Contributo regionale a favore della Fondazione Studi Universitari di Vicenza per l'Anno Accademico 2026-2027. L.R. 27 febbraio 2008, n. 1, art. 82.
| Note per la trasparenza |
Si autorizza l’assegnazione del contributo regionale a favore della Fondazione Studi Universitari di Vicenza per sostenere i corsi di laurea magistrale in “Ingegneria dell’Innovazione del prodotto” ed in “Ingegneria Meccatronica” per l’Anno Accademico 2026-2027, ai sensi della L.R. 27 febbraio 2008, n. 1, art. 82.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 27 febbraio 2008, n. 1 all’art. 82, comma 1 autorizza la Giunta regionale a partecipare, in qualità di socio sostenitore, alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza, al fine di favorire l’attivazione e il sostegno di due nuovi corsi di laurea magistrale in Innovazione del prodotto e in Meccatronica.
Per l’esercizio 2026 l’importo stanziato nel Bilancio di previsione 2026 - 2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, a valere sul Capitolo 101129 “Partecipazione alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza (Art. 82, L.R. 27/02/2008 n. 1)”, da destinarsi ai corsi di studio riferibili all’Anno Accademico (A.A.) 2026-2027 è pari ad euro 50.000,00.
La Fondazione Studi Universitari di Vicenza (di seguito Fondazione), ente senza fini di lucro costituito nel 2002, si propone di favorire, nel territorio della provincia di Vicenza, lo sviluppo dell’attività universitaria e, in generale, dell’istruzione superiore nonché della ricerca scientifica. Il 15 maggio 2008 la Fondazione ha attribuito alla Regione del Veneto la qualifica di Socio Sostenitore, in base a quanto disposto dal proprio Statuto ed al citato art. 82 della L.R. n. 1/2008.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha autorizzato l’attivazione dei corsi di laurea magistrale in “Ingegneria dell’Innovazione del Prodotto” e in “Ingegneria Meccatronica” presso la Fondazione a decorrere dall’A.A. 2008-2009. Dall’anno accademico di attivazione, i citati corsi sono stati frequentati da 4.059 studenti.
Il corso di laurea in Ingegneria dell’Innovazione del prodotto nasce come risposta all’esigenza di progettare e realizzare prodotti innovativi ad elevate prestazioni e a costi concorrenziali, al fine di garantire la competitività delle aziende italiane nel contesto internazionale. Entro un anno dal conseguimento del titolo risulta occupato il 96,4% dei laureati a Vicenza.
Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica offre una preparazione interdisciplinare per una figura professionale adatta a un mercato di lavoro dinamico, in grado di gestire e integrare competenze elettroniche, informatiche e meccaniche. Entro un anno dal conseguimento del titolo risulta occupato l’87,5% dei laureati a Vicenza.
I dati relativi all’inserimento lavorativo dei laureati presso la Fondazione evidenziano che il tempo medio di inserimento nel mondo del lavoro dei laureati in “Ingegneria dell’Innovazione del prodotto” è pari a 1 mese; quello dei laureati in “Ingegneria Meccatronica” è pari a 1,1 mesi (fonte dati Consorzio Interuniversitario Almalaurea - anno di indagine 2024).
La Fondazione, con nota del 29 luglio 2026, ha presentato la domanda di ammissione al contributo regionale di cui al sopradescritto art. 82 della L.R. n. 1/2008, unitamente alla Relazione descrittiva della proposta progettuale per l’A.A. 2026-2027 e al relativo Piano economico finanziario preventivo.
Anche per l’A.A. 2026-2027 i corsi di studio universitari previsti sono i seguenti:
- Corso di laurea Magistrale in “Ingegneria dell’Innovazione del prodotto”;
- Corso di laurea Magistrale in “Ingegneria Meccatronica”.
Per quanto sopra, con il presente provvedimento, si propone di autorizzare l’assegnazione del contributo regionale a sostegno delle suddette attività didattiche per l’A.A. 2026-2027 di euro 50.000,00, somma corrispondente all’iscrizione contabile nel capitolo 101129 “Partecipazione alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza (art. 82, L.R. 27/02/2008 n. 1)” del Bilancio di previsione 2026 - 2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, esercizio di imputazione 2026.
L’importo del contributo riconoscibile potrà essere rideterminato in sede di verifica rendicontale, qualora risultasse che la Fondazione non abbia portato a compimento le attività dichiarate e/o quando le spese effettivamente sostenute risultassero inferiori a quanto indicato nel Piano economico finanziario preventivo e nella Relazione descrittiva della proposta progettuale per l’A.A. 2026-2027.
