Autorizzazione alla partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di partner/beneficiary, al progetto "Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education - CIVIC SYSTEMS", nell'ambito del bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 "Citizenship education as part of lifelong learning" del Programma Horizon Europe.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si autorizza la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di partner/beneficiary, al progetto “Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS”, coordinato dall'Università Muş Alparslan, con sede a Muş in Turchia e in corso di presentazione nell’ambito del bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 “Citizenship education as part of lifelong learning” del Programma Horizon Europe – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society”.
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L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
Con il Regolamento (UE) n. 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28/04/2021 è stato istituito “Horizon Europe”, il Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2021-2027, succeduto a Horizon 2020. A tale provvedimento è seguita la Decisione (UE) n. 2021/764 del Consiglio del 10/05/2021, con cui è stato definito lo specifico Programma di attuazione.
Horizon Europe ha una durata di sette anni e costituisce il principale Programma dell’Unione europea per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione. Attuato in regime di gestione diretta dalla Commissione europea, il Programma sostiene attività di ricerca e innovazione principalmente attraverso inviti a presentare proposte (call for proposals) aperti e competitivi.
In tale contesto, nell’ambito del Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society”, è stato pubblicato il bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 “Citizenship education as part of lifelong learning”, dedicato allo sviluppo di approcci innovativi all’educazione alla cittadinanza lungo tutto l’arco della vita e al rafforzamento della partecipazione democratica, con uno stanziamento di complessivi Euro 16.000.000,00.
Nell'ambito di tale iniziativa, l'Assessorato ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative ha ricevuto la proposta di aderire al progetto “Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS”. tramite S.I.D.E.S. APS con sede a Breda di Piave (TV), in qualità di partner di un partenariato coordinato dall'Università Muş Alparslan, con sede a Muş in Turchia.
"Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS” è una proposta di ricerca e innovazione finalizzata a sviluppare, sperimentare e validare un modello europeo innovativo di educazione alla cittadinanza rivolto agli adulti, capace di rafforzare la capacità dei cittadini di comprendere sfide sociali e di politica pubblica sempre più complesse e di partecipare in modo più informato ed efficace ai processi democratici.
L’approccio CIVIC SYSTEMS integra l’apprendimento degli adulti e lifelong learning, l’educazione alla cittadinanza, il pensiero sistemico, la partecipazione democratica, l’inclusione sociale, metodologie partecipative, la simulazione delle politiche pubbliche, la formulazione di proposte da parte dei cittadini, la cooperazione tra università, società civile e autorità pubbliche e il dialogo istituzionale basato sulle evidenze.
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano lo sviluppo di un curriculum europeo innovativo per l’educazione alla cittadinanza degli adulti, la formazione degli educatori, la costituzione di Living Lab nei territori partecipanti e il coinvolgimento di almeno 2.500 discenti adulti e 100 educatori degli adulti.
Il progetto prevede inoltre lo sviluppo e la validazione di CIVIC-SIM, una piattaforma open-source supportata dall’intelligenza artificiale per la simulazione delle politiche pubbliche e l’apprendimento della cittadinanza.
CIVIC-SIM è concepita come un ambiente didattico trasparente di tipo “glass-box” e non come un sistema automatizzato di decisione pubblica. La piattaforma consentirà ai partecipanti di esplorare scenari di politica pubblica, comprenderne le possibili implicazioni e formulare proposte strutturate da sottoporre al dialogo con le istituzioni. Il progetto mira a portare CIVIC-SIM dal TRL4 al TRL6 e a validarlo negli ambienti Living Lab.
Il partenariato internazionale previsto coinvolge soggetti di diversi Paesi europei e comprende università e organismi di ricerca, organizzazioni della società civile e autorità pubbliche territoriali.
Per l’Italia, il modello territoriale proposto prevede la partecipazione dell’Università degli Studi di Padova, per la componente scientifica, accademica e di ricerca, di S.I.D.E.S. APS, per la componente relativa alla società civile e al coinvolgimento dei cittadini, e della Regione del Veneto, Assessorato ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative per la componente istituzionale regionale e di policy, che si avvarrà dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (di cui alle DGR n. 839 del 28 luglio 2026 e n. 980 dell’8 settembre 2026) per il supporto tecnico-amministrativo.
La configurazione italiana di CIVIC SYSTEMS è pertanto articolata come segue:
- Università degli Studi di Padova – Università / Ricerca;
- S.I.D.E.S. APS – Società civile / coinvolgimento dei cittadini;
- Regione del Veneto – Autorità pubblica regionale / policy.
La partecipazione della Regione del Veneto completa il modello territoriale italiano del progetto, rafforzando il raccordo tra ricerca scientifica, apprendimento permanente, società civile e politiche pubbliche.
