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Bur n. 131 del 29 settembre 2026


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1027 del 23 settembre 2026

Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Unione Regionale delle Camere di Commercio (Unioncamere del Veneto), per la realizzazione di attività relative ad alcune Linee strategiche e Azioni previste dal Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026, di cui alla DGR n. 423 del 28 maggio 2026. Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva uno schema di Accordo di Collaborazione con Unioncamere del Veneto per la realizzazione congiunta di alcune iniziative previste dal Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026 e, nello specifico, le attività riferite al “Progetto Turismo Impresa Lavoro”, all’implementazione dell’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, all’individuazione di uno o più marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, nonché alla diffusione del marchio ombrello e all’estensione dei marchi derivati.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

La Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto" costituisce il quadro di riferimento normativo per il turismo e l'industria turistica regionale e definisce le politiche regionali finalizzate a promuovere lo sviluppo sostenibile dell'industria turistica, in uno scenario di profonda evoluzione dei mercati internazionali, dei profili della domanda e di cambiamento del quadro economico e sociale.

La Legge in parola individua gli strumenti programmatori regionali per l'industria turistica, contestualizzandoli nella più ampia programmazione regionale.

L'art. 6 della predetta Legge regionale stabilisce, infatti, che la Regione adotti il “Programma regionale per il turismo” avente durata triennale, quale strumento di pianificazione - in coordinamento con gli altri strumenti di programmazione comunitaria, statale e regionale - delle strategie regionali per lo sviluppo economico sostenibile del turismo.

La L.R. n. 11/2013 dispone, inoltre, all’art. 7 che la Giunta regionale, in attuazione del “Programma regionale per il turismo”, approvi, sentita la competente Commissione consiliare, il Piano Turistico Annuale, di seguito indicato anche con l’acronimo P.T.A., quale strumento di programmazione annuale.

Con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 3 del 14 gennaio 2025 è stato approvato il Programma regionale per il Turismo 2025 – 2027 “Protagonisti del cambiamento”, che risulta così articolato:

  • Vision;
  • 4 Assi: Veneto Aperto, Attento, Attivo, Attuale;
  • 8 Obiettivi di cui 2 per ciascun asse:

    1.1 Estendere le stagioni turistiche;
    1.2 La sostenibilità al centro dell'agire quotidiano;
    2.1 Fare turismo di territorio;
    2.2 Sostenere imprese e territori;
    3.1 Supportare la programmazione a tutti i livelli e il monitoraggio degli impatti;
    3.2 Diffondere le conoscenze;
    4.1 Da marchi a marca;
    4.2 Le relazioni impresa – cliente;
  • 14 Linee strategiche e 39 Azioni.

Ai sensi dell’art. 7, comma 1 della citata L.R. n. 11/2013, la Giunta regionale con Deliberazione n. 423 del 28 maggio 2026 ha approvato il Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026.

Il citato Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026 prevede una collaborazione tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per il raggiungimento di obiettivi comuni nell’ambito delle seguenti linee strategiche ed azioni:

  • Linea strategica 1.1.1- La leva del lavoro, azioni 1.1.1.1, 1.1.1.2 e 1.1.1.4 e collegamento con azione 2.1.2.1:
    • con il supporto di CISET implementare politiche e pratiche aziendali per migliorare la soddisfazione e il benessere dei lavoratori e la conciliazione dei tempi vita-lavoro;
    • utilizzare la contrattazione di secondo livello per intervenire sul tema della destagionalizzazione coinvolgendo tutta la filiera;
    • ricercare soluzioni per il problema dell’alloggio e del trasporto dei lavoratori che riguarda tanto le destinazioni maggiori quanto i centri più piccoli, anche facendo leva sui fondi europei e sui fondi regionali riservati al sostegno alle imprese;
  • Linea strategica 3.1.1 - Supportare nel tempo attraverso una programmazione di medio-lungo termine l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, implementando la parte predittiva, azioni 3.1.1.1 e 3.1.1.2 e collegamento con azione 2.1.3.4:
    • favorire il miglior utilizzo dei dati per aumentare la conoscenza dei turisti e dei loro bisogni, anche in modalità continua (seamless);
    • integrare i diversi sistemi e strumenti di informazione e banche dati;
    • sviluppare il ruolo di OTRF come raccoglitore di dati e stimolatore di indagini (Dati su: sostenibilità; “sentiment” residenti; ulteriore implementazione della parte predittiva; monitoraggio locazioni turistiche);
  • Linea strategica 4.1.1 - Un sistema integrato, azione 4.1.1.1: sviluppare iniziative di integrazione tra imprese anche di settori diversi per “fare sistema” nella comunicazione, sia quella rivolta al mercato nazionale, che soprattutto quella internazionale.

