Contributo al Parco regionale dei Colli Euganei per l'attivazione del Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all'eradicazione degli ungulati per l'anno 2026. Legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016, art. 97.
| Note per la trasparenza |
Con il presente atto si dispone l’assegnazione di un contributo al Parco regionale dei Colli Euganei, per far fronte all’emergenza legata alla presenza di ungulati sul territorio, secondo quanto disposto dall’art. 97 della Legge regionale n. 30/2016.
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L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge regionale n. 40 del 16 agosto 1984, recante “Nuove Norme per la istituzione di parchi e riserve naturali regionali”, la Regione del Veneto con Legge regionale n. 38 del 10 ottobre 1989 ha istituito il Parco regionale dei Colli Euganei al fine di tutelare i caratteri naturalistici, storici e ambientali del territorio che lo compone.
La massiccia presenza di ungulati all’interno del territorio del Parco ha prodotto negli anni importanti squilibri ecologici che hanno indotto l’Ente Parco ad intraprendere importanti azioni di controllo, anche con il supporto tecnico scientifico dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ora ISPRA), in particolare per quanto riguarda la specie cinghiale.
I primi avvistamenti di esemplari di cinghiale introdotti nel territorio del Parco regionale dei Colli Euganei furono registrati nel 1997. Con il considerevole aumento numerico della specie verificatosi negli anni, si è assistito inevitabilmente ad un parallelo aumento dei danni da essa provocati sia all’ambiente naturale che a quello antropico a cui si aggiunge il notevole rischio per l’incolumità pubblica legato all’attraversamento di strade durante gli spostamenti notturni.
Nonostante gli sforzi profusi e le risorse impegnate, i danni provocati dai cinghiali alle colture agricole e all’ambiente naturale, nonché legati alla sicurezza stradale, sono diventati sempre più ingenti così come testimoniato dalle numerose segnalazioni pervenute da parte delle Amministrazioni Locali e dei singoli cittadini residenti nel territorio del Parco.
Attualmente la criticità riguardante la presenza del Suide è associata anche all’emergenza della Peste Suina Africana (PSA) per la quale è vigente il Piano Nazionale di Sorveglianza della PSA (così come le specifiche Ordinanze del Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana n. 4/2023, n. 5/2023, n. 1/2024, n. 2/2024, n. 7/2025, n. 1/2026 e n. 4/2026) recepito, su scala regionale, con il Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU), e con i successivi adeguamenti, per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PSA nei suini d'allevamento e nei cinghiali a vita libera (DGR n. 712/2022, DGR n. 251/2024, DGR n. 800/2024, DGR n. 857/2024, DGR n. 926/2024, DGR n. 1430/2024 e DGR n. 89/2026).
Con l’art. 97 della Legge regionale n. 30 del 30 dicembre 2016 “Collegato alla Legge di stabilità 2017” la Regione del Veneto è intervenuta per concorrere alle iniziative di contenimento ed eradicazione delle popolazioni di ungulati nel Parco regionale dei Colli Euganei con lo stanziamento di specifiche risorse.
Allo stato attuale il problema persiste. Pertanto, per permettere la continuità dell’attività di contenimento ed ottenere positivi risultati nel territorio, la Regione del Veneto ha previsto per l’esercizio 2026 specifici stanziamenti di bilancio per complessivi euro 300.000,00, di cui:
- euro 200.000,00 sul capitolo n. 103295 destinato a finanziare spese di investimento;
- euro 100.000,00 sul capitolo n. 105200 destinato a finanziare spese di natura corrente.
L’azione del Parco, finalizzata al contenimento dei cinghiali e al contrasto della PSA, è stata oggetto di studio e di verifiche annuali svolte sotto il profilo tecnico attraverso i monitoraggi e con l’aggiornamento del Piano triennale per la gestione del cinghiale approvato con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 38 del 25 marzo 2025 ad oggetto “Approvazione della relazione al monitoraggio 2024 e del Piano triennale di controllo e gestione della specie "Sus scrofa" nel Parco regionale dei Colli Euganei per il triennio 2025-2027”. Sullo stesso ISPRA ha espresso parere favorevole con nota prot. n. 205732 del 23 aprile 2025.
Il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco regionale dei Colli Euganei con Deliberazione n. 51 del 28 luglio 2026 ha approvato il “Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all’eradicazione degli ungulati per l’anno 2026”, trasmesso alla Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi con nota n. 9304 del 6 agosto 2026, acquisita a prot. reg. n. 458864 del 7 agosto 2026.
Tale Piano di attività rafforza le azioni di contenimento dei cinghiali attuate negli ultimi anni, prende in considerazione le indicazioni del PRIU e valorizza la filiera corta della carne affidandosi ad un Ente terzo di certificazione e si pone, nel corso dell'anno 2026, il raggiungimento dei diversi obbiettivi specifici, che di seguito si descrivono in sintesi.
Gli obiettivi da conseguire con la quota di fondi in conto investimenti, per un importo massimo previsto di euro 200.000,00, riguardano:
- l’integrazione del parco mezzi con l’acquisto di un nuovo pick-up che consenta di potenziare gli interventi notturni mirati da parte della squadra faunistica;
- il rafforzamento della protezione dei percorsi più a rischio dell’anello ciclabile dei Colli Euganei mediante l’acquisto e l’installazione di appositi dissuasori;
- il rafforzamento delle attività di cattura mediante la sostituzione dei vecchi chiusini e anche con l’utilizzo di ulteriori strutture di nuova generazione, quale la trappola detta Pig Brig, ottimizzandone la distribuzione sul territorio e assicurandone l’adeguata manutenzione;
- il potenziamento e l’aggiornamento delle postazioni fisse distribuite sul territorio, in virtù anche della dinamica distribuzione della popolazione di cinghiali;
- l’aggiornamento delle attrezzature tecniche e del materiale necessario alla squadra faunistica per migliorare e potenziare le azioni di controllo, l’identificazione e la tracciabilità dei capi abbattuti in modo preciso e tempestivo;
- il potenziamento del monitoraggio faunistico mediante ulteriori dotazioni di fototrappole, così da ottimizzare gli interventi di controllo.
