Approvazione degli interventi prioritari di sburocratizzazione e costituzione dei Gruppi di Lavoro e Tavoli Tecnici operativi a seguito delle risultanze del Tavolo Regionale per la Sburocratizzazione di cui alla DGR n. 1556/2025.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento la Giunta regionale approva gli interventi prioritari di sburocratizzazione individuati dalle Strutture regionali ed autorizza la costituzione dei relativi Gruppi di Lavoro e Tavoli Tecnici operativi, recependo gli esiti delle consultazioni svolte nell'ambito del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione di cui alla DGR n. 1556/2025 con particolare riferimento alle misure volte a ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese e a rendere più semplici ed efficienti i rapporti con la pubblica amministrazione.
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L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti e l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 1556 del 30 dicembre 2025 la Giunta regionale ha istituito il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, quale sede stabile di confronto e consultazione tra la Regione del Veneto e le rappresentanze del sistema economico, sindacale, professionale e istituzionale, con l’obiettivo di far emergere le criticità amministrative e procedimentali che incidono sull’attività delle imprese e degli altri soggetti che si interfacciano con la pubblica amministrazione e di individuare e promuovere interventi di sburocratizzazione.
Il confronto diretto con i soggetti interessati risponde all’esigenza di individuare le criticità non soltanto sotto il profilo normativo, ma anche con riferimento alle concrete modalità di applicazione delle disposizioni, alla pluralità degli adempimenti richiesti, alla duplicazione delle informazioni e della documentazione, alla frammentazione dei procedimenti e alla mancata interoperabilità dei sistemi informativi, fattori che possono determinare maggiori tempi e costi amministrativi a carico delle imprese.
Già in sede di istituzione del Tavolo regionale la DGR n. 1556/2025 ha previsto, al fine di garantire la più ampia diffusione dell’iniziativa e favorire un coinvolgimento esteso e qualificato dei soggetti interessati, la sua integrazione con le Organizzazioni rappresentative delle professioni non organizzate in ordini o collegi, di cui alla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 nonché con gli Ordini e Collegi professionali operanti nel Veneto che abbiano nel frattempo manifestato interesse alla partecipazione. A tal fine, con il medesimo atto è stato approvato un Avviso pubblico per la raccolta delle relative manifestazioni di interesse, a seguito del quale sono pervenute n. 65 richieste di partecipazione.
Il Tavolo regionale, così integrato e presieduto dall’Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, si è riunito in data 26 gennaio 2026, 26 febbraio 2026 e 8 luglio 2026. Nel corso delle attività sono state raccolte complessivamente n. 251 proposte operative di sburocratizzazione, presentate, anche in forma coordinata, da 40 enti e associazioni del territorio, con il coinvolgimento complessivo di 80 enti e organizzazioni rappresentative del mondo delle imprese e degli altri soggetti interessati.
L’ampiezza e la varietà delle proposte pervenute hanno evidenziato la presenza di numerose criticità amministrative, riconducibili sia a specifici procedimenti e adempimenti sia a problematiche trasversali, e hanno reso necessario procedere a una valutazione delle proposte al fine di concentrare l’azione regionale sugli interventi maggiormente rilevanti e concretamente perseguibili.
L’analisi quantitativa e qualitativa delle proposte ha consentito di individuare alcune tematiche ricorrenti e trasversali, riconducibili in particolare a:
- Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
- Accesso agli incentivi economici;
- Pianificazione territoriale, urbanistica ed edilizia;
- Digitalizzazione e innovazione;
- Riduzione degli oneri e degli adempimenti amministrativi;
- Ambiente;
- Politiche agricole;
- Sanità e sociale.
Le proposte sono state quindi sottoposte all’esame delle Strutture regionali competenti, al fine di verificarne la coerenza con le competenze regionali, la fattibilità sotto il profilo giuridico, amministrativo, organizzativo e tecnologico e la capacità di incidere concretamente sulla riduzione degli oneri amministrativi e dei tempi dei procedimenti. La valutazione ha tenuto conto, in particolare, della rilevanza della criticità segnalata, della platea dei soggetti interessati, dell’impatto potenziale della misura, della concreta possibilità di intervento nell’ambito delle competenze regionali, dei tempi necessari per l’attuazione e dell’eventuale necessità di coordinamento tra più Strutture regionali o tra Regione e altri soggetti istituzionali.
