Prosecuzione delle attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle Comunità Energetiche (CER) e dei gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente (AERAC) sul territorio regionale. Deliberazione/CR n. 71 del 21.07.2026. Art. 3, comma 3 della L.R. n. 16/2022.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, a seguito del parere favorevole espresso dalla Terza Commissione consiliare, si proseguono le attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle Comunità Energetiche (CER) e dei gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente (AERAC) sul territorio regionale. Si approvano altresì lo schema di accordo per la collaborazione con ciascuna Provincia del Veneto e con la Città Metropolitana di Venezia; e lo schema di convenzione con la società in-house Veneto Innovazione Spa, finalizzati a sostenere la promozione e la diffusione delle Comunità Energetiche.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Con l’approvazione della Legge regionale 5 luglio 2022, n. 16 recante “Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale” l’Amministrazione regionale ha riconosciuto le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) ed i gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile (AERAC) quali uno dei pilastri di un sistema energetico resiliente e mutualistico, nuovo nucleo di sostenibilità energetica locale, strumento di rafforzamento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili nel sistema veneto di produzione di energia.
Tale quadro normativo ha trovato un decisivo potenziamento nel Nuovo Piano Energetico Regionale (NPER) approvato nel 2025, il quale assegna alle CER e agli AERAC un ruolo centrale per la valorizzazione delle fonti rinnovabili e il coinvolgimento attivo delle realtà locali.
Nel corso dell'ultimo triennio, la Regione del Veneto ha attuato diverse misure a favore di tali strumenti: una prima fase di sensibilizzazione territoriale, avviata con DGR n. 1442 del 18 novembre 2022, che ha consentito l'affermazione dell’immagine istituzionale "WE – Veneto Verde Energia, Comunità Energetiche del Veneto" e la diffusione dei primi elementi informativi al territorio.
Successivamente, i provvedimenti di cui alle DGR n. 1456 del 27 novembre 2023 e n. 1263 del 5 novembre 2024 hanno permesso di concretizzare l'azione anche sul piano operativo e, grazie alla stretta sinergia con le Amministrazioni provinciali e la Città Metropolitana di Venezia, sono stati elaborati studi di fattibilità locale e progetti pilota, contestualmente al lancio della piattaforma web ufficiale www.venetoverdenergia.it e dello sportello informativo dedicato.
I costanti e positivi riscontri registrati sul territorio, emersi anche nell'ambito del percorso formativo promosso con la DGR n. 895 del 5 agosto 2025, che ha previsto l'organizzazione di un ciclo di webinar online e di workshop in presenza, uno per ciascun territorio provinciale, confermano l'efficacia delle azioni finora realizzate. L'iniziativa ha visto la presenza di circa cinquanta partecipanti a ciascun webinar e ha consentito, nel corso dei laboratori territoriali, la condivisione di esperienze e buone pratiche da parte di CER già costituite o in fase di avvio. Tali elementi evidenziano l’importanza di dare continuità al percorso intrapreso, consolidando e rafforzando gli strumenti di supporto messi a disposizione del territorio.
Per tali ragioni, l'Amministrazione regionale intende dare prosecuzione alla promozione e al sostegno alle CER attraverso attività di informazione e formazione da intraprendere nell'annualità corrente, volte al consolidamento delle Comunità Energetiche sul territorio, ad esempio attraverso percorsi laboratoriali e workshop interattivi, attività di capitalizzazione e scambio delle buone pratiche locali ed iniziative di sensibilizzazione e promozione nel territorio. Le attività saranno inoltre finalizzate al potenziamento degli strumenti digitali e di assistenza, manutenzione e monitoraggio della piattaforma web, nonché all'estensione dell'attività di Help Desk e dell'erogazione di momenti formativi ad alto contenuto tecnico per i soggetti coinvolti nel processo di costituzione e sviluppo di una CER.
Considerate le proficue collaborazioni intraprese negli ultimi tre anni tra la Regione del Veneto, le Province venete e la Città Metropolitana di Venezia, che hanno costituito basi importanti per un concreto approccio con il territorio, si ritiene che queste rappresentino il livello territoriale più adeguato con il quale avviare una nuova collaborazione, finalizzata al sostegno delle CER.