Gli obiettivi da conseguire con la quota di fondi per le spese correnti, per un importo massimo previsto di euro 100.000,00, riguardano:
- la manutenzione del software per la gestione complessiva delle attività di controllo (dalla programmazione delle uscite in campagna dei selecontrollori sino al conferimento dei capi presso il Centro di Lavorazione della Selvaggina CLS);
- le spese per la gestione dei mezzi (carburanti, manutenzioni ordinarie, assicurazioni, lavaggi, …), la fornitura del materiale utile per l’attività di campo (carta, guanti, sacchi, prodotti per la sanificazione, blocchi certificati e fascette monouso per l’identificazione dei capi, …) e dei prodotti per la sanificazione delle strutture (celle frigorifero);
- le spese per la fornitura di attrezzature utili per la cattura e il trasporto degli animali (reti, gabbie, …) e la gestione ordinaria dei centri di stoccaggio per utenze (acqua, smaltimento di acque reflue e energia elettrica), pulizie periodiche e fornitura di materiale apposito (bilance, coltelli, grembiuli in pvc lavabili, …);
- le spese per l’aggiornamento e la formazione della squadra faunistica e dei volontari coinvolti nel controllo della Specie.
Quanto sopra proposto è stato positivamente valutato sotto il punto di vista tecnico dalla Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, in quanto in linea con le azioni regionali di contenimento delle popolazioni di ungulati finalizzate alla riduzione dei danni alle coltivazioni e al contrasto alla Peste Suina Africana.
In ordine all'aspetto finanziario si determina in euro 300.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa ai fini dell’erogazione del contributo in favore del Parco regionale dei Colli Euganei alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 103295 avente ad oggetto "Interventi regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco regionale dei Colli Euganei - Contributi agli investimenti (art. 97, L.R. 30/12/2016, n. 30)” per euro 200.000,00 e sul capitolo n. 105200 avente ad oggetto “Azioni regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco regionale dei Colli Euganei - Trasferimenti correnti (art. 97, L.R. 30/12/2016, n. 30)” per euro 100.000,00, del Bilancio pluriennale 2026-2028, esercizio finanziario 2026.
L'erogazione del contributo assegnato, previa presa d’atto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi della proposta esecutiva presentata dal Parco regionale dei Colli Euganei, sarà disposta con la seguente modalità:
- il 50% a seguito della comunicazione dell’avvio dei lavori o delle attività;
- il rimanente 50% a saldo su presentazione della rendicontazione finale comprovata da apposita documentazione che certifichi la spesa effettivamente sostenuta corredata da una relazione sull’attività svolta e sugli obiettivi raggiunti.
Il Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi provvede all’esecuzione del presente provvedimento compresa la gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti da esso derivanti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 40 del 16 agosto 1984;
VISTA la L.R. n. 38 del 10 ottobre 1989;
VISTA la L.R. n. 30 del 30 dicembre 2016;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm.ii.;
VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR n. 712 del 14 giugno 2022;
VISTA la DGR n. 251 del 13 marzo 2024;
VISTA la DGR n. 800 del 12 luglio 2024;
VISTA la DGR n. 857 del 16 luglio 2024;
VISTA la DGR n. 926 del 06 agosto 2024;
VISTA la DGR n. 1430 del 28 novembre 2024;
VISTA la DGR n. 89 del 25 febbraio 2026;
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026, “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026, “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026, “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 di approvazione delle Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art., 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco regionale dei Colli Euganei con Deliberazione n. 51 del 28 luglio 2026 ha approvato il “Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all’eradicazione degli ungulati per l’anno 2026”, successivamente trasmesso alla Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi con nota n. 9304 del 6 agosto 2026 (prot. reg. n. 458864 del 7 agosto 2026);
- di prendere atto della positiva valutazione tecnica da parte della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi del Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all’eradicazione degli ungulati per l’anno 2026, di cui al punto 2;
- di dare atto che il Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato all’eradicazione degli ungulati per l’anno 2026 di cui al punto 2 prevede un costo complessivo di euro 300.000,00, di cui:
- euro 200.000,00 per spese di investimento;
- euro 100.000,00 per spese di natura corrente;
- di determinare in euro 300.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa ai fini dell’erogazione del contributo al Parco regionale dei Colli Euganei per l’attivazione del Piano delle attività per gli interventi di contenimento finalizzato al controllo e all’eradicazione degli ungulati per l’anno 2026, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi, entro il corrente esercizio disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nei seguenti capitoli del Bilancio pluriennale 2026-2028, esercizio finanziario 2026:
- sul capitolo n. 103295 “Interventi regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco regionale dei Colli Euganei - Contributi agli investimenti (art. 97, L.R. 30/12/2016, n. 30)” per euro 200.000,00 per spese di investimento;
- sul capitolo n. 105200 “Azioni regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione degli ungulati nel Parco regionale dei Colli Euganei - Trasferimenti correnti (art. 97, L.R. 30/12/2016, n. 30)” per euro 100.000,00 per spese di natura corrente;
- di dare atto che la Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi dell’esecuzione del presente provvedimento compresa la gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti da esso derivanti;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.