Sulla base del lavoro svolto con i precedenti accordi, saranno declinati uno o più marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice” da gestire come marchio/i collettivo/i con la collaborazione dei consorzi di produzione delle filiere coinvolte.

Pertanto, con il presente provvedimento, sulla base delle citate linee strategiche, si propone di dare attuazione in collaborazione con Unioncamere del Veneto alle seguenti azioni e progettualità attuative del P.T.A. 2026:

  1. “Progetto Turismo Impresa Lavoro”, condiviso tra la Direzione Turismo e marketing territoriale e Unioncamere del Veneto, anche attraverso il monitoraggio sulle condizioni di lavoro nel turismo e la lettura integrata della banca dati “Mercurio” di Veneto Lavoro con l’apporto dello stesso Ente regionale e di CISET. Le attività proposte in attuazione del P.T.A. 2026 integrano e proseguono quanto già avviato gli scorsi anni sul fronte del lavoro nel turismo, permettendo di approfondire già i temi del welfare aziendale e della riorganizzazione del lavoro. In complementarietà con quanto messo in campo, il nuovo focus verterà sul reclutamento, con particolare attenzione allo sviluppo dei job profiles e all'utilizzo dei diversi canali di reperimento del personale, sia online che offline. Le azioni utilizzeranno il medesimo approccio adottato nelle progettualità del biennio precedente, basato sulla sperimentazione e sullo sviluppo di progetti pilota realizzati con un numero selezionato di imprese turistiche. L'imprenditore, i responsabili Human Resources (HR) o gli altri soggetti coinvolti nelle attività di reclutamento saranno affiancati, secondo le specifiche esigenze rilevate, nel miglioramento dei seguenti aspetti:
    1. definizione dei job profile del personale ricercato, delle competenze richieste e degli elementi chiave della proposta di lavoro (job offer), con l'obiettivo di attrarre personale maggiormente motivato e coerente con la mansione;
    2. employer branding e narrazione aziendale, intesa come capacità dell'impresa di comunicare la propria storia e i propri valori nella fase di contatto con i potenziali lavoratori;
    3. selezione dei canali di reclutamento più idonei in relazione al ruolo e alla mansione da ricoprire;
    4. comunicazione del total reward, comprensivo di compenso, benefit, premi, welfare aziendale, nonché delle soluzioni di flessibilità organizzativa – es. banca ore o altri strumenti di miglioramento delle condizioni contrattuali -, i cui vantaggi risultano spesso di difficile comprensione per i lavoratori, come emerso dalle precedenti attività;
    5. onboarding del personale, aspetto emerso come particolarmente rilevante - specie per l'inserimento di personale stagionale - nel corso delle attività precedenti, ma ancora poco strutturato da parte delle imprese;
  1. Supportare nel tempo attraverso una programmazione di medio-lungo termine l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, implementando la parte predittiva e la dashboard per aumentare la conoscenza dei turisti e dei loro bisogni e monitoraggio del fenomeno delle locazioni turistiche.

