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Bur n. 128 del 22 settembre 2026


Materia: Acque

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1002 del 15 settembre 2026

Programma di monitoraggio del Bacino Termale Euganeo finalizzato alla salvaguardia e tutela del giacimento termale (TREASURE). Indirizzi per l'acquisizione di ulteriori progetti geotermici sperimentali, a prevalente interesse pubblico, finalizzati alla produzione di dati scientifici.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento incarica la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici a promuovere un Avviso esplorativo per la presentazione di ulteriori progetti geotermici sperimentali nell’ambito del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (B.I.O.C.E.) per valutare il possibile utilizzo energetico della risorsa e gli eventuali effetti ambientali.

L'Assessore Elisa Venturini, di concerto con l'Assessore Massimo Bitonci e l'Assessore Dario Bond, riferisce quanto segue.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 1555 del 06 dicembre 2022 ha individuato le prime misure necessarie a ripristinare e aggiornare la rete di monitoraggio quantitativo e qualitativo della risorsa termale del Bacino Idrominerario dei Colli Euganei (B.I.O.C.E.) per valutare l’effettiva potenzialità dell’acquifero e per individuare eventuali possibilità dell’utilizzo energetico della risorsa.

L’acquifero termale euganeo, infatti, oltre a costituire una essenziale risorsa utilizzata a fini terapeutici da tempi storici negli stabilimenti termali del Bacino Termale Euganeo, rappresenta anche una potenziale risorsa energetica poiché i fluidi contenuti possiedono le temperature più alte del territorio regionale a profondità economicamente accessibili.

Tenuto conto dell’esigenza di valutare lo sviluppo di un approvvigionamento energetico ambientalmente sostenibile per Enti pubblici, attività economiche e privati cittadini e coerente con le traiettorie di sviluppo delle fonti rinnovabili previste dal nuovo Piano Energetico Regionale adottato con DGR n. 335 del 4 aprile 2024, la Giunta regionale con successiva Deliberazione n. 784 del 12 luglio 2024 ha disposto l’attuazione di un programma per la salvaguardia e tutela della risorsa termale e per la contemporanea valutazione del possibile utilizzo della risorsa anche per scopi geotermici energetici.

Con la citata Deliberazione è stato quindi approvato un Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento Geoscienze e Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei (B.I.O.C.E.) per la realizzazione del progetto “Monitoraggio del bacino TeRmale EugAneo finalizzato alla SalvagUaRdia e tutela del giacimEnto termale”, denominato “TREASURE”.

L’Accordo, di durata triennale, è stato sottoscritto tra le parti in data 15 ottobre 2024 ed è finalizzato alla realizzazione di un programma volto al perseguimento delle seguenti finalità:

  1. salvaguardare e tutelare il giacimento termale del B.I.O.C.E. individuato dal Piano di utilizzazione della risorsa termale (PURT) approvato dal Consiglio regionale con provvedimento n. 1111 del 23 aprile 1980;
  2. completare e sistematizzare l’acquisizione di dati qualitativi per il monitoraggio ambientale come previsto dal Decreto della Direzione Commissioni Valutazioni n. 22 del 25 febbraio 2019 per la Valutazione di Impatto Ambientale;
  3. monitorare attraverso la realizzazione di progetti di ricerca e sperimentazione entro 10 chilometri dal perimetro del B.I.O.C.E. il possibile utilizzo della risorsa per scopi energetici geotermici, valutando contemporaneamente gli effetti sulla sostenibilità ambientale e sull’attività termale.

Per l’attuazione del programma è stata incaricata la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici che, con Decreto n. 375 del 16 ottobre 2024, ha assegnato il contributo di Euro 230.000,00 all’Università degli Studi di Padova per la realizzazione del monitoraggio in parola.

Allo stato attuale è stata ripristinata la rete di monitoraggio della risorsa termale e attivato il sistema di controllo continuo in grado di raccogliere i dati per valutare la potenzialità dell’acquifero in rapporto all’attuale utilizzo. È inoltre in fase di completamento il monitoraggio per l’acquisizione dei dati ambientali funzionali alla valutazione degli impatti derivanti dalla prosecuzione delle attività.

