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Bur n. 114 del 21 agosto 2026


Materia: Settore primario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 853 del 19 agosto 2026

Approvazione del bando di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il rinnovo del parco attrezzature per l'interramento in campo degli effluenti zootecnici e assimilati. Art. 14 "Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria" del Reg. (UE) n. 2022/2472.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone l'approvazione del bando di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il rinnovo del parco attrezzature per l'interramento in campo degli effluenti zootecnici e assimilati fertilizzanti azotati. Art. 14 "Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria" del Reg. (UE) n. 2022/2472.

L'Assessore Dario Bond, di concerto con l'Assessore Elisa Venturini, riferisce quanto segue.

Con DGR n. 1414 del 28 novembre 2024 sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande per l’erogazione di aiuti finalizzati al rinnovo del parco attrezzature per l’interramento in campo dei fertilizzanti azotati, utilizzando 950.592,14 euro derivanti dalle economie accertate sulle risorse di parte regionale a seguito della conclusione delle operazioni finanziate dai bandi approvati con la DGR n. 650 del 21 maggio 2019 e la DGR n. 1942 del 23 dicembre 2019 e completando in questo modo il “Programma regionale di interventi volti alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole del Veneto”, approvato con la DGR n. 270 dell'8 marzo 2019.

La successiva DGR n. 1263 del 14 ottobre 2025 ha disposto l’integrazione finanziaria e il finanziamento di tutte le domande di aiuto ammesse alla graduatoria del bando approvato con DGR n. 1414/2024 con le risorse provenienti da residue economie nel frattempo accertate presso AVEPA a seguito della realizzazione delle operazioni finanziate dai bandi approvati con le DGR n. 1688 del 29 novembre 2021, n. 770 del 29 giugno 2022 e n. 1730 del 30 dicembre 2022, rivolti all'acquisto di attrezzature per interventi volti alla riduzione delle emissioni inquinanti di origine zootecnica in atmosfera nonché su economie maturate su altre iniziative finanziate dal Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-412 del 18 dicembre 2020 e approvate con il Decreto n. 373-PIF del 26 settembre 2025 del Direttore della Direzione generale programmi e incentivi finanziari del MASE.

Le attività di monitoraggio continuo sulla realizzazione delle operazioni finanziate hanno evidenziato al 16 luglio 2026 disimpegni sulle risorse di parte regionale, a motivo di economie di spesa, di rinuncia all'aiuto e di decadenza dall'aiuto per inadempienze ai requisiti/impegni del bando da parte di alcuni beneficiari, con previsione di ulteriori disimpegni anche a valere delle risorse integrative assegnate dal MASE nel 2025.

Di tali economie è necessario tenere conto avvicinandosi il termine ultimo per la realizzazione delle operazioni finanziate (ottobre 2026).

Come di recente confermato dalle interlocuzioni tra la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente e gli uffici del MASE, l’utilizzo delle economie che maturano sulle risorse assegnate dal Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-412 del 18 dicembre 2020 deve avvenire secondo le modalità e le fasi previste dal Decreto medesimo, una volta concluse tutte le operazioni finanziate e trasmesso il monitoraggio finale.

In ragione della necessità di incentivare l’adozione di soluzioni tecniche idonee alla riduzione delle emissioni di ammoniaca in atmosfera da parte delle aziende agricole, come disposto da ultimo del Piano di azione nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2025 e dei tempi tecnici necessari all’esecuzione dell’avviso e delle procedure di selezione nonché della realizzazione delle operazioni finanziate, con il presente provvedimento si intende aprire nuovi termini di presentazione delle domande per l'erogazione di aiuti finalizzati al rinnovo del parco attrezzature per l'interramento in campo degli effluenti zootecnici e assimilati.

Il finanziamento del bando, che prevede una spesa massima di 381.397,00 euro, viene assicurato dalle economie generate in fase di realizzazione delle operazioni e dai disimpegni che si verificano per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari del bando di cui alla DGR n. 1414/2024, sulle risorse di provenienza regionale. Con successivo provvedimento si provvederà all’integrazione con le ulteriori risorse che nel frattempo dovessero rendersi disponibili.