    A sette anni dalla sua istituzione, avvenuta su iniziativa della Regione del Veneto e di Unioncamere del Veneto, l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato entra in una nuova fase di consolidamento, sostenuta da un rafforzato impegno finanziario, che ne valorizza ulteriormente il ruolo di infrastruttura conoscitiva a servizio del sistema turistico regionale. L’Osservatorio veneto rappresenta oggi una delle esperienze più apprezzate a livello nazionale, sia per l’ampiezza della rete dei soggetti coinvolti, sia per la qualità e la ricchezza del patrimonio informativo reso disponibile. Proprio la maturità raggiunta nel corso degli anni rende ora necessario un investimento volto all’ammodernamento dello strumento, affinché alla solidità dei contenuti si affianchi un’infrastruttura tecnologica innovativa, con modalità di fruizione pienamente rispondenti alle aspettative di un’utenza sempre più competente ed esigente. Attraverso la collaborazione tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto si prevede pertanto la realizzazione di specifiche attività, articolate in quattro principali filoni di intervento:
    1. mantenimento della dashboard dinamica e interattiva, con implementazione costante di contenuti divulgativi aggiornati nelle diverse sezioni dell’Osservatorio, attraverso contributi sia della redazione interna sia dei soggetti partner che, per la propria natura e le proprie competenze, dispongono di dati turistici e/o svolgono analisi quali-quantitative;
    2. sviluppo di attività di carattere evolutivo. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tali attività potranno riguardare: l’aggiornamento delle modalità di visualizzazione dei dati, per rendere la lettura delle informazioni sempre più immediata e intuitiva; l’estensione di alcuni contenuti anche alla lingua inglese, per ampliare la platea dei fruitori oltre i confini nazionali; la sperimentazione di soluzioni basate su modelli di intelligenza artificiale, a supporto sia dell’analisi dei dati e della loro lettura integrata, sia della loro semplificazione a fini divulgativi, fino alla valutazione di nuove modalità di interazione dell’utente con lo strumento;
    3. coinvolgimento sempre più ampio dei propri target e potenziamento di una cultura del dato, con l’obiettivo di trasformare l’Osservatorio in strumento utilizzato in modo costante e ricorrente dalle destinazioni, dagli stakeholder e dalle imprese della filiera turistica veneta. A tal fine, proseguiranno le iniziative consolidate negli anni, quali la partecipazione a eventi nazionali, il contributo organizzativo a Digital Tourism e i roadshow, affiancate da nuove leve di divulgazione, come l’attivazione di canali social, utili anche a rafforzare strumenti già operativi, quali la newsletter, accrescendone la diffusione e la risonanza;
    4. consolidamento della sinergia con le OGD/DMO venete nell’ambito della governance multilivello, delineata dagli Indirizzi operativi, standard e buone pratiche per il turismo veneto (DGR n. 114/2026 e relativo Allegato A, DGR n. 241/2026) e presentati al territorio attraverso un ciclo di incontri promosso dal Tavolo di coordinamento tra Regione del Veneto, Unioncamere del Veneto e le OGD/DMO venete. In tale quadro, che riconosce nell’Osservatorio uno degli elementi strutturali della strategia regionale, la governance multilivello trova concreta applicazione anche nella diffusione capillare e nell’utilizzo dei dati a supporto di processi decisionali consapevoli e data-driven, nonché nello sviluppo di sistemi interoperabili, in grado di favorire la condivisione delle informazioni e generare economie di scala a beneficio dell’intero sistema turistico regionale. Il percorso avviato dovrà pertanto essere accompagnato da un consolidamento mirato e dall’adozione di un approccio operativo sempre più coordinato e sinergico tra i diversi livelli di governance;
  1. Sviluppare iniziative di integrazione tra imprese anche di settori diversi per “fare sistema” nella comunicazione, sia quella rivolta al mercato nazionale, che soprattutto quella internazionale.

Individuazione e gestione del sistema di marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice” e relative attività di promozione. Sulla base del lavoro svolto con i precedenti accordi, saranno declinati uno o più marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, da gestire come marchio/i collettivo/i con la collaborazione dei consorzi di produzione delle filiere coinvolte. L’attuazione di questa iniziativa si basa su una roadmap chiara, già delineata, da attuarsi anche con l’apporto di specifiche competenze tecniche esterne già individuate nell’ambito del precedente accordo. Pertanto, per il conseguimento di tali finalità strategiche, le azioni che Unioncamere e la Regione del Veneto si impegnano a porre in essere congiuntamente prevedono innanzitutto il perfezionamento delle procedure formali per la registrazione dei nuovi marchi. Successivamente, si procederà alla presentazione ufficiale del sistema di marchi e del relativo regolamento ai principali portatori di interesse, nonché all'avvio delle necessarie iniziative di promozione. Ad integrazione di tali interventi, verrà progettato e sviluppato l'applicativo informatico dedicato alla gestione istruttoria delle domande di concessione d'uso dei marchi. La diffusione di tale sistema di marchi collettivi mira a consolidare una percezione unitaria del Veneto quale sistema economico, culturale e turistico pienamente integrato e a fare sistema nella comunicazione nazionale ed internazionale.

