Approvazione del Programma annuale 2026 di iniziative per la valorizzazione della figura del cavallo nella storia, nell'archeologia, nelle tradizioni e nella cultura del Veneto, nonché nel ruolo terapeutico e sociale. Approvazione degli Avvisi pubblici relativi alle iniziative nn. 1, 3 e 4 del Programma, corredato da rendiconto 2025. L.R. n. 9/2018, art. 9 bis, comma 1. Deliberazione/CR n. 59 del 24 giugno 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, a seguito del parere favorevole espresso dalla Commissione consiliare competente, si approva il Programma annuale 2026 di iniziative per la valorizzazione della figura del cavallo nella storia, nell’archeologia, nelle tradizioni e nella cultura del Veneto, nonché nel ruolo terapeutico e sociale, in attuazione dell'art. 9 bis della L.R. n. 9/2018, come modificata dalla L.R. n. 4/2025.
|
L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Gino Gerosa e l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
Il cavallo ha da sempre rappresentato un elemento fondamentale nella storia, nella cultura e nelle tradizioni della Regione Veneto. Sin dall’antichità, si rileva la presenza del cavallo nelle testimonianze archeologiche e nei reperti storici che raccontano il ruolo determinante che questo animale ha avuto nell’agricoltura, nei trasporti, nelle attività belliche e nelle manifestazioni culturali e folkloristiche tipiche del territorio veneto.
Negli ultimi decenni, la valorizzazione del cavallo si è ampliata anche agli ambiti sportivi, turistici ed economici, confermando il ruolo del settore equestre come motore di sviluppo e promozione territoriale.
Contestualmente, la crescente attenzione verso il benessere animale e la sostenibilità ha portato la Regione del Veneto a promuovere attività e normative finalizzate al rispetto e alla tutela degli equidi.
Parallelamente, il cavallo ha assunto un ruolo innovativo e di grande valore nel campo terapeutico e sociale. Numerosi studi e progetti hanno dimostrato come l’interazione con il cavallo possa favorire la riabilitazione fisica, il miglioramento delle capacità relazionali e cognitive, nonché l’inclusione sociale di persone con disabilità, disturbi psichiatrici, o in situazioni di disagio sociale e personale. I cosiddetti Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), con particolare riferimento all’equitazione terapeutica, si stanno affermando come strumenti efficaci per supportare il benessere di soggetti fragili di ogni età.
La Regione del Veneto con Legge regionale 16 febbraio 2018, n. 9 aveva già posto le basi normative per sostenere il turismo equestre e la valorizzazione delle attività con gli equidi. A seguito della crescente attenzione verso gli aspetti culturali, storici, terapeutici e sociali legati alla figura del cavallo, è stata poi approvata la Legge regionale 22 aprile 2025, n. 4 che ha integrato la suddetta legge introducendo l’art. 9 bis.
Tale articolo, al comma 1 stabilisce che la Giunta regionale, nell’ambito degli interventi di cui all’art. 8, comma 2 e all’art. 9, comma 3 della L.R. n. 9/2018 come novellata, predisponga annualmente, sentita la Commissione consiliare competente, un programma annuale di iniziative volto a riconoscere e promuovere la figura del cavallo nella storia, nell’archeologia, nelle tradizioni e nella cultura del Veneto, nonché nel suo ruolo terapeutico e sociale a favore delle persone affette da disagio comportamentale o sociale o da limitazioni fisiche o sensoriali.
