Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione", Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale". Incremento delle disponibilità finanziarie per il rifinanziamento del "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata" di cui alla DGR n. 1093/2025 e scorrimento della relativa graduatoria unica regionale.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si autorizza l'incremento della dotazione finanziaria del "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata" approvato con DGR n. 1093 del 15/09/2025 e successivamente modificato con Decreto del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT n. 11082 del 13 febbraio 2026. L'integrazione delle risorse consente lo scorrimento della graduatoria unica regionale delle domande ammissibili al fine di dare massima copertura alle istanze presentate dalle aggregazioni di Enti Locali.
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L'Assessore Massimo Bitonci, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti, riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 134/CR del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della Legge regionale 25 novembre 2011, n. 26, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1573 del 13 dicembre 2022 e, successivamente, il medesimo PR Veneto FESR 2021-2027 è stato modificato con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024. Da ultimo la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026 e la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 222 del 14 aprile 2026.
Con il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 435 del 27 febbraio 2023 si modifica il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modificando, tra l’altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.
La Giunta regionale con Deliberazione della Giunta regionale n. 7/CR del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914 del 18 settembre 2025, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, nelle date del 23 febbraio 2023, 8 giugno 2023 e 27 ottobre 2023, e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. n. 279687 del 6 giugno 2025) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n.14/2023 stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023, e DGR n. 843 del 16/07/2024 e con DGR 583 del 24/06/2026.
La Giunta regionale con DGR n. 1736 del 30 dicembre 2022 ha individuato le Strutture Responsabili di Attuazione (SRA) del PR Veneto FESR 2021-2027.
Di recente, la Giunta regionale con DGR n. 312 del 30 aprile 2026, ha approvato la nuova articolazione delle Aree e con DDR del Direttore della Programmazione Unitaria n.10 del 31 luglio 2026 sono state individuate le SRA del PR Veneto FESR 2021-2027 per l’attuazione delle singole Azioni del PR a seguito della riprogrammazione MTR del PR Veneto FESR e conformemente al nuovo assetto organizzativo delle Strutture della Giunta regionale così come delineato dalla DGR n. 312/2026.
Nell'ambito del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 è prevista l'attuazione dell'Obiettivo Specifico RSO 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione", in cui attraverso le Azioni:
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1.2.1 – Veneto Data Platform, si intende continuare l’esperienza del progetto MyData per una nuova e integrata gestione del dato attraverso la realizzazione del progetto “MyData3” su scala regionale integrando anche i dati delle agenzie/partecipate regionali. L'iniziativa nasce dal ruolo sempre più strategico dei dati, fondamentali per la sfida del futuro: integrare ed elaborare le diverse fonti dati per produrre analisi predittive multidimensionali;
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1.2.2 – Pubblica Amministrazione Digitale, si vuole da una parte proseguire e favorire la massima diffusione e l’utilizzo presso le amministrazioni di servizi pubblici digitali completamente interattivi, completando ed ampliando le condizioni prodromiche, e dall’altra continuare a far evolvere e diffondere le piattaforme abilitanti regionali in stretta sinergia con quelle nazionali.
Con tali azioni l’Amministrazione regionale mira ad incentivare l'attivazione di interventi coordinati, quali, ad esempio, l’integrazione dei flussi di dati dei Sistemi Informativi locali, la configurazione e l’integrazione di sensori, l’adeguamento dei servizi digitali, volti ad agevolare i Comuni veneti nel processo di digitalizzazione necessario ad affrontare l'evoluzione tecnologica e adempiere ai vincoli normativi, con l’obiettivo altresì di dare continuità agli interventi del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020, Asse 2 – in particolare attraverso le Azioni 2.2.1, 2.2.2 e 2.2.3 – con cui la Regione del Veneto ha consolidato un patrimonio rilevante di esperienze nell’ambito della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
Tra gli interventi citiamo, ad esempio, la razionalizzazione dei Data Center pubblici e la promozione di soluzioni in cloud per la gestione efficiente e sicura dei dati, la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili e integrati, progettati in collaborazione con cittadini e imprese, nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per le smart cities and communities. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta all’interoperabilità tra le banche dati pubbliche, condizione necessaria per un’amministrazione più efficace, trasparente e orientata al dato.
Le Azioni 1.2.1 e 1.2.2 individuano quali beneficiari le forme associate di Enti Locali ai sensi del Titolo II, Capo V del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267). Non possono partecipare a tali aggregazioni la Città Metropolitana di Venezia e alcuni dei Comuni facenti parte delle Aree Urbane selezionate per l’attuazione delle strategie integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) del PR FESR 2021-2027.
A tale fine, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1093 del 15 settembre 2025 è stato approvato il "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata", destinando una dotazione finanziaria iniziale complessiva pari ad euro 9.429.732,47, di cui euro 3.000.000,00 per l'Azione 1.2.1 ed euro 6.429.732,47 per l'Azione 1.2.2.
