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Bur n. 115 del 25 agosto 2026


Materia: Enti regionali o società a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 874 del 19 agosto 2026

Incarico di Commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Padova Due. Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, art. 5. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rinnova, con decorrenza dal 1° luglio 2026 e fino al 30/09/2027, l'incarico di Commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Padova Due al dott. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Ambiente e Tutela del Territorio, al fine di concludere le operazioni necessarie alla liquidazione dell’Ente e garantire la continuità delle funzioni amministrative.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Al fine di garantire la continuità di esercizio delle funzioni connesse all’erogazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani nonché l’esercizio delle funzioni amministrative dell’Ente Consorzio di Bacino Padova Due, la Giunta regionale ha individuato di volta in volta un Commissario liquidatore, ai sensi dell’art. 5 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52.

In particolare, il citato art. 5 attribuisce ai Commissari liquidatori la competenza ad elaborare il piano di ricognizione e liquidazione dell'assetto economico - patrimoniale degli enti per assicurare il trasferimento ai costituendi Consigli di Bacino dei beni e dei rapporti giuridici in essere.

Con Deliberazioni della Giunta regionale n. 177 del 23/02/2016, n. 1749 del 02/11/2016, n. 756 del 29/05/2017, n. 2188 del 29/12/2017, n. 923 del 26/06/2018, n. 1956 del 21/12/2018, n. 518 del 30/04/2019,

n. 1994 del 30/12/2019, n. 461 del 14/04/2020, n. 1854 del 29/12/2020, n. 1824 del 23/12/2021, n. 739 del 21/06/2022, n. 253 del 15/03/2023, n. 1206 del 22/10/2024 e n. 1558 del 30/12/2025 sono stati individuati i Commissari liquidatori pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due.

Con DGR n. 1206 del 22/10/2024 e successiva proroga disposta con DGR n. 1558 del 30/12/2025, fino al 30/06/2026 è stato nominato il dott. Luca Marchesi, allora Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, quale Commissario liquidatore pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due, con avvalimento del supporto logistico e operativo garantito dai Consigli di bacino “Padova Centro” e “Brenta per i rifiuti”.

Al fine di agevolare il completamento del processo di liquidazione, la soluzione prospettata dalla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, alla luce degli esiti della consulenza tecnica conferita con DGR n. 386 del 07/04/2023, consisteva nell’individuazione di una procedura ad evidenza pubblica per la possibile cessione dei beni del Consorzio, con incarico ad un esperto per la redazione di una perizia di valutazione del patrimonio da alienare, cui doveva seguire la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse all’acquisto dei beni per la loro cessione al miglior offerente.

Conseguentemente, come ribadito anche dalla DGR n. 1558/2025, l’attività necessaria ai fini del completamento della procedura di liquidazione consiste nell’alienazione dell’area dell’ex discarica di Ponte San Nicolò (PD), mediante una procedura ad evidenza pubblica per la possibile cessione dei beni del Consorzio.

Nel corso del primo semestre del 2026 il Commissario liquidatore ha pertanto proseguito le attività istruttorie e gli approfondimenti con i soggetti interessati, finalizzati alla definizione delle modalità di cessione dei beni.

Tale attività ha fatto emergere la necessità di svolgere ulteriori approfondimenti, anche sulla base di nuova documentazione fornita dai soggetti interessati, in ordine alla corretta quantificazione del valore dei beni da liquidare. Ciò non ha pertanto reso possibile acquisire, entro la scadenza dell’incarico, l’aggiornamento peritale del valore del patrimonio necessario per l’avviso di manifestazione d’interesse, impedendo al Commissario liquidatore di poter procedere entro la medesima data alla convocazione dei soci per la definizione della procedura.

