Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra Regione del Veneto, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti di Rovigo, Centro di Giustizia Minorile di Venezia, Istituto Penale Minorile di Rovigo, per una collaborazione finalizzata a garantire un servizio di istruzione e formazione agli ospiti dell'Istituto Penale Minorile di Rovigo per gli anni scolastici 2026-2027, 2027-2028, 2028-2029. Legge 7 agosto 1990, n. 241. Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8.
| Note per la trasparenza |
Si approva lo schema di Protocollo d’Intesa tra le Regioni del Veneto e Friuli Venezia Giulia, le Province autonome di Trento e di Bolzano, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Rovigo, il Centro di Giustizia Minorile di Venezia e l’Istituto Penale Minorile di Rovigo per una collaborazione finalizzata a garantire negli anni scolastici 2026-2027, 2027-2028, 2028-2029 un servizio di istruzione e formazione ai ragazzi detenuti presso l’Istituto Penale Minorile di Rovigo. Il Protocollo prevede la concessione di un contributo regionale per la costituzione di un fondo speciale a sostegno delle attività previste.
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L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Dal 2013 sono stati sottoscritti quattro Protocolli di Intesa (approvati con DGR n. 2221 del 3 dicembre 2013, n. 2214 del 23 dicembre 2016, n. 1616 del 24 novembre 2020 e n. 46 del 23 gennaio 2024) tra le Regioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia, le Province autonome di Trento e Bolzano, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) “Alberto Manzi” di Treviso, il Centro di Giustizia Minorile di Venezia e l’Istituto penale minorile (IPM) di Treviso, finalizzati a garantire un servizio di istruzione e formazione ai ragazzi detenuti presso tale Istituto Penale Minorile.
In attuazione di tali protocolli e in linea con la Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 in base alla quale la Regione esercita, tra le altre, attività di “programmazione dei servizi educativi di istruzione e formazione”, sono stati erogati finanziamenti per la realizzazione di interventi di istruzione e formazione a cura del CPIA di Treviso “Alberto Manzi” a favore degli ospiti dell’IPM di Treviso, ora dismesso in seguito all’attivazione del nuovo IPM di Rovigo.
L’IPM di Rovigo è stato istituito con Decreto del Ministero della Giustizia 14 novembre 2024 ed è divenuto operativo in data 23 febbraio 2026, contestualmente alla dismissione della struttura penale minorile di Treviso: attualmente è l’unico istituto penale minorile nell’area nordorientale del Paese e ospita minori e giovani adulti provenienti da Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
L’iniziativa e l’esperienza concretizzatasi presso l’IPM di Treviso, è stata individuata quale prassi d’eccellenza a livello nazionale: l’istruzione è infatti fondamentale per l’attuazione del trattamento rieducativo in carcere, all’interno del quale i ragazzi possono maturare abilità in settori con cui non si erano mai confrontati precedentemente e che potranno utilizzare al loro reingresso nella società.
Con nota agli atti della Direzione Formazione e istruzione, il Ministero della Giustizia-Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità ha proposto all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, alla Regione del Veneto, alla Regione Friuli Venezia Giulia e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa per sostenere l’offerta formativa e didattica a favore dei minori e giovani adulti detenuti presso il nuovo IPM di Rovigo che insiste sul medesimo ambito interregionale accogliendo lo stesso bacino di utenza che afferiva alla struttura detentiva trevigiana.
L’IPM di Rovigo ospita fino a 30 ragazzi superando la capienza della struttura trevigiana e presenta maggiori spazi a disposizione per lo svolgimento delle attività formative, che consentono una più ampia articolazione delle progettualità realizzabili all’interno della struttura.
Il Tavolo interistituzionale costituito ai sensi dell'art. 5 del Protocollo d'Intesa di cui alla DGR n. 46/2024, composto dai rappresentanti del Ministero della Giustizia, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, della Regione del Veneto, della Regione Friuli Venezia Giulia e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e coordinato dall’USRV, ha valutato positivamente la proposta di procedere alla sottoscrizione di un nuovo Protocollo d’Intesa riferito all’IPM di Rovigo, grazie al quale poter proseguire l’erogazione degli interventi di istruzione e formazione dei minori e giovani adulti detenuti presso la struttura penale minorile di Rovigo, e il loro adeguato finanziamento.
Tale intesa prevede, tra l'altro, la costituzione di un fondo speciale annuale pari ad euro 20.000,00 annui, cui le Regioni del Veneto e Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e di Bolzano, quali “Parti co-finanziatrici”, si impegnano secondo le seguenti quote:
- Regione del Veneto per il 25% pari ad un ammontare di euro 5.000,00;
- Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per il 25% pari ad un ammontare di euro 5.000,00;
- Provincia autonoma di Trento per il 25% pari ad un ammontare di euro 5.000,00;
- Provincia autonoma di Bolzano per il 25% pari ad un ammontare di euro 5.000,00.
Ciò premesso, considerato che istruzione scolastica e formazione professionale sono fattori fondamentali per il reinserimento sociale e culturale dei giovani ristretti nelle strutture penitenziare, si propone all’approvazione della Giunta regionale lo schema di Protocollo d’Intesa per una collaborazione finalizzata a garantire il servizio di istruzione e formazione a favore dei giovani detenuti presso l’IPM di Rovigo, tra Regione del Veneto, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Rovigo, Centro di Giustizia Minorile di Venezia ed Istituto Penale Minorile di Rovigo, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che per conto della Regione sarà firmato dal Presidente o da un suo delegato ed avrà durata per gli anni scolastici 2026-2027, 2027-2028 e 2028-2029.