In particolare, il comma 2 dell’art. 9 bis stabilisce che il programma annuale debba prevedere iniziative finalizzate:
- alla ideazione, promozione e sostegno di eventi e incontri di natura culturale, ivi comprese iniziative cinematografiche e dello spettacolo, con operatori del settore, anche del mondo dei media, con associazioni di categoria ed enti fieristici, per preservare e promuovere la figura del cavallo nella storia, nella cultura e nelle tradizioni locali del Veneto purché tali attività rispettino il cavallo in quanto essere senziente e ne preservino il benessere, anche attraverso l’adozione delle misure necessarie idonee a evitare ogni forma di abuso e/o sfruttamento, nonché al fine di diffondere la conoscenza del cavallo come simbolo dei Veneti Antichi, anche attraverso progetti di collaborazione tra pubblico e privati per l’inserimento di apposita segnalazione dei principali eventi storici e dei percorsi archeologici incrociabili percorrendo le ippovie del Veneto;
- alla diffusione della conoscenza delle patologie che possono trovare giovamento dagli “Interventi assistiti con gli animali”, secondo la definizione di cui all’art. 1 della L.R. n. 9/2018, con specifico riferimento al cavallo e agli interventi a valenza terapeutica legati all’utilizzo del cavallo, con particolare riguardo alla realizzazione di iniziative di terapia assistita per studenti affetti da “Sindrome da deficit di attenzione” (ADHD), in collaborazione con gli istituti del sistema di istruzione e formazione professionale;
- al coinvolgimento, nell’ambito di percorsi di rieducazione volti al reinserimento sociale, e d’intesa con le competenti autorità statali del sistema penitenziario e degli uffici di sorveglianza, delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, in attività relative alla cura e valorizzazione del cavallo, anche presso strutture esterne destinate ad ospitare i cavalli e per il loro utilizzo secondo le diverse iniziative di cui alla L.R. n. 9/2018, ivi compresi la attivazione di percorsi di formazione professionale di settore, in funzione del reinserimento sociale e lavorativo;
- a sostenere progetti terapeutici e riabilitativi avvalendosi di centri autorizzati allo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo per facilitare il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e cognitive correlate a patologie quali la paralisi cerebrale infantile, l’autismo, la Sindrome di Down, il morbo di Alzheimer, le demenze in genere, gli esordi psichiatrici in età adolescenziale, la SLA e i disturbi che riguardano la sfera relazionale e delle capacità comunicative nonché le patologie conseguenti a traumi correlati all’infortunistica.
Il programma annuale delle iniziative per l’anno 2026, predisposto congiuntamente dalla Direzione Cultura, dalla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, dalla Direzione Formazione e Istruzione e dalla Direzione Programmazione Sanitaria, come riportato nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale, è articolato nelle seguenti quattro linee di intervento:
- iniziativa n. 1 (art. 9 bis, comma 2, lett. a): eventi e manifestazioni di natura culturale, ivi comprese iniziative cinematografiche e dello spettacolo, rivolti alla promozione e valorizzazione della figura del cavallo, nella cultura e nelle tradizioni locali del Veneto, ove il cavallo rappresenta un elemento identitario fondamentale (iniziativa di competenza della Direzione Cultura);
- iniziativa n. 2 (art. 9 bis, comma 2, lett. b): attività formative e informative rivolte agli insegnanti e agli operatori del settore per diffondere la conoscenza degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), con particolare attenzione alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), per favorire l’inclusione scolastica e il benessere degli studenti (iniziativa di competenza della Direzione Formazione e Istruzione);
- iniziativa n. 3 (art. 9 bis, comma 2, lett. c): progetti di carattere sociale e riabilitativo, rivolti a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, al fine di favorire processi di reinserimento sociale attraverso il contatto e la cura del cavallo, in collaborazione con le autorità competenti (iniziativa di competenza della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport);
- iniziativa n. 4 (art. 9 bis, comma 2, lett. d): definizione della procedura per il rilascio del nulla osta ai centri specializzati e Strutture non specializzate che erogano Interventi Assistiti con gli Animali (TAA/EAA/AAA) nella Regione del Veneto, in particolare per il riconoscimento e l’autorizzazione dei centri autorizzati ad erogare interventi assistiti con il cavallo, rivolti a soggetti con disabilità fisiche, sensoriali e psichiche, garantendo standard di qualità e sicurezza delle prestazioni (iniziativa di competenza della Direzione Programmazione Sanitaria).