Alla luce delle suddette difficoltà di quantificazione emerse, si propone di prendere atto che il Commissario liquidatore, ai fini del completamento della procedura liquidatoria, procederà in via prioritaria agli adempimenti necessari per la predisposizione dell’avviso di manifestazione di interesse e per l’avvio della successiva procedura ad evidenza pubblica finalizzata alla cessione dei beni patrimoniali, previa acquisizione dell’aggiornamento peritale necessario alla corretta determinazione del relativo valore. Qualora tale procedura non risulti percorribile o non consenta di pervenire alla definizione della destinazione dei beni, il Commissario liquidatore procederà ai sensi dell’art. 5, comma 9 della L.R. n. 52/2012 e s.m.i., ai fini del completamento della procedura liquidatoria, mediante l’eventuale trasferimento dei beni patrimoniali delle soppresse autorità d’ambito e dei soppressi enti di bacino che rientrano nella disponibilità degli enti locali conferenti, in conformità alle rispettive norme statutarie e agli atti costitutivi delle suddette autorità.

Tenuto conto di quanto sopra esposto, considerato che il raggiungimento dell'obiettivo della liquidazione dell’Ente può essere raggiunto dando continuità all'azione commissariale e che il dott. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Ambiente e Tutela del Territorio, che ha seguito le attività istruttorie e gli approfondimenti già svolti, ha manifestato la propria disponibilità a proseguire nell’incarico, si propone di rinnovare l’incarico al medesimo Commissario liquidatore, fino all'effettiva liquidazione e, comunque, non oltre il 30/09/2027.

Da ultimo, si precisa che, a seguito della riorganizzazione connessa all’avvio della XII Legislatura, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026, e della conseguente nuova articolazione delle strutture regionali, le competenze in materia di Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare sono state attribuite alla nuova Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche, incardinata nell’Area Ambiente e Tutela del Territorio, che pertanto è competente per l’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52;

VISTE le Deliberazioni di Giunta regionale n. 386 del 07/04/2023, n.1206 del 22/10/2024 e n. 1558 del 30/12/2025;

VISTE le Deliberazioni di Giunta regionale n. 312 del 30/04/2026 e n. 419 del 28/05/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che la procedura di liquidazione del Consorzio di Bacino Padova Due, ai sensi dell'art. 5 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, non è ancora conclusa, in ragione della mancata definizione delle operazioni relative alla destinazione dei beni patrimoniali residui, come specificato in premessa;
  3. di prendere atto che il Commissario liquidatore pro tempore, ai fini del completamento della procedura liquidatoria, procederà in via prioritaria alla predisposizione dell’avviso di manifestazione di interesse e all’espletamento della successiva procedura ad evidenza pubblica finalizzata alla cessione al miglior offerente dei beni patrimoniali residui del Consorzio di Bacino Padova Due, previa acquisizione dell’aggiornamento della perizia di stima necessaria alla corretta determinazione del valore dei beni. Qualora la predetta procedura non risulti percorribile o non consenta di pervenire alla definizione della destinazione dei beni, il Commissario liquidatore procederà, ai fini del completamento della procedura liquidatoria, ai sensi dell’art. 5, comma 9 della L.R. n. 52/2012 e s.m.i., mediante l’eventuale trasferimento dei beni patrimoniali delle soppresse autorità d’ambito e dei soppressi enti di bacino che rientrano nella disponibilità degli enti locali conferenti, in conformità alle rispettive norme statutarie e agli atti costitutivi delle suddette autorità;
  4. di rinnovare l'incarico al dott. Luca Marchesi, Direttore dell’Area Ambiente e Tutela del Territorio, quale Commissario liquidatore pro tempore del Consorzio di Bacino Padova Due, alle medesime condizioni previste dalla DGR n. 1206 del 22/10/2024 e dalla successiva DGR n. 1558 del 30/12/2025;
  5. di stabilire che l’incarico di cui al punto precedente, è in continuità con l’ultimo incarico di cui alla DGR n. 1558/2025 fino all'effettiva liquidazione del succitato Consorzio e, comunque, non oltre il 30/09/2027;
  6. di stabilire che al Commissario liquidatore di cui al punto 4 non è riconosciuto alcun compenso e che l’incarico è svolto a titolo gratuito;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche dell'esecuzione del presente atto;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario di cui al capo III del D.P.R. n. 1199/1971 entro 120 giorni;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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