Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS). Approvazione della progettualità di cui alla DGR n. 839/2026.
| Note per la trasparenza |
Con DGR n. 839/2026 è stato incaricato il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport di elaborare una progettualità che definisca un nuovo modello gestionale dell'Osservatorio regionale per le politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS). Con il presente provvedimento si definisce, ai fini dell’approvazione, il progetto oltre ai conseguenti adempimenti necessari.
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L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
In adesione ai principi richiamati nella Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 recante “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016”, che ha attribuito al sistema degli Osservatori regionali un ruolo di strumento indispensabile alla programmazione e al governo delle politiche sanitarie, socio-sanitarie e sociali della Regione del Veneto, la Giunta regionale con Deliberazione n. 839 del 28 luglio 2026 ha ritenuto di ripensare il modello gestionale dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) riconducendolo tra le funzioni svolte direttamente dalla Regione, in luogo di Azienda Zero.
In tal senso la Giunta regionale ha stabilito di assegnarne la competenza alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport e di definire il seguente elenco, non esaustivo, delle aree di monitoraggio di cui si dovrà occupare l’Osservatorio in oggetto, ricadenti nelle missioni regionali 12 "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia" e 6 "Politiche giovanili, Sport e tempo libero" del Documento di Economia e Finanza Regionale per il triennio 2026-2028 (Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026):
- Prestazioni sociosanitarie e sociali nell'area della Non autosufficienza delle persone anziane;
- Prestazioni sociosanitarie e sociali nell'area delle persone con disabilità;
- Monitoraggio e analisi dei bilanci delle IPAB;
- Politiche per la famiglia, i minori e i giovani;
- Attività dello Psicologo di base;
- Terzo settore, RUNTS, cooperazione sociale, volontariato e promozione sociale;
- Dipendenze patologiche e interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale;
- Cartella sociale regionale e nazionale;
- Prestazioni sociali erogate dagli ATS o dalle Aziende ULSS in delega;
- Supporto all'alimentazione dei flussi nazionali SIOSS e SOSE;
- Servizi per l'Inserimento lavorativo delle persone disabili e/o in situazioni di svantaggio;
- Sport, con particolare riferimento all'inclusione delle persone con disabilità (mixed ability, Comitato Italiano Paralimpico, Comitato Olimpico Nazionale Italiano);
- Censimento delle strutture sociali e sociosanitarie nelle aree di competenza;
- Edilizia sociale, abitare collettivo;
- Prescrizione sociale (social prescribing);
- Piano sociale;
- Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA - Universal design).
All’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) la Giunta regionale ha, in tal senso, demandato:
- la previsione di attività specifiche di valutazione dell’impatto socio-economico delle politiche sociali e sociosanitarie. Tale funzione è essenziale per comprendere la reale portata degli interventi pubblici in materia sociale, non solo in termini di costi sostenuti dalle finanze pubbliche, ma anche in termini di valore generato, economie prodotte e minori costi futuri per il sistema economico, sanitario e assistenziale;
- la verifica se gli interventi pubblici generano benefici misurabili per le persone, le famiglie, le comunità e il sistema economico complessivo. Ad esempio, persone adeguatamente assistite, curate e accompagnate nei propri percorsi di fragilità possono mantenere più a lungo autonomia, capacità relazionali e possibilità di partecipazione sociale e produttiva, riducendo nel tempo il carico sui servizi assistenziali, sanitari e sociosanitari;
- la valutazione di impatto generazionale (VIG), quale metodologia prevista dalla Legge n. 167 del 10 novembre 2025, con l'obiettivo di "promuovere l'equità intergenerazionale, per misurare gli effetti sociali, ambientali ed economici delle nuove leggi sulle attuali giovani generazioni e su quelle future.
Le analisi prodotte dall’Osservatorio potranno servire a molteplici utilizzi, anche da parte di diversi attori e portatori di interesse, e con metriche di lettura diversificate, tra cui ad esempio:
- il Legislatore regionale:
- per conoscere con rapidità e dettaglio il sistema di offerta, la domanda e i bisogni a cui rispondere in un contesto socio demografico diverso da quello di 20 o 30 anni fa;
- per misurare l’impatto socio economico delle politiche;
- per misurare l’efficacia, l’efficienza e la performance dei servizi;
- le Aziende ULSS e gli attori della rete coinvolti nel processo di produzione dei dati, finalizzati a migliorare le performance;
- gli stakeholder, i Sindacati e patronati, il Forum famiglie e i Comitati dei familiari, per favorire l'accountability delle azioni messe in campo;
- gli ATS, per favorire e promuovere l’uniforme sviluppo dei servizi in tutti i territori del Veneto;
- i Sindaci, per illustrare l’entità della popolazione presa in carico nei propri territori;
- gli Uffici di piano, per semplificare l’elaborazione dei Piani di Zona;
- i mondi del volontariato e della promozione sociale in un'ottica di valorizzazione delle comunità intermedie e del Terzo Settore.
Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale ha, pertanto, incaricato il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport di elaborare una progettualità che ridefinisca un nuovo modello gestionale dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS), di cui alla L.R. n. 23/2012, da sottoporre a successiva approvazione della Giunta medesima.
Si propone, pertanto, all'approvazione della Giunta regionale il progetto predisposto dal Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, come rappresentato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i cui elementi costitutivi sono di seguito riportati.
Il Progetto che definisce un elenco analitico delle rinnovate funzioni dell'ORPSS, individuando le attività oggetto di monitoraggio e le relative fonti informative, riporta altresì gli Enti e le Strutture regionali chiamati a collaborare con la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport per lo svolgimento delle attività dell'Osservatorio, tra i quali si segnalano, a titolo esemplificativo:
- Azienda Zero, per i flussi sociosanitari dalle Aziende ULSS del Veneto;
- le Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Veneto;
- Veneto Lavoro, per le attività di assistenza già in essere con la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT per l'implementazione delle piattaforme informatiche per l'acquisizione dei dati e l'implementazione dei sistemi di Business intelligence;
- la Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica e per il supporto statistico metodologico;
- altri soggetti aventi convenzioni in essere con la Regione del Veneto finalizzate ad azioni di assistenza tecnica;
- gli Ambiti Territoriali Sociali di cui alla già citata L.R. n. 9/2024;
- il Responsabile Protezione Dati della Regione del Veneto e degli Enti citati.
Per quanto riguarda le modalità di acquisizione dei dati e delle informazioni da parte dell’Osservatorio, si segnala che i dati sono disponibili presso Azienda Zero o le Aziende ULSS, presso gli ATS o direttamente presso le strutture della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport.
Laddove non vi siano flussi istituiti, ad esempi nei confronti degli ATS, questi saranno oggetto di futura istituzione. L’acquisizione di tali flussi da parte dell’Osservatorio avviene attraverso un'infrastruttura predisposta dalla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, che esegue l'anonimizzazione dei dati conferiti dai vari soggetti interessati.
Il controllo qualitativo sui dati viene eseguito dall'Ente che ne effettua la raccolta, ossia da Azienda Zero, Aziende ULSS, Veneto Lavoro, Regione, Comuni, …. Per il controllo sui nuovi flussi l'Osservatorio si avvarrà della collaborazione della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica.
Si precisa che Azienda Zero continuerà, in ogni caso, ad eseguire la raccolta e il controllo qualitativo di tutti i flussi informativi sanitari e sociosanitari impiegati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) per monitorare l'erogazione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
Per il suo funzionamento l'ORPSS si avvarrà di personale di profilo statistico, economico, amministrativo e tecnico, già in servizio presso la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport o successivamente assegnato.
Potrà inoltre ricorrere:
- al supporto tecnico fornito dalla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT per l'implementazione delle piattaforme informatiche per l'acquisizione dei dati e l'implementazione dei sistemi di Business intelligence;
- al supporto statistico della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica, per il supporto statistico metodologico;
- al supporto specialistico da parte del personale di Azienda Zero, incaricato del monitoraggio dei flussi informativi sanitari e sociosanitari impiegati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) per monitorare l'erogazione dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) utilizzati anche dall'ORPSS;
- all’assistenza tecnica già in essere o di futura attivazione con altri soggetti od operatori, che avverrà con propri atti del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- al supporto per gli adempimenti GDPR da parte del Responsabile della Protezione dei dati personali della Regione del Veneto e di Azienda Zero.
Il Responsabile dell'Osservatorio viene individuato nel Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport che:
- potrà delegare l’esercizio di particolati funzioni ai Direttori delle Unità Organizzative afferenti alla Direzione stessa;
- potrà affidare il coordinamento tecnico delle attività dell’Osservatorio mediante assegnazione di un incarico di Elevata Qualificazione da individuare nell’organizzazione regionale secondo le procedure ordinarie o con atto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale (che ne dovrà definire la denominazione, la declaratoria delle funzioni, il macroprofilo e la pesatura), in presenza di sufficienti risorse economiche esterne, non gravanti sul Bilancio regionale, che consentano, ai sensi dell’art. 7 del CCDI – parte economica 2026 - per il personale del Comparto della Giunta regionale del 5 agosto 2026, l’integrale copertura del trattamento economico del personale incaricato.
