Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 109 del 11/08/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 109 del 11/08/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 109 del 11 agosto 2026


Materia: Sanità e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 839 del 28 luglio 2026

Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS). Determinazioni.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento incarica il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport di formulare una proposta progettuale per ridefinire le funzioni e la gestione dell’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) di cui alla L.R. n. 23/2012, quale strumento di supporto alla programmazione, al monitoraggio e alla valutazione delle politiche sociali e sociosanitarie regionali.

L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.

La Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 recante “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016” ha attribuito al sistema degli Osservatori regionali un ruolo di strumento indispensabile alla programmazione e al governo delle politiche sanitarie, socio-sanitarie e sociali della Regione del Veneto, dando mandato all'organismo di svolgere "attività di studio, ricerca, documentazione e consulenza sulle problematiche sociali e socio-sanitarie, nonché di gestione ed elaborazione di banche dati tematiche, nell'ottica di ottimizzare il sistema di conoscenze, di monitoraggio e di valutazione degli interventi e delle azioni regionali, anche attraverso lo sviluppo del sistema informativo sociale e regionale. Tra le tematiche di studio e di ricerca rientrano le aree relative a minori, giovani e servizio civile, famiglia, volontariato e terzo settore, non autosufficienza, dipendenze da sostanze d'abuso e inclusione sociale, oltre alle azioni relative all'accesso nelle strutture residenziali, alle prestazioni domiciliari o al raccordo Ospedale-Territorio. L'Osservatorio, quale organismo di supporto tecnico-scientifico per l'elaborazione delle politiche sociali e socio-sanitarie regionali ha inoltre un'importante funzione di interazione e di supporto rispetto alle strutture regionali nella predisposizione di piani e progetti attuativi in materia sociale e socio-sanitaria".

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 3 agosto 2010 è stato istituito l'Osservatorio regionale per le politiche sociali affidandone la direzione al Dirigente della Direzione Servizi sociali ed unificando i precedenti osservatori preesistenti in materia sociale.

Con la DGR n. 2667 del 29 dicembre 2014 è stato definito il suo mandato operativo sollecitando una forte integrazione con il sistema regionale degli Osservatori previsti nel PSSR, allo scopo di potenziare la capacità di lettura dell'offerta regionale in materia socio-sanitaria. La necessità era quella di misurare con maggiore precisione e sempre maggiore appropriatezza i flussi di dati e di risorse relativi all'integrazione socio-sanitaria, nonché di mappare gli ulteriori ambiti di intervento, e i relativi flussi, con un'ottica di supporto della programmazione regionale, di lettura predittiva del bisogno sociale e sociosanitario, di ricomposizione della rete di offerta dei servizi sociali e sociosanitari.

A seguito dell'entrata in vigore della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19:

  • con la DGR n. 733 del 29 maggio 2017 di approvazione delle linee guida per la predisposizione dell’atto aziendale di Azienda Zero è stato previsto il trasferimento all’UOC Servizio Epidemiologico Regionale e Registri della gestione e dell’analisi dei dati dell’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie e dei relativi flussi, inclusi i flussi dalle strutture intermedie;
  • con la successiva DGR n. 1972 del 21 dicembre 2018 è stato dato mandato ad Azienda Zero di attivare l’UOS Osservatorio Regionale Politiche Sociali e Sociosanitarie – ORPSS.

In realtà, al fine di meglio definire il modello gestionale dell’Osservatorio e di renderlo più rispondente alle finalità di legge, con la DGR n. 1025 del 16 agosto 2022 di approvazione delle linee guida per la predisposizione del nuovo atto aziendale di Azienda Zero, fra le funzioni a supporto della programmazione regionale è stata individuata anche quella relativa al Coordinamento dell’ “Osservatorio regionale politiche sociali e socio sanitarie”, con il compito di svolgere le seguenti attività:

  1. la gestione e l’analisi dei dati dei flussi informativi socio sanitari;
  2. lo sviluppo dell’attuale progetto di DWH regionale costruito sui principali flussi amministrativi (progetto Atlante);
  3. l’implementazione del Sistema Informativo Territoriale a supporto della programmazione socio sanitaria in chiave non solo rendicontativa e di benchmarking ma anche di verifica degli standard e di proiezione dei fabbisogni.

Tuttavia, l’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie attivato con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 80 del 9 giugno 2023 - ai sensi dell’atto aziendale di Azienda Zero approvato con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 9 dell’8 febbraio 2023 e in conformità con le disposizioni di cui al Regolamento per il funzionamento dei Coordinamenti Regionali di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 37 del 17 aprile 2023 – le cui attività sono state integrate anche con il:

  1. supporto alle attività richieste dal SIOSS – Sistema informativo dell’offerta dei servizi sociali anche in relazione ai compiti e alle funzioni progressivamente attribuite agli ATS (Ambiti territoriali sociali);
  2. supporto alle attività di verifica di congruità dei Piani di zona con elementi di supporto anche alle elaborazioni statistiche correlate,

ma non è mai diventato operativo in quanto la natura di Struttura Semplice (UOS) non ha trovato adeguata copertura finanziaria, come evidenziato nella Deliberazione n. 758 del 6 dicembre 2023 del Direttore Generale di Azienda Zero di modifica dell’atto aziendale.

