Approvazione dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE, finalizzato al Monitoraggio dei fertilizzanti organici e dei terreni agrari nell'ambito delle azioni di contrasto all'antibiotico-resistenza (DGR n. 740 del 08/07/2025).
| Note per la trasparenza |
La DGR n. 740 del 08 luglio 2025 sancisce il recepimento dell'Intesa della Conferenza Stato-Regioni del 30 novembre 2022 relativa ai criteri e alle modalità di riparto dei finanziamenti statali per le attività sanitarie connesse al contrasto dell'antimicrobico-resistenza. Alla Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente è stata affidata la supervisione delle azioni legate alle ricadute sui terreni agrari del fenomeno dell’antibiotico resistenza, individuate nell’Allegato B alla DGR n. 740/2025. Il presente provvedimento approva l’Accordo di collaborazione con l'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente DAFNAE, finalizzato ai monitoraggi e alle valutazioni nell’ambito dell’Azione A4 “Monitoraggio dei fertilizzanti organici e dei terreni agrari”, così come individuato dalla citata deliberazione.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
La resistenza agli antimicrobici (AMR), di cui l’Antibiotico-Resistenza (ABR) rappresenta il fattore di maggiore rilevanza, è un fenomeno che avviene naturalmente nei microrganismi come forma di adattamento all’ambiente ed è dovuto alla capacità di questi ultimi di mutare e acquisire la capacità di resistere a molecole potenzialmente in grado di ucciderli o arrestarne la crescita. A causa di numerosi fattori, tra cui, in particolare, l’uso eccessivo e spesso improprio degli antibiotici in ambito umano, veterinario e zootecnico, nel tempo questo fenomeno ha assunto i caratteri di una delle principali emergenze sanitarie globali, con un pesantissimo tributo in termini sanitari ed economici.
In linea con il Piano precedente 2017-2021, è stata approvata dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’Intesa sul documento “Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025” (Rep. Atti n. 233/CSR del 30 novembre 2022), che ha l’obiettivo di fornire le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare il problema dell’ABR nei prossimi anni, seguendo l’approccio multidisciplinare e la visione “One Health”, promuovendo un costante confronto in ambito internazionale e facendo al contempo tesoro dei successi e delle criticità del precedente Piano. Il PNCAR 2022-2025 è stato recepito con la DGR n. 392 del 07 aprile 2023.
In tale ambito, con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 84 del 13 giugno 2023, rettificato con successivo Decreto n. 94 del 4 luglio 2023, è stato istituito il Gruppo di Coordinamento regionale per l'attuazione del PNCAR 2022-2025, coordinato dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria e composto da referenti tecnici delle diverse macroaree operative appartenenti sia a Strutture regionali che ad altri Enti del Servizio Sanitario regionale.
Al fine di assicurare una maggiore integrazione delle competenze necessarie all’attuazione del Piano, la composizione del Gruppo è stata successivamente integrata con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 68 dell’8 maggio 2024.
Con la DGR n. 1191 del 05 ottobre 2023 è stato approvato il documento, elaborato dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, denominato “Piano regionale di contrasto all'antimicrobico-resistenza (PRCAR) - 2022-2025”, che ha l’obiettivo di fornire agli Enti del Sistema Sanitario Regionale (SSR) una guida strategica e operativa per affrontare il problema della resistenza agli antimicrobici per la tutela della salute delle persone, degli animali e dell'ambiente. Inoltre, con la DGR n. 1105 del 23 settembre 2024 sono state approvate le linee programmatiche del PRCAR 2022-2025.
Al fine di dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel PNCAR 2022-2025, l’art. 1, comma 529 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha autorizzato, in favore delle Regioni, la spesa di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 a valere sulle risorse destinate alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale, ai sensi dell'art. 1, comma 34 e 34-bis della Legge n. 662 del 23 dicembre 1996. La medesima disposizione ha demandato alla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’individuazione dei criteri di ripartizione del suddetto importo.
Con successiva Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 52/CSR del 17/04/2025 sono stati individuati i criteri e le modalità di riparto del citato finanziamento.
Tale Intesa è stata recepita dalla Regione del Veneto con la DGR n. 740 del 08 luglio 2025, con cui è stato altresì approvato il “Documento Programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all’AMR e ICA”.
In particolare, attraverso la DGR n. 740/2025, sono stati indicati nell’Allegato B gli obiettivi trainanti negli ambiti umano, veterinario e ambientale, già definiti a livello nazionale nel PNCAR.