Per garantire continuità alle azioni intraprese e consolidare il percorso di promozione, informazione e supporto al territorio in materia di Comunità Energetiche Rinnovabili, dati anche i recenti riscontri positivi e le specifiche necessità emerse dal territorio, la Regione del Veneto intende consolidare, per l’anno 2026, le seguenti due iniziative:
- la prima, in collaborazione con le Province venete e la Città Metropolitana di Venezia, finalizzata all’organizzazione di un workshop tematico, in presenza e/o online, uno su ciascun territorio provinciale, consistente in un percorso formativo interattivo finalizzato alla costituzione o la partecipazione ad una CER, in piccoli gruppi di lavoro per agevolare lo scambio di informazioni; alla raccolta di informazioni riguardo buone pratiche presenti nel territorio di riferimento funzionali all’organizzazione da parte delle Province e della Città Metropolitana di Venezia di incontri e/o materiali divulgativi delle buone pratiche raccolte;
- la seconda, da attuarsi mediante il coinvolgimento della società in house Veneto Innovazione S.p.A., volta a rafforzare e ampliare gli strumenti informativi e comunicativi a supporto della diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e dei gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, attraverso la manutenzione e l’aggiornamento del portale web regionale dedicato, la prosecuzione e il potenziamento delle attività dell’help desk, l’organizzazione di workshop in collaborazione con le Province venete e la Città Metropolitana di Venezia e di webinar online tematici, a carattere tecnico e di approfondimento.
La Giunta regionale con provvedimento DGR/CR n. 71 del 21 luglio 2026, ha in tal senso approvato la proposta di prosecuzione delle attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle Comunità Energetiche (CER) e dei gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente (AERAC) sul territorio regionale, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare previsto dall'art. 3, comma 3 della L.R. n. 16/2022.
Per tali ragioni, si prevede dunque di stipulare con ciascuna Provincia veneta e con la Città Metropolitana di Venezia, un accordo ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., il cui schema è riportato in Allegato A al presente atto, del quale è parte integrante e sostanziale, che disciplini le modalità di svolgimento delle attività da realizzare.
Le risorse finanziarie per l’attuazione delle sopra citate attività, individuate dalla L.R. n. 16/2022, sono stanziate nel bilancio regionale del corrente esercizio sul capitolo di spesa n. U 104601 “Azioni regionali per la promozione, facilitazione, costituzione e diffusione delle CER e dei gruppi AERAC - trasferimenti correnti ad amministrazioni locali (art 3, L.R. n. 16/2022)”, per un importo complessivo di euro 100.000,00.
La Regione, dunque, corrisponderà alle Province venete nonché alla Città Metropolitana di Venezia l’importo complessivo di euro 100.000,00, da ripartirsi tra le stesse, secondo i criteri già approvati con DGR n. 1442/2022, che tengono in considerazione parametri territoriali statistici quali: la numerosità della popolazione, l’estensione territoriale, la molteplicità dei Comuni ed i consumi di energia elettrica, come di seguito riportato:
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Distribuzione % per
Provincia/Città Metropolitana
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Importo in €
per Provincia/Città Metropolitana
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| Belluno |
12,50 % |
12.500,00 |
| Padova |
15,00 % |
15.000,00 |
| Rovigo |
12,50 % |
12.500,00 |
| Treviso |
15,00 % |
15.000,00 |
| Venezia |
15,00 % |
15.000,00 |
| Verona |
15,00 % |
15.000,00 |
| Vicenza |
15,00 % |
15.000,00 |
| TOTALE: |
100 % |
100.000,00 |
Relativamente alla seconda azione, si ritiene inoltre opportuno avvalersi nuovamente della collaborazione e professionalità del personale della società in house Veneto Innovazione S.p.A., tramite l’affidamento di un servizio per lo svolgimento delle attività di promozione finalizzate allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e degli autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale, al fine di garantire una continuità con quanto sino ad ora svolto. In particolare, tali funzioni, riguardo alle quali la Società ha acquisito nel corso degli anni notevole esperienza, comprendono il potenziamento degli strumenti digitali e di assistenza, manutenzione e monitoraggio della piattaforma web, nonché l'estensione dell'attività di Help Desk e dell'erogazione di momenti formativi ad alto contenuto tecnico per i soggetti coinvolti nel processo di costituzione e sviluppo di una CER, anche in collaborazione con le Province venete e la Città Metropolitana di Venezia.
