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Bur n. 138 del 13 ottobre 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1030 del 23 settembre 2026

Approvazione Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) per l'esecuzione di un progetto denominato "Piano integrato di monitoraggio e contenimento di Anoplophora glabripennis in aree di invasione biologica del Veneto". Art. 15, Legge n. 241/1990.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva un progetto sperimentale in materia fitosanitaria con l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) per l’esecuzione di un progetto denominato “Piano integrato di monitoraggio e contenimento di Anoplophora glabripennis in aree di invasione biologica del Veneto”.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Anoplophora glabripennis (tarlo asiatico del fusto) è un coleottero cerambicide invasivo originario dell’Asia, classificato come organismo da quarantena prioritario a livello europeo. La specie, xilofaga, attacca numerose latifoglie arboree e arbustive (es. acero, betulla, pioppo, salice, e molte altre specie ornamentali e forestali), provocando il progressivo deperimento e la morte degli alberi ospiti, con impatti rilevanti sugli ecosistemi urbani e significativi danni economici. La diffusione è legata principalmente al commercio internazionale (es. imballaggi in legno), mentre la dispersione locale avviene su distanze relativamente limitate, rendendo fondamentali le attività di monitoraggio precoce e il contenimento territoriale.

A causa dell’elevato rischio fitosanitario, economico e sociale, l'Anoplophora glabripennis è stata inclusa nella lista degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione Europea (Allegato II, parte B), del Regolamento (UE) n. 2019/2072 e inserita nella lista degli organismi da quarantena prioritari per le piante con il Regolamento (UE) n. 2019/1702.

In seguito all’attività di monitoraggio messa in atto dall’Unità Organizzativa Fitosanitario durante il 2025, nel Comune di Villaverla (VI), è stata riscontrata e confermata la presenza dell'Anoplophora glabripennis in un'area configurabile come un focolaio localizzato, ma di elevata rilevanza fitosanitaria.

Conseguentemente al ritrovamento dell'insetto, con il Decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Fitosanitario n. 11772 del 21 ottobre 2025 è stata definita nel territorio della Provincia di Vicenza l'area infestata da Anoplophora glabripennis. In quest'area sono state attivate misure fitosanitarie eccezionali finalizzate all'eradicazione del parassita, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2016/2031 e dal Regolamento (UE) n. 2025/1952 della Commissione. Il provvedimento definisce la delimitazione dell’area che comprende una zona infestata ricadente nel raggio di circa 100 metri dalle piante colpite e una zona cuscinetto di ampiezza di ulteriori 2 chilometri dal confine della zona infestata. All’interno del territorio sono stati attivati monitoraggi intensivi e misure ufficiali di eradicazione.

Le misure di eradicazione adottate prevedono principalmente l’abbattimento e la distruzione delle piante infestate e di quelle potenzialmente a rischio nelle aree circostanti.

Già con DGR n. 1504 del 20 novembre 2025 la Giunta regionale ha approvato uno schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” allo scopo di avviare delle procedure di contrasto all’Anoplophora glabripennis.

La Convenzione ha previsto la realizzazione di attività di abbattimento delle piante infestate e della distruzione del materiale oggetto di rimozione, al fine di contenere la diffusione del coleottero.

Di fronte alle situazioni di Villaverla e Caldogno, che evidenziano una fase iniziale di infestazione ancora potenzialmente eradicabile, si rende ora necessario lo sviluppo di un progetto tecnico-scientifico per l’implementazione di un programma integrato di monitoraggio intensivo e contenimento di Anoplophora glabripennis nelle aree del Comune di Villaverla e Comuni limitrofi, soggette all’invasione biologica della specie.

Vista la necessità di approfondire questa problematica e al fine di poterla prontamente gestire in maniera sostenibile, la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) intendono cooperare di comune accordo nella realizzazione, per il biennio 2026-2027, del progetto di monitoraggio e contenimento di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, come da proposta avanzata dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) con nota, prot. Reg. n. 487033 del 31 agosto 2026.

L'Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) è interessata al presente progetto in quanto rappresenta un’importante opportunità istituzionale per contribuire alla gestione di una rilevante emergenza fitosanitaria del territorio regionale, valorizzando al contempo le proprie competenze scientifiche e di trasferimento tecnologico. Il progetto offre inoltre un qualificato contesto di ricerca applicata e sperimentazione di metodologie innovative per il monitoraggio, la diagnosi precoce e il contenimento di Anoplophora glabripennis. Lo stesso consentirà lo sviluppo e la validazione di nuove soluzioni tecnico-scientifiche ed operative eventualmente trasferibili anche in altri contesti di invasione biologica e di gestione di specie invasive, applicazione di misure integrate di contenimento basate su trattamenti endoterapici. Saranno inoltre attuate, a corredo, attività di formazione tecnica, aggiornamento continuo e supporto operativo rivolte a operatori fitosanitari, tecnici forestali, e personale comunale e la valutazione dei dati per l’analisi epidemiologica e la preparazione di report e pubblicazioni dei risultati.

