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Bur n. 111 del 14 agosto 2026


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 820 del 28 luglio 2026

Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto. Approvazione dei bandi di finanziamento per l'erogazione di contributi a favore di soggetti pubblici e privati, in forma singola o associata, proprietari di malghe a gestione attiva, in attuazione delle linee di azione "Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga" (ID FSCRI_RI_418 beneficiari pubblici) e "Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco" (FSCRI_RM_1750 beneficiari privati). Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15/11/2023 e DGR n. 1056 del 17/09/2024.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento fa seguito all’assegnazione definitiva alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027 destinate all’attuazione degli interventi dell’Accordo per la coesione di cui alla Delibera CIPESS n. 31/2024 e successiva presa d’atto di cui alla DGR n. 1056 del 17 settembre 2024. Si procede all’approvazione dei bandi di finanziamento per l’erogazione di contributi a favore dei soggetti pubblici e privati, in forma singola o associata, proprietari di malghe a gestione attiva, nell’ambito degli interventi finanziabili con le linee di azione “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” (ID scheda di intervento FSCRI_RI_418) e “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco" (FSCRI_RM_1750).

L'Assessore Dario Bond, di concerto con l'Assessore Massimo Bitonci, riferisce quanto segue.

Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei, FSE e FESR, il principale strumento finanziario nazionale attraverso cui vengono attuate la coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali tra le diverse aree del Paese, in attuazione dell'art. 119, comma 5 della Costituzione italiana e dell'art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

In particolare, il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è disciplinato dal D. Lgs. 31 maggio 2011, n. 88 e le risorse finanziarie in esso iscritte sono destinate a finalità di riequilibrio economico e sociale, nonché a incentivi e investimenti pubblici. Sono inoltre caratterizzate dal requisito dell’aggiuntività, come espressamente precisato dalla disciplina istitutiva del Fondo, laddove si dispone (art. 2 del D. Lgs. n. 88/2011) che le risorse non possano essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza con l'analogo criterio dell’addizionalità previsto per i fondi strutturali che sostengono la politica di coesione dell'Unione europea.

Per il ciclo di programmazione 2021-2027 la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 cd. "Legge di Bilancio 2021" all'art. 1, comma 177 ha fissato la dotazione iniziale del FSC in complessivi 50.000 milioni di euro, successivamente rifinanziata con Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/2021), individuando nel comma 178 le disposizioni per l'utilizzo e la programmazione delle risorse.

Con il Decreto-Legge n. 124 del 19 settembre 2023, c.d. "Decreto Sud", convertito con modificazioni con Legge n. 162 del 13 novembre 2023, le disposizioni previste dall'art. 1, comma 178 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono state aggiornate e integrate al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2021-2027.

In tale ottica si collocano le disposizioni contenute nel Capo I del Decreto riguardanti la programmazione ed utilizzazione delle risorse del FSC, i contenuti degli Accordi per la coesione, le disposizioni per la realizzazione, il monitoraggio e il controllo degli interventi, le modalità di trasferimento delle risorse.

Con Deliberazione n. 1351 del 15 novembre 2023 la Giunta regionale ha approvato l’Accordo per la coesione, strumento introdotto dall’art. 1 del succitato Decreto-Legge n. 124 del 19 settembre 2023, per l’utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023.

Il 24 novembre 2023 l’Accordo per la coesione, che riporta negli Allegati A1 e B2 l’elenco definitivo degli interventi ammessi a finanziamento FSC 2021-2027, è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto per un valore complessivo di euro 607.572.385,77 di risorse della programmazione FSC 2021-2027, comprensivo di quelle già assegnate a titolo di anticipazione dalla Delibera CIPESS n. 79/2021, per euro 69.200.000,00 (cosiddetto Piano Stralcio).