In qualità di partner istituzionale e di policy, la Regione orienterà il proprio contributo su tre ambiti principali:
- Gestione del Living Lab del Veneto e Pilota Transnazionali: attivazione delle reti territoriali, coinvolgimento degli stakeholder e sperimentazione di metodologie innovative per la partecipazione dei cittadini e il lifelong learning;
- Capacity Building e Dialogo Istituzionale: creazione di un percorso strutturato tra educazione alla cittadinanza e istituzioni, facilitando il confronto diretto e l'analisi delle proposte di policy elaborate dalla comunità;
- Valutazione d'Impatto e Valorizzazione dei Risultati: collaborazione con i partner scientifici per la valutazione multilivello e la definizione di scenari strategici, al fine di garantire la trasferibilità, la replicabilità e la sostenibilità delle azioni a livello regionale ed europeo.
L'adesione al progetto consentirà alla Regione del Veneto di cooperare con Università, enti del terzo settore e Autorità pubbliche europee, accedendo a dati comparativi e contribuendo al dibattito sulle politiche pubbliche dell'Unione.
Le attività previste dal Progetto si rivelano strategiche per la Regione del Veneto al fine di:
- accompagnare il percorso di sviluppo degli Ambiti Territoriali Sociali, istituiti con la Legge regionale n. 9/2024;
- progettare e diffondere politiche per le persone anziane fragili e le loro famiglie, politiche per la famiglia, i minori e i giovani;
- promuovere politiche rivolte alle persone con disabilità nell'ambito dell'abitare, dei servizi lavorativi e dello sport;
- incentivare l'edilizia sociale, l'abitare collettivo e la prescrizione sociale;
- implementare il coinvolgimento strutturale della rete degli organismi iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS, di cui agli artt. 45 e seguenti del Codice del Terzo Settore D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) e delle associazioni sportive dilettantistiche.
La proposta progettuale prevede una durata complessiva di 36 mesi ed è presentata quale Research and Innovation Action (RIA) con finanziamento Lump Sum, che introduce una semplificazione nella gestione amministrativa e finanziaria dei progetti, eliminando la necessità di rendicontare i costi reali sostenuti e basandosi invece su un importo fisso concordato ex ante.
Ai soli fini della predisposizione e pianificazione della proposta, il contributo della Regione del Veneto è preliminarmente stimato in circa 17–22 persone-mese nell’arco dei 36 mesi. Tale stima ha carattere indicativo e potrà essere adeguata in sede di finalizzazione della proposta sulla base delle attività, delle responsabilità, dei Work Package e dei task definitivamente concordati con la Regione del Veneto.
Il contributo della Regione in seno al progetto sarà distribuito tra i diversi Work Package in funzione delle attività definitivamente concordate, con un coinvolgimento più significativo nelle attività relative al Living Lab, all’implementazione pilota, alla valutazione dell’impatto dal punto di vista istituzionale e di policy, al dialogo istituzionale, alla replicazione e alla sostenibilità.
In relazione alle attività e alle responsabilità attualmente previste, ai soli fini della pianificazione della proposta, è stata prevista a favore della Regione del Veneto una quota indicativa di budget nell’ordine di circa Euro 120.000,00/170.000,00. Tale quantificazione ha carattere esclusivamente preliminare e non vincolante e sarà definita in sede di finalizzazione della proposta sulla base delle attività e delle responsabilità definitivamente concordate con la Regione del Veneto, dell’allocazione delle persone-mese, delle risorse professionali coinvolte, delle categorie di costo applicabili e della distribuzione complessiva del budget Lump Sum del partenariato.
Gli importi sopra indicati non costituiscono pertanto, allo stato attuale, un’assegnazione finanziaria definitiva né un diritto acquisito al finanziamento. L’importo definitivo della quota di contributo europeo attribuita alla Regione sarà quello risultante dalla proposta finale presentata alla Commissione europea e, in caso di approvazione, dalla successiva formalizzazione del Grant Agreement e degli atti connessi.
La partecipazione della Regione del Veneto al progetto si configura pertanto quale partecipazione in qualità di partner/beneficiary del partenariato, con attività e responsabilità progettuali definite e con una quota del contributo europeo associata alle attività concordate, secondo la configurazione definitiva della proposta e del budget Lump Sum.
La proposta di partecipazione è stata formulata nell’ambito delle interlocuzioni con il partenariato italiano da S.I.D.E.S. APS, soggetto che assicura il raccordo operativo e territoriale tra la Regione del Veneto e l'Università Muş Alparslan, soggetto coordinatore del progetto. L'Università Muş Alparslan, in qualità di coordinatore di CIVIC SYSTEMS, costituisce l’interlocutore formale per gli aspetti connessi alla presentazione della proposta, alla costituzione e al coordinamento del partenariato e, in caso di finanziamento, al rapporto con l’autorità concedente nell’ambito del Grant Agreement. S.I.D.E.S. APS, in qualità di partner italiano della società civile, assicura il raccordo operativo e territoriale con la Regione del Veneto durante la preparazione della proposta e nell’ambito delle attività previste per il Living Lab italiano, ferma restando la funzione formale di coordinamento attribuita all'Università Muş Alparslan.
