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Bur n. 125 del 18 settembre 2026


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 988 del 15 settembre 2026

Approvazione del bando per la presentazione delle domande di contributo per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto per l'anno 2026. Deliberazione/CR n. 78 del 19/08/2026.

Note per la trasparenza

Si approva definitivamente, il Bando per l'anno 2026 destinato all'erogazione di contributi a favore delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, in attuazione dell'art. 39-bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

L'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45, è finalizzato alla concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per finanziare interventi di informazione e sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, predisposti e realizzati per:

  • favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali;
  • favorire la conoscenza delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, la gestione delle specie invasive e dannose, la gestione dei grandi carnivori;
  • contrastare il deprecabile fenomeno del bracconaggio;
  • eseguire interventi di miglioramento ambientale.

Le risorse finanziarie a sostegno delle azioni previste dall'art. 39-bis, comma 2 della L.R. n. 50/1993 per l'esercizio 2026 sono state rese disponibili dalla Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 (BUR n. 45/2026) “Bilancio di previsione 2026-2028” a titolo di finanziamento pubblico per le finalità sopra indicate e ammontano ad euro 95.000,00.

Sulla base di dette premesse, sulla scorta delle attività in corso di realizzazione ai sensi del bando approvato con DGR n. 559 del 21 maggio 2025 e tenuto conto delle osservazioni pervenute, è stato redatto il bando di finanziamento per l'esercizio 2026, facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A, con il quale si mettono a disposizione delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale le risorse complessive suddette, così suddivise per ciascun Obiettivo da perseguire:

  • Obiettivo tematico n. 1: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017 e dei grandi carnivori (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 2: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a contrastare il fenomeno del bracconaggio (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 3: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative di miglioramento ambientale (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 4: euro 30.000,00 per il finanziamento di progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 5: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico (spese di investimento).

Tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando.

Il predetto art. 39 bis prevede altresì che la Giunta regionale, valutata l'ammissibilità dei progetti, assegni le risorse in base ai seguenti criteri:

  1. una quota pari al 30 per cento, da ripartire tra le associazioni venatorie in base alla rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre 2025 ed attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell’associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa;
  2. una quota pari al 70 per cento, da ripartire sulla base della valutazione delle iniziative realizzate da ciascuna associazione venatoria, tenendo conto della tipologia e della qualità delle iniziative attivate sul territorio regionale, valutate secondo i criteri definiti nel presente documento dalla Giunta regionale, acquisito il parere della competente commissione consiliare.

Per l’esercizio 2026 si propone di determinare in euro 95.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, da erogarsi tramite il bando di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il bando dispone della copertura finanziaria sul Bilancio regionale di previsione 2026-2028, per l'esercizio finanziario 2026, a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa:

  • n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 70.000,00;
  • n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)" per euro 25.000,00.

Si incarica quindi il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria di provvedere alla gestione del bando per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, alla predisposizione delle graduatorie dei progetti ammessi, all’erogazione di anticipi ai soggetti beneficiari, nonché all'assunzione dei pertinenti impegni di spesa.

Infine, si incarica il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto, della concessione di un'eventuale proroga motivata dei termini di realizzazione nonchè rendicontazione degli interventi finanziati.

La Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 78 del 19/08/2026, ha approvato la proposta di "Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2026", di cui all'Allegato A, ai sensi della L.R. 9 dicembre 1993 n. 50, art. 39 bis, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione dell'atto al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.

Con parere n. 58 del 10/09/2026, la Terza Commissione consiliare ha esperesso parere favorevole al testo senza modifiche (prot. n. 506574 del 11/09/2026).

Pertanto si procede all'approvazione definitiva, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, del "Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2026", come riportato all'Allegato A.

Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto, della determinazione di un'eventuale proroga motivata dei termini di realizzazione nonchè della rendicontazione degli interventi finanziati.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;

VISTO l'art. 39 bis “Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio” della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45;

VISTO il secondo comma dell' art. 39 bis della L.R. n. 50/1993 che prevede l'acquisizione del parere da parte della competente Commissione consiliare;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 78 del 19/08/2026;

VISTO il parere favorevole al testo senza modifiche espresso dalla Terza Commissione consiliare n. 58 di cui al prot. n. 506574 del 11/09/2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare definitivamente, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, il “Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2026”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede uno stanziamento finanziario di euro 95.000,00;
  3. di stabilire i seguenti Obiettivi tematici con la rispettiva ripartizione finanziaria:
  • Obiettivo tematico n. 1: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017 e dei grandi carnivori (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 2: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a contrastare il fenomeno del bracconaggio (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 3: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative di miglioramento ambientale (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 4: euro 30.000,00 per il finanziamento di progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo (spese correnti);
  • Obiettivo tematico n. 5: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico (spese di investimento);
  1. di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dello svolgimento dell'istruttoria delle domande pervenute e della predisposizione delle graduatorie dei progetti per ciascuno degli Obiettivi tematici previsti dal bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesima struttura regionale;
  2. di determinare in euro 95.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa:
  • n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 70.000,00;
  • n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 25.000,00 del Bilancio di previsione 2026-2028;
  1. di dare atto che la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  2. di dare atto che la ripartizione di cui al punto 3 potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando;

  3. di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto, della determinazione di un'eventuale proroga motivata dei termini di realizzazione nonchè della rendicontazione degli interventi finanziati;

  4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_988_26_AllegatoA_591950.pdf


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