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Bur n. 125 del 18 settembre 2026


Materia: Programmi e progetti (europei, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 972 del 08 settembre 2026

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027. Ricognizione delle candidature regionali nell'ambito del quarto bando del Programma (progetti di capitalizzazione).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale, acquisite le candidature espresse dalle Strutture regionali nell’ambito del quarto bando per la selezione di progetti di capitalizzazione attinenti alla priorità 4 del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, dà mandato alle Strutture regionali interessate di procedere agli adempimenti formali necessari alla presentazione delle proposte progettuali di interesse, nel rispetto del termine di scadenza dell’avviso pubblico previsto del 15 settembre 2026, ore 14.00.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Massimo Bitonci, riferisce quanto segue.

Con Decisione n. C (2022) n. 5935 del 10 agosto 2022, modificata da ultimo con Decisione C (2026) n. 5354 del 22 luglio 2026, la Commissione Europea ha approvato il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027 (di seguito, il Programma). Con la Deliberazione n. 1282 del 18 ottobre 2022 la Giunta regionale ha preso atto dell’approvazione del Programma dando mandato all'Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia di assumere il ruolo di Autorità di Gestione del Programma per il periodo di programmazione 2021/2027.

In data 15 giugno 2026 l’Autorità di Gestione del Programma ha aperto i termini del quarto bando per progetti di capitalizzazione, elaborato nell'ambito dell'iniziativa pilota Mediterranean Multi-programme Mechanism - Meccanismo Multi-programma del Mediterraneo (di seguito, MMM) che ha coinvolto, oltre a Italia-Croazia 2021-2027, altri nove programmi Interreg dell'area mediterranea.

La procedura di selezione è concepita come un bando mirato (targeted call) nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 4.1 – Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale ed ha l'obiettivo di massimizzare il valore, la trasferibilità e l'impatto dei risultati dei progetti realizzati nei Paesi partecipanti all’iniziativa MMM. Inoltre, questo meccanismo favorisce il coordinamento tra i programmi Interreg, il monitoraggio congiunto e l'allineamento delle politiche, con un'attenzione specifica al turismo sostenibile.

L’Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e strategie macroregionali europee presso la Direzione Programmazione Unitaria ha informato i potenziali beneficiari del territorio regionale dell’apertura del bando promuovendone le opportunità tramite note informative pubblicate sul portale tematico regionale dedicato alla Cooperazione Territoriale Europea/Interreg, nonché attraverso un infoday regionale che ha avuto luogo a Venezia il 9 luglio 2026, organizzato dall’Unità stessa. Apposite comunicazioni sono state trasmesse alle Strutture regionali e agli Enti regionali.

Si riassumono di seguito gli elementi principali del bando (gli importi che seguono si riferiscono alla quota di cofinanziamento comunitario derivante dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che finanzia il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, con un budget pari a Euro 178.179.438,00): il budget messo a disposizione ammonta ad Euro 5.859.000,00. Ciascun partenariato dovrà essere composto da almeno tre soggetti, dei quali almeno uno italiano ed uno croato, fino ad un massimo di otto soggetti (compreso il capofila). I progetti avranno una durata minima di 12 mesi e massima di 18 mesi, con un importo compreso tra Euro 500.000,00 e 1.000.000,00. La dotazione minima per ciascun partner è di Euro 80.000,00. Le Strutture regionali possono partecipare in qualità di partner associati (senza budget), partner o capofila (in tal caso si applica il limite massimo di due proposte per ciascuna Struttura).

Le proposte progettuali dovranno essere trasmesse agli organi di Programma in lingua inglese e ad opera del capofila, unicamente ed interamente per via telematica attraverso il sistema informativo JEMS entro la data di chiusura della procedura, fissata al 15 settembre 2026 (ore 14.00). La documentazione relativa al bando è pubblicata nella pagina ad esso dedicata sul sito del Programma: www.italy-croatia.eu.

La selezione delle proposte spetta al Comitato di Sorveglianza del Programma sulla base dell’istruttoria condotta dal Segretariato Congiunto sotto la supervisione dell’Autorità di Gestione, secondo i criteri approvati dal medesimo Comitato di Sorveglianza, coerenti con il Programma e disponibili on-line tra i documenti allegati al bando. La procedura di valutazione prevede:

  • verifica del rispetto dei requisiti amministrativi e di eleggibilità;
  • valutazione di qualità (solo per i progetti che hanno superato la verifica di cui al punto precedente);
  • verifica della capacità finanziaria dei partner privati (solo per i progetti proposti per il finanziamento);
  • valutazione sugli aiuti di stato (solo per i progetti proposti per il finanziamento).

Conclusa la procedura di valutazione, il Segretariato Congiunto predispone una graduatoria in base alla quale i progetti sono suddivisi in tre categorie:

  • progetti approvati e proposti per il finanziamento;
  • progetti approvati ma non finanziati;
  • progetti non approvati.

La graduatoria finale è pubblicata sul sito del Programma. Per i progetti ammessi al finanziamento, dopo un’eventuale interlocuzione pre-contrattuale finalizzata a perfezionare aspetti di minore entità (condition clearing), saranno sottoscritti un accordo di partenariato (partnership agreement) tra il capofila e i partner aderenti al progetto, e il contratto di finanziamento (subsidy contract) tra il capofila e l’Autorità di Gestione.

