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Bur n. 115 del 25 agosto 2026


Materia: Ambiente

Deliberazione della Giunta Regionale n. 873 del 19 agosto 2026

Aggiornamento della composizione del Coordinamento Regionale per l'Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC), del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e del Tavolo di riferimento regionale per gli End of Waste istituiti con DGR n. 448 del 18/04/2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiorna la composizione del CRESC, del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e del Tavolo di riferimento per gli End of Waste istituiti con DGR n. 448 del 18/04/2023, a seguito della nuova articolazione delle strutture della Giunta Regionale definita con DGR n. 312 del 30 aprile 2026.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Ai sensi dell’art. 199 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. che stabilisce l’obbligo per le Regioni di predisporre e adottare i piani di gestione rifiuti, è stato approvato il nuovo strumento di pianificazione con Deliberazione della Giunta regionale n. 988 del 09/08/2022 recante “Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali”, in continuità con le finalità e gli obiettivi originariamente determinati dal Piano approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 30 del 29/04/2015.

Tra le principali linee strategiche dello strumento di pianificazione sono presenti il miglioramento delle performance nella gestione dei rifiuti in ambito regionale nel rispetto dei criteri di priorità nella gestione dei rifiuti, il contenimento del ricorso alle materie prime attraverso il sostegno alla preparazione per il riutilizzo, all’utilizzo di sottoprodotti e all’incentivazione del recupero di materia tramite l’individuazione di percorsi agevolati per il riconoscimento della cessazione della qualifica di rifiuto (EoW) e l’attenzione alla gestione dei rifiuti da Costruzione e Demolizione (C&D) e valorizzazione dei prodotti derivanti dal loro recupero nel rispetto dei criteri di cessazione della qualifica di rifiuto.

Nell’ambito delle azioni finalizzate all’implementazione dell’economia circolare, l’Aggiornamento del Piano si è proposto di incentivare e sostenere il comparto produttivo per la valorizzazione di:

  1. sottoprodotti e simbiosi industriale;
  2. rifiuti con specifiche caratteristiche, direttamente riutilizzabili come materie in filiere produttive,
    secondo le previsioni dei contenuti dell’art. 216, comma 8-septies del D.Lgs. n. 152/2006;
  3. materiali provenienti dal riciclo/recupero dei rifiuti che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of
    Waste).

Ai fini dell’incentivazione e del raccordo di tali tematiche l’Aggiornamento del Piano, nell’Elaborato C: Rifiuti speciali - “Focus di approfondimento n. 1 – Risorse circolari per il comparto produttivo: incentivazione dei sottoprodotti e End of Waste”, ha previsto l’istituzione di un Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (di seguito denominato CRESC) quale tavolo di confronto istituzionale per la condivisione di obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 448 del 18/04/2023 è stato costituito il Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC), i cui componenti vi partecipano in rappresentanza di:

  • Regione del Veneto - Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;
  • Regione del Veneto - Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle imprese;
  • Regione del Veneto - Direzione Ricerca Innovazione ed Energia;
  • ARPAV,

demandando al Direttore dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio (ora Area Ambiente e Tutela del Territorio), che lo presiede e coordina, la loro nomina.

Con Decreto n. 47 del 22/08/2023 il Direttore dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha pertanto proceduto ad individuare gli attuali componenti del Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC).

A seguito della nuova articolazione delle strutture della Giunta regionale, come definita con DGR n. 312 del 30/04/2026, si rende pertanto necessario l’aggiornamento dei soggetti istituzionali che compongono il CRESC, come di seguito specificato:

  • Regione del Veneto - Direzione Acque, Rifiuti e Bonifiche, alla quale sono state assegnate le competenze in materia di ciclo dei rifiuti ed economia circolare;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV.

Il CRESC sviluppa la propria attività attraverso tavoli tecnici che si occupano dell’approfondimento di singole tematiche, tra cui il Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e il Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste, come previsto dall’art. 11 della Normativa di piano (Elaborato A dell’Aggiornamento).

Entrambi prevedono tra i componenti le medesime Direzioni regionali originariamente individuate per il CRESC, tra cui la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica.

In particolare il Direttore pro-tempore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica con i Decreti n. 220/2023 e n. 221/2023 ha provveduto a definire le modalità di svolgimento delle attività dei Tavoli per i Sottoprodotti e per gli End of Waste sopra richiamati, nonché le modalità amministrative di gestione dell’Elenco Regionale di Sottoprodotti.

