Approvazione dello schema di Protocollo di Intesa per la gestione del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco "Città di Verona" e del "Piano di Gestione 2026-2031".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva uno schema di Protocollo di Intesa tra soggetti responsabili per competenza del Sito Unesco “Città di Verona”, che ha come principale oggetto la condivisione del Piano di Gestione per il quinquennio 2026-2031, documento programmatico operativo per assicurare negli anni futuri la governance del patrimonio, con obiettivi di salvaguardia, valorizzazione e promozione. |
L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto dedica da tempo una particolare attenzione al patrimonio posto sotto la tutela dell’Unesco presente nel proprio territorio, consapevole della sua valenza fortemente identitaria per le comunità locali, così come della sua alta visibilità data dal prestigioso riconoscimento da parte dell’organismo internazionale.
L’Amministrazione regionale ha il compito di partecipare all’insieme di azioni nelle quali si articola la gestione dei beni, affrontando, congiuntamente ad altri soggetti competenti, i principali temi legati alla governance del patrimonio in una prospettiva di dialogo e di raccordo tra le diverse realtà attive localmente. Uno di questi casi è rappresentato dal Sito “Città di Verona”, iscritto nella World Heritage List dell’Unesco dal 2 dicembre 2000.
Ai sensi della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, il Comune di Verona è stato individuato come il soggetto formalmente incaricato di svolgere le funzioni di Soggetto Referente per il Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Verona”.
A tal fine, in occasione dell’avvio dei lavori per la redazione del nuovo Piano di Gestione del Sito Unesco, il Comune ha costituito un Comitato di Pilotaggio, organismo collegiale che risulta composto da Enti territoriali e altri soggetti istituzionali aventi competenza, indicati dalla legge come Soggetti Responsabili, tra i quali figura la Regione del Veneto.
Uno dei requisiti fondamentali per la permanenza di un Sito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco è che esso sia dotato di un adeguato Piano di Gestione, secondo quanto indicato dalle “Linee Guida Operative per l’attuazione della Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale”, emanate dal Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco per l’applicazione della Convenzione stessa. Il Piano di Gestione è finalizzato a tutelare l’Eccezionale Valore Universale (Outstanding Universal Value) del bene, a favore delle generazioni attuali e future. Il Piano di Gestione si pone dunque quale strumento operativo in grado di assolvere a tale funzione.
L’aggiornamento del Piano di Gestione per il quinquennio 2026-2031 è stato effettuato nell’ambito del Comitato di Pilotaggio, con il coordinamento del Comune di Verona, che ha approvato il testo definitivo con Deliberazione di Giunta comunale n. 75 del 30 luglio 2026. Il documento elaborato anche grazie al sostegno ministeriale è il risultato di un processo partecipato e condiviso, con il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, nonché dei principali stakeholder territoriali.
La Direzione Cultura, insieme ad altre Strutture regionali competenti per materia, quali la Direzione Pianificazione Territoriale e la Direzione Turismo, hanno attivamente preso parte al percorso di elaborazione del documento, fornendo anche indicazioni e formulando osservazioni, che sono state recepite dagli estensori nella redazione finale del Piano, il quale si rivela pertanto conforme agli esiti del lavoro preparatorio condiviso.
Per l’attuazione del Piano di Gestione si prevede la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa fra gli enti responsabili, i quali, individuando nel Comune di Verona il soggetto referente, si impegnano a collaborare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, alla tutela, conservazione, monitoraggio e valorizzazione del Sito del Patrimonio Mondiale “Città di Verona”, contribuendo all’attuazione del Piano di Gestione 2026–2031 e al perseguimento degli obiettivi della Convenzione Unesco sul Patrimonio Mondiale del 1972.
In particolare, i soggetti sottoscrittori, mediante la partecipazione al Comitato di Pilotaggio e a Tavoli operativi di coordinamento, concorrono, in coerenza con quanto previsto dalle Linee Guida Operative della Convenzione sul Patrimonio Mondiale, alla realizzazione di un sistema di gestione efficace del Sito, volto alla tutela degli attributi dell’Eccezionale Valore Universale del Sito, alla salvaguardia del contesto urbano e paesaggistico e alla promozione di forme di sviluppo culturale e socio-economico sostenibile.
È pertanto opportuno procedere all’approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa per la governance e la gestione del Sito Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Verona” e per l’attuazione del relativo Piano di Gestione 2026–2031, come in Allegato A alla presente deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, per il quale gli enti firmatari hanno già avviato, ciascuno secondo le procedure previste dal proprio ordinamento, l'iter di sottoscrizione.
