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Bur n. 131 del 29 settembre 2026


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 957 del 08 settembre 2026

Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 tra la Regione del Veneto e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova per la valorizzazione del patrimonio brevettuale delle Università venete e il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale. CUP H15D26000030007.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 tra la Regione del Veneto e la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova, per la realizzazione di attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio brevettuale e dei risultati della ricerca sviluppati dagli Atenei del Veneto, al fine di favorirne il trasferimento tecnologico verso le imprese del sistema produttivo regionale.

L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, al fine di garantire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del modello socio-economico regionale, promuove il rafforzamento del sistema regionale della ricerca e dell'innovazione attraverso azioni volte a favorire la collaborazione tra università, organismi di ricerca e sistema produttivo.

In particolare, la Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, recante "Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale", individua tra le finalità dell'azione regionale il consolidamento del sistema dell'innovazione mediante il sostegno alla ricerca industriale, allo sviluppo sperimentale, alla brevettazione e al trasferimento dei risultati della ricerca verso il tessuto produttivo.

L’art. 1 della L.R. n. 9/2007 annovera tra le finalità dell'intervento regionale il supporto alla brevettazione e al trasferimento dei risultati della ricerca universitaria, nonché il rafforzamento della collaborazione tra imprese e istituzioni della ricerca, favorendo l'applicazione industriale delle conoscenze, la mobilità dei ricercatori e la creazione di un mercato regionale della conoscenza.

L'art. 4 della L.R. n. 9/2007 individua, inoltre, tra i soggetti del sistema regionale dell'innovazione le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e le loro aziende speciali, riconoscendone il ruolo di supporto allo sviluppo dell'innovazione e della competitività del sistema economico regionale.

In tale contesto, la Regione del Veneto (nel seguito anche “Regione”) ritiene opportuno promuovere iniziative volte a valorizzare il patrimonio brevettuale sviluppato dagli Atenei del territorio e a favorirne il trasferimento verso il sistema produttivo regionale, anche in considerazione della necessità di rafforzare i processi di trasferimento tecnologico tra il sistema della ricerca e le imprese.

A tali finalità concorre anche la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova (nel seguito anche “Camera”), nell’ambito delle funzioni attribuite dalla normativa vigente in materia di promozione dello sviluppo economico, dell’innovazione tecnologica e della competitività del sistema delle imprese, in un ambito di interesse pubblico comune con la Regione.

Le esigenze emerse nell’ambito del “Tavolo di coordinamento Regione-Università venete” del 20 aprile 2026 hanno evidenziato, ai fini del rafforzamento dell’attrattività del territorio regionale, l’opportunità di promuovere un’azione coordinata finalizzata a favorire l’incontro tra la domanda di innovazione espressa dal sistema produttivo e l’offerta di conoscenze, competenze e tecnologie sviluppate dal sistema universitario regionale.

Nell’ambito delle interlocuzioni intercorse tra la Regione e la Camera (nel seguito anche “Parti”) è stata quindi condivisa l’opportunità di realizzare un’iniziativa finalizzata alla valorizzazione del patrimonio brevettuale degli Atenei veneti e al trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale, da disciplinare mediante uno specifico Accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/1990.

L’Accordo di collaborazione (nel seguito anche “Accordo”) è volto a disciplinare lo svolgimento coordinato delle attività di interesse comune e a definire le modalità di realizzazione dell’iniziativa, nonché i rispettivi impegni delle Parti.

Per lo svolgimento delle attività tecnico-operative e organizzative previste dall’Accordo, la Camera potrà avvalersi di Venicepromex Agenzia per l’Internazionalizzazione S.c.a.r.l., società in house delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova, Treviso-Belluno e Venezia-Rovigo, ferma restando in capo alla Camera la piena responsabilità amministrativa, tecnica, finanziaria e contabile nei confronti della Regione.

Il programma di attività oggetto dell’Accordo si articola nelle seguenti quattro azioni strettamente integrate tra loro:

  • mappatura, profilazione e selezione delle imprese venete, individuazione dei relativi fabbisogni tecnologici e screening del patrimonio brevettuale degli Atenei veneti;
  • attività di promozione e comunicazione dell'iniziativa, anche mediante la predisposizione di un'identità visiva coordinata con il brand regionale "InnovatiVE";
  • organizzazione e gestione di un evento di matching della durata di due giornate, finalizzato all'incontro tra i referenti qualificati degli Atenei veneti e almeno 200 imprese previamente individuate nell'ambito dell'attività di mappatura e selezione;
  • monitoraggio dei risultati conseguiti e predisposizione di una relazione finale contenente la valutazione dell'impatto prodotto dall'iniziativa e dai matching realizzati.

Particolare rilievo assume la fase preliminare di individuazione delle imprese partecipanti, che costituisce parte integrante dell'intervento progettuale. A tal fine la Camera, anche attraverso Venicepromex, svolgerà un'attività di mappatura, contatto diretto e raccolta delle manifestazioni di interesse delle imprese venete, con l’obiettivo di selezionare almeno 200 imprese effettivamente interessate alle opportunità di trasferimento tecnologico offerte dall'iniziativa.

Le Parti definiranno inoltre, nella fase attuativa dell'Accordo, un cronoprogramma condiviso delle attività, finalizzato ad assicurare il corretto svolgimento delle azioni previste e il conseguimento degli obiettivi progettuali.

L'insieme delle attività descritte nell’Accordo, riportato nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale, risulta coerente con le finalità perseguite dalla L.R. n. 9/2007, con gli obiettivi della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027 e con le funzioni attribuite alle Camere di Commercio dall'art. 2 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, in materia di promozione dello sviluppo economico, dell'innovazione e della competitività del sistema imprenditoriale.