La DGR n. 740/2025 ha individuato la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria (attualmente denominata Direzione Sviluppo rurale e agroambiente, a seguito del riassetto organizzativo di cui alla DGR n. 312 del 30 aprile 2026) quale Struttura regionale responsabile dell'attuazione delle Azioni A4, in sinergia con la rete degli enti regionali coinvolti tra cui l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie – IZSVe, afferenti al coordinamento della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria.
Con riferimento all’aspetto finanziario, con Decreto n. 14792 del 17 giugno 2026 della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria è stata disposta l’assegnazione di quota parte del finanziamento statale per la gestione degli interventi a sostegno dell’implementazione del “Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2022-2025” (CUP H79I23001400001), fra cui risorse pari ad Euro 100.000,00 sono state destinate alla Direzione Agroambiente Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria per la realizzazione delle attività previste dall’Azione A4, denominata “Monitoraggio dei fertilizzanti organici e dei terreni agrari”, finalizzata all’esecuzione di indagine del fenomeno dell’antibiotico-resistenza negli effluenti di allevamento, nelle matrici organiche ottenute dai rifiuti e nei terreni agrari.
Ai fini della realizzazione di tali attività, con nota prot. n. 701490 del 31 dicembre 2025 la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha trasmesso alla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, i protocolli operativi assegnati alla competenza del settore agricoltura e contenuti nell’Allegato B della DGR 740/2025, riguardanti l'Azione A4 “Monitoraggio dei fertilizzanti organici e dei terreni agrari”, in adempimento a quanto previsto dal richiamato “Documento Programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all’AMR e ICA”, di cui alla DGR n. 740/2025.
Secondo quanto descritto nei citati protocolli operativi l’indagine sarà orientata a:
- caratterizzare la biodiversità microbica dei suoli trattati con effluenti e altri fertilizzanti organici;
- monitorare la presenza e la diffusione di geni di antibiotico-resistenza (ARGs) potenzialmente introdotti o amplificati dagli effluenti;
- individuare eventuali squilibri ecologici nelle comunità microbiche correlabili ai carichi organici o alla presenza di residui farmacologici;
- integrare dati tassonomici, funzionali e ambientali, così da identificare eventuali pressioni selettive riconducibili alle pratiche agronomiche e fornire basi tecniche solide per decisioni regolatorie o gestionali.
Parallelamente con nota prot. n. 652132 del 02 dicembre 2025 la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, in considerazione delle elevate competenze scientifiche in materia di biochimica agraria ed ecologia microbica, ha richiesto la disponibilità al Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università degli Studi di Padova alla realizzazione congiunta, tramite collaborazione istituzionale, delle iniziative e azioni comprese nell’ Azione A4.
Il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università degli Studi di Padova ha risposto favorevolmente, trasmettendo la Delibera di Giunta Dipartimentale n. 2 del 19 dicembre 2025 (nota prot. reg. 315322 del 09 giugno 2026) con cui è stata approvata la bozza di convenzione per la "Predisposizione di un protocollo operativo sulle attività di monitoraggio inerenti gli effluenti zootecnici ed i suoli con essi concimati", individuando quale Responsabile scientifico il prof. Piergiorgio Stevanato.
La Regione del Veneto partecipa alla collaborazione mettendo a disposizione banche dati, competenze professionali del personale della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente e il contributo finanziario previsto dal Programma delle Attività. Il DAFNAE mette invece a disposizione le proprie conoscenze scientifiche e le competenze del proprio personale, potendosi avvalere, ove necessario, di specifiche professionalità dedicate.
Il DAFNAE, stante la complessità degli studi di monitoraggio scientifico-ambientale necessari a fornire evidenze scientifiche a supporto delle politiche regionali e a consentire la valutazione preventiva dei possibili impatti senza introdurre automatismi interpretativi tra l’uso delle matrici fertilizzanti organiche e lo sviluppo dell’AMR, può anche avvalersi di specifiche professionalità e conoscenze pertinenti alle tematiche oggetto della collaborazione.
Il Programma delle Attività, riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, prevede un costo complessivo massimo di Euro 130.000,00, cofinanziato come segue:
- Euro 100.000,00 a carico della Regione del Veneto, a titolo di ristoro delle spese sostenute dal DAFNAE (senza natura di corrispettivo);
- Euro 30.000,00 quale valorizzazione economica dell'apporto di personale a tempo indeterminato del DAFNAE, impiegato per la realizzazione delle attività previste dal Programma.
