Piano di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile per il triennio 2026-2028. Programmazione degli interventi per l'annualità 2026. L.R. 21 giugno 2018, n. 21.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in esecuzione del Piano triennale di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile 2026-2028 approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1000 del 15 settembre 2026, si adotta il programma degli interventi in materia di cooperazione e diritti umani per l’annualità 2026, di cui è parte integrante la Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca", per l'attuazione di quanto disposto dall'art. 2, comma 1, lett. b) della L.R. n. 21/2018.
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L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Gino Gerosa e l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Con la Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21, recante "Interventi regionali per la promozione e diffusione dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile", la Regione del Veneto sancisce il riconoscimento della pace e dello sviluppo come diritti fondamentali sia per le singole persone che per le comunità. La norma, in coerenza con i principi costituzionali, del diritto europeo e internazionale, si impegna a concretizzare i diritti umani, le libertà fondamentali e a promuovere la cultura di pace e la cooperazione allo sviluppo all'interno del proprio territorio.
Nell'ambito di tali obiettivi, l'articolo 2 della Legge regionale in parola prevede le seguenti azioni:
- incentivare iniziative culturali, informative, di sensibilizzazione, di ricerca, di formazione ed educazione relativamente ai diritti umani, alle libertà fondamentali e alla cooperazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione anche all'ambito scolastico;
- raccogliere, ordinare e diffondere studi, ricerche, pubblicazioni, materiale audiovisivo e documenti a livello regionale, nazionale e internazionale, collaborando con altre banche dati, focalizzandosi sulla promozione e tutela dei diritti umani e sulla cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- creare una banca dati sugli organismi attivi in Veneto in materia di diritti umani e cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- coinvolgere gli enti individuati dalla Legge dell’11 agosto 2014, n. 125, con sede nel territorio regionale, in progetti di cooperazione allo sviluppo, compresa la partecipazione ai programmi di cooperazione dell'Unione europea;
- partecipare attivamente a progetti di cooperazione internazionale in collaborazione con enti territoriali di Stati esteri, organizzazioni internazionali e agenzie intergovernative.
L'art. 3 della L.R. n. 21/2018, modificato dall’art. 1, comma 1, lett. c) della Legge regionale 8 aprile 2022, n. 11, individua nel Piano triennale di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile 2026-2028 lo strumento operativo per la pianificazione di settore. Tale atto è stato approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1000 del 15 settembre 2026 e prevede le linee di intervento di seguito indicate:
INTERVENTI DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO INTERNAZIONALE
- attrezzature sanitarie dismesse;
- strumenti di solidarietà internazionale;
- progetti di cooperazione internazionale a finanziamento esterno;
- ruolo della componente profit nella cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- la risorsa idrica nella cooperazione allo sviluppo sostenibile;
- un modello di circolarità legale del mercato del lavoro;
- il processo di valutazione delle progettualità;
- realizzazione di un evento per la presentazione delle esperienze di cooperazione;
INTERVENTI DI SOSTEGNO DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
- azioni prioritarie di programmazione nel triennio 2026-2028;
- paniere di prodotti “Equosolidali veneti”;
- promuovere l’utilizzo dei beni del commercio equo e solidale nella P.A.;
INTERVENTI IN MATERIA DI DIRITTI UMANI E CULTURA DELLA PACE
- promozione dei diritti umani e della cultura della pace.
Al fine di dare piena attuazione agli interventi Piano triennale 2026-2028 approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1000 del 15 settembre 2026, l'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale ha individuato le iniziative da realizzare nel 2026, come di seguito riportate:
- Interventi di cooperazione allo sviluppo internazionale, recanti nel dettaglio:
- Progetti di cooperazione a finanziamento esterno (Azione 3).
Si prevede l'implementazione del progetto di cooperazione allo sviluppo in Mozambico denominato “Ur-Beira II”, avviato nell’anno 2025 e finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) con un importo di 1,9 milioni di euro su un costo totale di 2 milioni di euro. Nel corso del 2026 sarà inoltre avviato il progetto di cooperazione “HELP”, promosso sempre in Mozambico e finanziato dall’AICS per un importo di 6,3 milioni di euro su un costo totale di 7 milioni di euro;
- La risorsa idrica nella cooperazione allo sviluppo sostenibile (Azione 5).