Ai fini della concessione degli aiuti previsti dal presente provvedimento, è necessario istituire un apposito regime di aiuto da attuare ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali.

Il regime è attuato in esenzione dall'obbligo di notifica preventiva alla Commissione europea, ai sensi dell'art. 3 del medesimo Regolamento, in quanto rispetta tutte le condizioni comuni di compatibilità di cui al capo I e le condizioni specifiche previste dall'art. 14, relativo agli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria.

Ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2472, lo Stato membro è tenuto a trasmettere alla Commissione europea, mediante il sistema elettronico di notifica SANI2, le informazioni sintetiche relative al regime di aiuto, redatte nel formato standardizzato di cui all'Allegato II del Regolamento. Tale adempimento deve essere effettuato entro venti giorni lavorativi dalla data di entrata in vigore del regime.

Si propone, pertanto, di incaricare la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente dell'espletamento dei predetti adempimenti nei confronti della Commissione europea, provvedendo alla trasmissione delle informazioni richieste tramite il sistema elettronico SANI2, nonché agli ulteriori adempimenti previsti dal Regolamento (UE) n. 2022/2472 ai fini della corretta attuazione del regime di aiuto.

Per ragioni di coerenza di materia, di semplificazione delle procedure e di chiarezza nei confronti degli agricoltori interessati, per quanto attiene le procedure generali, si ritiene opportuno affidare la gestione del bando ad AVEPA secondo lo schema di convenzione contenuta nell’Allegato A al presente provvedimento e la disciplina prevista dagli Indirizzi Procedurali Generali del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 (CSR 2023-2027), approvato con DGR n. 687 del 5 giugno 2023 e s.m.i..

Il richiamo agli Indirizzi Porcedurali Generali, di cui alla DGR n. 687 del 5 giugno 2023 e s.m.i., in particolare fa riferimento alle procedure relative alla presentazione, all’istruttoria e alla selezione delle domande, alla realizzazione degli interventi, all’ammissibilità delle spese, nonché alle attività di sorveglianza e agli obblighi di pubblicità degli interventi.

La domanda di aiuto deve essere presentata all'AVEPA secondo le modalità previste dal documento Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027 e dai Manuali di AVEPA, entro i 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di approvazione del bando sul Bollettino ufficiale regionale.

Le procedure di valutazione delle domande sono definite nel bando, nei termini indicati nell'Allegato B al presente provvedimento, come anche i principali indirizzi procedurali specifici che, a livello operativo, saranno compiutamente dettagliati da parte dell'AVEPA.

In caso di accertamento di inadempienze rispetto a impegni, obblighi e alle condizioni di ammissibilità previste per l'intervento, si applicano riduzioni dell'aiuto, progressive in funzione delle inadempienze rilevate, che possono arrivare fino alla decadenza della domanda di aiuto e al recupero degli importi eventualmente erogati.

A tale riguardo, si applicano le disposizioni regionali in materia di riduzioni e sanzioni del CSR 2023-2027 della Regione del Veneto, approvate con DGR n. 672 del 17/06/2025 e s.m.i., relative all'intervento SRD02 Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale - azione A Investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici, che prevede il finanziamento di analoghe tipologie di investimento rispetto al presente bando.

AVEPA è quindi incaricata della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti e della predisposizione della relativa modulistica e documentazione necessaria, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.

Si propone, pertanto, di approvare:

  • la Convenzione che disciplina i rapporti con l’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), riportata nell’Allegato A al presente provvedimento;
  • il bando relativo all’intervento “Rinnovo del parco attrezzature per l’interramento in campo degli effluenti zootecnici e assimilati”, che definisce le procedure, gli interventi ammissibili, le condizioni e i termini per l’accesso ai benefici previsti dall’aiuto, per il quale si dispone l’apertura dei termini per la presentazione delle domande, come riportato nell’Allegato B al presente provvedimento.

