Approvazione del progetto: "Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l'estrazione di sericina (Sericina 2026)" e dello schema di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria per lo svolgimento dello stesso, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990. Legge regionale 13 marzo 2024, n. 6, art. 4 comma 1. Deliberazione/CR n. 65 del 07/07/2026
| Note per la trasparenza |
La Regione del Veneto mediante accordo di collaborazione con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria intende sviluppare il progetto: “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)”.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Il Consiglio regionale ha approvato la Legge regionale 13 marzo 2024, n. 6, “Via della Seta Veneta: Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei gelsi e per la promozione ed il sostegno della gelsibachicoltura e la valorizzazione di un itinerario turistico culturale regionale” al fine della valorizzazione delle tradizioni legate all'albero del gelso nella cultura veneta, stabilendo gli interventi specifici per il sostegno, lo sviluppo e l'ammodernamento della gelsibachicoltura.
A tal fine la Legge regionale prevede, all’art. 4, un sostegno economico per lo sviluppo e l’ammodernamento della gelsibachicoltura, anche attraverso la promozione di ricerche condotte con i centri di ricerca e sperimentazione, previa stipulazione di apposite convenzioni, volte al potenziamento e alla valorizzazione del settore gelsibachisericolo.
Proprio nell’ambito della ricerca scientifica risulta interessante percorrere possibili progettualità che indaghino nuove filiere commerciali sviluppabili a partire dai prodotti di scarto della gelsibachicoltura.
Nello specifico, il progetto ideato in collaborazione dalla Regione del Veneto con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova (CREA-AA), “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)” è volto a verificare l’effettiva utilizzazione di sottoprodotti della filiera gelsibachicola (sericina) per ampliare possibili filiere produttive alternative alla filatura. L’obiettivo è generare reddito integrativo per le aziende agricole del settore, aumentandone la competitività sul mercato.
La seta prodotta dal baco da seta è composta da due proteine principali: la fibroina e la sericina. La fibroina rappresenta circa il 70-75% della corteccia serica (l’involucro di seta che forma il bozzolo nella parte esterna), mentre la sericina il rimanente 30-25%. I due filamenti di fibroina, che provengono dalle due ghiandole della seta all’interno del corpo della larva, sono tenuti insieme proprio dalla sericina, una proteina globulare, che funziona come una colla, ricoprendo ciascuna fibrilla. L’industria della seta ha storicamente dato priorità all’estrazione della fibroina mentre la sericina è sempre stata eliminata con l’acqua di sgommatura (processo con cui la sericina viene sciolta in maniera da permettere la dipanatura del filo), come prodotto di scarto.
Tuttavia, recentemente, grazie a una più adeguata comprensione delle caratteristiche della sericina si sono chiarite le sue proprietà uniche e la possibilità di utilizzarla in diverse attività industriali quali il medicale, l’alimentazione, la cosmesi nonchè le applicazioni biotecnologiche e farmacologiche.
Risulta quindi opportuno approfondire le conoscenze in merito a tale elemento, concentrando l’attenzione sulle modalità di alimentazione, sulle razze di bachi e sulle modalità di estrazione delle sericina al fine di conoscere più a fondo tale elemento e le possibili dinamiche di vendita attivabili dai produttori.
Il progetto di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è stato definito con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova (CREA-AA), e prevede la realizzazione di attività di allevamento delle razze del baco da seta, preparazione del materiale biologico da lavorare, attività di analisi di laboratorio e analisi statistiche dei dati rilevati nonché uno studio sulla filiera della sericina e sulla strumentazione adatta all’estrazione di tale elemento.
Nello specifico, le finalità del progetto sono:
1. Analisi della quantità e qualità di sericina estraibile dai bozzoli a seconda del tipo di alimentazione dato al baco da seta e del tipo di preparazione del campione (essiccato o fresco);
2. Analisi della quantità di sericina estraibile dai bozzoli a seconda delle varie razze di Bombyx mori utilizzate;
3. Verifica della possibilità di sviluppo di una filiera produttiva per questo sottoprodotto.
I risultati attesi riguardano l’acquisizione di conoscenze sui fattori che influenzano la quantità e la qualità della sericina, con particolare riferimento al tipo di alimentazione, al genotipo delle razze impiegate, ai processi di estrazione e trasformazione industriale e alle modalità di conservazione della materia prima in funzione degli utilizzi cosmetici e biomedicali. Tali conoscenze consentiranno pertanto di individuare il materiale genetico più idoneo, definire le migliori strategie di allevamento e alimentazione, ottimizzare i processi di estrazione e conservazione della sericina e favorire lo sviluppo di nuove filiere produttive per le aziende agricole.
Rilevato il comune interesse nell’approfondimento della ricerca proposta, si prevede che i rapporti tra la Regione del Veneto - Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA) siano regolati da un accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990 che stabilisce che le Amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tale accordo si configura come mezzo per tradurre le interazioni tra le volontà degli Enti pubblici in relazione alla realizzazione di interventi, programmi, progettualità ed opere che richiedano un intervento fattivo degli stessi.
Si evidenzia che le condizioni previste dall’art. 7, comma 4 del D.Lgs. n. 36/2023 sono state verificate dalle parti coinvolte (Regione del Veneto e Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova (CREA-AA)), per cui l’accordo di cui si propone l’approvazione non rientra nell’ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici.