Nel corso del 2026 si prevede l’attivazione di un bando per complessivi Euro 80.000,00 destinato a progetti per la costruzione ed il ripristino di pozzi e di sistemi di attingimento dell’acqua nel continente africano;
- Processo di valutazione delle progettualità (Azione 7).
Per dare pieno sostegno a tutti i progetti meritevoli di finanziamento, si attuerà lo scorrimento della graduatoria del bando pubblico approvata con Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 96 del 16 ottobre 2025. L'importo di complessivi Euro 408.908,00 consentirà il finanziamento di tutti i 15 progetti risultati ammissibili, esaurendo pertanto la graduatoria delle iniziative presentate dagli Attori della cooperazione internazionale aventi sede nel territorio regionale, individuati ai sensi dell’art. 23 della L. n. 125/2014.
- Interventi di sostegno del commercio equo e solidale, recanti nel dettaglio:
- Azioni prioritarie di programmazione nel triennio 2026-2028 (Azione 1).
È prevista l’attivazione di un bando per Euro 85.000,00 destinato al finanziamento di progetti promossi dagli Enti iscritti all’Elenco regionale delle organizzazioni del commercio equo e solidale, ai sensi dell’art. 8 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6, e l’attivazione di un bando per l’organizzazione di una fiera dedicata ai prodotti equosolidali in Veneto con la concessione di un contributo massimo all’organizzatore di Euro 25.000,00;
- Paniere di prodotti “Equosolidali veneti” (Azione 2).
Si prevede di dare avvio ad un percorso di potenziamento della rete dei prodotti veneti rientranti nell'ambito del commercio equo e solidale veneti con l’individuazione e la promozione di un paniere di beni e prodotti a matrice etica veneta.
- Interventi in materia di diritti umani e cultura della pace, recanti nel dettaglio:
- il rinnovo della convenzione con il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università degli Studi di Padova, allo scopo di sviluppare un programma congiunto di iniziative a sostegno della diffusione e del radicamento della cultura dei diritti umani, e per la quale si prevede la partecipazione della Regione a parziale sostegno delle spese , fino ad un contributo massimo di Euro 30.000,00;
- la partecipazione, secondo le modalità previste dall’art. 8 della L.R. 21/2018, alle attività della Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace. Per il 2026 viene confermata la partecipazione della Regione attraverso una quota di adesione, determinata ai sensi delle modalità previste dallo Statuto della Fondazione, in Euro 75.000,00.
Per quanto concerne nello specifico le attività previste al precedente punto 3a) riferite alla collaborazione con il Centro di Ateneo Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova nella gestione della Banca dati sui diritti umani, con nota del 25 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale n. 187368 in pari data, il Centro ha rappresentato la volontà di dare continuità, anche per l’annualità 2026, alla collaborazione con la Regione del Veneto, presentando un piano di lavoro per lo svolgimento delle richiamate attività di interesse comune. Le attività prevedono tra l’altro il consolidamento della piattaforma web per l’implementazione della banca dati regionale in materia di diritti umani, la realizzazione e diffusione di newsletter e materiale divulgativo, il supporto scientifico alla produzione di documenti della Regione in materia di diritti umani, la realizzazione di una guida ai principali luoghi della pace e dei diritti umani della Regione del veneto, l’organizzazione di attività seminariali in collaborazione con l’ANCI Veneto.
Nel complesso, pertanto, il piano delle attività previste per l’annualità 2026 consta di un importo complessivo massimo delle obbligazioni di spesa pari a Euro 703.908,00 ripartito secondo le seguenti modalità:
- Euro 408.908,00 per lo scorrimento della graduatoria del bando pubblico dell’anno 2025 per il sostegno di interventi di cooperazione allo sviluppo sostenibile, sul capitolo 103733 "Azioni regionali per la cooperazione allo sviluppo sostenibile (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 80.000,00 per il finanziamento di un bando pubblico per il sostegno di progetti per la costruzione ed il ripristino di pozzi e di sistemi di attingimento dell’acqua nel continente africano, sul capitolo 104943 "Azioni regionali per la realizzazione del progetto Programma di realizzazione pozzi in Africa - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 110.000,00 per il finanziamento di due bandi pubblici per il sostegno di interventi a supporto del commercio equo e solidale, sul capitolo 101493 "Azioni regionali per la diffusione del commercio equo e solidale (L.R. 22/01/2010 n. 6)";
- Euro 30.000,00 per la promozione dei Diritti umani sul capitolo 103734 "Azioni regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 75.000,00 per la quota annuale di adesione alla Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace sul capitolo 105730 "Quota annuale alla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21) ".