Tutto ciò premesso, si propone con il presente provvedimento di autorizzare la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di partner/beneficiary, al progetto “Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS”, coordinato dall'Università Muş Alparslan e presentato nell’ambito del bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 “Citizenship education as part of lifelong learning” del Programma Horizon Europe.
Si propone altresì di autorizzare il Direttore della Direzione regionale Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport all’adozione degli atti necessari alla formalizzazione della partecipazione della Regione del Veneto alla proposta e alla sottoscrizione della documentazione richiesta ai fini della presentazione della stessa, nonché, in caso di approvazione, degli ulteriori atti necessari all’attuazione del progetto, secondo quanto previsto dallo stesso.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28/04/2021;
VISTA la Decisione (UE) n. 2021/764 del Consiglio del 10/05/2021;
VISTI gli artt. 45 e seguenti del D.lgs del 3 luglio 2017, n. 117;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
VISTA la L.R. del 4 aprile 2024, n. 9;
VISTA la DGR n. 839 del 28 luglio 2026;
VISTA la DGR n. 980 dell'8 settemebre 2026;
VISTA la nota relativa alla partecipazione della Regione del Veneto al partenariato del progetto CIVIC SYSTEMS, trasmessa da S.I.D.E.S. APS, in qualità di partner italiano della società civile e soggetto che assicura il raccordo operativo e territoriale con la Regione del Veneto nell’ambito della preparazione della proposta, nel quadro delle interlocuzioni con il coordinatore Università Muş Alparslan, nota prot. reg. n. 509458 del 14/09/2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto dell’apertura dei termini del bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 “Citizenship education as part of lifelong learning”, nell’ambito del Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society” del Programma europeo “Horizon Europe” 2021-2027, dedicato allo sviluppo di approcci innovativi all’educazione alla cittadinanza lungo tutto l’arco della vita e al rafforzamento della partecipazione democratica, con uno stanziamento di complessivi Euro 16.000.000,00;
- di prendere atto della richiesta pervenuta per il tramite dell'Assessorato ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative di aderire al progetto “Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e S.I.D.E.S. APS con sede a Breda di Piave (TV), in qualità di partner di un partenariato coordinato dall'Università Muş Alparslan, con sede a Muş (Turchia) ai fini della partecipazione al bando di cui al punto 2;
- di ritenere utile la partecipazione della Regione del Veneto al progetto di cui al punto 3 al fine di:
- accompagnare il percorso di sviluppo degli Ambiti Territoriali Sociali, istituiti con la Legge regionale n. 9/2024;
- progettare e diffondere politiche per le persone anziane fragili e le loro famiglie, politiche per la famiglia, i minori e i giovani;
- promuovere politiche rivolte alle persone con disabilità nell'ambito dell'abitare, dei servizi lavorativi e dello sport;
- incentivare l'edilizia sociale, l'abitare collettivo e la prescrizione sociale;
- implementare il coinvolgimento strutturale della rete degli organismi iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS, di cui agli artt. 45 e seguenti del Codice del Terzo Settore D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) e delle associazioni sportive dilettantistiche;
- di autorizzare, per quanto espresso in premessa, la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di partner/beneficiary del partenariato, al progetto “Systemic Citizenship Learning and Policy Simulation in Adult Education – CIVIC SYSTEMS”, coordinato dall'Università Muş Alparslan con sede a Muş in Turchia e presentato nell’ambito del bando HORIZON-CL2-2026-01-DEMOCRACY-09 “Citizenship education as part of lifelong learning” del Programma Horizon Europe – Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society”;
- di dare atto che, nell’ambito del modello di finanziamento Lump Sum previsto dal bando, alla partecipazione della Regione del Veneto è associata, ai soli fini della pianificazione della proposta, una quota indicativa di budget nell’ordine di circa euro 120.000,00/170.000,00, fermo restando che l’importo definitivo sarà determinato in sede di finalizzazione della proposta sulla base delle attività, delle responsabilità, delle persone-mese e delle risorse concordate nell’ambito del partenariato;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport dell’adozione e della sottoscrizione degli atti necessari alla formalizzazione della partecipazione della Regione del Veneto alla proposta progettuale e, in caso di approvazione del progetto, degli ulteriori atti necessari alla relativa attuazione, secondo quanto previsto dal progetto stesso;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.