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Bur n. 129 del 25 settembre 2026


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 936 del 31 agosto 2026

Approvazione degli schemi di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Comune di Verona, tra la Regione del Veneto e il Comune di Bassano del Grappa (VI), tra la Regione del Veneto e il Comune di San Zenone degli Ezzelini (TV), tra la Regione del Veneto e il Comune di Spinea (VE) e lo schema di protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e l'Associazione Asolo Musica di Asolo (TV) e rinnovo per il 2026 del Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2025 tra la Regione del Veneto e l'Associazione Tema Cultura APS di Treviso, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo, per la realizzazione di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale. Esercizio finanziario 2026. DGR n. 412/2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 9.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli schemi di accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e i Comuni di Verona, Bassano del Grappa, San Zenone degli Ezzelini e Spinea e lo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e l’Associazione Asolo Musica di Asolo (TV), nonché si autorizza il rinnovo per il 2026 del Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025 tra la Regione del Veneto e l’Associazione Tema Cultura APS di Treviso, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo, approvando il relativo schema di protocollo d’intesa, per la realizzazione nell’anno 2026, con il sostegno e la partecipazione regionale, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, in attuazione della L.R. n. 17/2019, artt. 3, 4 e 9 e del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua, all’art. 3, le finalità perseguite dalla norma, nonché, all’art. 4, i relativi ambiti di intervento, tra i quali rientrano le azioni e le iniziative culturali realizzate dalla Regione, da enti, da strutture di gestione e fruizione permanente dei beni, istituzioni pubbliche o private di studio e ricerca e da associazioni senza fine di lucro che operano nei settori della cultura e da loro aggregazioni a livello regionale, nonché le attività teatrali, musicali, coreutiche e audiovisive. Inoltre, la citata L.R. n. 17/2019 prevede che la Giunta regionale può operare anche attraverso accordi o intese con lo Stato, gli Enti locali o con altri soggetti pubblici e privati (art. 9).

La L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.

Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.

Tale Programma ha individuato, tra le priorità di intervento per il triennio, le attività e i progetti integrati tra settori culturali, anche a regia regionale o in collaborazione con i territori, rivolte alla valorizzazione delle azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali e tra settori diversi (Azione 4.1.A).

Il Piano annuale cultura 2026, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in attuazione del Programma, ha individuato, nell’Ambito 1 - Azioni trasversali, l’Azione T3 “Accordi”, concernente la partecipazione a particolari e specifiche iniziative di interesse regionale, sovraregionale, nazionale, da realizzare attraverso accordi di collaborazione e protocolli d’intesa con enti locali, enti, fondazioni, associazioni, imprese sociali, cooperative e soggetti privati senza scopo di lucro.

L’Azione T3, in particolare, si attua con la promozione e il sostegno regionale di programmi, attività, progetti speciali o della conoscenza di memorie, tradizioni, valori che appartengono e costituiscono un patrimonio collettivo e universale, rivolti alla valorizzazione di interventi particolari, realizzati anche in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti e capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali o tra settori diversi.

Al riguardo, sono pervenute alla Regione, da parte del Comune di Verona, del Comune di Bassano del Grappa (VI), del Comune di San Zenone degli Ezzelini (TV), del Comune di Spinea (VE), dell’Associazione Asolo Musica di Asolo (TV) proposte di iniziative volte a realizzare attività di interesse regionale, sovraregionale e anche nazionale che concorrono proprio ad attuare quell’integrazione e sinergia tra settori culturali diversi o tra settori diversi, come indicato dal Piano annuale cultura 2026, per le quali le Istituzioni richiamate chiedono la sottoscrizione di accordi di collaborazione e di protocolli d’intesa con la Regione del Veneto.

