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Bur n. 131 del 29 settembre 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1015 del 16 settembre 2026

Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 3 "Un'Europa più connessa attraverso la mobilità urbana sostenibile", OS 2.8 "Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio", Azione 2.8.4 "TPL-Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità". Approvazione del Bando per l'attuazione dell'Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità", nell'ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) rivolto alle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si approva il Bando per l’attuazione dell’Azione 2.8.4 “TPL - Sistemi di Trasporto intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità” del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), rivolto alle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL.

L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza, riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022 e, successivamente, il medesimo PR Veneto FESR 2021-2027 è stato modificato con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024. Da ultimo la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 222 del 14 aprile 2026.

Con il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 435 del 27 febbraio 2023 si modifica il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modificando, tra l’altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.

La Giunta regionale con Deliberazione della Giunta regionale n. 7/CR del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914 del 18 settembre 2025, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.

Con Deliberazione n. 637 del 1 giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23 febbraio 2023, in data 8 giugno 2023, in data 27 ottobre 2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024, nota prot. 279687 del 6 giugno 2025, nota prot. 566362 del 15 ottobre 2025 e nota prot. n. 175880 del 19 marzo 2026), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024, nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025, nota prot. n. 590979 del 27 ottobre 2025, e nota prot. n. 192014 del 27 marzo 2026) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Da ultimo, in data 10 giugno 2026 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato la modifica dei Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all’Azione 2.8.4 del PR Veneto FESR 2021-2027 “TPL - Sistemi di Trasporto intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità”, da realizzare, tra l’altro, nel quadro dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) e delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS).

All’avvio del Programma, con Deliberazione n. 1736 del 30 dicembre 2022, la Giunta regionale ha individuato le Strutture Responsabili di Attuazione (SRA) per la realizzazione delle singole Azioni del PR Veneto FESR 2021-2027 successivamente aggiornate con Decreto del Direttore della Programmazione Unitaria n. 10 del 31 luglio 2026 a seguito della riprogrammazione Mid-Term Review (MTR) del PR Veneto FESR e conformemente al nuovo assetto organizzativo delle Strutture della Giunta regionale così come delineato dalla Deliberazione n. 312/2026.

Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01 aprile 2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione (AdG) del Programma, individuata nella Direzione Programmazione Unitaria.

Con Deliberazione di Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28 marzo 2023 e 04 aprile 2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con Deliberazioni n. 740 del 22 giugno 2023, n. 843 del 16 luglio 2024 e n. 583 del 24 giugno 2026.

Come previsto dall’art. 28 del Regolamento (UE) 1060/2021, anche nella Programmazione 2021-2027 è previsto il sostegno specifico a determinate categorie di territori mediante strategie di sviluppo territoriale integrato. Per quanto riguarda il FESR, l’art. 11 del Regolamento (UE) 1058/2021 ha confermato le iniziative dedicate allo Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), che affronta le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali delle città, con particolare attenzione alla transizione verso un'economia climaticamente neutra, allo sfruttamento del potenziale delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali.

A tal fine, con Deliberazioni n. 1832 del 23 dicembre 2021 e n. 680 del 7 giugno 2022 è stato approvato l’Avviso pubblico mirato all’individuazione di 11 aree urbane funzionali nell’ambito del PR FESR 2021-2027 per le priorità relative allo Sviluppo Urbano Sostenibile ai sensi dell’art. 11 del Regolamento FESR n. 1058/2021. La Commissione di Valutazione, nominata con Decreto n. 38 dell’11 aprile 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, ha curato l’istruttoria delle domande e della documentazione pervenute e con Decreto n. 86 del 11 luglio 2022 è stato approvato l’elenco delle Aree urbane e delle rispettive Autorità Urbane ammesse a presentare la propria SISUS. Il SUS interessa 125 Comuni e circa 2,5 milioni di abitanti.

Da ultimo, con Deliberazione n. 1469 del 18 novembre 2022 è stato approvato lo schema di SISUS e si è proceduto al riparto delle risorse finanziarie tra le Aree urbane. Tali risorse sono prevalentemente stanziate nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, per un totale di euro 166.765.000,00, a cui vengono integrate delle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 di euro 6.166.119,00, per un importo complessivo dedicato al SUS di euro 172.931.119,00.