La Direzione Energia, ha dunque la necessità di ricorrere a professionalità esterne che possano validamente supportarla nello svolgimento ottimale delle stesse. La società Veneto Innovazione S.p.A infatti, vanta la capacità di organizzare e coordinare servizi ad alto valore aggiunto, in quanto la capitalizzazione, avvenuta negli anni, del know how maturato, risulta essere un asset intangibile importante per la tipologia e la specificità delle attività previste dalla presente deliberazione. Si ritiene inoltre che, l’affidamento in house, garantisca una maggiore autonomia decisionale e tempi di risoluzione delle problematiche più immediati e certi rispetto ad un modello in cui risulta necessario un confronto negoziale con un terzo soggetto gestore.
Con nota registrata al protocollo regionale in data 10 luglio 2026 al n. 412670, Veneto Innovazione S.p.A., in risposta ad una richiesta formulata dalla Direzione Energia (già Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica), con nota n. 385316 del 26 giugno 2026, ha presentato, sulla base del programma di attività per il 2026, il preventivo di spesa, il cui costo complessivo per lo svolgimento delle citate attività, è stabilito in euro 148.596,00 (IVA inclusa). Tale importo comprende i costi del personale impegnato nello svolgimento delle attività di promozione ed informazione in argomento, e gli altri costi per l’acquisizione e l’attivazione di servizi esterni, comprensivi dei costi di trasferta per la partecipazione ai momenti formativi.
È necessario precisare che, con Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, sono stati ampliati gli ambiti operativi della Società, potendo ora svolgere attività di promozione del sistema economico del Veneto, in tutti i suoi aspetti economico produttivi, dal primario al secondario, commercio, infrastrutture e servizi, curandone la diffusione e l’informazione e favorendo l’attivazione di sinergie. Inoltre, in merito alla legittimità dell'affidamento, con riferimento al Codice dei contratti pubblici, il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, si rammenta che Veneto Innovazione S.p.A. è società in house della Regione del Veneto, istituita con Legge regionale 6 settembre 1988 n. 45 la quale è stata oggetto di aggiornamento con Legge regionale 4 luglio 2023, n. 14, divenendo società a totale partecipazione regionale e nella quale la Regione del Veneto esercita ora un "controllo analogo" a quello esercitato sui propri uffici. Con tale legge, agli artt. 9 e 10, sono anche stati posti in capo alla Società diversi compiti, tra i quali attività di comunicazione e promozione delle iniziative Regionali.
L’art. 3 bis comma 1 della L.R. n. 45/1988, come introdotto dall'art. 11 della L.R. n. 14/2023, prevede per di più che i rapporti tra la Società e la Regione per lo svolgimento delle attività di propria competenza siano disciplinati da apposite convenzioni approvate dalla Giunta regionale che ne definiscono finalità e regole di gestione e controllo. Con DGR n. 1536 del 12 dicembre 2023 è stato approvato quindi lo "Schema di Convenzione Quadro" recante le indicazioni di disciplina generale di principio per tutti gli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A., il quale è stato successivamente aggiornato con DGR n. 780 del 8 luglio 2025.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 2 della Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 e dalla vigente normativa in materia di affidamenti “in house providing”, il D.Lgs. n. 36/2023, si precisa che per l’attività da svolgersi, Veneto Innovazione S.p.A. non richiederà alcun mark up (ricarica) commerciale.
Inoltre, relativamente al costo delle attività realizzate dalla società partecipata a sostegno della promozione, diffusione e costituzione delle CER, si precisa che i costi diretti pari all'importo relativo alle spese di personale di euro 42.456,00 (IVA compresa) sono stati quantificati sulla base di tariffe standard - per attività di consulente senior, manager e capo progetto - definite con la metodologia per la valutazione della congruità economica della prestazione relativa agli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A. approvata con provvedimento della Giunta regionale n. 1141 del 19 settembre 2023.