È inoltre pervenuta una richiesta congiunta da parte dell’Associazione Tema Cultura APS di Treviso, della Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e della Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo di rinnovo per il 2026 del Protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione del Veneto in data 30 ottobre 2025 (repertorio n. 45698), in attuazione della DGR n. 992/2025, relativo all’iniziativa culturale “Mythos Festival di Teatro Classico” da realizzare nel 2026, come consentito dall’art. 7 del Protocollo medesimo e senza oneri per la Regione.

Si tratta di iniziative di notevole rilievo culturale poste all’attenzione della Regione, in linea con la programmazione e la pianificazione regionali sopra indicate e pertanto condivisibili.

In particolare:

A. il Comune di Verona con nota acquisita il 7 luglio 2026 con protocollo regionale n. 406912, ha presentato l’iniziativa denominata “Festival Multidisciplinare Estate Teatrale Veronese 2026”, manifestazione giunta alla sua 78^ edizione, che prevede un nutrito e articolato programma di prosa, musica e danza, con numerose prime nazionali.

La programmazione, che trova nel Teatro Romano il suo principale palcoscenico, è dedicata ai classici della scena occidentale e in particolare a Shakespeare, unendo produzione, rilettura e dialogo in cui la dimensione internazionale convive con quella territoriale, rendendo Verona luogo attivo di creazione, pensiero e confronto.

Nello specifico, le rassegne previste all’interno dell’iniziativa prevedono, presso il Teatro Romano, per la prosa, tra giugno e settembre 2026, otto titoli per circa 12 appuntamenti, per la danza, tra luglio e agosto, tre spettacoli in scena per circa 6 appuntamenti e per la musica circa 10 concerti.

A questa programmazione si affianca una serie di appuntamenti di prosa ospitati da altri spazi teatrali e culturali della città di Verona, per un totale di circa 11 spettacoli.

Il Comune di Verona ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e una partecipazione finanziaria per la realizzazione dell’iniziativa presentata.

Considerata la rilevante valenza artistica e culturale dell’iniziativa proposta dal Comune di Verona - finanziata anche dal Ministero della Cultura - che coinvolge siti culturali di notevole prestigio e persegue e rilancia una rilettura di temi e opere classiche in chiave moderna e contemporanea, la Regione del Veneto intende sostenere tale iniziativa, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Comune stesso, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dal Comune di Verona per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 127.500,00, pari a circa il 12% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 1.035.172,33), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;

B. il Comune di Bassano del Grappa (VI) con nota acquisita al protocollo regionale il 13 luglio 2026 con n. 416748, ha presentato l’iniziativa denominata “Operaestate Festival Veneto”, festival multidisciplinare giunto quest’anno alla sua 46^ edizione, caratterizzato da un programma ricco di progetti originali, nuove produzioni, prime assolute, animato da artisti di rilievo nazionale ed internazionale e da talenti emergenti.

Tra i mesi di luglio e settembre 2026 è previsto un calendario di oltre 20 appuntamenti concernenti musica, danza, teatro e circo contemporaneo, ai quali si affiancano la rassegna “B. Motion 2026”, dedicata ai temi del linguaggio contemporaneo con circa 30 appuntamenti, il Circo in Chapiteau con circa 8 appuntamenti ed “Minifest 2026”, rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie con circa 20 spettacoli dedicati ad antiche fiabe e a storie nuove.

Il Comune di Bassano del Grappa ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e una partecipazione finanziaria per la realizzazione dell’iniziativa presentata.

