Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 23 luglio 2026 (Rep. Atti n. 123/CSR) in materia di tariffe dell'assistenza protesica e presa d'atto del Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 7 agosto 2026, pubblicato nella G.U. n. 218 del 19 settembre 2026. Determinazioni.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento e con riferimento alle prestazioni di assistenza protesica di cui all’Allegato 5, Elenco 1 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, si provvede a recepire l’Intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 23 luglio 2026 sullo schema di Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze di aggiornamento delle nuove tariffe massime per la remunerazione, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, delle prestazioni di assistenza protesica. Si prende, altresì atto, che il suddetto Decreto ministeriale, datato 7 agosto 2026, è stato pubblicato il 19 settembre 2026 nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2026 e si provvede all'approvazione delle nuove tariffe massime a decorrere dal 21 settembre 2026.
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L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 ha individuato all'art. 17 l'assistenza protesica tra le aree di attività in cui si articola il livello di Assistenza distrettuale da garantire ai cittadini con costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e la definisce come l'insieme delle prestazioni erogabili che comportano la fornitura di protesi, ortési e ausili tecnologici nell'ambito di un piano riabilitativo-assistenziale volto alla prevenzione, correzione o compensazione di menomazioni o disabilità funzionali conseguenti a patologie o lesioni, al potenziamento di attività residue, nonché alla promozione dell'autonomia della persona assistita.
Nell'Allegato 5 al citato D.P.C.M. 12 gennaio 2017, di seguito Nomenclatore della protesica, sono stati individuati gli elenchi delle prestazioni e delle tipologie di dispositivi erogabili a carico del SSN, aggiornando la disciplina di erogazione dell'assistenza protesica di cui al Decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332, nei termini seguenti:
- Elenco 1 - Dispositivi su misura: contiene protesi e ortesi costruite o allestite su misura da un professionista abilitato all'esercizio della specifica professione sanitaria o arte sanitaria ausiliaria, gli aggiuntivi e le prestazioni di manutenzione, riparazione, adattamento o sostituzione di componenti di ciascuna protesi o ortési;
- Elenco 2A - Dispositivi di serie che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato: contiene ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie che devono essere applicati dal professionista sanitario abilitato;
- Elenco 2B - Dispositivi di serie pronti per l'uso: contiene ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie che non richiedono l'applicazione da parte del professionista sanitario abilitato.
Con riferimento all’Elenco 1 sopra descritto, l’art. 64, comma 3 del D.P.C.M. 12.1.2017 ha precisato che le relative disposizioni sarebbero entrate in vigore dalla data di pubblicazione del Decreto di definizione delle tariffe massime delle prestazioni, da adottarsi da parte del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
La complessa istruttoria legata alla rideterminazione delle tariffe è esitata nel Decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 25 novembre 2024, con il quale sono state determinate le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica. Tale D.M. 25 novembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024, è entrato in vigore con decorrenza 30 dicembre 2024 e ha trovato attuazione in Regione del Veneto con la DGR n. 1587 del 30 dicembre 2024 “Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 14 novembre 2024 (Rep. Atti n. 204/CSR) in materia di tariffe dell'Assistenza Protesica.”.
Il D.M. 25 novembre 2024 è stato oggetto di plurime impugnazioni giurisdizionali da parte delle strutture sanitarie private accreditate volte a dichiararne l’annullamento.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, pronunciandosi su uno di tali ricorsi, con sentenza n. 16399 pubblicata il 22 settembre 2025 ha disposto l’annullamento del D.M. 25 novembre 2024 per difetto di istruttoria, con efficacia differita di 365 giorni dalla data del deposito della sentenza, per consentire al Ministero della salute di rinnovare l’istruttoria secondo i criteri individuati nella pronuncia medesima.
A tale pronuncia ne sono seguite altre nell'ambito dell'ampio contenzioso tuttora pendente.
Il Ministero della salute, in ottemperanza alla Sentenza del TAR Lazio n. 16399/2025 e ad altre, ha avviato una nuova istruttoria utilizzando i criteri stabiliti dall’art. 8-sexies del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, per la determinazione delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e protesica, al fine di garantire la coerenza delle nuove tariffe con i principi di efficienza, appropriatezza e sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale.
Secondo la relazione illustrativa e metodologica prodotta dal Ministero della salute al termine dell’istruttoria, le tariffe massime nazionali sono state definite sulla base dei costi di produzione e dei costi generali calcolati sui dati relativi a un campione di strutture accreditate pubbliche e private. In ogni caso, gli importi tariffari fissati dalle singole Regioni superiori alle tariffe massime nazionali restano a carico dei bilanci regionali nel rispetto di quanto previsto dall’art. 15, comma 17 del Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135.
Ciò premesso, il Ministero della salute ha predisposto uno schema di Decreto con la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica, che ha trasmesso alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, unitamente al parere dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), per l’acquisizione dell’Intesa.
Nella seduta del 23 luglio 2026 la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha espresso l’"Intesa, ai sensi dell’articolo 8-sexies, commi 5 e 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sullo schema di decreto concernente la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica" (Rep. Atti n. 123/CSR del 23 luglio 2026).
