Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Approvazione delle modifiche alla Valutazione ex ante relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027, adottata con DGR n. 1737/2022 e successivamente modificata con DGR n. 700/2024, con DGR n. 1327/2024 e con DGR n. 342/2025.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si modifica la Valutazione ex ante relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027, al fine di adeguare la stessa alle nuove esigenze intervenute in relazione alla programmazione del FESR e al perdurare di una fase economica e finanziaria sfavorevole poiché alimentata da tensioni e conflitti internazionali; quest'ultimi delineano scenari incerti e una minore propensione agli investimenti da parte delle imprese, a supporto delle quali si propone dunque un intervento mirato a integrare e ottimizzare gli strumenti di finanza agevolata disponibili.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale, con propria Deliberazione n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta a modifica della decisione di esecuzione C(2022) 8415 con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024 e con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 7/CR del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027, tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914 del 18 settembre 2025, successivamente approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.
La Commissione europea ha approvato la proposta di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 con Decisione di esecuzione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 recante la modifica della Decisione di esecuzione C(2022) 8415 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 222 del 14 aprile 2026.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1736 del 30 dicembre 2022 ha individuato le Strutture Responsabili di Attuazione (SRA) del PR Veneto FESR 2021-2027.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 312 del 30 aprile 2026, ha approvato la nuova articolazione delle Aree e con Decreto del Direttore della Programmazione Unitaria n. 10 del 31 luglio 2026 sono state individuate le SRA del PR Veneto FESR 2021-2027 per l'attuazione delle singole Azioni del PR a seguito della riprogrammazione Mid-Term Review (MTR) del PR Veneto FESR e conformemente al nuovo assetto organizzativo delle Strutture della Giunta regionale così come delineato dalla DGR n. 312/2026.
L’art. 58 del Reg. (UE) n. 2021/1060 contempla la possibilità per l’Autorità di Gestione di attivare Strumenti Finanziari che possono fruire del sostegno dei fondi SIE e, tra questi, del FESR.
In particolare il PR Veneto FESR 2021-2027 prevede l’utilizzo degli Strumenti Finanziari per gli Obiettivi Specifici:
- RSO1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”,
- RSO1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”,
- RSO2.1 “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra”.
A seguito della riprogrammazione MTR, l’Azione 2.2.3 “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile” è stata revocata come da Decreto della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica n. 21 del 21 maggio 2026 pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 64 del 22 maggio 2026.
Con Deliberazione n. 1737 del 30 dicembre 2022 la Giunta regionale ha adottato la Valutazione ex ante (VEXA) relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027 conformemente all’art. 58, par. 3 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 che dispone che il sostegno dei fondi, erogato mediante gli Strumenti Finanziari, sia basato su una Valutazione ex ante redatta sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione.
Nell’ambito della VEXA la scelta della Regione è stata quella di operare attraverso un Fondo di Partecipazione, in grado di avere una governance più snella e più facilmente riconoscibile sia dalle imprese sia dai cittadini, nonché di consentire all’Amministrazione pubblica un controllo maggiore sull’implementazione della strategia di investimento.
In particolare il “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027” è articolato in:
- Fondo Veneto Competitività;
- Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione;
- Fondo Veneto Energia;
- Fondo Veneto Patrimonializzazione.
Con Deliberazione n. 1567 del 12 dicembre 2023 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo di finanziamento tra la Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A., sottoscritto tra le parti in data 13 dicembre 2023, per l’affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027” conformemente a quanto previsto dall’art. 59, par. 3, lett. d) del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
Con Deliberazione n. 700 del 18 giugno 2024 la Giunta regionale ha approvato le prime modifiche alla VEXA, principalmente connesse all’articolazione del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione”.
Con Deliberazione n. 1327 del 14 novembre 2024 sono state approvate ulteriori modifiche alla VEXA volte, in particolare, ad adeguare i contenuti all’articolazione del “Fondo Veneto Energia” e a rimodulare alcune caratteristiche degli strumenti previsti per la produzione di idrogeno da fonte rinnovabile e per il sostegno all’autoimprenditorialità e alla nascita di nuove imprese.
Successivamente, in considerazione dell’evoluzione del contesto economico e finanziario e della conseguente necessità di rafforzare il sostegno agli investimenti e l’accesso al credito delle imprese, con Deliberazione n. 342 del 1° aprile 2025 sono state apportate ulteriori modifiche alla VEXA, intervenendo sui massimali di finanziamento e sulle intensità della componente a fondo perduto di alcune Sezioni del “Fondo Veneto Competitività”, del “Fondo Veneto Ricerca, Sviluppo e Innovazione” e del “Fondo Veneto Energia”.