Considerato il grande rilievo culturale dell’iniziativa presentata dal Comune di Bassano del Grappa, che integra e sviluppa settori culturali diversi (musica, teatro, danza, circo contemporaneo) coinvolgendo giovani artisti e favorendo la diffusione dei linguaggi del contemporaneo, la Regione del Veneto intende sostenere tale iniziativa, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Comune stesso, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La spesa prevista per la Regione, quale rimborso delle spese sostenute dal Comune di Bassano del Grappa per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 135.000,00, pari a circa il 10% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 1.399.441,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;

C. il Comune di San Zenone degli Ezzelini (TV), con nota acquisita al protocollo regionale il 22 maggio 2026 con n. 287279, ha presentato l’iniziativa denominata “Centorizzonti 2026 - Siamo Paesaggio!”, che prevede 11 appuntamenti tra giugno e agosto 2026. L’iniziativa, giunta alla sua 15^ edizione, mette in relazione le arti dal vivo con luoghi e siti, colline, pianure, borghi in cui cittadini, visitatori, artisti e operatori sono corpo del paesaggio e comunità temporanee attive e in movimento. Il programma, che include teatro, letture sceniche, musica dal vivo e reading, rappresenta un esempio significativo di rete culturale: un percorso capace di unire amministrazioni comunali, valorizzare i territori e creare occasioni di grande impatto in luoghi speciali, anche non convenzionali. L’edizione 2026, intitolata “Siamo paesaggio!”, coinvolge otto Comuni del territorio trevigiano e vicentino (Caerano di San Marco, Possagno, Riese Pio X, Loria, Mussolente, Altivole, Asolo) con San Zenone degli Ezzelini come Comune capofila, e propone una programmazione attenta ai temi della sostenibilità e tutela dell’ambiente.

Attraverso lo spettacolo dal vivo, offre occasioni di riflessione su temi centrali della contemporaneità.

Il Comune di San Zenone degli Ezzelini ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e una partecipazione finanziaria per la realizzazione dell’iniziativa presentata.

Considerata la valenza culturale dell’iniziativa, che mette in relazione arte, paesaggio e comunità che lo abitano, coinvolgendo artisti di primo livello del teatro e della musica, la Regione del Veneto intende sostenere le attività proposte mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Comune stesso, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La spesa prevista per la Regione, quale rimborso delle spese sostenute dal Comune di San Zenone degli Ezzelini (TV) per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 16.000,00, pari a circa il 27% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 59.313,10), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;

D. il Comune di Spinea (VE) con nota acquisita al protocollo regionale il 14 luglio 2026 con n. 418062, ha presentato l’iniziativa denominata “A>UTOPIE 2026”, che coinvolge una rete di Comuni del territorio nella quale la succitata Amministrazione comunale ha il ruolo di capofila e di coordinamento, che comprende, oltre a Spinea, i Comuni di Camponogara, Dolo, Mirano, Salzano, Noale e Santa Maria di Sala.

La proposta è finalizzata alla promozione di iniziative culturali e di spettacolo, coinvolgendo le comunità locali, e contempla varie rassegne, realizzando, tra i mesi di luglio e dicembre 2026, una programmazione di eventi culturali, di spettacoli ed incontri organizzati adattando allo scopo luoghi ed edifici storici e contemporanei.

Nello specifico l’iniziativa prevede cinque azioni:

  • “L’isola delle meraviglie”, con uno spettacolo teatrale;
  • “Spinea sogna!”, con due spettacoli teatrali;
  • “Giardini d’acqua”, con circa 7 appuntamenti di spettacolo;
  • “Paesaggio con uomini”, con uno spettacolo;
  • “Paesaggi d’infanzia”, con attività laboratoriale con le scuole.

Il Comune di Spinea ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un accordo di collaborazione e una partecipazione finanziaria per la realizzazione dell’iniziativa presentata.

Considerata la valenza culturale dell’articolato programma di attività presentato dal Comune di Spinea, anche in termini di coinvolgimento delle comunità e dei luoghi, siti storici e culturali del territorio, nonché di formazione delle nuove generazioni, la Regione del Veneto intende sostenere tali attività, mediante la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Comune stesso, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La spesa prevista per la Regione, quale rimborso delle spese sostenute dal Comune di Spinea (VE) per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 9.000,00, pari a circa il 14% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 62.550,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.
Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;