Al pari di quanto effettuato nel 2025, si ritiene opportuno approvare contestualmente al Programma annuale delle iniziative 2026 di cui all'Allegato A anche gli Avvisi pubblici riferiti all’avvio delle seguenti iniziative:
- Iniziativa 1 - come riportata nell’Allegato B “Avviso pubblico per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di iniziative di promozione e valorizzazione della cultura del cavallo. Anno 2026”, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di competenza della Direzione Cultura, con uno stanziamento di euro 50.000,00 per l’annualità 2026 che risulta disponibile sul capitolo n. 105526 “Azioni regionali per la promozione della figura del cavallo nella storia, nella cultura e nelle tradizioni locali del veneto - Trasferimenti correnti (Art. 9 bis, comma 2, lett. a), L.R. 16/02/2018, n. 9)” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- Iniziativa 3 – come riportata nell’Allegato C “Avviso pubblico per la presentazione di domanda di contributo per la realizzazione di iniziative e progetti nell’ambito del programma di intervento introdotto dall’applicazione dell’articolo 9 bis, comma 2, lettera c). Anno 2026”, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di competenza della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport con uno stanziamento di euro 50.000,00 per l’annualità 2026 che risulta disponibile sul capitolo n. 105528 "Azioni regionali per il reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale attraverso attività di cura e valorizzazione del cavallo - trasferimenti (Art. 9 bis, comma 2, lett. c), L.R. 16/02/2018, n. 9) del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
- Iniziativa 4 - come riportata nell’Allegato D “Avviso pubblico per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di progetti terapeutici e riabilitativi con il cavallo (TAA)”, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di competenza della Direzione Programmazione Sanitaria, con una dotazione complessiva di euro 100.000,00, di cui euro 50.000,00 già stanziati nel 2025 con DGR n. 1238/2025 ed euro 50.000,00 disponibili sul capitolo n. 105534 ”Azioni regionali per progetti terapeutici e riabilitativi in centri autorizzati allo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo - trasferimenti correnti (art. 9 bis, comma 2, lett. d), L.R. 16/02/2018, n. 9)” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
In relazione all’Iniziativa n. 1 si propone di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa.
In relazione all’Iniziativa n. 3 si propone di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa.
In relazione all’Iniziativa n. 4 e alle attività proposte nel Programma annuale delle iniziative 2026 di cui all’Allegato A, la Direzione Programmazione Sanitaria, di concerto con la Direzione Prevenzione dell'Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, ha approvato con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 10603 del 30 gennaio 2026 la procedura per il rilascio del nulla osta ai centri specializzati e strutture non specializzate che erogano interventi assistiti con gli animali (TAA/EAA) nella Regione del Veneto (DGR n. 170 del 23 febbraio 2016). Le strutture interessate potranno presentare istanza di riconoscimento per lo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo (TAA), a cui farà seguito il rilascio del nulla osta da parte della struttura sanitaria competente.
In relazione all’attuazione dell’art. 9 bis, comma 2, lett. d), la Direzione Programmazione Sanitaria ha proposto, di approvare l’Avviso Allegato D già citato, rivolto ai centri autorizzati allo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo (TAA), ai sensi del Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 10603 del 30 gennaio 2026, per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di progetti terapeutici e riabilitativi con il cavallo (TAA), volti a facilitare il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e cognitiva correlate a patologie quali la paralisi cerebrale infantile, l'autismo, la Sindrome di Down, il morbo di Alzheimer, le demenze in genere, gli esordi psichiatrici in età adolescenziale, la SLA e i disturbi che riguardano la sfera relazionale e delle capacità comunicative nonché le patologie conseguenti a traumi correlati all'infortunistica.
Si evidenzia che per l’annualità 2025 con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria n. 13476 del 5 dicembre 2025 è stato liquidato ad Azienda Zero l’importo di euro 50.000,00 relativo all’annualità 2025, con incarico alla stessa di erogare il finanziamento ai beneficiari determinati a seguito dell’approvazione da parte del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria degli esiti dell’Avviso di cui sopra.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa. I progetti presentati dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027.
Si propone altresì di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria con proprio provvedimento di impegnare e liquidare ad Azienda Zero lo stanziamento anno 2026, incaricando la stessa di erogare il finanziamento ai beneficiari con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, determinati a seguito dell’approvazione degli esiti dell’Avviso di cui sopra.