Si ritiene, infine, opportuno istituire, con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, entro il 31 dicembre 2026 un Comitato Tecnico Scientifico, con funzione di indirizzo in ordine alle attività che deve promuovere l'Osservatorio, composto da:
- Assessore regionale ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative o suo delegato;
- Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale o suo delegato;
- Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- Direttori delle UO della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT o suo delegato;
- Direttore della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica o suo delegato;
- Direttore dell'UOC Servizio Epidemiologico Regionale e Registri (SERR) di Azienda Zero o suo delegato;
- Direttore di Veneto Lavoro o suo delegato;
- n. 3 Direttori dei Servizi Sociali e Sociosanitari delle Aziende ULSS;
- n. 3 Direttori di ATS.
Il Comitato Tecnico Scientifico potrà, inoltre, essere integrato dai seguenti componenti:
- n. 3 rappresentanti degli Enti gestori delle strutture oggetto del monitoraggio dell'ORPSS;
- n. 3 rappresentanti delle organizzazioni rappresentative degli utenti dei servizi (sindacati, associazioni, ecc);
- n. 3 rappresentanti degli Ordini professionali degli operatori coinvolti nei processi di presa in carico e cura monitorati.
Il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale definirà anche le modalità di convocazione e di funzionamento del Comitato Tecnico Scientifico, nonché di individuazione e partecipazione dei componenti nella forma integrata, che avverrà con cadenza almeno annuale.
In ordine agli aspetti finanziari, si determina in euro 100.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà, con propri atti ed entro il corrente esercizio, il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport. La relativa copertura finanziaria è posta a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100016 del Bilancio di previsione 2026-2028, denominato "Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, L.R. 13/04/2001, n. 11 - art. 18, L.R. 29/12/2020, n. 39)", esercizio 2026.
Al Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport è demandata l'adozione degli atti necessari all'esecuzione del presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dall'Allegato A.
Tali adempimenti includono l'istituzione o la modifica di flussi informativi, previo parere del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT e del Responsabile della Protezione Dati (RPD) della Regione del Veneto, a esclusione dei flussi ministeriali afferenti al Nuovo Sistema di Garanzia (NSG).
Qualora i provvedimenti di istituzione o modifica riguardino flussi ricompresi nel citato NSG ma funzionali alle analisi dell'ORPSS (come individuate dall'Allegato A), la loro predisposizione resta in capo alle Strutture ordinariamente competenti, previo parere del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, al fine di garantirne il necessario coordinamento con le attività dell'Osservatorio.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR);
VISTO il D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29 “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33”;
VISTO il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”;
VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”;
VISTA la Legge 23 marzo 2023, n. 33 “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane”;
VISTA la Legge 22 dicembre 2021, n. 227 “Delega al Governo in materia di disabilità”;
VISTA la Legge 10 novembre 2025, n. 167 “Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie”;
VISTA la Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;
VISTA la Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016”;
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;
VISTA la Legge regionale 4 aprile 2024, n. 9 “Assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali”;
VISTA la Deliberazione Amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 20 marzo 2026 (DEFR 2026- 2028); VISTA la DGR n. 2077 del 3 agosto 2010 “Osservatori Regionali dell'Area Sociale (deliberazioni di Giunta Regionale n. 4139 del 19 dicembre 2006, n. 3157 del 9 ottobre 2007, n. 1732 del 24 giugno 2008, n. 2993 del 14 ottobre 2008, n. 2249 del 21 luglio 2009): ulteriore riassetto degli Osservatori Regionali dell'Area Sociale”;
VISTA la DGR n. 2667 del 30 dicembre 2014 “Definizione del mandato operativo dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali e Sociosanitarie. Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016, L.R. 23/2012”;
VISTA la DGR n. 733 del 29 maggio 2017 “Linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale e per l'approvazione della dotazione di strutture dell'Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero. Attribuzione all'Azienda Zero delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 2, della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 e della qualifica di soggetto aggregatore. DGR n. 31/CR del 6 aprile 2017 (articolo 2, commi 2 e 6, della L.R. 25 ottobre 2016 n. 19)”;
VISTA la DGR n. 1972 del 21 dicembre 2018 “Legge Regionale n. 19/2016 - DGR n. 733/2017. Disposizioni in ordine all'organizzazione delle attività dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali e SocioSanitarie presso Azienda Zero”;
VISTA la DGR n. 839 del 26 luglio 2026 "Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS). Determinazioni";