E. l’Associazione Asolo Musica di Asolo (TV), con nota acquisita al protocollo regionale il 17 luglio 2026 con n. 424936 successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale il 27 luglio 2026 con n. 438109, ha presentato l’iniziativa denominata “Festival delle Ville Venete “Serenissime Dimore” 2026”, che intende:

  • approfondire i rapporti tra i musicisti e le famiglie aristocratiche che hanno edificato o abitato le dimore storiche in Veneto, valorizzando archivi pubblici e archivi di famiglia;
  • approfondire lo studio e la ricerca del patrimonio musicale veneto, seguendo le connessioni che lo legano con il resto dell’Europa;
  • creare itinerari, al di fuori delle consuete mete turistiche, tra edifici in campagna o in centri abitati attraverso percorsi tematici in grado di favorire la lettura di epoche, autori e stili;
  • valorizzare il patrimonio storico e artistico delle ville del territorio veneto.

Nel dettaglio l’iniziativa prevede una programmazione di esecuzioni di cantate, serenate, concerti e composizioni strumentali scritte dai compositori napoletani a Venezia, a confronto con la produzione dei contemporanei veneziani: diversi infatti sono i musicisti di scuola napoletana presenti nella Serenissima che hanno operato presso le istituzioni di formazione musicale esistenti a Venezia e che hanno stretto rapporti con le famiglie aristocratiche venete. Tra questi, Nicolò Porpora, Antonio Sacchini, Tomaso Traetta, Domenico Cimarosa, Nicola Zingarelli, senza dimenticare figure emblematiche come Johann Adolf Hasse, “il divino Sassone”, che ha permesso la circolazione di modelli tra Napoli e Venezia.

Sono in calendario, nei mesi di settembre e ottobre 2026, circa 15 concerti ospitati in dimore storiche presenti sul territorio regionale.

L’Associazione Asolo Musica ha chiesto alla Regione del Veneto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa e una partecipazione finanziaria per la realizzazione dell’iniziativa.

Considerata la valenza artistica e culturale dell’iniziativa presentata dall’Associazione Asolo Musica che persegue l’obiettivo di diffondere la cultura musicale e nel contempo di valorizzare il patrimonio costituito dalle dimore e dalle ville storiche presenti nel nostro territorio regionale, la Regione del Veneto intende sostenere tali attività, mediante la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa con l’Associazione stessa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, secondo lo schema di cui all’Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La spesa prevista per la Regione, quale ristoro dei costi sostenuti dall’Associazione Asolo Musica per la realizzazione delle attività previste, sarà di euro 20.000,00, pari a circa il 30% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 67.478,00), somma da imputare, nell’esercizio 2026, sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio;

F. l’Associazione Tema Cultura APS di Treviso, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo, con nota congiunta acquisita al protocollo regionale il 30 luglio 2026 con n. 44416 hanno chiesto, come consentito dall’art. 7 del Protocollo d’intesa sottoscritto il 30 ottobre 2025 (repertorio n. 45698) in attuazione della DGR n. 992/2025, di rinnovare per il 2026, sempre senza oneri per la Regione del Veneto, il Protocollo d’intesa con la Regione del Veneto relativo all’attuazione dell’iniziativa culturale “Mythos Festival di Teatro Classico” volta a realizzare attività di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, che concorre a porre in essere quell’integrazione e sinergia tra settori diversi (cultura, istruzione e formazione) e tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo, come indicato dal Programma summenzionato e dal Piano annuale cultura 2026.