La medesima DGR ha incaricato il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione dell’atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l’assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dallo stesso provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.
Successivamente, con Decreto del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT n. 11082 del 13 febbraio 2026 sono state apportate alcune modifiche al bando. In particolare, sono state adeguate le modalità di rendicontazione prevedendo l'ammissibilità dei costi reali per la modalità "Team ottimale" nell'ambito degli Accordi Quadro CONSIP. Inoltre, è stato prorogato alle ore 17:00 del 23 marzo 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno e sono state riviste le soglie minime di partecipazione riducendo da quindici a cinque il numero minimo di Comuni richiesto per ciascuna aggregazione. Inoltre, è stata introdotta una graduatoria unica regionale per la selezione dei progetti ammissibili, in quanto gli Enti Locali interessati a partecipare al Bando erano tenuti a presentar domanda in entrambe le azioni.
In esito all'attività istruttoria e di valutazione delle domande di sostegno svolta dall'Organismo Intermedio AVEPA, con Decreto del Dirigente dell'Organismo Intermedio n. 257 del 14 luglio 2026, recante "PR Veneto FESR 2021-2027". Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile. Azione 1.2.1 'Veneto Data Platform' e Azione 1.2.2 'Pubblica Amministrazione Digitale'. Bando approvato con DGR n. 1093 del 15 settembre 2025", è stata approvata la graduatoria di merito delle proposte progettuali ammissibili.
L'esito del bando ha evidenziato un rilevante interesse da parte degli Enti Locali del Veneto, sia in termini di numero di candidature presentate che con riferimento alla qualità delle progettualità proposte, confermando una forte domanda di interventi finalizzati alla digitalizzazione dei processi amministrativi, all'innovazione dei servizi pubblici e alla valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.
In particolare, sono pervenute complessivamente 26 domande per ciascuna azione, distribuite su tutto il territorio regionale, con una partecipazione significativa in tutte le province:
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10 aggregazioni nel territorio della provincia di Padova
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5 aggregazioni nel territorio della provincia di Vicenza
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4 aggregazioni nel territorio della provincia di Verona
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4 aggregazioni nel territorio della provincia di Rovigo
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1 aggregazione nel territorio per ciascuna delle province di Belluno, di Treviso e nel territorio della Città Metropolitana di Venezia.
Nel complesso, le aggregazioni coinvolgono 200 Comuni per l’Azione 1.2.1 e 199 Comuni per l’Azione 1.2.2.
Considerata la dotazione finanziaria inizialmente prevista dal bando, pari a euro 9.429.732,47, e preso atto degli esiti dell’istruttoria, a seguito della quale tutte le proposte progettuali presentate nell’ambito delle Azioni 1.2.1 e 1.2.2 sono risultate ammissibili, si dà atto che sono complessivamente n. 26 le domande ammissibili per ciascuna Azione per un ammontare di contributi richiesti pari a euro 11.674.015,75.
Le domande ammissibili sono confluite in un’unica graduatoria e, sulla scorta della dotazione finanziaria di cui alla DGR n. 1093/2025, n. 14 domande sono state interamente finanziate, n. 6 domande sono state finanziate parzialmente e n. 6 domande non hanno trovato copertura finanziaria.
Il fabbisogno finanziario complessivo per il finanziamento delle domande ammissibili, pari a euro 11.674.015,75, eccede pertanto la dotazione finanziaria inizialmente prevista dal bando di cui alla DGR n. 1093/2025 per euro 2.244.283,28.
Conseguentemente, al fine di dare risposta nel modo più ampio possibile alla domanda di innovazione proveniente dagli Enti del territorio regionale, si propone di incrementare la dotazione finanziaria del bando approvato con DGR n. 1093/2025, così da consentire lo scorrimento della graduatoria unica regionale e l’integrale finanziamento dei progetti ammissibili utilmente collocati.
La dotazione finanziaria del bando dovrà pertanto essere incrementata per un importo massimo complessivo di euro 2.244.283,28, a valere sui fondi nell’ambito del PR FESR 2021-2027, da ripartire tra le due Azioni dell’OS 1.2 come di seguito indicato:
- Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform”: € 726.707,98;
- Azione 1.2.2 “Pubblica Amministrazione Digitale”: € 1.517.575,30.
Per effetto del suddetto incremento, la dotazione finanziaria complessiva del bando sarà adeguata al fabbisogno risultante dalle domande di sostegno ammissibili, consentendo di procedere all'integrale finanziamento delle domande ammissibili sulla base della graduatoria approvata.
Le risorse saranno opportunamente stanziate sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2026-2028, tramite apposita variazione:
- Capitolo 105048 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
- Capitolo 105049 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
- Capitolo 105050 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”.