Con il presente provvedimento si propone, quindi, di approvare il documento di Programmazione per l’annualità 2026 in materia di diritti umani e cooperazione allo sviluppo, come contenuto nell’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta nel dettaglio le attività sopra richiamate.
Inoltre, per quanto riguarda l’attuazione del punto 3a) si approva lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, contenuto nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, secondo le modalità previste dall'art. 15 della Legge n. 241/1990.
La Convenzione sarà sottoscritta dal Presidente della Giunta regionale o suo delegato.
Infine, si incarica il Direttore dell'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento. autorizzandolo ad apportare allo schema di Convenzione di cui all’Allegato B eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 3, comma 1 della L.R. 21 giugno 2018, n. 21;
VISTE la L.R. 19 dicembre 2003, n. 41, art. 7 e la L.R. 16 febbraio 2010, n. 11, art. 53;
VISTA la L.R. 22 gennaio 2010, n. 6;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 e ss.mm. e ii.;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 e ss.mm. e ii. come corretto ed integrato dal D.Lgs. 126/2014;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm. e ii.;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 2 "Legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 3 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. 10 aprile 2026 n. 4 "Bilancio di previsione 2026-2028";
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm. e ii;
VISTO il Piano triennale 2026-2028 di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile approvato con DGR n. 1000 del 15 settembre 2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, ai sensi della L.R. 21/2018, ed in attuazione del “Piano triennale di attuazione degli interventi di promozione dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo sostenibile 2026-2028” di cui alla DGR n. 1000 del 15 settembre 2026, il documento di Programmazione degli interventi per l’annualità 2026, come riportato nell’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che la Programmazione degli interventi per l’annualità 2026 di cui al precedente punto 2. prevede le seguenti iniziative:
- Interventi di cooperazione allo sviluppo internazionale;
- Interventi di sostegno del commercio equo e solidale;
- Interventi in materia di diritti umani e cultura della pace;
- di approvare, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, lo schema di convenzione di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" disciplinante lo svolgimento delle attività in materia d’interesse della Regione del Veneto nell’ambito dell’attuazione dell’art. 2, comma 1, lettera b) della L.R. n. 21/2018;
- di determinare in Euro 703.908,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore dell’Unità organizzativa Cooperazione internazionale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2026-2028, in base all'esigibilità della spesa secondo la seguente ripartizione:
- Euro 408.908,00 per il finanziamento, fino al suo completo esaurimento, dello scorrimento della graduatoria del bando pubblico dell’anno 2025 di cui al Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale n. 96 del 16 ottobre 2025, per il sostegno di interventi di cooperazione allo sviluppo sostenibile, sul capitolo 103733 "Azioni regionali per la cooperazione allo sviluppo sostenibile (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 80.000,00 per il finanziamento di un bando pubblico per il sostegno di progetti per la costruzione ed il ripristino di pozzi e di sistemi di attingimento dell’acqua nel continente africano, sul capitolo 104943 "Azioni regionali per la realizzazione del progetto Programma di realizzazione pozzi in Africa - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 110.000,00 per il finanziamento di due bandi pubblici per il sostegno di interventi a supporto del commercio equo e solidale, sul capitolo 101493 "Azioni regionali per la diffusione del commercio equo e solidale (L.R. 22/01/2010 n. 6)";
- Euro 30.000,00 per la promozione dei diritti umani sul capitolo 103734 "Azioni regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- Euro 75.000,00 per la quota annuale di adesione alla Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace sul capitolo 105730 "Quota annuale alla Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace - trasferimenti correnti (L.R. 21/06/2018, n. 21)";
- di dare atto che la Direzione Relazioni Internazionali, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 4, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990;
- di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Cooperazione internazionale della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento, comprese le modifiche non sostanziali all’Allegato B che dovessero rendersi necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. del 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1020_26_AllegatoA_592049.pdfDgr_1020_26_AllegatoB_592049.pdf