Le attività progettuali previste dell’Accordo dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.
L’eventuale proroga della durata o variazioni delle attività progettuali potranno essere concordate per iscritto tra le Parti e adottate con Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario.
Il Referente dell’Accordo per la Regione del Veneto è il Direttore dell’Unità Organizzativa competente per materia.
L’Amministrazione regionale partecipa al progetto mettendo a disposizione le proprie competenze e professionalità per la realizzazione delle attività indicate dal Progetto, anche tramite il coordinamento istituzionale delle attività, l’analisi dei dati, il collegamento con il settore della produzione, la partecipazione alle attività di comunicazione, la diffusione dei risultati, mentre il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA) si impegna a mettere a disposizione le proprie competenze, esperienze e professionalità per lo svolgimento delle attività indicate nel progetto.
Il costo complessivo del progetto “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)”, è stimato in euro 30.000,00, di cui al massimo euro 25.000,00 a carico della Regione del Veneto, trovano copertura nel capitolo di spesa 105265 “Azioni regionali di ricerca, potenziamento e valorizzazione del settore gelsibachisericolo - trasferimenti correnti (art. 4, c. 1, lett. b, L.R. 13/03/2024, n. 6) del bilancio di previsione 2026-2028, quale ristoro di parte delle spese sostenute dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA), ed euro 5.000,00 a carico del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA) quale cofinanziamento.
Tutto ciò premesso, alla luce dell’interesse comune da raggiungere con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, la Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 65 del 7 luglio 2026 ha adottato la proposta di di approvazione del progetto: “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)”, corredata dai seguenti allegati:
- l’Allegato A che descrive il progetto “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)”;
- lo schema di accordo di collaborazione, ai sensi di quanto previsto dall’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., riportato nell’Allegato B al presente provvedimento con il CREA, Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA).
La Segreteria della Giunta regionale è stata incaricata della trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.
La Terza Commissione consiliare ha esaminato nella seduta del 10 settembre 2026 la proposta di Deliberazione della Giunta regionale succitata ed ha espresso parere favorevole all'unanimità senza modifiche al testo (Parere n. 46 del 10 settembre 2026).
Pertanto alla luce di quanto esposto, si propone all'approvazione della Giunta regionale il Progetto “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)”, secondo il dettaglio rappresentato nell'Allegato A, che verrà svolto in collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990 e s.m.i., tra Regione del Veneto e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), secondo lo schema di accordo di collaborazione di cui all'Allegato B.
Si incarica infine il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario della sottoscrizione dell'accordo e dell'attuazione ed espletamento di ogni altro atto e adempimento necessario alla sua esecuzione, comprese eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale n. 6 del 13 marzo 2024 ““Via della Seta Veneta”: Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei gelsi e per la promozione ed il sostegno della gelsibachicoltura e la valorizzazione di un itinerario turistico culturale regionale.”;
VISTO l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., il quale prevede che le Amministrazioni Pubbliche possano sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 4, comma 1 della Legge regionale 13 marzo 2024, n. 6;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 65 del 07 luglio 2026;
VISTO il parere della Terza Commissione consiliare n. 46 rilasciato in data 10 settembre 2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di proseguire la collaborazione tra la Regione del Veneto e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova (CREA-AA) finalizzata alla realizzazione del progetto di ricerca "Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l'estrazione di sericina (Sericina 2026)", in attuazione dell'art. 4, comma 1 della Legge regionale 13 marzo 2024, n. 6;
- di approvare, in via definitiva, il progetto “Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l’estrazione di sericina (Sericina 2026)” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, predisposto di concerto tra la Regione del Veneto e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA);
- di avviare la collaborazione, secondo le modalità previste dall’art. 15 della L. n. 241/1990 e s.m.i., tra la Regione del Veneto e il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA) per lo sviluppo del progetto di ricerca di cui al punto 3;
- di approvare, in via definitiva, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA), per lo svolgimento delle attività previste dal progetto medesimo;
- di dare atto che il costo complessivo del progetto "Comparazione dei bozzoli di diverse razze di Bombyx mori per l'estrazione di sericina (Sericina 2026)" è pari ad euro 30.000,00, di cui un importo massimo di euro 25.000,00 a carico della Regione del Veneto, quale ristoro di parte delle spese sostenute dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di Padova, (CREA-AA) per la realizzazione delle attività progettuali, ed euro 5.000,00 a carico del medesimo Consiglio quale quota di cofinanziamento;
- di stabilire che spetta alla Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario la gestione tecnico-amministrativa del progetto di cui al punto 3, nonché l’adozione degli atti riguardanti l’eventuale rimodulazione nell’ambito del progetto ivi compresa la relativa programmazione tecnico-economica;
- di determinare in euro 25.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105265 “Azioni regionali di ricerca, potenziamento e valorizzazione del settore gelsibachisericolo - trasferimenti correnti (art. 4, c. 1, lett. b, l.r. 13/03/2024, n.6) del bilancio di previsione 2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario alla sottoscrizione dell'accordo, di cui al precedente punto 5, nonché ad apporre le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
- di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario dell'esecuzione del presente provvedimento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_987_26_AllegatoA_592030.pdfDgr_987_26_AllegatoB_592030.pdf