L’iniziativa 2026 presenta la stessa struttura e obiettivi dell’edizione 2025, con un ulteriore allargamento dell’ambito territoriale: oltre alle Città di Treviso, Padova, Venezia e Pieve di Soligo, hanno aderito alla progettualità i Comuni di Belluno, Castelfranco, San Donà, Montebelluna, Possagno, Fonte e Mogliano Veneto. In particolare, l’iniziativa “Mythos Festival di Teatro Classico 2026” si articola, tra i mesi di gennaio e luglio 2026, in 25 spettacoli e 70 sessioni di laboratorio, con il coinvolgimento di istituti scolastici superiori con trasversalità di competenze ed istituzioni coinvolte, partecipazione di artisti e cattedratici di fama nazionale. Nello specifico sono previste 7 sezioni:

  • Classici a teatro
  • Gli eroi danteschi tra passato e presente
  • Classici e cinema
  • Classici al museo
  • Classici in musica
  • Classici a scuola
  • Classici work in progress.

La Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni con la nota succitata si è impegnata a partecipare all’iniziativa “Mythos Festival di Teatro Classico 2026”, per valorizzarla, attraverso le seguenti attività, già inserite nella sua programmazione artistica e culturale 2026, promosse in particolare per un pubblico under 26:

  • “Cinisca la principessa che parlava ai cavalli” / Federico Buffa: “Le olimpiadi del 36”- Teatro Mario Del Monaco – Treviso;
  • Umberto Curi “Edipo re di Sofocle”/Pierangelo Buttafuoco “Tre capitoli del martirio, ovvero Dioniso, Gesù e Hosdsdeyn”- Teatro Carlo Goldoni – Venezia;
  • “Cinisca la principessa che parlava ai cavalli” - Teatro Maddalene – Padova.

Al pari del 2025, la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo con la medesima nota ha comunicato l’impegno a sostenere economicamente l’iniziativa “Mythos Festival di Teatro Classico 2026”, assegnando all’Associazione Tema Cultura APS un contributo liberale di euro 40.000,00.

Considerata la rilevanza culturale dell’iniziativa, che coinvolge altri importanti soggetti istituzionali del territorio, dando vita a una rete capace di svilupparsi nel tempo, la Regione del Veneto intende condividere tale iniziativa e concorda di rinnovare nel 2026 il Protocollo d’intesa, senza oneri per la stessa, come consentito dall’art. 7 del Protocollo medesimo, già sottoscritto con le citate Istituzioni in data 30 ottobre 2025 (repertorio n. 45698) in attuazione della DGR n. 992/2025, approvando contestualmente lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato F, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale gli schemi di accordo di collaborazione e di protocollo d’intesa di cui agli Allegati A, B, C, D, E ed F, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, concernenti la realizzazione, con il sostegno regionale, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale proposte dalle sopracitate Istituzioni, che avranno scadenza il 31 dicembre 2026.

Il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, è incaricato della sottoscrizione degli accordi di collaborazione e del protocollo d’intesa summenzionati.

Il Direttore della Direzione Cultura è autorizzato ad apportare agli schemi di accordo di collaborazione e di protocollo d’intesa sopra indicati eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Gli interventi condivisi con i Comuni di Verona, Bassano del Grappa, San Zenone degli Ezzelini, Spinea, con l’Associazione Asolo Musica e con l’Associazione Tema Cultura APS di Treviso, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo rientrano tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali secondo un modello integrato e identitario” dei “Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028 e Nota di aggiornamento”, approvati con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, Missione 05 “Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali”, Programma 05.02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale”, che promuove e sostiene le attività di spettacolo, coinvolgendo gli stakeholder e le reti territoriali esistenti anche per eventi culturali condivisi, coordinando gli interventi, ottimizzando le risorse disponibili, garantendo un'offerta di qualità capillarmente diffusa sul territorio e inclusiva e comprendendo anche gli interventi volti a consolidare i rapporti di collaborazione con le istituzioni più significative del panorama culturale veneto.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 17 del 22 febbraio 2022;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 412 del 28 maggio 2026;

VISTA la nota del Comune di Bassano del Grappa, acquisita al protocollo regionale il 13 luglio 2026 con n. 416748;

VISTA la nota del Comune di Verona, acquisita al protocollo regionale il 7 luglio 2026 n. 406912;