Per quanto riguarda l’Iniziativa n. 2, di competenza della Direzione Formazione e Istruzione, le attività proposte dal Programma annuale delle iniziative 2026 di cui all’Allegato A prevedono l’organizzazione di webinar e/o giornate formative provinciali rivolte agli insegnanti degli istituti del sistema di istruzione sugli Interventi Assistiti con gli Animali, con particolare riferimento alla terapia assistita con il cavallo per studenti con ADHD da realizzare nell’anno scolastico 2026/2027, in continuità con le iniziative formative già programmate per l’anno scolastico 2025/2026 in attuazione della DGR n. 1238 del 7 ottobre 2025.
Nell’anno scolastico 2025/2026 il progetto “In sella all'apprendimento: la mediazione equina come nuova frontiera dell'inclusione.”, di seguito “progetto MEI”, realizzato in attuazione della DGR n. 1238 del 7 ottobre 2025, ha consentito di programmare lo svolgimento di un ciclo di giornate formative a valenza provinciale rivolte agli insegnati e tenute da esperti individuati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie finalizzate a:
- fornire una panoramica aggiornata sulle caratteristiche e sui benefici degli interventi assistiti con gli animali in particolar modo con il cavallo;
- illustrare metodologie e protocolli specifici per l’applicazione della terapia assistita con il cavallo nei casi di ADHD;
- presentare esperienze, casi studio e testimonianze di interventi realizzati con successo;
- promuovere la costruzione di reti collaborative tra scuole, operatori terapeutici e associazioni di settore.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) è stato individuato dalla Direzione programmazione sanitaria come l’ente maggiormente idoneo a fornire supporto e contenuti tecnico-scientifici nella realizzazione dell’attività formativa previste dall’art. 9 bis, comma 2, lett. b) della L.R. 9/2018, in quanto presso lo stesso è attivo il Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistititi con gli Animali, istituito con Decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18 giugno 2009.
Per l’anno scolastico 2026/2027 si propone di dare continuità al programma proponendo una nuova edizione del progetto MEI, finalizzata ad ampliare il numero delle scuole e degli insegnanti che grazie a questa iniziativa potranno essere informati e formati sugli Interventi Assistititi con gli Animali.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Iniziativa n. 2, pari a euro 50.000,00 risulta disponibile sul capitolo 105527 “Azioni regionali per gli interventi a valenza terapeutica legati all'utilizzo del cavallo - trasferimenti correnti (Art. 9 bis, c. 2, lett. b), L.R. 16/02/2018, n. 9” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 59 del 24 giugno 2026, ha approvato la proposta di Programma annuale 2026 di iniziative per la valorizzazione della figura del cavallo nella storia, nell’archeologia, nelle tradizioni e nella cultura del Veneto, nonché nel ruolo terapeutico e sociale, di cui al presente atto, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.
La Sesta Commissione consiliare ha esaminato nella seduta del 15 luglio 2026 la proposta di Deliberazione/CR della Giunta regionale succitata ed ha espresso parere favorevole a maggioranza (Pagr n. 42 – 59/CR/2026 trasmesso con nota protocollo n. 423314 del 16 luglio 2026).
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, si propone all'approvazione della Giunta regionale il Programma annuale 2026 di iniziative per la promozione ed attualizzazione della cultura del cavallo, di cui all'Allegato A e gli Avvisi pubblici di cui all'Allegato B, all'Allegato C e all'Allegato D, che formano parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.
In relazione all’Iniziativa n. 2 si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto, in conformità alle modalità indicate nell’Allegato A al presente provvedimento.