Con Decreto n. 195 del 06 dicembre 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stata istituita la Cabina di Regia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile, composta dai rappresentanti delle Autorità di Gestione dei Programmi Regionali (PR) FESR e FSE+, di AVEPA e delle Autorità Urbane che assume, nella fase di programmazione e co-progettazione delle SISUS, funzioni di coordinamento e supervisione delle attività.

Con Decreti del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 20 del 9 marzo 2023 (successivamente modificato con DDR n. 158 del 10 novembre 2023) e n. 26 del 22 marzo 2023 è stato dato avvio alla seconda fase prevista dall’Avviso di cui alla Deliberazione n. 1832/2021, relativa al percorso di definizione delle SISUS da parte delle Aree urbane, in co-progettazione e dialogo con l’Amministrazione regionale.

Tale percorso si è concluso con l’approvazione delle SISUS, di cui ai provvedimenti di seguito elencati a cura della Direzione Programmazione Unitaria:

  • SISUS dell'Area urbana di Vicenza: DDR n. 160 del 13 novembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Rovigo: DDR n. 175 del 27 novembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Treviso: DDR n. 186 del 4 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Padova: DDR n. 187 del 4 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana Basso Piave Urbano: DDR n. 202 del 7 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Belluno: DDR n. 213 del 14 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Asolano - Castellano - Montebellunese: DDR n. 224 del 22 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Coneglianese Vittoriese: DDR n. 225 del 28 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana di Verona: DDR n. 226 del 29 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Pedemontana: DDR n. 14 del 12 febbraio 2024;
  • SISUS dell’Area urbana di Venezia: DDR n. 21 del 7 marzo 2024.

Con DDR n. 25 del 19 marzo 2024 sono stati modificati gli Allegati A e B dei predetti DDR ad eccezione del DDR n. 21 del 7 marzo 2024.

In conseguenza della riprogrammazione del Medio Termine approvata con la succitata Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 della Commissione europea, le dotazioni finanziarie delle Azioni del SUS 2.7.1, 2.8.4, 5.1 hanno avuto una rimodulazione lineare proporzionale sulle risorse ancora disponibili al 31 dicembre 2025 di circa il 42%, come da quadro finanziario del PR FESR approvato con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026, mentre è rimasta inalterata la dotazione delle Azioni relative all’OS 4.3.

Con Deliberazione consiliare n. 13 del 24 febbraio 2026 il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta “a garantire, in coerenza con quanto dichiarato in Commissione e in Aula, la salvaguardia delle progettualità comunali ricomprese nelle SISUS del PR FESR 2021-2027 che risultino in fase di avanzamento progettuale significativo o il cui eventuale ritardo non sia imputabile alle autorità urbane, assicurando - anche in sede di Cabina di regia con ANCI Veneto e le autorità urbane - l’individuazione progressiva delle risorse necessarie alla loro piena attuazione”.

Pertanto, recependo le succitate indicazioni del Consiglio regionale, l’AdG del PR Veneto FESR 2021-2027 ha avviato un percorso di confronto e consultazione con le Autorità Urbane sullo Stato di attuazione del SUS. In particolare, si sono svolte due riunioni della Cabina di Regia nelle date del 16 marzo 2026 e del 15 aprile 2026 nel corso delle quali si è deciso di consolidare l’elenco dei progetti prioritari per le Azioni 2.7.1, 2.8.4 e 5.1. Per tali operazioni l’AdG FESR ha confermato l’attuazione degli interventi nei tempi stabiliti dal Programma, garantendo la copertura finanziaria dell’intero importo.

Con successivo Decreto n. 7 del 17 luglio 2026, l’AdG FESR ha confermato la copertura finanziaria per i progetti delle Strategie delle Aree urbane in fase di avanzamento progettuale significativo, dando atto, tra l’altro, che:

  • la dotazione finanziaria dell’Azione 2.8.4 “TPL – Infomobilità e bigliettazione unica” di competenza delle Autorità Urbane viene ridotta in funzione della creazione di un progetto a titolarità regionale nell’ambito del PR FESR per la medesima Azione, con un importo a carico del FESR di euro 1.100.000,00;
  • viene garantita a valere sulle risorse del PR Veneto FESR la copertura della dotazione finanziaria dei progetti prioritari delle SISUS, tra cui i progetti dell’Azione 2.8.4, per un importo pari a euro 15.600.000,00,

come riportato anche nella DGR n. 959 dell’8 settembre 2026.