Il quadro economico dell'intervento prevede un costo complessivo di euro 177.778,00, di cui euro 160.000,00 a carico della Regione del Veneto, quale ristoro delle spese effettivamente sostenute dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova per la realizzazione delle attività previste dall'Accordo, ed euro 17.778,00 quale quota di partecipazione finanziaria della Camera, corrispondente al 10 per cento del costo complessivo.

L'Accordo avrà efficacia dalla data della sua sottoscrizione e fino al 31 dicembre 2026. Entro il medesimo termine dovranno essere concluse le attività progettuali e presentata la richiesta di ristoro corredata dalla relazione finale e dalla documentazione di rendicontazione prevista dall'Accordo, fatta salva l'eventuale concessione di una proroga, debitamente motivata, da autorizzarsi con provvedimento del Direttore della Direzione regionale competente.

Si determina quindi in euro 160.000,00 l'importo massimo dell'obbligazione di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione entro il corrente esercizio. Le risorse necessarie sono stanziate nel Bilancio di previsione 2026-2028 mediante istituzione di un nuovo capitolo di spesa denominato “Azioni regionali per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione – Trasferimenti correnti (Art. 17, L.R. 18/05/2007, n. 9)”, a seguito di variazioni che vengono deliberate dalla Giunta regionale in data odierna con altri provvedimenti.

Si dà atto che il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione, a cui è assegnato il capitolo, attesta che la capienza dello stesso è assicurata dalla variazione del Bilancio di previsione 2026-2028 e dalla variazione del relativo Documento Tecnico di Accompagnamento, adottate in data odierna, che ne dispongono l’istituzione e il contestuale stanziamento.

Si propone pertanto all'approvazione della Giunta regionale lo schema di Accordo di collaborazione, riportato nell’Allegato A al presente provvedimento del quale costituisce parte integrante e sostanziale, da stipularsi tra la Regione del Veneto e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/90, per la realizzazione del programma di attività finalizzato alla valorizzazione del patrimonio brevettuale delle Università venete e al trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale.

Si propone, altresì, di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione dell’Accordo di cui all’Allegato A.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione della gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 15 della L. n. 241/1990;

VISTA la L.R. n. 9/2007;

VISTO l’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTA la L.R. n. 4/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di promuovere la valorizzazione del patrimonio brevettuale delle Università venete e il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale, al fine di dare seguito alle esigenze emerse nell’ambito del “Tavolo di coordinamento Regione-Università venete” del 20 aprile 2026;
  3. di promuovere una forma di collaborazione tra la Regione del Veneto e le Università venete per il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale di cui al punto 2, che si concluderà entro il 31 dicembre 2026;
  4. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione, riportato nell’Allegato A al presente provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale, da stipularsi ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/1990, tra la Regione del Veneto e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova (C.F. e P.IVA 00654100288), per la realizzazione del programma di attività finalizzato alla valorizzazione del patrimonio brevettuale delle Università venete e al trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale;
  5. di dare atto che, per lo svolgimento delle attività tecnico-operative e organizzative previste dall’Accordo di cui al punto 4, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova potrà avvalersi di Venicepromex Agenzia per l’Internazionalizzazione S.c.a.r.l., società in house delle Camere di Commercio di Padova, Treviso-Belluno e Venezia-Rovigo, ferma restando in capo alla Camera la piena responsabilità amministrativa, tecnica, finanziaria e contabile nei confronti della Regione;
  6. di dare atto che il programma di attività di cui al punto 4 si articola nelle seguenti quattro azioni strettamente integrate tra loro:
    • mappatura, profilazione e selezione delle imprese venete, individuazione dei relativi fabbisogni tecnologici e screening del patrimonio brevettuale degli Atenei veneti;
    • attività di promozione e comunicazione dell'iniziativa, anche mediante la predisposizione di un'identità visiva coordinata con il brand regionale "InnovatiVE";
    • organizzazione e gestione di un evento di matching della durata di due giornate, finalizzato all'incontro tra i referenti qualificati degli Atenei veneti e almeno 200 imprese previamente individuate nell'ambito dell'attività di mappatura e selezione;
    • monitoraggio dei risultati conseguiti e predisposizione di una relazione finale contenente la valutazione dell'impatto prodotto dall'iniziativa e dai matching realizzati;
  7. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui al punto 4;
  8. di partecipare alla realizzazione delle attività di cui al punto 6 mediante il ristoro delle spese effettivamente sostenute dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova, fino all'importo massimo di euro 160.000,00, a fronte di un costo complessivo dell'intervento pari ad euro 177.778,00, precisando che il ristoro regionale non potrà eccedere il 90 per cento delle spese ammissibili effettivamente sostenute;
  9. di dare atto che la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova parteciperà alla realizzazione delle attività di cui al punto 6 fino all'importo massimo di euro 17.778,00, a fronte di un costo complessivo dell'intervento pari ad euro 177.778,00, quale quota di partecipazione finanziaria corrispondente al 10 per cento del costo complessivo;
  10. di determinare in euro 160.000,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa in favore della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di nuova istituzione “Azioni regionali per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione – Trasferimenti correnti (Art. 17, L.R. 18/05/2007, n. 9)”;
  11. di dare atto che il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, attesta che la capienza dello stesso è assicurata dalla variazione del Bilancio di previsione 2026-2028 e dalla variazione del relativo Documento Tecnico di Accompagnamento, adottate in data odierna, che ne dispongono l’istituzione e il contestuale stanziamento nel medesimo capitolo;
  12. di dare atto che al fine di assicurare la funzionalità della rete di monitoraggio degli investimenti pubblici il C.U.P. (Codice Unico di Progetto) assegnato al Progetto è H15D26000030007;
  13. di incaricare il Direttore della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dall’adozione dello stesso;
  14. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  15. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_957_26_AllegatoA_591382.pdf


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