Si propone, inoltre, alla Giunta regionale di autorizzare la concessione di un contributo regionale per la costituzione di un fondo speciale a sostegno delle attività da realizzare, pari ad euro 5.000,00 per ciascuno dei tre anni di durata del Protocollo d'Intesa, esercizi 2027, 2028, e 2029, per un importo complessivo di euro 15.000,00. All’assunzione dell’impegno di spesa provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Formazione e istruzione.
Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si propone che le obbligazioni di spesa, pari a complessivi euro 15.000,00, trovino la propria copertura finanziaria a carico delle risorse iscritte nel capitolo 072040 “Trasferimento per attività di Formazione Professionale (L.R. 30/01/1990 – L.R. 31/03/2017, N. 8)” del bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, con applicazione per la quota imputabile all'esercizio 2029 dell'art. 10, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011, nei seguenti termini:
- Esercizio di imputazione 2027 – euro 5.000,00;
- Esercizio di imputazione 2028 – euro 5.000,00;
- Esercizio di imputazione 2029 – euro 5.000,00.
La fase di liquidazione della spesa avverrà in tre distinte soluzioni, a partire dall’esercizio finanziario 2027. Le modalità di liquidazione e di rendicontazione della spesa sono in dettaglio definite nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto.
I pagamenti saranno accreditati direttamente al CPIA di Rovigo (C.F. 93036500291), individuato dall’USRV in quanto Istituto Scolastico competente per le attività formative e di istruzione presso l’IPM di Rovigo. Le quote relative agli anni scolastici 2026-2027, 2027-2028 e 2028-2029 verranno erogate rispettivamente entro il 31 dicembre degli esercizi 2027, 2028 e 2029, previa presentazione della rendicontazione delle attività erogate nell'anno precedente, completa di documentazione e vistata dai revisori dei conti.
Al termine di ogni annualità, qualora dalla rendicontazione di cui sopra risulti che il fondo complessivo pari ad euro 20.000,00 non sia stato utilizzato interamente per le attività formative previste, le Parti co-finanziatrici, entro il 31 dicembre di ogni anno, ciascuna per la rispettiva quota, provvedono ad erogare soltanto l’ammontare di contributo corrispondente alle spese rendicontate.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e istruzione dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione degli atti che si rendessero necessari in relazione alle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI gli artt. 27, 117 e 118 della Costituzione;
VISTA la Legge 26 luglio 1975 n. 354 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;
VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTO il Decreto del Ministero della Giustizia 14 novembre 2024 “Modifiche al Decreto del Ministro della giustizia 20 novembre 2019 e al Decreto del Ministro della giustizia 19 maggio 2022, concernenti la riorganizzazione dei Centri per la giustizia minorile e Servizi minorili del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità”;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 - Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 - Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028;
VISTA la DGR 311 del 30 aprile 2026 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f), della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54.
delibera
- di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
- di sostenere l’offerta formativa e didattica a favore dei minori e giovani adulti detenuti presso il nuovo IPM di Rovigo, istituito con Decreto del Ministero della Giustizia 14 novembre 2024 e divenuto operativo in data 23 febbraio 2026, contestualmente alla dismissione della struttura penale minorile di Treviso;
- di approvare a tal fine lo schema di Protocollo di Intesa per una collaborazione finalizzata a garantire un servizio di istruzione e formazione ai ragazzi detenuti dell’Istituto Penale Minorile di Rovigo per gli anni scolastici 2026-2027, 2027-2028, 2028-2029 tra Regione del Veneto, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Rovigo, Centro di Giustizia Minorile di Venezia e Istituto Penale Minorile di Rovigo di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento che, per conto della Regione, sarà firmato dal Presidente o da un suo delegato;
- di autorizzare la concessione di un contributo regionale per il co-finanziamento di un fondo speciale a sostegno delle attività previste nel Protocollo di cui al punto 3, pari ad euro 5.000,00 per ciascuno dei tre anni di durata dell’Intesa, esercizi 2027, 2028 e 2029;
- di determinare, pertanto, in euro 15.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico delle risorse iscritte nel capitolo 072040 “Trasferimento per attività di Formazione Professionale (L.R. 30/01/1990 – L.R. 31/03/2017, N. 8)” del bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, con applicazione per la quota imputabile all’esercizio 2029 dell'art. 10, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011, nei seguenti termini:
- Esercizio di imputazione 2027 – euro 5.000,00;
- Esercizio di imputazione 2028 – euro 5.000,00;
- Esercizio di imputazione 2029 – euro 5.000,00;
- di dare atto che la Direzione Formazione e istruzione, alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al punto 5, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di stabilire che il contributo di cui al presente provvedimento sarà erogato direttamente al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Rovigo (C.F. 93036500291), Istituto Scolastico competente per le attività formative e di istruzione presso l’Istituto Penale Minorile di Rovigo, con esigibilità al 31 dicembre di ogni anno, a partire dall’esercizio 2027 per l’anno scolastico 2026-2027, secondo le disposizioni contenute nell’Allegato A;
- di stabilire che i pagamenti saranno accreditati al CPIA di Rovigo a seguito della presentazione, da parte del Dirigente del CPIA stesso, della rendicontazione relativa alle attività di istruzione e formazione erogate nell’anno scolastico precedente, corredata dalla documentazione completa e vistata dai revisori dei conti;
- di stabilire che al termine di ogni annualità, qualora dalla rendicontazione risulti il mancato utilizzo integrale del fondo complessivo di euro 20.000,00 per le attività formative previste, le Parti co-finanziatrici verseranno entro il 31 dicembre di ogni anno e per la rispettiva quota il solo ammontare corrispondente alle spese rendicontate;
- di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e istruzione dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione degli atti necessari in relazione alle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito web della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
Dgr_910_26_AllegatoA_590611.pdf