La medesima DGR n. 959/2026 ha altresì approvato il progetto a titolarità regionale di “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto”, in attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027, avvalendosi della Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l..

Ora, al fine di dare attuazione all’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 risulta necessario avviare gli interventi di realizzazione e completamento dei sistemi di infomobilità per il trasporto pubblico, la cui titolarità è in capo alle 11 Autorità Urbane responsabili dell’attuazione e implementazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS).

Giova altresì precisare che l’Azione 2.8.4 contempla quali beneficiari, oltre alla Regione del Veneto (direttamente o tramite società in house), le Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL di cui alla L.R. n. 25/1998 stipulati con gli Enti affidanti, nonché i Comuni affidanti dei servizi di TPL.

In presenza delle diverse tipologie suindicate di beneficiari è necessario che la Regione approvi provvedimenti diversi.

Con il presente provvedimento si propone di approvare il Bando per l’attuazione all’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), rivolto alle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL di cui alla L.R. n. 25/1998 stipulati con gli Enti affidanti, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale.

I beneficiari del Bando, ai sensi della SISUS, sono solo le n. 6 Aziende titolari di contratti di servizio individuate nell’Allegato A, alcune delle quali coprono i servizi nel territorio di più Aree Urbane.

Con riferimento agli interventi da finanziare, si precisa che ciascuna SISUS descrive gli obiettivi, l’integrazione e le modalità di realizzazione nell’Area urbana di pertinenza dell’Azione 2.8.4 “Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" in coerenza con quanto indicato per la medesima Azione nel PR Veneto FESR 2021-2027.

Pertanto, con i Decreti del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria di approvazione delle SISUS sono stati altresì individuati gli interventi da realizzare da parte delle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL da finanziare nell’ambito dell’Azione 2.8.4. del PR Veneto FESR 2021-2027, la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a complessivi euro 11.075.447,41.

Con successivo provvedimento della Giunta regionale sarà approvato il bando per l’attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), rivolto ai Comuni affidanti dei servizi di TPL, per il completo utilizzo delle risorse finanziarie.

La succitata Azione 2.8.4. intende incentivare, anche nelle Aree urbane, l’evoluzione dei servizi digitali del TPL verso nuovi sistemi interoperabili, funzionali alla raccolta dei dati di mobilità regionali e alla creazione di un sistema di pagamento unico. Tramite l’integrazione con la piattaforma EMV unica regionale, aperta a tutte le Aziende del TPL, che è in corso di attuazione con il progetto a titolarità regionale della medesima Azione 2.8.4. di cui alla DGR n. 959/2026, si punta a dematerializzare completamente i titoli di viaggio e a trasferire acquisto e validazione su applicazioni account-based (EMV, App Aziendali o regionali).

La nuova piattaforma regionale, che sarà realizzata in coerenza e in collegamento con i progetti che saranno selezionati e realizzati nell’ambito SISUS nel contesto della succitata Azione, rappresenta il naturale sviluppo tecnologico funzionale all’attuazione di un modello tariffario integrato regionale, alla base del “Biglietto unico regionale”. La complessità dell’attuale sistema tariffario del TPL, articolato su differenti livelli di integrazione territoriale e su una pluralità di titoli di viaggio, necessita dell’adozione di sistemi di gestione, in grado di garantire coerenza, interoperabilità e uniformità applicativa tra i diversi ambiti di mobilità.

L’obiettivo degli interventi è rendere il settore del trasporto pubblico locale più digitale e sostenibile, promuovendo la mobilità multimodale come parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio. Ciò grazie all’interoperabilità dei diversi sistemi di trasporto, in coerenza con il percorso di trasformazione digitale della mobilità già avviato a livello regionale e con i progetti già attivi sul territorio. La finalità ultima è migliorare la definizione delle politiche di governo regionale e di monitoraggio del territorio, al fine di erogare servizi sempre più rispondenti alle esigenze di cittadini e imprese del Veneto.