Si dà atto che gli sviluppi normativi, la complessità delle funzioni e la pluralità degli attori coinvolti hanno portato a considerare in modo organico il rapporto con il sistema camerale veneto, individuando in Unioncamere il soggetto di riferimento nei confronti delle Camere di Commercio provinciali, con il quale negli anni passati si sono consolidati positivi rapporti a seguito di diversi accordi, come evidenziato dalle Deliberazioni della Giunta regionale n. 2844/2009, n. 772/2013 e, più recentemente, dalle Deliberazioni della Giunta regionale n. 1504/2019, n. 543/2021, n. 606/2022, n. 1467/2022, n. 1038/2023, n. 915/2024 e n. 683/2025. Sulla base di quanto sopra e della positiva collaborazione già avviata con le precedenti edizioni, si intende dunque proseguire, in attuazione del P.T.A. 2026, la collaborazione con Unioncamere del Veneto per conto del sistema delle Camere di Commercio regionali, al fine di assicurare l’efficacia e la capillarità nell’attuazione delle azioni sopra descritte.

In questo contesto, è opportuno ricordare che la Regione del Veneto con L.R. n. 11/2001, attuativa del D.Lgs. n. 112/1998, ha individuato le funzioni trasferite o delegate agli Enti Locali e alle autonomie funzionali tra cui, appunto, anche le Camere di Commercio (artt. 24, 36 e 40).

Il sistema camerale è disciplinato dalla Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e ss.mm.ii., che è stata oggetto di riforma da parte del D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 219, di attuazione della delega di cui all'art. 10 della "Legge Madia" di riforma delle Pubbliche Amministrazioni (Legge 7 agosto 2015, n. 124).

La Legge n. 580/1993, così come modificata, definisce le Camere di Commercio «enti pubblici dotati di autonomia funzionale che svolgono, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, sulla base del principio di sussidiarietà di cui all'art. 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali».

Il D.Lgs. n. 219/2016 ha, altresì, realizzato una ristrutturazione dell’offerta di servizi camerali e tra le nuove competenze obbligatorie delle Camere di Commercio è stata introdotta la valorizzazione del patrimonio culturale, nonché lo sviluppo e la promozione del turismo in collaborazione con gli Enti e organismi competenti.

L'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto) è associazione iscritta al registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato che riunisce le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Regione Veneto, svolgendo funzioni di supporto e di promozione dell'economia, coordinando i rapporti con la Regione del Veneto e le rappresentanze degli enti locali.

Lo Statuto di Unioncamere del Veneto prevede espressamente all’art. 2, comma 1, lett. b) e g) competenze specifiche in capo alla medesima, tra le quali si evidenziano i compiti di osservatorio e monitoraggio dell’economia regionale, cura e realizzazione di studi e ricerche, attività informative, formative e di orientamento, di ricerca e sviluppo tecnologico, editoriali, promozionali e di gestione di servizi comuni.

Ai sensi dell’art. 3 del citato Statuto di Unioncamere del Veneto, è consentito alla stessa associazione di concludere con la Regione del Veneto accordi quadro, accordi di programmazione o di collaborazione al fine di perseguire obiettivi comuni di interesse pubblico, che coinvolgono il territorio regionale nel suo complesso. In questi casi l'Unione agisce in rappresentanza delle Camere di Commercio del Veneto e coordina l'intervento per conto loro, evitando che si debba procedere con singoli accordi.

Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno attivare una collaborazione istituzionale tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, per conto delle Camere di Commercio presenti nel territorio regionale. A tal fine, si approva lo schema di Accordo di collaborazione (Allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, fra la Regione del Veneto e l’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto) volto a garantire un rapporto di natura collaborativa per il raggiungimento di finalità comuni, individuando gli obiettivi da perseguire, nonché le modalità e gli strumenti in materia di valorizzazione turistica per l’attuazione congiunta delle specifiche iniziative sopra descritte, di interesse comune, collegate allo sviluppo delle attività del P.T.A. 2026. L’Accordo di collaborazione avrà durata annuale, decorrente dalla data di sottoscrizione ed eventualmente prorogabile.

In ordine all’aspetto finanziario per la realizzazione delle attività di cui sopra, la spesa complessiva è quantificata in Euro 570.000,00.

L'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto) comparteciperà ai progetti di cui sopra per l’importo di Euro 200.000,00, nonché con le proprie risorse organizzative per la durata annuale dell’Accordo, a decorrere dalla data di sottoscrizione.