La Direzione Programmazione Unitaria - U.O. Programmazione e Gestione FESR ha rilasciato il prescritto visto di conformità attestante la coerenza del presente provvedimento con il Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT dell'esecuzione del presente atto, per quanto di competenza e in raccordo con l'Organismo Intermedio AVEPA.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI il Regolamento (UE) 1058/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio e il Regolamento (UE) 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTA la Decisione della Commissione europea C (2022) 8415 final del 16 novembre 2022 di approvazione del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025 e Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026;
VISTA la L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;
VISTA la DGR n. 637 del 1 giugno 2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022;
VISTA la DGR n. 1736 del 30 dicembre 2022;
VISTO il Decreto del Direttore della Programmazione Unitaria n.10 del 31/07/2026
VISTA la DGR n. 222 del 14/04/2026
VISTA la DGR n. 299 del 21 marzo 2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28 marzo 2023 e 4 aprile 2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22 giugno 2023 e DGR n. 843 del 16 luglio 2024 e DGR n. 583 del 24/06/2026;
VISTA la DGR n. 9 del 09 gennaio 2024;
VISTA la DGR n. 1093 del 15 settembre 2025;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT n. 11082 del 13 febbraio 2026;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che con Deliberazione della Giunta regionale n. 1093 del 15 settembre 2025 è stato approvato il "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata", destinando una dotazione finanziaria iniziale complessiva pari ad euro 9.429.732,47, di cui euro 3.000.000,00 per l'Azione 1.2.1 ed euro 6.429.732,47 per l'Azione 1.2.2, per la realizzazione di interventi integrati finalizzati alla digitalizzazione, attraverso il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi pubblici regionali, e il rafforzamento della capacità analitica e gestionale degli Enti locali;
- di prendere atto che AVEPA, in qualità di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR, con Decreto del Dirigente dell'Organismo Intermedio n. 257 del 14 luglio 2026, recante "PR Veneto FESR 2021-2027". Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile. Azione 1.2.1 'Veneto Data Platform' e Azione 1.2.2 'Pubblica Amministrazione Digitale'. Bando approvato con DGR n. 1093 del 15 settembre 2025" ha approvato la graduatoria unica di merito delle proposte progettuali ammissibili;
- di dare atto che è emersa la necessità di incrementare la dotazione finanziaria del bando approvato con DGR n. 1093/2025, al fine di consentire lo scorrimento della graduatoria unica regionale dei progetti ammissibili utilmente collocati, considerato che, a fronte delle risorse disponibili, quattordici domande sono state interamente finanziate, sei sono state finanziate solo parzialmente e ulteriori sei non hanno ricevuto alcun finanziamento;
- di autorizzare l’incremento della dotazione finanziaria del bando approvato con DGR n. 1093 del 15/09/2025 e successivamente modificato con Decreto del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT n. 11082 del 13/02/2026, con ulteriori euro 2.244.283,28, a valere sui fondi nell’ambito del PR FESR 2021-2027;
- di dare atto che la spesa di cui al punto precedente verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, sui capitoli di spesa di seguito elencati e previa apposita variazione di bilancio, a favore di AVEPA:
- Capitolo 105048 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
- Capitolo 105049 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
- Capitolo 105050 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" – QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
- di dare atto che tale incremento della dotazione finanziaria del bando sarà così suddiviso tra le due Azioni della Misura 1.2:
- Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform": € 726.707,98;
- Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione Digitale": € 1.517.575,30;
- di dare atto che il Direttore della la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di spesa richiamati nel punto 6, ha attestato che la capienza degli stessi è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta di variazione dei relativi stanziamenti sul bilancio 2026-2028;
- di dare atto che a seguito del su esposto incremento, la dotazione finanziaria del bando approvato con DGR n. 1093 del 15/09/2025 e successivamente modificato con Decreto del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT n. 11082 del 13/02/2026, ammonta ad euro € 11.674.015,75, di cui euro € 3.726.707,98 per l’azione 1.2.1.Veneto Data Platform" ed euro € 7.947.307,77 per l’azione 1.2.2."Pubblica Amministrazione Digitale";
- di autorizzare lo scorrimento della graduatoria unica regionale delle domande ritenute ammissibili a contributo, presentate nell'ambito del "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale degli Enti Locali in forma associata" attuativo del PR Veneto FESR 2021-2027, Azioni 1.2.1 e 1.2.2;
- di dare atto che AVEPA provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei soggetti beneficiari;
- di confermare che, per quanto non espressamente modificato o integrato dal presente provvedimento e dal DDR n. 11082/2026, restano valide tutte le disposizioni previste dalla DGR n. 1093/2025;
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di incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS Affidamento Servizi e Forniture ICT dell'esecuzione del presente atto, per quanto di competenza e in raccordo con l'Organismo Intermedio AVEPA;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.