In analogia a quanto previsto per il CRESC, si rende pertanto necessario procedere all’aggiornamento dei soggetti istituzionali del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, come di seguito specificato:

  • Regione del Veneto - Direzione Acque, rifiuti e bonifiche;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV;
  • Unione Province Venete (UPI Veneto);
  • Camera di Commercio;
  • RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto;
  • Associazioni di categoria in base alla filiera produttiva in esame.

Analogamente, il Tavolo di riferimento per gli End of Waste sarà composto dai seguenti soggetti istituzionali:

  • Regione del Veneto - Direzione Acque, rifiuti e bonifiche;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV;
  • Unione Province Venete (UPI Veneto);
  • Camera di Commercio;
  • RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto;
  • Associazioni di categoria individuate di volta in volta.

Alla luce del nuovo assetto organizzativo regionale, si demanda al Direttore della Direzione Acque, rifiuti e bonifiche la facoltà di apportare eventuali modifiche:

  • alle modalità di svolgimento delle attività dei Tavoli per i Sottoprodotti e per gli End of Waste sopra richiamati;
  • alle modalità amministrative di gestione dell’Elenco Regionale di Sottoprodotti,

e di individuare ulteriori rappresentanti del Tavolo di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e del Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste conseguentemente all’aggiornamento dei relativi componenti di cui al presente provvedimento.


Sono fatte salve tutte le altre disposizioni riportate nella DGR n. 448/2023 non espressamente modificate
dal presente provvedimento.


Si incarica dell’esecuzione del presente atto la nuova Direzione Acque, rifiuti e bonifiche.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 152/2006 s.m.i.;

VISTA la Legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3, “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, “Nuove disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell’articolo 2, comma 186 bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191”;

VISTA la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile approvata con Delibera del Consiglio regionale n. 80 del 2020, concepita in attuazione e in coerenza con la Strategia Nazionale;

VISTA la DGR n. 988 del 09/08/2022 “Approvazione dell’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali a seguito della conclusione delle procedure di verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) e di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA). D.G.R. n. 69/CR del 05/07/2022”;

VISTA la DGR n. 1495 del 29/11/2022;

VISTA la DGR n. 448 del 18/04/2023;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 220/2023;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 221/2023;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale, n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  1. di aggiornare, per le motivazioni espresse in premessa, i componenti del Coordinamento Regionale per l’Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC) , costituito con DGR n. 448 del 18/04/2023, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare previste dall’Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali, approvato con DGR n. 988 del 09/08/2022, con il supporto della Segreteria tecnica costituita con DGR n. 1495 del 29/11/2022, che risulta essere composto da un rappresentante per ognuno dei seguenti soggetti:
  • Regione del Veneto - Direzione Acque, rifiuti e bonifiche;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV;
  1. di aggiornare i componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti, costituito con DGR n. 448 del 18/04/2023, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare previste dall’Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali, approvato con DGR n. 988 del 09/08/2022, che risulta essere composto da un rappresentante per ognuno dei seguenti soggetti istituzionali:
  • Regione del Veneto - Direzione Acque, rifiuti e bonifiche;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV;
  • Unione Province Venete (UPI Veneto);
  • Camera di Commercio;
  • RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto;
  • Associazioni di categoria in base alla filiera produttiva in esame;
  1. di aggiornare i componenti del Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste, costituito con DGR n. 448 del 18/04/2023, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi strategici delle politiche regionali connesse all’economia circolare previste dall’Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali, approvato con DGR n. 988 del 09/08/2022, che risulta essere composto da un rappresentante per ognuno dei seguenti soggetti istituzionali:
  • Regione del Veneto - Direzione Acque, rifiuti e bonifiche;
  • Regione del Veneto - Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  • Regione del Veneto - Direzione Energia;
  • ARPAV;
  • Unione Province Venete (UPI Veneto);
  • Camera di Commercio;
  • RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) per i 4 atenei del Veneto;
  • Associazioni di categoria individuate di volta in volta;
  1. di demandare al Direttore della Direzione Acque, rifiuti e bonifiche l’eventuale modifica delle modalità di svolgimento delle attività del Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste, nonché delle modalità amministrative di gestione dell’Elenco Regionale di Sottoprodotti, e l’individuazione dei nuovi rappresentanti del Tavolo di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e del Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste conseguentemente all’aggiornamento dei relativi componenti di cui al presente provvedimento;
  1. di fare salve tutte le altre disposizioni riportate nella DGR n. 448/2023 non espressamente
    modificate dal presente provvedimento;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Acque, rifiuti e bonifiche dell’esecuzione del presente atto;
  2. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



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