Nel frattempo, negli anni successivi il Legislatore statale ha fatto una serie di interventi legislativi che hanno determinato la necessità di costruire un sistema di conoscenza adeguato alle nuove programmazioni nazionali, tra le quali vanno in particolare ricordate:

  • la Legge n. 234 del 30 dicembre 2021 che all'art. 1, commi 156-171 ha definito i Livelli essenziali delle Prestazioni sociali;
  • la Legge 23 marzo 2023, n. 33 e il relativo D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29 che ha introdotto la Riforma della non autosufficienza;
  • la Legge 22 dicembre 2021, n. 227 e il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 che ha introdotto la Riforma della disabilità.

Tali impianti normativi hanno posto la necessità di dare piena attuazione anche nella Regione del Veneto all'art. 8, comma 3, lettera a) della Legge 8 novembre 2000, n. 328 con l'istituzione degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), avvenuta con Legge regionale n. 9/2024.

L'istituzione degli ATS ai fini dell'erogazione dei LEPS, comporta la necessità di ripensare lo strumento dell’Osservatorio (ORPSS) definendo una nuova mission ed un nuovo modello gestionale, che possa assicurare omogeneità nell'erogazione dei LEPS, parità di trattamento in tutti i 24 ATS, che garantisca il monitoraggio dei tempi, dei costi, della copertura dei servizi e della qualità percepita.

L'ORPSS dovrà costituire lo strumento attraverso il quale la Regione del Veneto potrà operare la ricomposizione informativa e conoscitiva delle azioni di implementazione del sistema dei servizi sociali e sociosanitari, offrendo non solo alle Aziende ULSS, ma anche agli ATS del Veneto gli strumenti di conoscenza e monitoraggio dei servizi erogati.

Si ritiene pertanto necessario ripensare il modello gestionale dell'Osservatorio in oggetto riconducendolo tra le funzioni svolte direttamente dalla Regione, assegnandone la competenza alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport e definendo il seguente elenco, non esaustivo, di aree di monitoraggio, ricadenti nelle missioni regionali 12 "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia" e 6 "Politiche giovanili, Sport e tempo libero" del Documento di Economia e Finanza Regionale per il triennio 2026-2028 (DACR n. 20 del 27 marzo 2026):

  • Prestazioni sociosanitarie e sociali nell'area della Non autosufficienza delle persone anziane;
  • Prestazioni sociosanitarie e sociali nell'area delle persone con disabilità;
  • Monitoraggio e analisi dei bilanci delle IPAB;
  • Politiche per la famiglia, i minori e i giovani;
  • Attività dello Psicologo di base;
  • Terzo settore, RUNTS, cooperazione sociale, volontariato e promozione sociale;
  • Dipendenze patologiche e interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale;
  • Cartella sociale regionale e nazionale;
  • Prestazioni sociali erogate dagli ATS o dalle Aziende ULSS in delega;
  • Supporto all'alimentazione dei flussi nazionali SIOSS e SOSE;
  • Servizi per l'Inserimento lavorativo delle persone disabili e/o in situazioni di svantaggio;
  • Sport, con particolare riferimento all'inclusione delle persone con disabilità (mixed ability, Comitato Italiano Paralimpico, Comitato Olimpico Nazionale Italiano);
  • Censimento delle strutture sociali e sociosanitarie nelle aree di competenza;
  • Edilizia sociale, abitare collettivo;
  • Prescrizione sociale (social prescribing);
  • Piano sociale;
  • Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA - Universal design).

L’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) dovrà:

  • prevedere attività specifiche di valutazione dell’impatto socio-economico delle politiche sociali e sociosanitarie. Tale funzione è essenziale per comprendere la reale portata degli interventi pubblici in materia sociale, non solo in termini di costi sostenuti dalle finanze pubbliche, ma anche in termini di valore generato, economie prodotte e minori costi futuri per il sistema economico, sanitario e assistenziale;
  • contribuire a rilevare se gli interventi pubblici generano benefici misurabili per le persone, le famiglie, le comunità e il sistema economico complessivo. Ad esempio, persone adeguatamente assistite, curate e accompagnate nei propri percorsi di fragilità possono mantenere più a lungo autonomia, capacità relazionali e possibilità di partecipazione sociale e produttiva, riducendo nel tempo il carico sui servizi assistenziali, sanitari e sociosanitari;
  • fare altresì riferimento alla metodologia prevista dalla Legge n. 167 del 10 novembre 2025 in materia di Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), con l'obiettivo di "promuovere l'equità intergenerazionale, per misurare gli effetti sociali, ambientali ed economici delle nuove leggi sulle attuali giovani generazioni e su quelle future.