Si propone di incaricare i Direttori della Direzione Cultura, della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, della Direzione Formazione e Istruzione e della Direzione Programmazione Sanitaria o loro delegati dell’esecuzione del presente atto, per le parti di rispettiva competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112”;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO l’art. 108 della L.R 30 dicembre 2016, n. 30;
VISTA la L.R. 16 febbraio 2018, n. 9 “Disposizioni regionali per il turismo equestre e la valorizzazione delle attività con gli equidi” come modificata dalla L.R. 22 aprile 2025, n. 4;
VISTE le LL.RR. n. 2/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3/2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di Previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 10 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028 (BFG)”;
VISTO l’art. 9 bis, comma 1 della Legge regionale 16 febbraio 2018, n. 9, come novellata dalla Legge regionale 22 aprile 2025, n. 4;
VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2 e ss.ms.ii.;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 59 del 24 giugno 2026;
VISTO il parere della Sesta Commissione consiliare n. 42 rilasciato in data 15 luglio 2026 e acquisito al protocollo regionale il 16 luglio 2026 con n. 423314;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare in via definitiva, in attuazione dell’art. 9 bis della L.R. n. 9/2018, come modificata dalla L.R. n. 4/2025, il Programma annuale per l’anno 2026 per la valorizzazione della figura del cavallo nella storia, nell’archeologia, nelle tradizioni, nella cultura e nel ruolo terapeutico e sociale, come dettagliato in premessa e corredato da rendiconto 2025, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede le seguenti quattro linee di intervento:
- Iniziativa n. 1 (art. 9 bis, comma 2, lett. a): eventi e manifestazioni di natura culturale, ivi comprese iniziative cinematografiche e dello spettacolo, rivolti alla promozione e valorizzazione della figura del cavallo, nella cultura e nelle tradizioni locali del Veneto, ove il cavallo rappresenta un elemento identitario fondamentale (iniziativa di competenza della Direzione Cultura);
- Iniziativa n. 2 (art. 9 bis, comma 2, lett. b): attività formative e informative rivolte agli insegnanti e agli operatori del settore per diffondere la conoscenza degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), con particolare attenzione alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), per favorire l’inclusione scolastica e il benessere degli studenti (iniziativa di competenza della Direzione Formazione e Istruzione);
- Iniziativa n. 3 (art. 9 bis, comma 2, lett. c): progetti di carattere sociale e riabilitativo, rivolti a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, al fine di favorire processi di reinserimento sociale attraverso il contatto e la cura del cavallo, in collaborazione con le autorità competenti (iniziativa di competenza della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport);
- Iniziativa n. 4 (art. 9 bis, comma 2, lett. d): definizione della procedura per il rilascio del nulla osta ai centri specializzati e Strutture non specializzate che erogano Interventi Assistiti con gli Animali (TAA/EAA/AAA) nella Regione del Veneto, in particolare per il riconoscimento e l’autorizzazione dei centri autorizzati ad erogare interventi assistiti con il cavallo, rivolti a soggetti con disabilità fisiche, sensoriali e psichiche, garantendo standard di qualità e sicurezza delle prestazioni (iniziativa di competenza della Direzione Programmazione Sanitaria);
- di approvare, in attuazione del Programma annuale di cui al punto 2, l’Avviso pubblico relativo all’Iniziativa n. 1 come contenuto nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione di domande di contributo per la promozione e sostegno di eventi e incontri di natura culturale, ivi comprese iniziative cinematografiche e dello spettacolo, per preservare e promuovere la figura del cavallo nella storia, nella cultura e nelle tradizioni locali del Veneto, anno 2026, in conformità a quanto disposto dall'art. 9 bis, comma 2, lett. a) della L.R. n. 9/2018 e s.m.i., con una dotazione finanziaria di euro 50.000,00;
- di incaricare il Direttore della Direzione Cultura dell’esecuzione del presente atto, per la parte di competenza, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa;
- di determinare in complessivi euro 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Iniziativa n. 1 di cui al punto 3 alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Cultura entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo n. 105526 “Azioni regionali per la promozione della figura del cavallo nella storia, nella cultura e nelle tradizioni locali del veneto - Trasferimenti correnti (Art. 9 bis, comma 2, lett. a), L.R. 16/02/2018, n. 9)” del Bilancio regionale di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Cultura, a cui è stato assegnato il capitolo n. 105526, ha attestato che il medesimo capitolo presenta sufficiente capienza;