VISTA la nota del Comune di San Zenone degli Ezzelini acquisita al protocollo regionale il 22 maggio 2026 con n. 287279;

VISTA la nota del Comune di Spinea, acquisita al protocollo regionale il 14 luglio 2026 con n. 418062;

VISTA la nota dell’Associazione Asolo Musica, acquisita al protocollo regionale il 17 luglio 2026 con n. 424936 successivamente integrata con comunicazione acquisita al protocollo regionale il 27 luglio 2026 con n. 438109;

VISTA la nota congiunta dell’Associazione Tema Cultura APS, della Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e della Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo acquisita al protocollo regionale il 30 luglio 2026 con n. 44416;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;

VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO il Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;

VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028;

VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Comune di Verona, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Festival Multidisciplinare Estate Teatrale Veronese 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dallo stesso per tale iniziativa, pari a euro 127.500,00, che costituisce circa il 12% del costo complessivo della progettualità (euro 1.035.172,33);
  3. di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di Accordo di collaborazione di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Comune di Bassano del Grappa (VI), concernente la realizzazione dell’iniziativa “Operaestate Festival Veneto”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dallo stesso per tale iniziativa, pari a euro 135.000,00, che costituisce circa il 10% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 1.399.441,00)
  4. di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Comune di San Zenone degli Ezzelini (TV), concernente la realizzazione dell’iniziativa “Centorizzonti 2026 - Siamo Paesaggio!”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute dallo stesso per tale iniziativa, pari a euro 16.000,00, che costituisce circa il 27% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 59.313,10);
  5. di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di accordo di collaborazione di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Comune di Spinea, concernente la realizzazione dell’iniziativa “A>UTOPIE 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale rimborso delle spese sostenute per tale iniziativa, pari a euro 9.000,00, che costituisce circa il 14% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 62.550,00);
  6. di approvare, in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, lo schema di Protocollo d’intesa di cui all’Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l’Associazione Asolo Musica, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Festival delle Ville Venete “Serenissime Dimore” 2026”, prevedendo un sostegno regionale, quale ristoro dei costi sostenuti dalla stessa per tale iniziativa, pari a euro 20.000,00, che costituisce circa il 30% del costo complessivo dell’iniziativa (euro 67.478,00);
  7. di autorizzare il rinnovo per il 2026 del Protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e l’Associazione Tema Cultura APS di Treviso, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e la Banca Prealpi SanBiagio Credito Cooperativo, già sottoscritto in data 3 ottobre 2025 (rep. n. 45698), come consentito dall’art. 7 del Protocollo medesimo e in attuazione dell’Azione T3 “Accordi” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, approvando contestualmente lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato F, senza oneri per la Regione del Veneto, concernente la realizzazione dell’iniziativa “Mythos Festival di Teatro Classico 2026”;
  8. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione degli accordi di collaborazione di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 e dei protocolli d’intesa di cui ai punti 6 e 7;
  9. di autorizzare il Direttore della Direzione Cultura ad apportare agli schemi di accordo di collaborazione di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 e ai protocolli d’intesa di cui al punto 6 e 7 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  10. di determinare in complessivi euro 307.500,00 volti al rimborso delle spese sostenute e al ristoro dei costi relativi alle iniziative culturali e di spettacolo previste dagli accordi di collaborazione di cui ai punti 2, 3, 4 e 5 e ai Protocollo d’intesa di cui al punto 6, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - trasferimenti correnti (art. 8, l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
  11. di dare atto che la Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  12. di incaricare la Direzione Cultura dell’esecuzione del presente provvedimento;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26 e 27 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_936_26_AllegatoA_590785.pdf
Dgr_936_26_AllegatoB_590785.pdf
Dgr_936_26_AllegatoC_590785.pdf
Dgr_936_26_AllegatoD_590785.pdf
Dgr_936_26_AllegatoE_590785.pdf
Dgr_936_26_AllegatoF_590785.pdf


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