Tale attività di ricognizione ha consentito di distinguere gli interventi che possono essere avviati nell’ambito delle competenze regionali da quelli che richiedono ulteriori approfondimenti istruttori, interventi normativi, il coinvolgimento di altre amministrazioni ovvero iniziative da sviluppare nell’ambito dei tavoli nazionali e interistituzionali competenti.
Gli esiti della ricognizione e le relative valutazioni sono stati presentati nel corso della seduta del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione dell’8 luglio 2026, assicurando agli stakeholder un riscontro sull’attività svolta dalla Regione sulle proposte formulate. A valle di tale percorso, le Strutture apicali della Giunta regionale hanno individuato un primo insieme di interventi prioritari, selezionati in ragione della rilevanza delle criticità, dell’impatto potenziale sulla riduzione degli oneri amministrativi e della concreta possibilità di avviare le relative attività nell’ambito delle competenze regionali.
Gli interventi individuati costituiscono, pertanto, il primo esito operativo del percorso avviato con l’istituzione del Tavolo regionale e traducono le esigenze emerse dal confronto con il territorio in azioni di sburocratizzazione da sviluppare secondo tempi e modalità definiti. Particolare rilievo assumono gli interventi volti a ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese e degli altri soggetti interessati, attraverso la digitalizzazione e l’interoperabilità dei procedimenti, la standardizzazione della modulistica, la riduzione degli adempimenti e la maggiore accessibilità alle procedure e agli incentivi e alle misure regionali di sostegno.
Per gli interventi che richiedono il concorso di più Strutture regionali, amministrazioni o soggetti esterni alla Regione si rende necessario attivare specifici Gruppi di Lavoro e Tavoli Tecnici, quali sedi operative finalizzate all’approfondimento delle criticità, alla definizione delle soluzioni, all’individuazione degli eventuali interventi normativi o organizzativi necessari e alla definizione delle relative modalità e tempistiche di attuazione.
In tal modo il Tavolo regionale per la Sburocratizzazione assume, oltre alla funzione di confronto e consultazione, una funzione di impulso all’individuazione e all’attuazione degli interventi di sburocratizzazione, assicurando il collegamento tra le esigenze rappresentate dal territorio, l’attività delle Strutture regionali e la definizione delle soluzioni operative. Sulla base delle proposte elaborate e trasmesse da ciascuna Area e Struttura regionale competente, pertanto, si individuano i seguenti interventi prioritari di sburocratizzazione, coordinati dai relativi Gruppi di Lavoro e Tavoli Tecnici, con avvio delle attività programmato nel quarto trimestre del corrente anno:
Segreteria Generale della Programmazione:
- Intervento di armonizzazione dei vincoli assunzionali del personale con riferimento alla disparità di normativa tra Comuni, Unioni e Comunità Montane.
Responsabile Anticorruzione e trasparenza:
- Semplificazione degli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza per gli enti di minori dimensioni.
Area Sanità e sociale:
- Riordino della disciplina regionale in tema di autorizzazione e accreditamento sanitario e sociosanitario;
- Intervento di semplificazione della modulistica riferita agli ausili;
- Macro - bisogni sociosanitari e sociali.
Area Bilancio, Risorse Finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione:
- Valutazione dell’efficacia delle misure regionali di semplificazione amministrativa connesse al PNRR, a partire dalla Legge regionale n. 12 del 2024 in materia di VAS-VIA-VINCA-AIA e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 147/2023 contenente le Linee guida per la semplificazione amministrativa del PNRR;
- Introduzione di un sistema metrico della semplificazione (Key Performance Indicator - KPI).
Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio:
- Legge regionale n. 37/2019, compensi professionali;
- Piano Paesaggistico regionale/coinvolgimento professionisti;
- Nuovo Testo Unico regionale in materia di Governo del Territorio e Paesaggio;
- Ecosistema Informativo Geografico IDT-RV;
- Task Force congiunta PA – Associazioni datoriali e sindacali e tavolo permanente professionisti dell'area tecnica e della pianificazione territoriale.
Area Agricoltura e Foreste:
- Semplificazione e anticipazione dell’efficacia operativa del rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’impiego dei prodotti fitosanitari mediante riconoscimento provvisorio dell’attestato di frequenza ai corsi di aggiornamento;
- Interventi di semplificazione amministrativa mediante interoperabilità delle banche dati, standardizzazione dei dati e digitalizzazione progressiva dei procedimenti del settore primario;
- Impianti temporanei di trasporto aereo mediante funi, utilizzati nei cantieri forestali e nelle aree boschive per la movimentazione del legname e di altri materiali;
- Intervento di semplificazione per i modelli per le migliorie pascolive ordinarie;
- Accesso alle strade silvo-pastorali.
Area Politiche Economiche, Capitale Umano, Programmazione Comunitaria, Cultura e Turismo:
- Digitalizzazione, semplificazione e interoperabilità dei procedimenti amministrativi di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
- Avvio del nuovo Sistema Informatico degli Sportelli Unici (SSU);
- Adeguamento alla modulistica standardizzata e unificata relativa ai procedimenti per la banda ultra larga;
- Accesso agli incentivi e misure di sostegno alle imprese.
Al fine di dare concreta attuazione al percorso sopra delineato, si propone pertanto di approvare l'elenco e le schede degli interventi prioritari di sburocratizzazione e riduzione degli oneri amministrativi individuati dalle Strutture apicali regionali fra le proposte emerse nell’ambito del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, come riportati nell'Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Le schede individuano, per ciascun intervento, la criticità rilevata, gli obiettivi perseguiti, le attività previste, le Strutture e gli eventuali soggetti coinvolti e le tempistiche di attuazione.
Si propone altresì di autorizzare la costituzione dei Gruppi di Lavoro e dei Tavoli Tecnici regionali ed interistituzionali previsti nelle singole schede di cui all’Allegato A, secondo le tempistiche e i programmi operativi ivi indicati, nonché affidare alle Strutture regionali referenti per ciascun intervento il compito di curarne l’attuazione, ivi compresa la costituzione e il coordinamento dei Gruppi di Lavoro e dei Tavoli Tecnici.
Il coordinamento e il monitoraggio complessivo degli interventi, nonché la periodica ricognizione dello stato di avanzamento delle attività e la restituzione dei relativi esiti al Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, sono affidati alla Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione.
Gli interventi potranno essere successivamente integrati con ulteriori priorità, individuate sulla base degli esiti delle attività dei Gruppi di Lavoro e dei Tavoli Tecnici, delle segnalazioni provenienti dal territorio e dei risultati del monitoraggio.