Tramite l’Azione 2.8.4 si intende quindi far diventare l'Amministrazione regionale del Veneto una "Data Region" in cui i dati generati dai diversi attori del TPL confluiscono in un ecosistema digitale integrato e condiviso attraverso la raccolta e la gestione dei dati di mobilità generati sul territorio, nonché tramite l'unificazione e l'integrazione dei sistemi di pagamento.

Negli ultimi anni, a livello sia europeo che nazionale, si è assistito a una profonda riforma normativa e tecnologica per digitalizzare la mobilità attraverso la standardizzazione della raccolta dati, al fine di garantire che i diversi sistemi di trasporto siano in grado di comunicare tra loro in tempo reale, migliorando la sicurezza e l'efficienza degli spostamenti.

Per quanto riguarda specificamente la Regione del Veneto, la digitalizzazione del TPL e l’implementazione delle piattaforme digitali sono da tempo al centro anche delle politiche regionali in tema di trasporti e conseguentemente previste dagli strumenti di programmazione adottati, quali:

  • il Piano Regionale dei Trasporti (PRT), approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 75 del 14 luglio 2020, che prevede alla Strategia n. 7 di “Promuovere e sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità” e di “Definire un approccio integrato degli standard tecnologici per lo sviluppo di un ambiente unico ICT e ITS regionale”;
  • il Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza, approvato con Delibera di Giunta regionale n. 1529 del 17 novembre 2020, ed in particolare l’intervento incluso nella scheda n. 68;
  • il Documento di Economia e Finanza Regionale, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27/03/2026, che promuove la digitalizzazione dei trasporti al fine di agevolare la piena attuazione di una tariffa unica regionale.

Quanto sopra è stato adottato anche sulla base delle seguenti fonti normative:

  • il Regolamento Delegato (UE) 2017/1926 della Commissione del 31 maggio 2017, che integra la Direttiva 2010/40/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la predisposizione in tutto il territorio dell’Unione europea di servizi di informazione sulla mobilità multimodale;
  • la Legge regionale n. 25/1998, cd. Legge quadro sul TPL, che all’art. 13, comma 1, lett. d) bis prevede che la pianificazione regionale dei trasporti promuova “le iniziative degli affidatari dei servizi finalizzate all’implementazione congiunta, anche tra diversi bacini, di sistemi tariffari integrati, anche mediante piattaforme MaaS”.

In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH (“Do No Significant Harm” – non arrecare un danno significativo) sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall’art. 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell’Accordo di Parigi e del principio DNSH.

L’iniziativa persegue le priorità regionali stabilite nella “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 -2027” e pertanto le proposte progettuali potranno pertanto fare riferimento a uno degli Ambiti tematici e alle traiettorie individuate nella S3.

Per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto si quantifica un importo complessivo assegnabile pari a euro 11.075.447,41, da erogare ai beneficiari previsti nel Bando pubblico di cui all’Allegato A rivolto alle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL.

Come stabilito dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 "Programma Regionale (PR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021 - 2027: individuazione di AVEPA quale Organismo Intermedio (OI), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013" sono di competenza di AVEPA, con coinvolgimento delle Autorità urbane, le attività ivi previste, compresa l'attività istruttoria di selezione dei progetti e di erogazione del contributo a favore dei soggetti beneficiari.

L'importo complessivo messo a Bando, pari a complessivi euro 11.075.447,41, sarà finanziato mediante l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.8 del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio di previsione 2026-2028:

  • Capitolo 105060 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105061 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105062 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”,

che presentano adeguata disponibilità sul Bilancio di previsione 2026-2028.

Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari.

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista dalle ore 10.00 del giorno 29 settembre 2026 e sarà attiva fino alle ore 17:00 del giorno 3 dicembre 2026.

I sostegni di cui al Bando saranno erogati in conformità alle finalità di interesse generale e agli obblighi di servizio pubblico di cui al Regolamento (CE) n. 1370/2007. Il regime economico del Bando è regolato dal principio di compensazione degli obblighi di servizio pubblico secondo quanto previsto dall’Allegato al medesimo Regolamento.

In merito all'applicazione del Codice degli incentivi (D.Lgs. n. 184/2025) alla misura 2.8.4, è stato trasmesso un quesito alla Commissione per lo Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per valutarne l'esclusione, data la specificità della misura di finanziamento. Qualora il riscontro confermasse l’esclusione del Bando dall'ambito di applicazione del Codice, si provvederà al suo adeguamento tramite Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e trasporti.