Con il medesimo provvedimento è stata inoltre prevista, nell’ambito dell’Azione 1.3.3 “Accesso al credito delle PMI” del PR Veneto FESR 2021-2027, la costituzione del “Fondo Veneto Patrimonializzazione”, finalizzato a sostenere le esigenze finanziarie delle PMI. Nell’ambito del predetto Fondo è stata altresì costituita la “Sezione FESR del Fondo regionale Liquidità”, destinata a far fronte alle esigenze di credito a breve e medio termine delle PMI mediante la concessione di finanziamenti agevolati.
Le profonde trasformazioni che ancora interessano il contesto economico internazionale, determinate dalla transizione digitale ed ecologica, dall’evoluzione delle catene globali del valore e dall’incremento del costo del capitale e dalla crescente instabilità geopolitica, rendono necessario rafforzare ulteriormente gli strumenti a sostegno delle imprese, favorendo una maggiore diversificazione delle fonti di finanziamento e riducendo la dipendenza dal tradizionale credito bancario.
Nell’attuale contesto le PMI, pur in presenza di un’adeguata solidità economico-finanziaria, incontrano significative difficoltà nell’accesso diretto al mercato dei capitali, riconducibili principalmente agli elevati costi fissi connessi alle emissioni obbligazionarie, alla limitata dimensione delle singole operazioni e alla difficoltà di attrarre investitori istituzionali in assenza di adeguati meccanismi di mitigazione del rischio.
Tali condizioni evidenziano la necessità di apportare alcune modifiche all’attuale testo della VEXA, in particolare con riferimento al “Fondo Veneto Patrimonializzazione” e al “Fondo Veneto Ricerca, sviluppo e innovazione”, per adeguarli alle nuove esigenze emerse dal mercato e tenuto conto delle evoluzioni attuative dei due Fondi nel corso dell’attuale programmazione. Inoltre, si rende necessario recepire le modifiche al Fondo Veneto Energia già definite in sede di riprogrammazione Mid-Term Review (MTR).
In primis, emerge l’opportunità di ampliare l’operatività del “Fondo Veneto Patrimonializzazione”, affiancando agli strumenti già previsti un intervento di finanza alternativa volto a favorire l’accesso delle PMI al mercato dei capitali e a sostenerne i programmi di investimento di medio-lungo periodo.
A tal fine, si propone di modificare la VEXA prevedendo la costituzione, nell’ambito del “Fondo Veneto Patrimonializzazione”, di una nuova sezione denominata “Sezione Basket Bond”, destinata a sostenere operazioni di emissione di minibond da parte delle PMI per il finanziamento di programmi di investimento in beni materiali, beni immateriali e capitale circolante.
La “Sezione Basket Bond” prevede la costituzione di portafogli di minibond emessi da più imprese e destinati alla sottoscrizione da parte di investitori professionali, anche mediante operazioni di cartolarizzazione. L’intervento pubblico è finalizzato alla mitigazione del rischio assunto dagli investitori attraverso una garanzia sulle prime perdite del portafoglio, costituita mediante un cash collateral fino a un limite massimo del 25% del valore dello stesso.
Tale meccanismo consente di favorire l’accesso delle PMI al mercato dei capitali e, al contempo, di mobilitare risorse finanziarie private in misura superiore rispetto alle risorse pubbliche impiegate. Sulla base delle esperienze già realizzate in altre Regioni italiane, l’intervento può consentire di conseguire un effetto leva indicativamente pari a quattro volte le risorse pubbliche destinate alla garanzia.
L’iniziativa concorre agli obiettivi regionali di rafforzamento della competitività e della crescita dimensionale del sistema produttivo veneto, favorendo l’accesso al credito necessario ad alimentare gli investimenti delle PMI, attraverso il ricorso a strumenti innovativi di finanza alternativa.
L’introduzione della “Sezione Basket Bond” consente, inoltre, di razionalizzare gli strumenti previsti nell’ambito del “Fondo Veneto Patrimonializzazione”, rendendo non più attuale la previsione relativa alla costituzione del “Fondo Veneto Lending”, che viene, pertanto, stralciata dalla VEXA.
Con riferimento al “Fondo Veneto Ricerca, sviluppo e innovazione”, “Sezione Ricerca industriale e sviluppo sperimentale”, a seguito dell’attuazione dell’Azione 1.1.1 Sub A con il “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali” di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 729 del 26 giugno 2024, è emersa la necessità di procedere ad una semplificazione dello strumento agevolativo.
Il bando citato prevedeva, infatti, che ogni singolo progetto fosse costituito da due operazioni distinte, l’una sostenuta con sovvenzione a fondo perduto e l’altra tramite strumento finanziario (prestito). Le operazioni avevano necessità di strumenti e procedure diverse in termini di criteri di ammissibilità, opzioni costo semplificate ammissibili, sistemi informativi utilizzati, soggetti coinvolti, generando un elevato grado di complessità nella gestione dei progetti sia dal lato dell’Amministrazione regionale, sia da quello dei beneficiari.