Il monitoraggio è articolato secondo due reti collocate in zone diverse:

  1. una Rete Interna di monitoraggio (RIM) nella quale sono stati già ripristinati i punti di misura del livello piezometrico, della temperatura e delle analisi chimiche direttamente connessi alle attività di coltivazione per uso terapeutico-termale. In tale zona è prevista l’implementazione del monitoraggio con la valutazione degli effetti di progetti geotermici sperimentali finalizzati al mero sfruttamento energetico;
  2. una Rete Esterna di Monitoraggio (REM) all’interno della quale sono previste le seguenti attività.
    1. estensione del sistema di misure con attivazione di un monitoraggio integrato alla RIM con acquisizione di dati propedeutici a valutare le potenzialità dell’acquifero per uso energetico da realizzare con punti di prelievo, entro la fascia di 10 km dai limiti del bacino termale, mediante progetti esclusivamente finalizzati alla ricerca e sperimentazione per l’uso geotermico con adeguati punti di rilevazione nell’intorno del progetto geotermico che consentano l’implementazione della rete;
    2. redazione di bandi ad evidenza pubblica per promuovere la partecipazione all’attività di monitoraggio attraverso la proposta dei progetti sperimentali per uso geotermico.

Al fine di attuare quest’ultimo punto, il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici con Decreto n. 31 del 14 febbraio 2025 ha approvato l’Avviso esplorativo per raccogliere proposte di progetti geotermici sperimentali, a prevalente interesse pubblico, finalizzati alla produzione di dati scientifici nell’ambito del programma di monitoraggio in corso riguardanti sia la Rete Interna di Monitoraggio (RIM) sia la Rete Esterna di Monitoraggio (REM).


L’Avviso esplorativo, pubblicato nel BUR n. 24 del 18 febbraio 2025, ha previsto per le finalità di sperimentazione l'approvazione complessiva di 71 progetti suddivisi fra le seguenti tipologie:

  • n. 33 progetti geotermici sperimentali che prevedano la realizzazione di nuovi pozzi di prelievo o l’utilizzo di pozzi esistenti;
  • n. 23 progetti geotermici sperimentali da attuare mediante realizzazione di sonde senza prelievo di fluido;
  • n. 15 progetti di riscaldamento di strutture d’interesse pubblico senza spreco di risorsa.

A seguito dell’approvazione dell’Avviso esplorativo è stata nominata una Commissione giudicatrice composta dal Direttore della U.O. Servizio geologico e attività estrattive, dal Direttore tecnico della Gestione Unica del B.I.O.C.E. e dal responsabile scientifico del progetto TREASURE del Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova per la valutazione dei progetti.

In esito alle attività istruttorie, con successivo Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 6 del 13 gennaio 2026 sono stati approvati n. 15 progetti geotermici sperimentali, a prevalente interesse pubblico, finalizzati alla produzione di dati scientifici presentati e così suddivisi:

  • n. 13 progetti relativi al prelievo di risorsa mediante nuovi pozzi e utilizzo di pozzi preesistenti;
  • n. 2 progetti relativi alla realizzazione di sonde senza prelievo.

Si rileva che fra le domande pervenute non è stato presentato alcun progetto per il riscaldamento di strutture pubbliche senza spreco di risorsa.

Dal 22 gennaio 2026 al 02 febbraio 2026 la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici ha pertanto avviato i procedimenti finalizzati all’autorizzazione dei progetti presentati, chiedendo ai proponenti gli elementi tecnici necessari per le valutazioni istruttorie e autorizzative di competenza.

Nel corso delle attività istruttorie è stato tuttavia rilevato che il numero di progetti effettivamente presentati dagli operatori interessati è risultato inferiore rispetto alle stime formulate nell’ambito dell’Avviso esplorativo, in quanto sono stati presentati, da parte degli operatori, un quantitativo di progetti decisamente inferiori rispetto a quanto preventivato per la completa valutazione delle potenzialità energetiche esprimibili dal Bacino Idrominerario dei Colli Euganei (B.I.O.C.E.). Inoltre, in risposta all’Avviso sono state acquisite alcune manifestazioni di interesse pervenute oltre il termine stabilito.

