Recepimento dell'Accordo, ai sensi dell'articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente "Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale". (Rep. atti n. 150/CSR del 10 settembre 2025).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si intende recepire l’Accordo, ai sensi dell’art. 4, comma 3 del D.Lgs. 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente “Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale”. (Rep. atti n. 150/CSR del 10 settembre 2025). Contestualmente, è individuata la figura del Responsabile del servizio veterinario regionale del Veneto ai sensi del citato Accordo, nel Direttore pro tempore della Unità Organizzativa Sanità Animale e Farmaci Veterinari della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria.
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L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Il Regolamento (UE) n. 429 del 9 marzo 2016 “Regolamento di Sanità Animale” (“Animal Health Law”, AHL) stabilisce le norme per la prevenzione e il controllo delle malattie degli animali, comprese quelle trasmissibili dagli animali all'uomo e viceversa (denominate zoonosi).
Con il Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, il Ministero della Salute ha declinato sul territorio italiano le disposizioni in materia di sanità pubblica veterinaria previste dall’AHL. In particolare, al fine dell’applicazione uniforme, a livello nazionale, delle misure di emergenza di cui agli artt. 257 e 258 del Regolamento in parola, l’art. 4, comma 3 del D.Lgs. ha previsto che, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, con Accordo tra il Ministero della salute e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, adottato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, siano definiti i compiti e le attribuzioni del Responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome (RSV) e le modalità di funzionamento della rete nazionale dei RSV.
Conseguentemente, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 10 settembre 2025 ha sancito l’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (rep. atti n. 150/CSR) ai sensi dell’art. 4, comma 3 del Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente “Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale” come riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
In conformità al suddetto Accordo, nel rispetto delle norme nazionali ed al fine di assolvere ai compiti e alle funzioni previsti dai Regolamenti europei, ciascuna Regione e Provincia autonoma è tenuta ad individuare all’interno della propria organizzazione il Responsabile dei servizi veterinari regionali (RSV) con la qualifica di dirigente veterinario, ossia posto al vertice di un ufficio veterinario di livello dirigenziale, per l’assolvimento dei compiti individuati nell’Accordo medesimo.
Nel rispetto dei livelli di responsabilità regionali e/o provinciali di appartenenza e delle procedure amministrative in atto, il RSV è responsabile, per quanto di competenza, di assicurare l’attuazione della normativa comunitaria e nazionale che regolamenta i settori afferenti alla sanità animale attraverso la messa in atto ed il coordinamento delle azioni e l’adozione dei relativi provvedimenti nel rispetto delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, quale autorità veterinaria centrale titolare di poteri di indirizzo e coordinamento e sulla base delle strategie condivise a livello nazionale.
Per il raggiungimento delle suddette finalità, il RSV intraprende azioni per il governo della sanità pubblica veterinaria nei settori della sanità e benessere animale, dell’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, della sicurezza dei mangimi e della tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo.
A livello regionale, nell'ambito degli adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura, con Deliberazione della Giunta regionale n. 562 del 16 giugno 2026 si è proceduto a completare l'articolazione organizzativa delle strutture regionali, con l'istituzione delle Unità Organizzative (art. 17 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.) e di alcune Strutture temporanee (art. 19 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.).
Nel quadro organizzativo approvato con tale provvedimento, all’interno della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria (compresa nell’Area Sanità e Sociale) rientra l’Unità Organizzativa (U.O.) Sanità animale e farmaci veterinari, competente in materia di sorveglianza nella sanità animale, igiene degli allevamenti anche mediante piani di controllo ed eradicazione delle malattie, sviluppo dei piani nazionali e regionali in materia e farmaci veterinari, a cui conseguentemente è stato preposto un Direttore.
In virtù di quanto finora esposto, il Direttore della Unità Organizzativa Sanità animale e farmaci veterinari della Regione del Veneto è la figura competente a rivestire il ruolo di Responsabile del servizio veterinario regionale (RSV).
Pertanto con il presente provvedimento si procede a recepire l'Accordo, ai sensi dell’art. 4, comma 3 del Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente “Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale”. (Rep. atti n. 150/CSR del 10 settembre 2025) e a individuare, quale Responsabile del servizio veterinario regionale (RSV) ai sensi dell’art. 4, comma 2 del D.Lgs. n. 136/2022, il Direttore pro tempore della Unità Organizzativa Sanità animale e farmaci veterinari.
Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la notificazione dello stesso al Ministero della Salute e al Direttore della Unità Organizzativa Sanità animale e farmaci veterinari.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281 “Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato - città ed autonomie locali”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 429 del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale;
VISTO il Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136 “Attuazione dell’articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o), e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all’uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016”;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 196 "Regolamento di organizzazione del Ministero della Salute";
VISTO l’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, n. 150 del 10 settembre 2025 "Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente “Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale”" (Rep. atti n. 150/CSR del 10 settembre 2025);
VISTA la DGR n. 174 del 22 febbraio 2019;
VISTA la DGR n. 207 del 18 febbraio 2020;
VISTA la DGR n. 421 del 22 aprile 2025;
VISTA la DGR n. 562 del 16 giugno 2026 “Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii”;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di recepire l’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, n. 150 del 10 settembre 2025, avente ad oggetto “Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sul documento concernente “Compiti e attribuzioni del responsabile del servizio veterinario regionale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (RSV) e delle modalità di funzionamento della rete veterinaria nazionale”” (Rep. atti n. 150/CSR del 10 settembre 2025), come riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che l'Accordo di cui al punto 2 prevede l'individuazione per ciascuna Regione o Provincia autonoma del Responsabile del servizio veterinario regionale (RSV) ai sensi dell’art. 4, comma 2 del D.Lgs. n. 136/2022;
- di conferire al Direttore pro tempore della Unità Organizzativa Sanità animale e farmaci veterinari della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria, la funzione di Responsabile del servizio veterinario regionale (RSV) ai sensi dell’art. 4, comma 2 del D.Lgs. n. 136/2022;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la notificazione dello stesso al Ministero della Salute e al Direttore della Unità Organizzativa Sanità animale e farmaci veterinari;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_916_26_AllegatoA_590735.pdf