Le risorse previste dall’Accordo, al netto della sopracitata anticipazione di euro 69.200.000,00, per un importo pari ad euro 538.372.385,77 risultano così destinate:

  • l’importo di euro 137.500.000,00 in sostituzione del cofinanziamento regionale al Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 23, comma 1-ter, del Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152 convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 dicembre 2021, n. 233;
  • l’importo di euro 400.872.385,77 per finanziare interventi dell’Accordo, mirati allo sviluppo infrastrutturale, economico e sociale del territorio regionale nelle Aree tematiche: Digitalizzazione, Competitività e Imprese, Ambiente e Risorse naturali, Cultura, Trasporti e Mobilità, Riqualificazione urbana, Sociale e Salute, Istruzione e Formazione nonché rafforzamento della Capacità amministrativa.

Nella seduta del CIPESS del 23 aprile 2024 è intervenuta l’approvazione della Delibera CIPESS n. 31 con la quale sono state assegnate definitivamente alla Regione del Veneto risorse FSC 2021-2027 pari a euro 538.372.385,77, e si è preso atto del parere del Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) in merito alle modifiche agli Allegati dell’Accordo, comunicate con note prot. n. 129705 e prot. n. 130433 del 13 marzo 2024 e positivamente istruite dal DPCoes. La Delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l’attuazione dell’Accordo.

Di conseguenza, con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 e dell’aggiornamento agli Allegati dell’Accordo per la Coesione, individuando, nel contempo, le Strutture regionali responsabili dell’attuazione degli interventi in esso ricompresi e fornendo i primi indirizzi per l’avvio degli stessi. Le strutture regionali sono quindi state autorizzate ad avviare, in coordinamento con il Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo, individuato nel Direttore pro tempore della Direzione Programmazione Unitaria, gli interventi/linee di azione, nel rispetto della normativa vigente, delle delibere CIPESS di riferimento e dell’Accordo stesso.

Nella stessa Deliberazione è stato precisato che il “Piano finanziario di spesa per annualità dell’Accordo (spesa preventivata)” Allegato all’Accordo rappresenta il riferimento per l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dall’art. 2, comma 4 del D.L. n. 124/2023, convertito dalla L. n. 162/2023. Tale norma prevede il definanziamento dell’Accordo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi annuali di spesa nello stesso indicati, per un importo pari alla differenza tra la spesa annuale prevista nel Piano finanziario e i pagamenti effettuati, come inseriti nel Sistema nazionale di monitoraggio del FSC.

Inoltre, con la medesima Deliberazione si è demandato alla Direzione Programmazione Unitaria la predisposizione e approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) dell’Accordo, dalla stessa adottato con decreto n. 24 del 30 marzo 2026.

Tra gli interventi ricompresi negli Allegati A1 e B2 dell’Accordo per la coesione di cui alla DGR n. 1056/2024 rientrano anche quelli proposti dall’allora competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, relativi alla Linea di Intervento 05.05 Natura e Biodiversità, ed in particolare gli interventi FSCRI_RI_418 “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” e FSCRI_RM_1750 “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco”, che prevedono una sinergica attuazione, pertanto complessivamente denominati “Melken 2”.

Si tratta di interventi finalizzati a valorizzare le malghe e i rispettivi pascoli, elementi caratteristici dell’attività agricola tradizionale e identitari del paesaggio montano regionale, la cui corretta gestione risulta essenziale per garantire un’adeguata conservazione del valore agricolo, della biodiversità, dei paesaggi e dell’assetto idrogeologico del territorio montano, come confermato dall'approvazione della Legge regionale 21 marzo 2023, n. 4 "Valorizzazione del patrimonio regionale delle malghe".

Per tali interventi è stato previsto un finanziamento complessivo di euro 2.270.274,00, così suddiviso:

  • FSCRI_RI_418 “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga”, euro 1.000.000,00 di contributo FSC ed euro 270.274,00 di co-finanziamento già programmato con DGR n. 1424 del 11 novembre 2022. Tale provvedimento ha individuato una prima fase di studio sull’argomento, mediante la stipula di un accordo di collaborazione scientifica con il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente dell'Università degli Studi di Padova (DAFNAE) relativo alla “prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco” per l’importo di euro 270.274,00. Grazie al suddetto accordo è stato realizzato un primo studio per la prevenzione dei danni da predazione a carico delle produzioni zootecniche di montagna, denominato “Melken 1”;
  • FSCRI_RM_1750 “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco”, per un costo totale di euro 1.000.000,00 interamente finanziato con il contributo FSC.