Si propone di erogare il contributo anticipatamente in unica soluzione, con esigibilità nell’esercizio finanziario 2026, a seguito di presentazione da parte della Fondazione di una dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 relativa all’avvio dei corsi programmati, accompagnata da nota di richiesta di pagamento, in regola con la normativa in materia di imposta di bollo, nonché da polizza fideiussoria redatta su modello regionale a garanzia del pagamento in conto anticipi.
Il rendiconto delle attività realizzate e delle spese sostenute deve essere presentato dal beneficiario alla Direzione Formazione e istruzione secondo le modalità previste dal Decreto della Direzione Formazione e istruzione n. 556 del 15 maggio 2017, entro il termine di 60 giorni dalla conclusione delle attività e, comunque, entro l’esercizio 2027, restando inteso che le somme non rendicontate non saranno ritenute ammissibili.
La Direzione Formazione e istruzione effettuerà la verifica rendicontale tenendo conto delle disposizioni del “Vademecum beneficiari contributi regionali” di cui al citato Decreto n. 556/2017. La Fondazione dovrà presentare ai competenti uffici regionali la documentazione prevista dal medesimo Decreto, secondo le modalità di trasmissione ivi indicate.
In ogni caso il contributo riconosciuto in sede di approvazione della rendicontazione resa, non potrà superare
la minor somma tra il contributo assegnato e l’importo delle spese sostenute e valutate come ammissibili dalla Direzione Formazione e istruzione.
Si ricorda che il soggetto beneficiario del contributo è tenuto ad adempiere agli obblighi informativi nel proprio sito internet o in analogo portale digitale, entro il 30 giugno di ogni anno, come previsto dalla L. 4 agosto 2017, n. 124 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, art. 1, commi da 125 a 129.
Si propone di incaricare la Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
VISTA la L. 4 agosto 2017, n. 124;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
VISTA la L.R. 27 febbraio 2008, n. 1;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026;
VISTO il Decreto della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15 maggio 2017;
VISTO lo Statuto della Fondazione Studi Universitari di Vicenza;
VISTA la domanda di ammissione al contributo regionale della Fondazione Studi Universitari di Vicenza prot. n. 159 del 29 luglio 2026, acquisita al protocollo regionale n. 446578 del 31 luglio 2026;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lett. f);
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di autorizzare, in attuazione dell’art. 82 della L.R. 27 febbraio 2008, n. 1, l’assegnazione del contributo regionale di euro 50.000,00 a favore della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, (C.F. 95070400247) per il finanziamento dei corsi di laurea magistrale “Ingegneria dell’Innovazione del prodotto” ed “Ingegneria Meccatronica” per l’Anno Accademico 2026-2027;
- di determinare in euro 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo n. 101129 “Partecipazione alla Fondazione Studi Universitari di Vicenza (art. 82, L.R. 27/02/2008, n. 1)” del Bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026 n. 4, esercizio di imputazione 2026;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Formazione e istruzione, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza in termini di competenza;
- di stabilire che il contributo sarà liquidato anticipatamente in unica soluzione, con esigibilità nell’esercizio finanziario 2026, a seguito di presentazione da parte della Fondazione Studi Universitari di Vicenza di una dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, relativa all’avvio dei corsi programmati, accompagnata da nota di richiesta di pagamento, in regola con la normativa in materia di imposta di bollo, nonché da polizza fideiussoria redatta su modello regionale a garanzia del pagamento in conto anticipi;
- di stabilire che, ai fini della verifica rendicontale, la Fondazione Studi Universitari di Vicenza, entro il termine di 60 giorni dalla conclusione delle attività e comunque entro l’esercizio 2027, dovrà presentare alla Direzione Formazione e istruzione la documentazione prevista dal Decreto della Direzione Formazione e istruzione n. 556 del 15 maggio 2017, restando inteso che le somme non rendicontate non saranno ritenute ammissibili;
- di stabilire che il contributo riconoscibile potrà essere rideterminato in sede di verifica rendicontale, qualora risultasse che la Fondazione non abbia portato a compimento le attività dichiarate e/o quando le spese effettivamente sostenute risultassero inferiori a quanto indicato nel Piano economico finanziario preventivo e nella Relazione descrittiva della proposta progettuale per l’A.A. 2026-2027, e che in ogni caso il contributo riconosciuto non potrà superare la minor somma tra il contributo assegnato e l’importo delle spese sostenute e valutate come ammissibili dalla Direzione Formazione e istruzione;
- di incaricare la Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.