A tal proposito, l’offerta economica presentata da Veneto Innovazione S.p.A. risulta congrua in relazione alla quantità e alla professionalità delle risorse impiegate, agli obiettivi da conseguire e ai costi sostenuti negli anni precedenti per incarichi di analoga natura.
Si fa presente, inoltre, che per le attività e i servizi non svolti direttamente dalla Società affidataria, e in relazione alle procedure di affidamento di servizi/forniture dalla medesima autonomamente gestite, la stessa, in quanto Società partecipata pubblica, dovrà attenersi alla normativa statale in materia di procedure ad evidenza pubblica, vigente all'atto degli affidamenti.
Per quanto esposto si propone di affidare a Veneto Innovazione S.p.A la realizzazione delle attività relative alla manutenzione e monitoraggio della piattaforma web, Help Desk e all’erogazione di momenti formativi ad alto contenuto tecnico per l'anno 2026, secondo quanto stabilito nello schema di convenzione di cui all'Allegato B da stipulare tra la Regione e Veneto Innovazione S.p.A., che disciplina i contenuti e le modalità operative dell'incarico da affidare per l'anno 2026, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo complessivo massimo di euro 148.596,00 (IVA compresa).
Ai fini della copertura finanziaria della spesa prevista, pari complessivamente ad euro 148.596,00, si farà ricorso alle risorse stanziate nel capitolo di spesa n. U 104602 “Azioni regionali per la promozione, facilitazione, costituzione e diffusione delle CER e dei gruppi AERAC - acquisto di beni e servizi (art 3, L.R. n. 16/2022)”, che presenta sufficiente disponibilità nell’esercizio corrente.
Considerato quanto sopra esposto, la Direzione Energia, sulla base dell'istruttoria effettuata, ha verificato che la società Veneto Innovazione S.p.A. possiede tutti i requisiti di professionalità e tecnico-giuridici per svolgere le attività di cui allo schema di convenzione allegato.
Si incarica il Direttore della Direzione Energia di apportare allo schema di accordo di cui all’Allegato A e allo schema di convenzione di cui all'Allegato B al presente provvedimento eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie, nonché all’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento.
Su tale proposta di provvedimento la Terza Commissione consiliare, come previsto dall'art. 3, comma 3 della L.R. n. 16/2022, nella seduta del 10 settembre 2026 ha espresso a maggioranza parere favorevole.
Si precisa che l'esecuzione del presente atto e quindi anche la sottoscrizione degli accordi e della convenzione per conto della Regione, sarà affidata al Direttore della Direzione Energia.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili;
VISTA la Direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 che stabilisce, tra l’altro, norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica;
VISTO l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii;
VISTO il D.Lgs. n. 175/2016 “Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica”;
VISTO il D.Lgs. n. 36/2023 “Codice dei Contratti”;
VISTO il D.M. MASE n. 414/2023 “Individuazione di una tariffa incentivante per impianti a fonti rinnovabili inseriti in comunità energetiche rinnovabili e nelle configurazioni di autoconsumo singolo a distanza e collettivo, in attuazione del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199”;
VISTO il D.M. MASE n. 22/2024 “Regole Operative per l’accesso al contributo”;
VISTA la Delibera dell’ARERA n. 727/2022/R/EEL “Approvazione del Testo Integrato Autoconsumo Diffuso - TIAD”;
VISTA la L.R. n. 45/1988 “Costituzione di Veneto Innovazione S.p.a.”;
VISTA la L.R. n. 25/2000 “Norme per la pianificazione energetica regionale, l’incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”;
VISTO l’art 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012;
VISTA la L.R. n. 39/2013 “Norme in materia di società regionali”;
VISTO l'art. 3, comma 3 della L.R. n. 16/2022 “Promozione dell’istituzione delle CER e degli AERAC”;
VISTA la L.R. n. 2/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 3/2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026 - 2028”;
VISTA la DGR n. 1442/2022 “Individuazione delle modalità di supporto informativo, tecnico e di orientamento finalizzato alla promozione e allo sviluppo delle CER e dei gruppi AERAC”;
VISTA la DGR n. 1141/2023 “Approvazione della metodologia per la valutazione della congruità economica della prestazione relativa agli affidamenti diretti a Veneto Innovazione S.p.A.”;
VISTA la DGR n. 1456/2023 “Individuazione delle attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle CER e degli AERAC”;
VISTA la DGR n. 1263/2024 “Implementazione delle attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle CER e degli AERAC”;