In considerazione dell’attuale situazione economica e del significativo incremento dei costi connessi all’approvvigionamento delle fonti energetiche e nell’ambito del programma di monitoraggio avviato con Deliberazione n. 784 del 12 luglio 2024, si ritiene necessario dare continuità all’attività già avviata con l’Avviso esplorativo di cui al Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 31/2025, favorendo una più ampia partecipazione dei soggetti interessati e consentendo altresì di acquisire e valutare le manifestazioni di interesse che non hanno potuto essere ricomprese nella precedente procedura in quanto presentate oltre i termini.

Per le motivazioni sopra esposte, si incarica la Direzione Difesa del Suolo e della Costa – SOS Lavori e Servizi Tecnici di provvedere all’adozione di un nuovo Avviso esplorativo, finalizzato alla raccolta di ulteriori adesioni alla sperimentazione per l’utilizzo della risorsa idrominerale a scopi geotermici, attesa la necessità di sviluppare a tutti i livelli le potenzialità di approvvigionamento energetico ambientalmente sostenibile e di valorizzare le risorse energetiche disponibili sul territorio.

Il nuovo Avviso dovrà essere volto ad ampliare la platea dei soggetti interessati e a consentire l’acquisizione di ulteriori proposte progettuali, di elementi tecnici e di informazioni utili alla prosecuzione dell’attività istruttoria e, più in generale, alla definizione di un quadro conoscitivo quanto più completo possibile delle potenzialità energetiche esprimibili dal B.I.O.C.E., in quanto la risorsa geotermica rappresenta una potenziale componente del sistema energetico regionale. Nello specifico, il nuovo Avviso è finalizzato a riproporre la precedente procedura, consentendo l’acquisizione di ulteriori progetti sperimentali sino al raggiungimento del numero complessivo di progetti previsto dal precedente Avviso esplorativo pari a n. 71, tenuto conto dei progetti già presentati e approvati nell’ambito della medesima procedura.

Si incarica la Direzione Difesa del Suolo e della Costa – SOS Lavori e Servizi Tecnici dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 22 recante “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99”;

VISTA la L.R. 10 ottobre 1989, n. 40 recante “Disciplina della ricerca, coltivazione e utilizzo delle acque minerali e termali”;

VISTE le D.G.R. n. 1555 del 06/12/2022, D.G.R. n. 335 del 04/04/2024 e D.G.R. n. 784 del 12/07/2024;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 30 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e s.m.i.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto dell’Avviso esplorativo approvato con Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 31 del 14 febbraio 2025, finalizzato alla raccolta di proposte di progetti geotermici sperimentali, a prevalente interesse pubblico, nell’ambito del programma di monitoraggio avviato con Deliberazione della Giunta regionale n. 784 del 12 luglio 2024, nonché delle risultanze delle attività istruttorie approvate con Decreto del Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici n. 6 del 13 gennaio 2026 che ha approvato n. 15 progetti geotermici sperimentali, di cui n. 13 relativi al prelievo della risorsa mediante nuovi pozzi o l’utilizzo di pozzi preesistenti e n. 2 relativi alla realizzazione di sonde senza prelievo di fluido;
  1. di promuovere ulteriormente la sperimentazione avviata con Deliberazione della Giunta regionale n. 784 del 12 luglio 2024, nell’ambito delle valutazioni in corso per il possibile utilizzo per scopi geotermici della risorsa termale del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei, al fine di consentire una valutazione accurata delle potenzialità energetiche esprimibili dal Bacino in sintonia con il preminente uso termale;
  1. di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell’esecuzione del presente atto nonché dell’adozione di un nuovo Avviso esplorativo, finalizzato a verificare la possibilità acquisire ulteriori progetti geotermici sperimentali a prevalente interesse pubblico nell’ambito del programma di monitoraggio avviato con Deliberazione n. 784 del 12 luglio 2024, sino al raggiungimento del numero complessivo massimo di n. 71 progetti previsto dal precedente Avviso esplorativo e tenuto conto dei n. 15 progetti già approvati con Decreto n. 6 del 13 gennaio 2026;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.



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