Considerando, da un lato, che l’Azione sostiene partenariati che comprendono obbligatoriamente Organismi di Ricerca rappresentati generalmente da Università che, per loro natura pubblica, non ricorrono al prestito per finanziare le proprie attività e, dall’altro, che l'elevato numero delle imprese partecipanti ai progetti ha, in concreto, comportato valori del prestito di limitate dimensioni, generando una sproporzione tra l’onere necessario per ottenere il finanziamento ed il valore di questo, si ritiene necessario rivedere l’impostazione del nuovo bando prevedendo esclusivamente il contributo a fondo perduto e riducendo, quindi, la dotazione inizialmente prevista per il “Fondo Veneto Ricerca, sviluppo e innovazione” di euro 4.232.375,00.
Il sostegno tramite sovvenzione risulta, infine, particolarmente coerente con la peculiarità dei progetti di ricerca e sviluppo caratterizzati da tecnologie non ancora pronte per il mercato, ovvero con TRL (Technology Readiness Level) medi, che quindi non consentono una previsione di rientro economico coerente con la restituzione del prestito, bensì sono più efficacemente sostenuti da sovvenzione.
Con riguardo al Fondo Veneto Energia, a seguito della riprogrammazione MTR, la totalità delle risorse destinate all’Azione 2.2.3 “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile” è stata riallocata in altre priorità eliminando di fatto la citata Azione; si rende quindi necessario aggiornare la VEXA eliminando la “Sezione produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile” del “Fondo Veneto Energia”.
Pertanto con il presente provvedimento si modifica la Valutazione ex ante relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027, al fine di adeguare la stessa alle nuove esigenze intervenute in relazione alla programmazione del FESR e al perdurare di una fase economica e finanziaria sfavorevole poiché alimentata da tensioni e conflitti internazionali; quest'ultimi delineano scenari incerti e una minore propensione agli investimenti da parte delle imprese, a supporto delle quali si propone dunque un intervento mirato a integrare e ottimizzare gli strumenti di finanza agevolata disponibili.
Le modifiche alla VEXA sopra descritte sono evidenziate nel documento di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è invece riportata la versione consolidata della VEXA risultante dalle modifiche apportate con il presente provvedimento.
Si incarica il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, quale Autorità di Gestione del PR Veneto FESR 2021-2027, dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 2025/1914;
VISTE le Decisioni della Commissione europea C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025 e C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026;
VISTA la L.R. n. 26/2011;
VISTA la L.R. n. 2/2025;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021;
VISTA la DACR n. 16/2022;
VISTE le DGR n. 1736/2022 e n. 1737/2022;
VISTE le DGR n. 1141/2023 e n. 1289/2023;
VISTA la DGR n. 396/2024;
VISTE le DGR n. 1567/2023 e n. 1416/2024;
VISTA la DGR n. 700/2024;
VISTA la DGR n. 729/2024;
VISTA la DGR n. 1327/2024;
VISTA la DGR n. 1418/2024;
VISTA la DGR n. 342/2025;
VISTA la DGR/CR n. 7/2026;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 24/02/2026;
VISTA la DGR n. 222/2026;
VISTA la DGR n. 312/2026;
VISTI i DDR agli atti;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto della necessità di approvare ulteriori modifiche alla Valutazione ex ante (VEXA) relativa agli Strumenti Finanziari del Programma Regionale (PR) Veneto FESR 2021-2027, al fine di:
- recepire le modifiche già definite in sede di riprogrammazione Mid-Term Review (MTR). In modo particolare, con riguardo al Fondo Veneto Energia, la totalità delle risorse destinate all’Azione 2.2.3 “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile” è stata riallocata in altre priorità eliminando di fatto la citata Azione;
- ampliare e razionalizzare gli strumenti finanziari a sostegno delle imprese, attraverso la creazione della Sezione Basket Bond all’interno del “Fondo Veneto Patrimonializzazione”, un intervento di finanza alternativa volto a favorire l’accesso delle PMI al mercato dei capitali e a sostenerne i programmi di investimento di medio-lungo periodo;
- adeguare il “Fondo Veneto Ricerca, sviluppo e innovazione”, “Sezione Ricerca industriale e sviluppo sperimentale” alle mutate esigenze delle imprese e alla luce dei risultati del primo bando attuativo;
- di ritenere di dover procedere all'approvazione delle modifiche alla Valutazione ex ante (VEXA) relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027 per le motivazioni espresse in premessa;
- di approvare le modifiche alla Valutazione ex ante (VEXA) relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027, evidenziate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante la versione consolidata della Valutazione ex ante (VEXA) relativa agli Strumenti Finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027 risultante dalle modifiche di cui al punto 4;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Programmazione Unitaria, quale Autorità di Gestione del PR Veneto FESR 2021-2027, dell’esecuzione del presente provvedimento, compresa la pubblicazione dell’Allegato B nelle pagine web dedicate alla Programmazione FESR 2021-2027;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo gli Allegati A e B.
Allegati (omissis)