I soggetti sottoscrittori sono, oltre alla Regione del Veneto e al Comune di Verona: la Provincia di Verona, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, la Direzione Regionale Musei Nazionali Veneto - Museo Archeologico Nazionale di Verona, l’Agenzia del Demanio e la Diocesi di Verona.
Il Protocollo d’Intesa non comporta oneri a carico dei soggetti sottoscrittori. Ciascun soggetto partecipa alle attività previste nell’ambito delle proprie competenze e funzioni istituzionali e nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Il Protocollo d’Intesa entra in vigore alla data della sua sottoscrizione e ha durata corrispondente al periodo di validità del Piano di Gestione 2026–2031. Il Protocollo potrà essere rinnovato, aggiornato, integrato o modificato previo accordo tra i soggetti sottoscrittori, anche in relazione all’aggiornamento del Piano di Gestione o all’evoluzione del quadro normativo, istituzionale e programmatico di riferimento.
Eventuali modifiche o integrazioni al Protocollo potranno essere approvate da parte della Regione del Veneto con deliberazione della Giunta regionale.
L’eventuale ingresso di ulteriori soggetti nel sistema di governance potrà essere valutato dal Comitato di Pilotaggio, in relazione alla titolarità di competenze dirette o rilevanti per la tutela, gestione, valorizzazione e fruizione sostenibile del Sito. L’adesione di ulteriori soggetti sarà comunque formalizzata mediante apposito atto integrativo o altra modalità condivisa dai soggetti sottoscrittori, nel rispetto delle rispettive competenze e procedure.
Si autorizza il Direttore della Direzione Cultura ad apportare allo schema del Protocollo di Intesa di cui all’Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Si incarica il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui all’Allegato A.
Si individua l’Assessore regionale al Governo del territorio, Enti Locali, Infrastrutture, Pianificazione, Cooperazione Interregionale, Siti Unesco, Identità Veneta, Imprese ESG quale rappresentante regionale nel Comitato di Pilotaggio previsto dall’art. 5 del Protocollo di Intesa.
Si individuano i Direttori delle Strutture regionali competenti per materia quali rappresentanti regionali presso i Tavoli operativi di coordinamento previsti dall’art. 6 del Protocollo di Intesa.
Si incarica la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento e degli adempimenti amministrativi conseguenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 - “Statuto del Veneto”;
VISTA la Convenzione per la Tutela del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale, adottata dall’Unesco a Parigi il 16 novembre 1972, e ratificata dallo Stato italiano con Legge 6 aprile 1977, n. 184;
VISTA la Legge 20 febbraio 2006, n. 77 e s.m.i.;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che il Comune di Verona nell’ambito del competente Comitato di Pilotaggio ha provveduto ad approvare il nuovo Piano di Gestione 2026-2031 del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Verona” con Deliberazione di Giunta comunale n. 75 del 30 luglio 2026;
- di dare atto che la Direzione Cultura, insieme ad altre Strutture regionali competenti per materia, quali la Direzione Pianificazione Territoriale e la Direzione Turismo, hanno attivamente preso parte al percorso di elaborazione del documento, fornendo indicazioni e formulando osservazioni, che sono state recepite dagli estensori nella redazione finale del Piano, il quale si rivela pertanto conforme agli esiti del lavoro preparatorio condiviso;
- di approvare lo schema di Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto, il Comune di Verona, la Provincia di Verona, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, la Direzione Regionale Musei Nazionali Veneto - Museo Archeologico Nazionale di Verona, l’Agenzia del Demanio e la Diocesi di Verona per la collaborazione istituzionale e la governance del Sito del Patrimonio Mondiale Unesco “Città di Verona” e per l’attuazione del “Piano di Gestione 2026-2031”, di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che il Protocollo di Intesa di cui al punto 4 ha una durata corrispondente al periodo del Piano di Gestione 2026-2031, salva la possibilità di rinnovo, aggiornamento, integrazione o modifica anche in relazione all’aggiornamento del Piano di Gestione stesso;
- di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione del Protocollo di Intesa di cui al punto 4;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Cultura ad apportare allo schema del Protocollo di Intesa di cui all’Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
- di individuare l’Assessore regionale al Governo del territorio, Enti Locali, Infrastrutture, Pianificazione, Cooperazione Interregionale, Siti Unesco, Identità Veneta, Imprese ESG quale rappresentante regionale nel Comitato di Pilotaggio previsto dall’art. 5 del Protocollo di Intesa di cui al punto 4;
- di individuare quali rappresentanti regionali presso i Tavoli operativi di coordinamento previsti dall’art. 6 del Protocollo di Intesa di cui al punto 4 i Direttori delle Strutture regionali competenti per materia;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_971_26_AllegatoA_591396.pdf