Si propone di incaricare la Direzione Sviluppo Rurale a Agroambiente dell'esecuzione del presente atto, compresa la trasmissione alla Commissione europea, mediante il sistema di notifica elettronica SANI2 delle informazioni richieste, ai sensi dell'art. 11 Reg. (UE) n. 2022/2472.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 ed in particolare l'art. 14 "Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria" che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

VISTO il Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-412 del 18 dicembre 2020 Programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto dell’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano (fondo istituito con D.L. 14 agosto 2020, n. 104), così come modificato dal Decreto Direttoriale n. 189 del 12 agosto 2022;

VISTO il Piano di azione nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria approvato con Delibera del Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1414 del 28 novembre 2024 di apertura dei termini per la presentazione delle domande per l’erogazione di aiuti finalizzati al rinnovo del parco attrezzature per l’interramento in campo dei fertilizzanti azotati;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1263 del 14/10/2025 che ha disposto l’integrazione finanziaria del bando di apertura dei termini per la presentazione delle domande di aiuto per il rinnovo del parco attrezzature per l'interramento in campo dei fertilizzanti azotati. DGR n. 1414 del 28/11/2024.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con DGR n. 1414 del 28 novembre 2024 sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande per l’erogazione di aiuti finalizzati al rinnovo del parco attrezzature per l’interramento in campo di fertilizzanti azotati nell’ambito del “Programma regionale di interventi volti alla riduzione delle emissioni prodotto dalle attività agricole del Veneto”;
  3. di prendere atto delle risultanze del monitoraggio sulla realizzazione delle operazioni finanziate, che hanno evidenziato al 16 luglio 2026 disimpegni sulle risorse di parte regionale, con previsione di ulteriori disimpegni anche a valere delle risorse integrative assegnate dal MASE nel 2025;
  4. di prendere atto delle economie di risorse regionali per 381.397,00 euro generatesi in fase di realizzazione delle operazioni concluse e dai disimpegni che si sono verificati per rinuncia al finanziamento o per revoca a seguito di inadempienze dei beneficiari del bando di cui alla DGR n. 1414/2024 come riscontrato dal monitoraggio di cui al punto 3;
  5. di dare atto che a ottobre 2026 scade il termine ultimo per la realizzazione delle operazioni finanziate e che pertanto sussistono i presupposti per emanare un nuovo bando per impegnare le ultime economie;
  6. di disporre l'apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per il rinnovo del parco attrezzature per l'interramento in campo degli effluenti zootecnici ai sensi dell'art. 14 "Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria" del Regolamento (UE) n. 2022/2472, per un importo a bando pari a 381.397,00 euro;
  7. di approvare il bando relativo all’intervento “Rinnovo del parco attrezzature per l’interramento in campo degli effluenti zootecnici e assimilati”, che definisce le procedure, gli interventi ammissibili, le condizioni e i termini per l’accesso ai benefici previsti dall’aiuto, per il quale si dispone l’apertura dei termini per la presentazione delle domande, come riportato nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  8. di affidare la gestione del bando ad AVEPA, secondo lo schema di convenzione di cui all’Allegato A al presente provvedimento, incaricando della relativa sottoscrizione il Direttore della Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente;
  9. di rinviare alla DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. per quanto riguarda gli Indirizzi Procedurali Generali per la presentazione, l'istruttoria e la selezione delle domande, la realizzazione degli interventi, l'ammissibilità delle spese, la sorveglianza e la pubblicità degli interventi;
  10. di precisare che gli Indirizzi procedurali generali e specifici del bando di cui all'Allegato B saranno compiutamente dettagliati, a livello operativo, da parte di AVEPA;
  11. di incaricare la Direzione Sviluppo Rurale e Agroambiente dell'esecuzione del presente atto, compresa la trasmissione alla Commissione europea, mediante il sistema di notifica elettronica SANI2, delle informazioni richieste ai sensi dell'art. 11 Reg. (UE) n. 2022/2472;
  12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_853_26_AllegatoA_590222.pdf
Dgr_853_26_AllegatoB_590222.pdf


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