei fondi comunitari, che ha determinato la formulazione dell’osservazione da parte del Collegio Sindacale.
Gli aggiornamenti forniti in data odierna danno atto di una situazione che si è evoluta e che tranquillizza.”
Alla luce dei chiarimenti forniti dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio Sindacale di Veneto Sviluppo S.p.a., la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali ha ritenuto che tali integrazioni fornite fossero sufficienti per la conclusione dell'istruttoria del presente provvedimento.
Inoltre, con nota prot. n. 253266 del 04.05.2026 la Direzione Organizzazione e Personale, come previsto dalla DGR n. 1351/2024, ha fornito il proprio parere sul Piano triennale e sul Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale presentati da Veneto Sviluppo s.p.a.. Come specificato in tale nota, il parere “riguarda aspetti giuslavoristici ed esula da valutazioni di tipo organizzativo e gestionale, nonché sulla sostenibilità economico/finanziaria delle scelte operate dalla società” e si conclude come segue: “dall’esame complessivo degli atti non emergono criticità, si esprime, pertanto, parere favorevole.”
Considerato quanto fin qui rappresentato, si propone di approvare il Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A. (Allegato A).
Si propone di incaricare dell'esecuzione del presente provvedimento il Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D. Lgs. 30.03.2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;
VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;
VISTA la L.R. 3.05.1975, n. 47 “Costituzione della Veneto sviluppo S.p.A.”;
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;
VISTA la L.R. 4.07.2023, n. 14 “Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A.” e alla legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 “Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell’innovazione e collaborazione con il CNR per studi e ricerche in materie di interesse regionale” ed ulteriori disposizioni”;
VISTA la DGR 26.11.2024, n. 1351 “Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021.”;
VISTA la DGR 28.10.2025, n. 321 “Approvazione del Piano triennale 2025-2027 dei fabbisogni di personale della società Veneto Innovazione S.p.A., ai sensi dell’art. 8 della L.R. 39/2013, nonché del Piano strategico e industriale 2025-2027 e del Budget 2025 della medesima Società, ai sensi dell’art. 14 dello Statuto societario”;
VISTO lo Statuto di Veneto Sviluppo S.p.A.;
VISTO il Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A. prot. n. 702/26 del 15.04.2026;
VISTO il Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale di Veneto Sviluppo S.p.A.;
VISTO il parere del Collegio Sindacale della Società trasmesso con nota prot. n. 919 del 13.05.2026;
VISTA la nota prot. n. 253266 del 4.05.2026 della Direzione Organizzazione e Personale;
VISTO l’estratto del verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. del 21.07.2026, trasmesso con nota della Società prot. n. 1407 del 21.07.2026 (prot. reg. 430099 del 21.07.2026);
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto della proposta di Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A. trasmessa con prot. n. 702/26 del 15.04.2026 (prot. reg. n. 15.04.2026) alla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali;
- di prendere atto del parere del Collegio Sindacale della Veneto Sviluppo S.p.a. trasmesso con nota prot. n. 919 del 13.05.2026 e dei chiarimenti forniti dal Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. come da estratto del verbale del 21.07.2026, trasmesso con nota della Società prot. n. 1407 del 21.07.2026 (prot. reg. 430099 del 21.07.2026);
- di prendere atto delle valutazioni espresse dalla Direzione Organizzazione e Personale e dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali in merito al Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A.;
- di approvare il Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale di Veneto Sviluppo S.p.A., riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 39/2013;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento il Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali;
- di pubblicare la presente deliberazione nel sito internet e nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1041_26_AllegatoA_592374.pdf