Si dà atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
Si propone, infine, di incaricare la Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 9 della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1;
VISTA la DGR n. 1556 del 30 dicembre 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto dei lavori e delle risultanze presentate in data 8 luglio 2026 nel Tavolo regionale per la Sburocratizzazione di cui alla DGR n. 1556 del 30 dicembre 2025;
3. di prendere atto, in considerazione delle risultanze del percorso di confronto e consultazione svolto nell’ambito del Tavolo regionale per la Sburocratizzazione, nelle sedute del 26 gennaio 2026, 26 febbraio 2026 e 8 luglio 2026, della ricognizione degli interventi prioritari di sburocratizzazione e riduzione degli oneri amministrativi individuati dalle Strutture apicali regionali fra le proposte emerse nell’ambito del Tavolo medesimo;
4. di approvare, sulla base della rilevanza delle criticità amministrative rilevate, dell’impatto atteso sulla riduzione degli oneri amministrativi e della concreta possibilità di attuazione nell’ambito delle competenze regionali, l’elenco e le schede degli interventi prioritari di sburocratizzazione e riduzione degli oneri amministrativi individuati dalle Strutture apicali regionali fra le proposte emerse nell’ambito del Tavolo medesimo, come riportati nell’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e di seguito riepilogati:
Segreteria Generale della Programmazione:
- Intervento di armonizzazione dei vincoli assunzionali del personale con riferimento alla disparità di normativa tra Comuni, Unioni e Comunità Montane;
Responsabile Anticorruzione e trasparenza:
- Semplificazione degli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza per gli enti di minori dimensioni;
Area Sanità e sociale:
- Riordino della disciplina regionale in tema di autorizzazione e accreditamento sanitario e sociosanitario;
- Intervento di semplificazione della modulistica riferita agli ausili;
- Macro - bisogni sociosanitari e sociali;
Area Bilancio, Risorse Finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione:
- Valutazione dell’efficacia delle misure regionali di semplificazione amministrativa connesse al PNRR, a partire dalla Legge regionale n. 12 del 2024 in materia di VAS-VIA-VINCA-AIA e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 147/2023 contenente le Linee guida per la semplificazione amministrativa del PNRR;
- Introduzione di un sistema metrico della semplificazione (Key Performance Indicator - KPI);
Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio:
- Legge regionale n. 37/2019, compensi professionali;
- Piano Paesaggistico regionale/coinvolgimento professionisti;
- Nuovo Testo Unico regionale in materia di Governo del Territorio e Paesaggio;
- Ecosistema Informativo Geografico IDT-RV;
- Task Force congiunta PA – Associazioni datoriali e sindacali e tavolo permanente professionisti dell'area tecnica e della pianificazione territoriale;
Area Agricoltura e Foreste:
- Semplificazione e anticipazione dell’efficacia operativa del rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’impiego dei prodotti fitosanitari mediante riconoscimento provvisorio dell’attestato di frequenza ai corsi di aggiornamento;
- Interventi di semplificazione amministrativa mediante interoperabilità delle banche dati, standardizzazione dei dati e digitalizzazione progressiva dei procedimenti del settore primario;
- Impianti temporanei di trasporto aereo mediante funi, utilizzati nei cantieri forestali e nelle aree boschive per la movimentazione del legname e di altri materiali;
- Intervento di semplificazione per i modelli per le migliorie pascolive ordinarie;
- Accesso alle strade silvo-pastorali;
Area Politiche Economiche, Capitale Umano, Programmazione Comunitaria, Cultura e Turismo:
- Digitalizzazione, semplificazione e interoperabilità dei procedimenti amministrativi di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
- Avvio del nuovo Sistema Informatico degli Sportelli Unici (SSU);
- Adeguamento alla modulistica standardizzata e unificata relativa ai procedimenti per la banda ultra larga;
- Accesso agli incentivi e misure di sostegno alle imprese;
5. di autorizzare, in relazione agli interventi che richiedono il coinvolgimento e il coordinamento di più Strutture regionali, amministrazioni o soggetti interessati, la costituzione dei Gruppi di Lavoro e dei Tavoli Tecnici regionali e interistituzionali previsti nelle schede di cui all’Allegato A, secondo le tempistiche e i programmi operativi ivi indicati;
6. di incaricare le Strutture regionali referenti per ciascuno degli interventi prioritari indicati nelle schede di cui all’Allegato A, della relativa attuazione, ivi compresa la costituzione e il coordinamento dei Gruppi di Lavoro e dei Tavoli Tecnici previsti nelle singole schede, nonché dello svolgimento delle attività necessarie al conseguimento degli obiettivi ivi individuati;
7. di incaricare la Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione del coordinamento e del monitoraggio complessivo degli interventi di cui al presente provvedimento, nonché della periodica ricognizione dello stato di avanzamento delle attività e della comunicazione dei relativi esiti al Tavolo regionale per la Sburocratizzazione istituito con DGR n. 1556/2025;
8. di incaricare la Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione dell’esecuzione del presente atto;
9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione
(seguono allegati)
Dgr_1039_26_AllegatoA_592373.pdf