L’importo di Euro 100.000,00 a carico della Regione trova copertura nel Capitolo n. 105760 – “Azioni di monitoraggio delle matrici organiche nell'ambito del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico Resistenza (PNCAR) -trasferimenti correnti”, quale ristoro delle spese sostenute dal Dipartimento DAFNAE, dovendosi escludere la sussistenza di un corrispettivo per i servizi resi.
Il rapporto tra Regione del Veneto e DAFNAE è disciplinato dallo schema di Accordo di collaborazione proposto nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Tale Accordo consentirà lo svolgimento di un programma di attività di ampio interesse e con finalità e mezzi condivisi dalle parti anche in sinergia con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, referente dell’intervento “sorveglianza dell’antimicrobico resistenza in ambito veterinario” del PRCAR.
Alla sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università degli Studi di Padova è incaricato il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente, con facoltà di apportare modifiche non sostanziali all’Accordo medesimo, nell’interesse dell’Amministrazione regionale, e di approvare con proprio decreto eventuali proroghe alle scadenze, debitamente motivate.
Alla Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente è demandata la gestione tecnico-amministrativa degli atti necessari alla completa attuazione, di quanto previsto dalla presente deliberazione e dell’Accordo sottoscritto tra le parti.
Si individua quale responsabile del Programma, ai sensi dell’articolo 3 dell’Accordo, il Direttore della Unità Organizzativa Agroambiente.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 15 “Accordi tra pubbliche amministrazioni”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR n. 392 del 07 aprile 2023 “Recepimento dell'Intesa della Conferenza Stato-Regioni sul documento "Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025" (Rep. Atti n. 233/CSR del 30/11/2022)”;
VISTA la DGR n. 1191 del 5 ottobre 2023 “Approvazione del "Piano regionale di contrasto all'antimicrobico-resistenza (PRCAR) - 2022-2025";
VISTA la DGR n. 740 del 08 luglio 2025 che recepisce l'intesa Stato-Regioni sul Piano Nazionale di Contrasto all'Antibiotico-Resistenza (PNCAR);
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001;
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 312 del 30 aprile 2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare attuazione, per quanto di competenza regionale, alle attività previste dall’Azione A4 “Monitoraggio dei fertilizzanti organici e dei terreni agrari” del Documento Programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto alla restistenza antimicrobica (AMR) e alle infezioni correlate all’assistenza (ICA), approvato con DGR n. 740 del 8 luglio 2025;
- di approvare il “Programma di Attività - Monitoraggio ambientale degli antibiotici e dell’antibiotico-resistenza sui fertilizzanti organici e i terreni agrari”, contenuto nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che comprende le azioni da porre in essere nell’ambito del PRCAR 2022-2025, come predisposto dalla U.O. Agroambiente;
- di avvalersi dell'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente-DAFNAE per lo svolgimento del Programma di cui all’Allegato A;
- di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente-DAFNAE, contenuto nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la realizzazione del Programma di Attività di cui al punto 3;
- di stabilire che l’Accordo entra in vigore a decorrere dalla data di sottoscrizione e si concluderà entro il corrente esercizio finanziario, salvo eventuali proroghe debitamente motivate, da approvarsi con Decreto del Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente;
- di dare atto che la realizzazione del Programma di Attività prevede un costo complessivo massimo di Euro 130.000,00, come dettagliato nell’Allegato B e cofinanziato come segue:
- Euro 100.000,00 a carico della Regione del Veneto, a titolo di ristoro delle spese sostenute dal DAFNAE (senza natura di corrispettivo);
- Euro 30.000,00 quale valorizzazione economica dell'apporto di personale a tempo indeterminato del DAFNAE, impiegato per la realizzazione delle attività previste dal Programma;
- di determinare in Euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di parte regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105760 - del bilancio di previsione 2026-2028 “ Azioni di monitoraggio delle matrici organiche nell'ambito del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) -trasferimenti correnti”;
- di dare atto che la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente della sottoscrizione dell'Accordo di cui all’Allegato B, della predisposizione, dell’adozione e dell’espletamento di ogni altro atto e adempimento necessario all’esecuzione della presente deliberazione, comprese le eventuali modifiche di carattere non sostanziale all'Accordo medesimo nell’interesse dell’Amministrazione regionale e concordate tra le parti;
- di individuare quale responsabile del Programma, ai sensi dell’art. 3 dell’Accordo, il Direttore della Unità Organizzativa Agroambiente;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. del 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_953_26_AllegatoA_591378.pdfDgr_953_26_AllegatoB_591378.pdf