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di dare atto che la Giunta regionale con Deliberazione n. 839 del 28 luglio 2026 ha ritenuto di ripensare il modello gestionale dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) di cui alla Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23, riconducendolo tra le funzioni svolte direttamente dalla Regione in luogo di Azienda Zero;
-
di prendere atto che il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport ha elaborato una progettualità che ridefinisce un nuovo modello gestionale dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS), di cui alla L.R. n. 23/2012, da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale;
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di approvare il documento contenente il “Progetto per l'Osservatorio regionale per le politiche sociali e sociosanitarie” (ORPSS) come riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di attribuire la governance dell'ORPSS alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, alla quale compete il coordinamento di tutte le attività individuate nel citato Allegato A;
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di individuare Il Responsabile dell'Osservatorio nel Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport che:
-
potrà delegare l’esercizio di particolati funzioni ai Direttori delle Unità Organizzative afferenti alla Direzione stessa;
-
potrà affidare il coordinamento tecnico delle attività dell’Osservatorio mediante assegnazione di un incarico di Elevata Qualificazione da individuare nell’organizzazione regionale secondo le procedure ordinarie o con atto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale (che ne dovrà definire la denominazione, la declaratoria delle funzioni, il macroprofilo e la pesatura), in presenza di sufficienti risorse economiche esterne, non gravanti sul Bilancio regionale, che consentano, ai sensi dell’art. 7 del CCDI – parte economica 2026 - per il personale del Comparto della Giunta regionale del 5 agosto 2026, l’integrale copertura del trattamento economico del personale incaricato;
-
di stabilire che Azienda Zero continui ad assicurare le attività di raccolta, validazione e controllo qualitativo dei flussi informativi sanitari e socio-sanitari utilizzati dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) e necessari al funzionamento dell'ORPSS;
-
di istituire, con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, entro il 31 dicembre 2026 un Comitato Tecnico Scientifico, con funzione di indirizzo in ordine alle attività che deve promuovere l'Osservatorio, composto da:
- Assessore regionale ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative o suo delegato;
- Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale o suo delegato;
- Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- Direttori delle UO della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
- Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT o suo delegato;
- Direttore della Direzione Statistica, analisi di impatto policy, programmazione strategica o suo delegato;
- Direttore dell'UOC Servizio Epidemiologico Regionale e Registri (SERR) di Azienda Zero o suo delegato;
- Direttore di Veneto Lavoro o suo delegato;
- n. 3 Direttori dei Servizi Sociali e Sociosanitari delle Aziende ULSS;
- n. 3 Direttori di ATS;
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di precisare che la composizione del Comitato Tecnico Scientifico di cui al punto 8 potrà essere integrata, con successivo provvedimento del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, dai seguenti ulteriori componenti:
- n. 3 rappresentanti degli Enti gestori delle strutture oggetto del monitoraggio dell'ORPSS;
- n. 3 rappresentanti delle organizzazioni maggiormente rappresentative degli utenti dei servizi (organizzazioni sindacali e associazioni del settore);
- n. 3 rappresentanti degli Ordini professionali degli operatori coinvolti nei processi di presa in carico e cura monitorati;
- di determinare in euro 100.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dal presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà, con propri atti ed entro il corrente esercizio, il Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100016 del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;
-
di incaricare il Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport dell'esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa l'adozione di tutti gli atti necessari all'esecuzione del presente provvedimento e dell'Allegato A. Tali adempimenti includono l'istituzione, l'aggiornamento o la modifica dei flussi informativi di competenza dell'ORPSS, previo parere del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT e del Responsabile della Protezione Dati (RPD) della Regione del Veneto, ad esclusione dei flussi ministeriali afferenti al Nuovo Sistema di Garanzia (NSG). Qualora i provvedimenti riguardino flussi ricompresi nel citato NSG ma funzionali alle analisi dell'ORPSS, la loro predisposizione resta in capo alle Strutture ordinariamente competenti, previo parere del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport ai fini del necessario coordinamento;
-
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di disporre la pubblicazione del presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_980_26_AllegatoA_592051.pdf