- di approvare, in attuazione del Programma annuale di cui al punto 2, l’Avviso pubblico relativo all’Iniziativa n. 3, come contenuto nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di iniziative in materia sociale, a favore della ideazione, promozione, sostegno e realizzazione di interventi e progetti volti alla rieducazione e al reinserimento sociale, d'intesa con le competenti autorità del sistema penitenziario e degli uffici di sorveglianza regionali, delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, in attività relative alla cura e valorizzazione del cavallo, anno 2026, in conformità a quanto disposto dall'art. 9 bis, comma 2, lett. c) della L.R. n. 9/2018 e s.m.i., con una dotazione finanziaria di euro 50.000,00;
- di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell’esecuzione del presente atto, per la parte di competenza, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa;
- di determinare in complessivi euro 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Iniziativa n. 3 di cui al punto 7, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 105528 "Azioni regionali per il reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale attraverso attività di cura e valorizzazione del cavallo - trasferimenti (Art. 9 bis, comma 2, lett. c), L.R. 16/02/2018, n. 9)" del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa n. 105528, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di approvare, in attuazione del Programma annuale di cui al punto 2, l’Avviso pubblico relativo all’Iniziativa n. 4 rivolto ai centri autorizzati allo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo (TAA) ai sensi del DDR 10603/2026, come contenuto nell’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di progetti terapeutici e riabilitativi con il cavallo (TAA), volti a facilitare il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e cognitive correlate a patologie quali la paralisi cerebrale infantile, l'autismo, la Sindrome di Down, il morbo di Alzheimer, le demenze in genere, gli esordi psichiatrici in età adolescenziale, la SLA e i disturbi che riguardano la sfera relazionale e delle capacità comunicative nonché le patologie conseguenti a traumi correlati all'infortunistica, in conformità a quanto disposto dall'art. 9 bis, comma 2, lett. d) della L.R. n. 9/2018 e s.m.i., con una dotazione finanziaria di euro 100.000,00, di cui euro 50.000,00 già stanziati nel 2025 con DGR n. 1238/2025;
- di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente atto per la parte di competenza, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande pervenute, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione e l’impegno di spesa. I progetti presentati dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027;
- di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria con proprio provvedimento di impegnare e liquidare ad Azienda Zero lo stanziamento anno 2026, incaricando la stessa di erogare il finanziamento ai beneficiari con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, determinati a seguito dell’approvazione degli esiti dell’Avviso di cui al punto 11;
- di determinare in complessivi euro 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Iniziativa 4 di cui al punto 11 alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo n. 105534 ”Azioni regionali per progetti terapeutici e riabilitativi in centri autorizzati allo svolgimento di interventi assistiti con il cavallo - trasferimenti correnti (Art. 9 bis, comma 2, lett. d), L.R. 16/02/2018, n. 9)” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Programmazione Sanitaria, a cui è stato assegnato il capitolo n. 105534 ha attestato che il medesimo capitolo presenta sufficiente capienza;
- di stabilire che, in attuazione del Programma annuale di cui al punto 2, l’Iniziativa n. 2 prevede per l’anno scolastico 2026/2027 la realizzazione di una nuova edizione del progetto “In sella all'apprendimento: la mediazione equina come nuova frontiera dell'inclusione”, (progetto MEI), consistente in un ciclo di webinar e/o giornate formative a valenza provinciale rivolte agli insegnati e tenute da esperti individuati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in continuità con le iniziative formative già programmate per l’anno scolastico 2025/2026 in attuazione della DGR n. 1238 del 7 ottobre 2025 e in conformità a quanto disposto dall'art. 9 bis, comma 2, lett. b) della L.R. n. 9/2018 e s.m.i., con una dotazione finanziaria di euro 50.000,00;
- di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto, per la parte di competenza, in conformità alle modalità indicate nell’Allegato A del presente provvedimento;
- di determinare in complessivi euro 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’Iniziativa n. 2 di cui al punto 16 alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo 105527 “Azioni regionali per gli interventi a valenza terapeutica legati all'utilizzo del cavallo - trasferimenti correnti (Art. 9 bis, comma 2, lett. b), L.R. 16/02/2018, n. 9” del Bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa n. 105527, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_848_26_AllegatoA_589155.pdfDgr_848_26_AllegatoB_589155.pdfDgr_848_26_AllegatoC_589155.pdfDgr_848_26_AllegatoD_589155.pdf