Il contributo massimo concesso ai singoli partner è pari all’80% del totale dei costi ammessi al finanziamento. Per i partner italiani, la rimanente quota del 20% è garantita dal Fondo di Rotazione nazionale (FdR) ex L. n. 183/1987, come stabilito con Delibera CIPESS n. 78 del 22/12/2021. Pertanto, in nessun caso, l’approvazione di un progetto implicherà l’utilizzo di risorse del bilancio regionale per il cofinanziamento. L’impegno finanziario assunto col progetto deve essere adeguato alle dimensioni e capacità del partner, il quale deve garantire la capacità di anticipare i pagamenti per l'attuazione delle attività previste dal progetto. Non è infatti prevista la possibilità di erogare un prefinanziamento ai progetti approvati.

Con il presente provvedimento si tratta pertanto di approvare, in esito alla ricognizione effettuata dalla Direzione Programmazione Unitaria per il tramite dell’Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e strategie macroregionali europee, il prospetto riportante i dettagli relativi alle proposte progettuali espresse dalle Strutture regionali nell’ambito del quarto bando per la selezione di progetti di capitalizzazione attinenti alla priorità 4 del Programma Italia-Croazia 2021/2027, che costituisce l’Allegato A al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale dello stesso, e di dare mandato alle Strutture regionali interessate, di procedere alla predisposizione ed alla sottoscrizione della documentazione prescritta dal bando.

Limitatamente ai progetti finanziati, con successivo provvedimento, la Giunta regionale darà mandato ai Direttori delle Strutture regionali riportate nell’Allegato A, con esclusione delle Strutture regionali che vi partecipano in qualità di partner associato, di procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione necessaria per l’avvio dei progetti, compresa l’istituzione dei relativi capitoli di entrata e di spesa sul bilancio regionale per la gestione finanziaria delle attività progettuali.

Inoltre, con il medesimo provvedimento si prenderà atto di eventuali modifiche agli elementi riportati nell’Allegato A che intervenissero successivamente all'adozione del presente atto, dato il preminente interesse di rafforzare la partecipazione regionale ai Programmi di Cooperazione Territoriale Europea/Interreg.

Infine, si incarica la Direzione Programmazione Unitaria per il tramite dell’Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e strategie macroregionali europee dell’esecuzione del presente atto, ivi comprese le attività di coordinamento correlate alla partecipazione regionale al bando, mantenendo altresì i rapporti con le strutture di gestione del Programma.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante disposizioni specifiche per l’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg);

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 5935 del 10 agosto 2022, modificata da ultimo con Decisione C(2026) 5354 del 22 luglio 2026, che approva il Programma “(Interreg VI-A) Italia-Croazia” 2021-2027 per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea; (Interreg);

VISTA la Legge regionale n. 54 del 31/12/2012 e successive modifiche ed integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della scadenza del quarto bando per la selezione di progetti di capitalizzazione a valere sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, fissata al 15 settembre 2026, ore 14:00;
  3. di prendere atto che alcune Strutture regionali, riportate nell'Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, hanno manifestato l'interesse a partecipare in qualità di partner e partner associato, di cui al punto 2;
  4. di approvare il prospetto di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativo alle candidature espresse dalle Strutture regionali, in qualità di partner e partner associato, nell’ambito del quarto bando per la selezione di progetti di capitalizzazione a valere sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021/2027, pubblicato sul sito di Programma www.italy-croatia.eu;
  5. di dare mandato ai Direttori delle Strutture regionali elencate nel sopracitato Allegato A di procedere alla predisposizione della documentazione necessaria alla formalizzazione e presentazione delle relative proposte progettuali entro la scadenza del bando di cui al punto 2, fissata al 15 settembre 2026, alle ore 14.00;
  6. di rinviare, limitatamente ai progetti finanziati, ad un successivo provvedimento della Giunta regionale l’autorizzazione ai Direttori delle Strutture regionali riportate nell’Allegato A, con esclusione delle Strutture regionali che vi partecipano in qualità di partner associato, a procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione necessaria per l’avvio dei progetti, compresa l’istituzione dei relativi capitoli di entrata e di spesa sul bilancio regionale per la gestione finanziaria delle attività progettuali;
  7. di stabilire che, con il provvedimento di cui al punto 6, la Giunta regionale provvederà a prendere atto di eventuali modifiche e integrazioni agli elementi riportati nell’Allegato A che fossero intervenute successivamente all'adozione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale e di rinviare l’istituzione dei relativi capitoli di entrata e di spesa all’avvenuta approvazione dei progetti a partecipazione regionale;
  9. di incaricare la Direzione Programmazione Unitaria per il tramite dell’Unità Organizzativa Cooperazione territoriale e strategie macroregionali europee dell’esecuzione del presente atto, ivi comprese le attività di coordinamento correlate alla partecipazione regionale al bando, mantenendo altresì i rapporti con le strutture di gestione del Programma;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_972_26_AllegatoA_591490.pdf


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