VISTA la DGR n. 895/2025 “Prosecuzione delle attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle CER e degli AERAC”;
VISTA la DGR n. 219/2026 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al "Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTA la DGR n. 311/2026, che approva le direttive per la gestione del Bilancio regionale di previsione 2026 – 2028;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione che ha approvato il Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 71 del 21/07/2026;
VISTO il parere n. 52 della Terza Commissione consiliare rilasciato in data 10/09/2026, acquisito con prot n. 506576 del 11/09/2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di proseguire anche per l’anno 2026, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 16/2022, le attività volte a promuovere e sostenere la costituzione delle Comunità Energetiche (CER) e dei gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente (AERAC) sul territorio regionale, come descritte in premessa e di seguito sintetizzate:
- l’organizzazione di un workshop tematico, in presenza e/o online, consistente in un percorso formativo interattivo finalizzato alla costituzione o la partecipazione ad una CER, in piccoli gruppi di lavoro per agevolare lo scambio di informazioni; alla raccolta di informazioni riguardo buone pratiche presenti nel territorio di riferimento funzionali all’organizzazione da parte delle Province e della Città Metropolitana di Venezia di incontri e/o materiali divulgativi delle buone pratiche raccolte;
- la manutenzione e l’aggiornamento del portale web regionale dedicato, la prosecuzione e il potenziamento delle attività dell’Help Desk, l’organizzazione di workshop in collaborazione con le Province venete e la Città Metropolitana di Venezia e di webinar online tematici a carattere tecnico e di approfondimento;
- di approvare lo schema di accordo di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la collaborazione alle attività di informazione e promozione con ciascuna Provincia del Veneto e con la Città Metropolitana di Venezia ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990;
- di stabilire che, per la realizzazione delle attività di promozione, venga assegnata, alle Province di Belluno e Rovigo la somma di euro 12.500,00 ciascuna ed alle Province di Padova, Treviso, Verona, Vicenza nonché alla Città Metropolitana di Venezia la somma di euro 15.000,00 ciascuna, per un importo complessivo di euro 100.000,00;
- di determinare in euro 100.000,00 (IVA inclusa), l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per i trasferimenti alle Province venete e alla Città Metropolitana di Venezia, a valere sull’esercizio 2026, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Energia, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. U 104601 “Azioni regionali per la promozione, facilitazione, costituzione e diffusione delle CER e dei gruppi AERAC - trasferimenti correnti (art 3, L.R. n. 16/2022)”;
- di affidare a Veneto Innovazione S.p.A., per l’anno 2026, le attività di informazione e promozione, ai sensi della vigente normativa in materia di procedure ad evidenza pubblica, per un importo complessivo di euro 148.596,00;
- di approvare lo schema di convenzione di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’affidamento alla società in house Veneto Innovazione S.p.A. per la realizzazione delle attività di promozione ed informazione per l’anno 2026, descritte nelle premesse;
- di determinare in euro 148.596,00 (IVA inclusa), l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a valere sull’esercizio 2026, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Energia, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. U 104602 “Azioni regionali per la promozione, facilitazione, costituzione e diffusione delle CER e dei gruppi AERAC - acquisto di beni e servizi (art 3, L.R. n. 16/2022)”;
- di incaricare il Direttore della Direzione Energia, dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la sottoscrizione degli accordi con le Province e la Città Metropolitana di Venezia e della convenzione con la società Veneto Innovazione S.p.A.;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Energia attesta la presenza di sufficiente disponibilità finanziaria per l’effettuazione delle spese a valere sui sopra citati capitoli di spesa n. U 104601 e n. U 104602;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Energia ad apportare allo schema di accordo di cui all’Allegato A e allo schema di convenzione di cui all'Allegato B al presente provvedimento eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie, nonché all’adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1038_26_AllegatoA_592372.pdfDgr_1038_26_AllegatoB_592372.pdf