Si demanda, pertanto, a nuovo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione della proposta progettuale appositamente elaborata dal Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport per ridefinire l'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS), di cui alla L.R. n. 23/2012.

Il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport è incaricato altresì dell'attuazione del presente provvedimento.

Al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale è invece richiesto di notificare ad Azienda Zero la decisione della Giunta regionale di considerare superata la previsione di rendere operativo il Coordinamento dell’ “Osservatorio regionale politiche sociali e socio sanitarie” e conseguentemente di stralciarlo dall’atto aziendale vigente.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29 “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33”;

VISTO il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”;

VISTA la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”;

VISTA la Legge 23 marzo 2023, n. 33 “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane”;

VISTA la Legge 22 dicembre 2021, n. 227 “Delega al Governo in materia di disabilità”;

VISTA la Legge 10 novembre 2025, n. 167 “Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie”;

VISTA la Legge Regionale 16 agosto 2002, n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;

VISTA la Legge Regionale 29 giugno 2012, n. 23 “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016”;

VISTA la Legge Regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA la Legge Regionale 4 aprile 2024, n. 9 “Assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali”;

VISTA la Deliberazione Amministrativa del Consiglio Regionale n. 20 del 20 marzo 2026 (DEFR 2026-2028);

VISTA la DGR n. 2077 del 3 agosto 2010 “Osservatori Regionali dell'Area Sociale (deliberazioni di Giunta Regionale n. 4139 del 19 dicembre 2006, n. 3157 del 9 ottobre 2007, n. 1732 del 24 giugno 2008, n. 2993 del 14 ottobre 2008, n. 2249 del 21 luglio 2009): ulteriore riassetto degli Osservatori Regionali dell'Area Sociale”;

VISTA la DGR n. 2667 del 30 dicembre 2014 “Definizione del mandato operativo dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali e Sociosanitarie. Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016, L.R. 23/2012”;

VISTA la DGR n. 733 del 29 maggio 2017 “Linee guida per la predisposizione dell'atto aziendale e per l'approvazione della dotazione di strutture dell'Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero. Attribuzione all'Azienda Zero delle funzioni di cui all'articolo 2, comma 2, della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 e della qualifica di soggetto aggregatore. DGR n. 31/CR del 6 aprile 2017 (articolo 2, commi 2 e 6, della L.R. 25 ottobre 2016 n. 19)”;

VISTA la DGR n. 1972 del 21 dicembre 2018 “Legge Regionale n. 19/2016 - DGR n. 733/2017. Disposizioni in ordine all'organizzazione delle attività dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali e Socio-Sanitarie presso Azienda Zero”.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di prendere atto che Azienza Zero, come evidenziato nella Deliberazione n. 758 del 6 dicembre 2023 del Direttore Generale di Azienda Zero di modifica dell’atto aziendale, non ha mai reso operativo il Coordinamento dell’ “Osservatorio regionale politiche sociali e socio sanitarie”;

  3. di ripensare pertanto il modello gestionale dell’Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie riconducendolo tra le funzioni svolte direttamente dalla Regione, e assegnandone la competenza alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;

  4. di incaricare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport della formulazione di una proposta progettuale per ridefinire l'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) di cui alla L.R. n. 23/2012, quale strumento di supporto alla programmazione, al monitoraggio e alla valutazione delle politiche sociali e sociosanitarie regionali, in attuazione degli indirizzi della programmazione nazionale e regionale, nell’ambito - non esaustivo - delle aree di monitoraggio ricadenti nelle missioni regionali 12 "Diritti sociali, politiche sociali e famiglia" e 6 "Politiche giovanili, Sport e tempo libero" del Documento di Economia e Finanza Regionale per il triennio 2026-2028 (DACR n. 20 del 27 marzo 2026);

  5. di stabilire che la gestione dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS) è assegnata alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, che ne assicura il coordinamento e l'attuazione delle attività previste dal presente provvedimento;

  6. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione della proposta progettuale elaborata dal Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport relativa alla definizione del modello gestionale e dei contenuti dell'Osservatorio regionale politiche sociali e sociosanitarie (ORPSS);

  7. di demandare al Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport l'esecuzione del presente provvedimento;

  8. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della notifica ad Azienda Zero della decisione della Giunta regionale di considerare quindi superata la previsione di rendere operativo il Coordinamento dell’ “Osservatorio regionale politiche sociali e socio sanitarie” e conseguentemente di stralciarlo dall’atto aziendale vigente;

  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.



Torna indietro