Al fine di garantire un uso efficiente e coordinato delle risorse pubbliche stanziate, nonché una efficace ottimizzazione delle attività di valorizzare delle malghe, l’allora competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, individuata con DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 quale Struttura regionale responsabile dell’attuazione (SRA) dei succitati interventi, ha pertanto predisposto un piano di azione per la realizzazione coordinata delle attività.

In particolare, per la linea di azione “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” (ID FSC_RI_418 beneficiari pubblici), con DGR n. 1297 del 20 ottobre 2025 la Giunta regionale del Veneto ha destinato parte del finanziamento FSC, pari ad euro 600.000,00, ad attività delegate al Soggetto Attuatore Veneto Agricoltura (AVISP), di cui alla menzionata Deliberazione, quali: l’acquisizione e fornitura di strumentazioni in comodato d’uso, la mappatura delle malghe del Veneto, lo sviluppo di supporti ICT, la redazione di modelli gestionali delle malghe venete, l’analisi ed individuazione dei sistemi di prevenzione tecnologico – informatico – gestionali, tenuto a conto che euro 270.274,00 sono riferiti ad un progetto in corso, finanziato con fondi regionali, che riguarda una prima fase di studio per la prevenzione dei danni da predazione a carico delle produzioni zootecniche di montagna di cui alla richiamata DGR n. 1424 del 11 novembre 2022.

Nella medesima DGR n. 1297/2025 sono state delineate le attività proposte dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria per l’attuazione delle suddette linee di azione, che prevedono, in particolare, la programmazione ed attivazione di bandi per l’assegnazione di incentivi e contributi di finanziamento, al fine di sostenere interventi diretti sul territorio volti a rafforzare la capacità delle malghe, sia pubbliche che private, di:

  • realizzare recinzioni elettrificate semipermanenti destinate alla protezione dai grandi carnivori del patrimonio zootecnico ovino, caprino, bovino ed equino alpeggiato, garantendo, al contempo, il rispetto delle tecniche di lavorazione tradizionali;
  • realizzare ricoveri in legno o, in alternativa, anche spazi abitabili movimentabili, comunque funzionali a garantire la costante presenza del malghese o di un suo coadiutore in prossimità del bestiame pascolato, essendo questa una delle possibili modalità di prevenzione e contenimento del rischio dei danni provocati da Grandi Carnivori;
  • introdurre soluzioni tecnologiche idonee a favorire la rapida fruibilità delle malghe in sicurezza, ivi inclusi gli interventi di sanificazione e potabilizzazione dell’acqua, introdurre innovazioni per l’elettrificazione della struttura, favorire l’acquisto di macchine e attrezzature per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli della malga, l’adeguamento funzionale degli edifici destinati alla trasformazione e alla vendita dei prodotti caseari, essendo questi fondamentali strumenti di integrazione del reddito, anche attraverso l’attività produttiva e turistica, nonché di salvaguardia di tradizioni e cultura.

La Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria, a cui risultano attribuite dal 1° luglio 2026 le competenze per materia inerenti l’attuazione delle suddette Linee di azione, ha pertanto predisposto i Bandi per individuare le iniziative ritenute ammissibili rispetto alle finalità delle linee di azione inserite nell’Accordo da finanziare come segue:

  • per le proposte di intervento con beneficiari soggetti pubblici, con le risorse pari ad euro 400.000,00 della linea di azione “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” (ID FSC_RI_418), tenuto a conto che con DGR n. 1297 del 20 ottobre 2025 la Giunta regionale del Veneto ha destinato parte del finanziamento FSC, pari ad euro 600.000,00, ad attività delegate al Soggetto Attuatore Veneto Agricoltura (AVISP) ed euro 270.274,00 sono riferiti ad un progetto in corso, finanziato con fondi regionali, che riguarda una prima fase di studio per la prevenzione dei danni da predazione a carico delle produzioni zootecniche di montagna di cui alla richiamata DGR n. 1424 del 11 novembre 2022;
  • per le proposte di intervento con beneficiari soggetti privati, con le risorse pari ad euro 1.000.000,00 della linea di azione “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco" (FSCRI_RM_1750).