Si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria formalizzato tramite apposito visto, dell’esecuzione del presente atto, ivi inclusa l’approvazione degli Allegati al Bando e l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021 e ss.mm.ii;

VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021 e ss.mm.ii;

VISTO il Regolamento (UE) n.1370/2007 e ss.mm.ii;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025 e Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026;

VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;

VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028;

VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;

VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;

VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;

VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;

VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023, DGR n. 843 del 16/07/2024 e con DGR n. 583 del 24/06/2026;

VISTE le DGR n. 1832 del 23/12/2021, n. 680 del 7/06/2022 e n. 1469 del 18/11/2022;

VISTA la DGR/CR n. 7 del 05/02/2026;

VISTO il Decreto della Direzione Programmazione Unitaria n. 7 del 17/07/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012 ss.mm.ii.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di sostenere la realizzazione di interventi finalizzati alla digitalizzazione del Trasporto Pubblico Locale, che prevedono il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi di TPL per il progressivo miglioramento della sostenibilità ambientale del sistema, della qualità complessiva dell’offerta di mobilità e a rendere l'esperienza di viaggio con i mezzi pubblici più semplice e attrattiva per i cittadini, nel quadro dell’Azione 2.8.4 denominata "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027, in coerenza con gli altri interventi realizzati nell’ambito della medesima Azione nel contesto dello Sviluppo Urbano sostenibile;
  1. di dare atto che l’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 è strutturata nelle seguenti due iniziative complementari:
  1. la realizzazione e il completamento dei sistemi di infomobilità per il trasporto pubblico, la cui titolarità è in capo alle 11 Autorità Urbane responsabili dell’attuazione e implementazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS), con una dotazione FESR di Euro 15.600.000,00;
  2. la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per l’integrazione dei sistemi tariffari per il trasporto pubblico locale (bigliettazione unica), a titolarità regionale, con una dotazione FESR di Euro 1.100.000,00;
  1. di dare atto che con DGR n. 959 dell’8 settembre 2026 è stato approvato il progetto a titolarità regionale di “Realizzazione di una piattaforma regionale unica interoperabile con i sistemi di pagamento EMV degli operatori dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale operanti nel territorio della Regione del Veneto”, in attuazione dell’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027, avvalendosi della Società regionale Infrastrutture Venete S.r.l.;
  1. di approvare il Bando per l’attuazione dell’Azione 2.8.4 “TPL - Sistemi di trasporto intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità” del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), rivolto alle Aziende titolari dei contratti di servizio per la gestione dei servizi minimi di TPL di cui alla L.R. n. 25/1998 stipulati con gli Enti affidanti riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con una dotazione di euro 11.075.447,41;
  1. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione del bando per l’attuazione all’Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027 nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS), rivolto ai Comuni affidanti dei servizi di TPL, per il completo utilizzo delle risorse finanziarie;
  1. di stabilire che spetta all’Organismo Intermedio AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;
  1. di determinare l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all’Azione 2.8.4 di cui al Bando, in euro 11.075.447,41, finanziato mediante i fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.8 "Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio" Azione 2.8.4 "TPL - Sistemi di Trasporto Intelligenti: bigliettazione unica e infomobilità" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2026-2028:
  • Capitolo 105060 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)
  • Capitolo 105061 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105062 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 3 - RSO 2.8 "MOBILITÀ URBANA MULTIMODALE SOSTENIBILE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
  1. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente disponibilità sul Bilancio di previsione 2026-2028;
  1. di dare atto che tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari;
  1. di dare atto che è stato trasmesso un quesito alla Commissione per lo Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sull’applicabilità del Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025) alla misura 2.8.4, e che qualora il riscontro confermasse l’esclusione del Bando dall'ambito di applicazione del Codice, si provvederà al suo adeguamento tramite Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e trasporti;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria formalizzato tramite apposito visto, dell’esecuzione del presente atto, ivi inclusa l’approvazione degli Allegati al Bando e l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto, nella sezione "Bandi Avvisi Concorsi".

(seguono allegati)

Dgr_1015_26_AllegatoA_592046.pdf


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