A conclusione dell’iter di approvazione, il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ha emanato il Decreto 7 agosto 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2026) che ha determinato le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica, aggiornandole.
In particolare, e per quanto rileva in questo contesto, il suddetto Decreto stabilisce all’art. 5, commi 1 e 6 che le nuove tariffe relative alle prestazioni di assistenza protesica inerenti le protesi, le ortesì e gli ausili costruiti su misura si applicano a decorrere dal 21 settembre 2026.
In considerazione di quanto sopra rappresentato e della necessità evidenziata dalla Direzione Farmaceutico, Protesica e Dispositivi medici, competente in materia di assistenza protesica, di dare pronta applicazione alle suddette nuove tariffe per garantire continuità nelle prestazioni, con il presente provvedimento si propone, pertanto, alla Giunta regionale:
- il recepimento dell’Intesa Stato-Regioni del 23 luglio 2026 (Rep. Atti n. 123/CSR) in materia di tariffe dell’assistenza protesica come riportata nell'Allegato A del presente provvedimento;
- la presa d’atto dell'avvenuta emanazione del Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 7 agosto 2026, come pubblicato nella G.U. n. 218 del 19 settembre 2026, avente oggetto "Definizione delle tariffe relative all'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica";
- l'approvazione del relativo tariffario aggiornato, come riportato nell'Allegato 3 del D.M. 7 agosto 2026 da applicare nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR), ai fini della remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica relative alle protesi, alle ortesì e agli ausili costruiti su misura, di cui all'Allegato B del presente provvedimento.
Il suddetto nuovo tariffario si applica, pertanto, a decorrere dal 21 settembre 2026, alle nuove prescrizioni di assistenza protesica su misura. Alle prescrizioni già autorizzate dalle Aziende ULSS fino al 20 settembre 2026, si applicano, di conseguenza, le tariffe previgenti di cui al D.M. 25 novembre 2024.
Tutto ciò premesso, si propone pertanto di approvare gli Allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, relativi, rispettivamente, all’Intesa Stato-Regioni del 23 luglio 2026 (Rep. Atti n. 123/CSR) in materia di tariffe dell’assistenza protesica e all'Allegato 3 del Decreto ministeriale 7 agosto 2026 inerente le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica su misura.
Sotto il profilo economico-finanziario, si evidenzia che le risorse necessarie per provvedere all’aggiornamento delle predette tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica trovano ristoro nell’ambito del livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard, la cui quota vincolata, ai sensi dell’art. 1, comma 350 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), è pari a 100 milioni di euro per l'anno 2026 e 183 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027.
Infine si incarica la Direzione Farmaceutico, Protesica e Dispositivi medici dell’esecuzione del presente provvedimento e le Aziende ULSS della relativa attuazione per quanto di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il D.P.C.M. 12 gennaio 2017 "Definizione ed aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all'art.1 comma 7 del decreto legislativo 30.12.1992, n. 502";
VISTO il Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 25 novembre 2024 "Definizione delle tariffe relative all'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica";
VISTA la DGR n. 1587 del 30 dicembre 2024 “Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 14 novembre 2024 (Rep. Atti n. 204/CSR) in materia di tariffe dell'Assistenza Protesica.”;
VISTA l’Intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano “sullo schema di decreto concernente la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica” del 23 luglio 2026 – Rep. Atti n. 123/CSR;
VISTO il Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 agosto 2026 "Definizione delle tariffe relative all'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica.";
VISTA la Sentenza del TAR Lazio n. 16399 pubblicata in data 22 settembre 2025 ed altre;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di recepire l’"Intesa, ai sensi dell’articolo 8-sexies, commi 5 e 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sullo schema di decreto concernente la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica" (Rep. Atti n. 123/CSR del 23 luglio 2026), approvata nella seduta del 23 luglio 2026 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e riportata nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- di prendere atto dell'avvenuta emanazione del Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 7 agosto 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2026) avente a oggetto "Definizione delle tariffe relative all’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica", che ha determinato le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica, aggiornandole rispetto a quelle elencate nel D.P.C.M. 12 gennaio 2017;
- di approvare di conseguenza l'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, riportante le nuove tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica su misura erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale di cui all'Allegato 3 del Decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 7 agosto 2026;
- di stabilire che alle prestazioni di assistenza protesica relative alle protesi, ortesì e agli ausili costruiti su misura erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR), si applicano, a decorrere dal 21 settembre 2026, le tariffe di cui all'Allegato B;
- di dare atto che di conseguenza alle prestazioni di assistenza protesica su misura autorizzate dalle Aziende ULSS fino al 20 settembre 2026 si applicano le previgenti tariffe di cui al D.M. 25 novembre 2024;
- di dare atto che sotto il profilo economico-finanziario le risorse necessarie per provvedere all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica trovano ristoro nell’ambito del livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare le Aziende ULSS dell’attuazione del presente provvedimento per quanto di competenza;
- di incaricare la Direzione Farmaceutico, Protesica e Dispositivi medici dell’esecuzione del presente provvedimento, inclusa la trasmissione dello stesso alle Aziende ed Enti del SSR;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1026_26_AllegatoA_592089.pdfDgr_1026_26_AllegatoB_592089.pdf