Con riferimento alla compartecipazione finanziaria della Regione alle spese relative alle attività da svolgere, si propone di riconoscere l’importo di Euro 370.000,00 a favore di Unioncamere del Veneto, con la seguente suddivisione:

  • Euro 30.000,00 per il progetto “Turismo Impresa Lavoro”;
  • Euro 260.000,00 per le attività relative all’“Osservatorio del Turismo Regionale Federato”;
  • Euro 80.000,00 per l’individuazione di uno o più marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, la gestione del sistema di marchi e le relative attività di promozione così come sopra descritte.

Il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale provvederà con propri atti all’assunzione delle obbligazioni di spesa entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo - 101892/U "Trasferimenti per la promozione e valorizzazione del turismo veneto e dei prodotti turistici - art. 19 L.R. 11/2013" del Bilancio pluriennale 2026-2028, che presenta la necessaria disponibilità.

Si propone, pertanto, di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale della gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione della presente Deliberazione.

Si autorizza, inoltre, il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale ad apportare allo schema di Accordo di cui all'Allegato A modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11;

VISTO il D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 219 “Attuazione della delega di cui all'art. 10 della L.legge 7 agosto 2015, n. 124, per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura”;

VISTO lo Statuto dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto);

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 3 del 14 gennaio 2025 con la quale è stato approvato il Programma regionale per il turismo veneto 2025-2027;

VISTA la DGR n. 423 del 28 maggio 2026 di approvazione del Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;

VISTA la Legge regionale n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, e le successive modifiche e integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che la Giunta regionale con Deliberazione n. 423 del 28 maggio 2026 ha approvato il Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026, ai sensi dell’art. 7, comma 1 della L.R. n. 11/2013;
  3. di prendere atto che il Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2026 prevede una collaborazione tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto per il raggiungimento di obiettivi comuni nell’ambito delle Linee strategiche 1.1.1 “La leva del lavoro”, 3.1.1 “Supportare nel tempo attraverso una programmazione di medio-lungo termine l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato, implementando la parte predittiva” e 4.1.1 “Un sistema integrato”;
  4. di disporre l’attivazione della collaborazione istituzionale tra Regione del Veneto e l’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto), per conto delle Camere di Commercio presenti nel territorio regionale, per la realizzazione delle azioni 1.1.1.1, 1.1.1.2, 1.1.1.4, 3.1.1.1, 3.1.1.2 e 4.1.1.1 del Piano Turistico Annuale 2026, di cui alla DGR n. 423 del 28 maggio 2026;
  5. di procedere all’individuazione delle seguenti iniziative che verranno realizzate in collaborazione tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, con un contributo a carico della Regione del Veneto di Euro 370.000,00 e di Euro 200.000,00 a carico di Unioncamere del Veneto:
    • “Progetto Turismo Impresa Lavoro”, anche attraverso il monitoraggio sulle condizioni di lavoro nel turismo e la lettura integrata della banca dati “mercurio” di Veneto Lavoro con l’apporto della stessa agenzia regionale e di CISET, con un contributo regionale di Euro 30.000,00;
    • “Osservatorio del Turismo Regionale Federato” nato dalla collaborazione tra la Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, con un contributo regionale di Euro 260.000,00;
    • attività relative all’individuazione di uno o più marchi derivati del marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, con un contributo regionale di Euro 80.000,00;
  6. di approvare, ai fini della realizzazione delle succitate attività, lo schema di Accordo di Collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per una durata di 12 mesi dalla data di sottoscrizione, eventualmente prorogabile;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e marketing territoriale della sottoscrizione dell'Accordo di cui al punto 6, autorizzandolo ad apportare allo schema di Accordo di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  8. di dare atto che Unioncamere del Veneto, in relazione alle procedure di affidamento di servizi/forniture dalla medesima autonomamente gestite, si atterrà alla normativa statale vigente sugli appalti di servizi e forniture di cui al Codice dei contratti pubblici - D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
  9. di determinare in Euro 370.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a valere sul capitolo di spesa 101892/U "Trasferimenti per la promozione e valorizzazione del turismo veneto e dei prodotti turistici - art. 19 L.R. 11/2013" del Bilancio pluriennale 2026-2028;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale dell’esecuzione del presente provvedimento;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1027_26_AllegatoA_592368.pdf


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