Gli esiti delle attività svolte nell’ambito del progetto e le evidenze tecnico-scientifiche costituiranno altresì un utile supporto conoscitivo per la programmazione delle successive attività di monitoraggio e contenimento, favorendo l’orientamento degli interventi futuri sulla base dei dati e delle evidenze emerse nel corso dell’attuazione del progetto.

Tenuto conto degli obiettivi di comune interesse all’esecuzione del progetto, il programma delle attività verrà svolto in stretta collaborazione tra i tecnici e gli ispettori fitosanitari dell’Unità Organizzativa Fitosanitario e l'Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE). Tale rapporto tra la Regione del Veneto – Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) sarà regolato da un Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990 che stabilisce che le Amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune. Tale strumento si configura come mezzo per tradurre le interazioni tra le volontà degli Enti pubblici in relazione alla realizzazione di interventi, programmi, progettualità ed opere che richiedano un intervento fattivo degli stessi come previsto nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

L’importo complessivo del Programma ammonta a euro 265.925,31, di cui euro 240.000,31 è sostenuto dalla Regione del Veneto a titolo di mero rimborso spese ed euro 25.925,00 dall’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE). La Regione del Veneto, quindi, contribuisce con un importo massimo onnicomprensivo di euro 240.000,31, di cui euro 120.000,00 per le attività dell’esercizio finanziario 2026 ed euro 120.000,31 per le attività dell’esercizio finanziario 2027. Detto importo trova copertura nel capitolo di spesa 105567 "azioni regionali per emergenza e profilassi fitosanitaria - risorse regionali - trasferimenti correnti (art. 61, l.r. 12/12/2003, n.40 - d.lgs. 02/02/2021, n.19)”.

In ogni caso, la spesa prevista a favore dell'Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE), costituisce mero rimborso delle spese sostenute dall'Università stessa e sarà liquidata secondo le modalità previste dall'art. 7 dell'allegato schema di Accordo.

Il Direttore della Unità Organizzativa Fitosanitario è autorizzato a sottoscrivere l'Accordo di collaborazione di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nonché ad apportarne modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Si ritiene, altresì, di delegare al Direttore della Unità Organizzativa Fitosanitario la gestione tecnica ed amministrativa del progetto di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone infine di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Fitosanitario dell’esecuzione dell’atto, compresa la gestione tecnica e amministrativa del Progetto “Piano integrato di monitoraggio e contenimento di Anoplophora glabripennis in aree di invasione biologica del Veneto”.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione”;

VISTI il Regolamento (UE) n. 2016/2031 e il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2022/2095 della Commissione;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Fitosanitario n. 11772 del 21 ottobre 2025;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ed in particolare l'art. 15 "Accordi fra pubbliche amministrazioni"; VISTA la nota prot. reg. n. 487033 del 31 agosto 2026 dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE);

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di proseguire il programma di misure fitosanitarie eccezionali finalizzate all'eradicazione e al contrasto alla diffusione dell'Anoplophora glabripennis nelle aree individuate con Decreto del Direttore dell'U.O. Fitosanitario n. 11772 del 21 ottobre 2025;
  3. di avvalersi della collaborazione dell’Università degli Studi Padova - Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) per le finalità di cui al punto 2;
  4. di approvare il progetto: “Piano integrato di monitoraggio e contenimento di Anoplophora glabripennis in aree di invasione biologica del Veneto” predisposto dall’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) di concerto con l’Unità Organizzativa Fitosanitario e riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di dare atto che il costo totale del Progetto di cui al punto 4 ammonta ad euro 265.925,31, di cui euro 25.925,00 a carico dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) ed euro 240.000,31 a carico della Regione del Veneto quale rimborso spese a favore del Dipartimento stesso;
  6. di approvare lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE), Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che disciplina le modalità di svolgimento dell’attività di collaborazione per gli anni 2026 e 2027 del progetto di cui al punto 4;
  7. di determinare in euro 240.000,31, l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per l'attività dell’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE), di cui euro 120.000,00 nell’esercizio finanziario 2026 ed euro 120.000,31 nell’esercizio finanziario 2027, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore dell'Unità Organizzativa Fitosanitario, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa 105567 "Azioni regionali per emergenza e profilassi fitosanitaria - risorse regionali - trasferimenti correnti (art. 61, L.R. 12/12/2003, n.40 - D.Lgs. 02/02/2021, n.19)” del bilancio di previsione 2026-2028;
  8. di dare atto che l'Unità Organizzativa Fitosanitario, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 7, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  9. di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Fitosanitario dell’esecuzione del presente atto compresa la gestione tecnica e amministrativa del Progetto di cui al punto 4 autorizzandolo ad apportare allo schema di Accordo di cui all'Allegato B modifiche non sostanziali nell'interesse dell’Amministrazione regionale;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1030_26_AllegatoA_592370.pdf
Dgr_1030_26_AllegatoB_592370.pdf


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