Gli interventi saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate.

Con il presente provvedimento, si propone l’approvazione dei Bandi di cui agli Allegati A e B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a favore di soggetti proprietari di malghe a gestione attiva, ovvero complesso fondiario di proprietà, funzionale a svolgere attività agricola in area montana, costituito da superfici a prato o pascolo permanente e da eventuali superfici a prato o pascolo arborato afferenti alla malga stessa, destinate esclusivamente o prevalentemente al pascolamento, integrato da eventuali edifici annessi, per beneficiari pubblici (Allegato A) e per beneficiari privati (Allegato B), in forma singola o associata, che intendono realizzare opere ascrivibili alle seguenti tipologie:

  1. Beneficiari pubblici:
  • INTERVENTO N. 1: ricoveri per pastori/mandriani;
  • INTERVENTO N. 2: fotovoltaici ed impianti di solare termico e/o sistemi di raccolta delle acque meteoriche;
  1. Beneficiari privati:
  • INTERVENTO N. 1: ricoveri per pastori/mandriani;
  • INTERVENTO N. 2: fotovoltaici ed impianti di solare termico e/o sistemi di raccolta delle acque meteoriche;
  • INTERVENTO N. 3: acquisto di macchinari ed attrezzature da impiegare nelle fasi di lavorazione e/o conservazione dei prodotti lattiero caseari;
  • INTERVENTO N. 4: recinzioni elettrificate e/o kit di elettrificazione per recinzioni elettrificate.

Per le attività di gestione, controllo, monitoraggio, valutazione e liquidazione delle domande di sostegno e di pagamento connesse ai bandi di finanziamento di cui all’Allegato A e all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ci si avvale di AVEPA. Le istanze di ammissione al finanziamento, infatti, dovranno essere trasmesse all’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), alla quale sono delegate le attività di selezione e gestione dei sopracitati Bandi sulla base dell’Accordo di collaborazione che viene approvato dalla Giunta regionale nella medesima seduta con apposita Deliberazione.

Secondo le modalità previste dal sopracitato Accordo di collaborazione il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria. provvederà con propri atti al trasferimento ad AVEPA delle risorse FSC finalizzate al finanziamento dei suddetti Bandi a valere sugli stanziamenti allocati sul capitolo di spesa n. 105154 "Accordo FSC 2021-2027 del 24/11/2023 - Linea di intervento 05.05 Natura e Biodiversità - Contributi agli investimenti (art. 1, c. 177, 178, L. 30/12/2020, n.178 - D.L. 19/09/2023, n.124 - Del. CIPESS 23/04/2024, n. 31)" del bilancio regionale 2026-2028.

L’individuazione dei beneficiari dei contributi sarà effettuata sulla base di due graduatorie stilate secondo i criteri indicati nell’Allegato A e nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sostanzialmente prevedono:

  1. per il Bando con beneficiari soggetti pubblici, in attuazione, della linea di intervento “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” (ID scheda intervento FSCRI_RI_418), la graduatoria viene compilata sulla base dei seguenti criteri, tenendo conto che a parità di punteggio si darà priorità alla data e ora di presentazione dell'istanza:
  • Importo Spesa Ammissibile Totale (SAT);
  • Quota sopra il livello del mare (s.l.m.) di realizzazione dell’intervento;
  • Superficie Agricola Utilizzata (SAU) in zona montana ricadente in Comuni con presenza di malghe (pubbliche e/o private);
  • Livello di progettazione dell'opera;
  1. per il Bando con beneficiari soggetti privati, in attuazione della linea di intervento “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco" (ID scheda intervento FSCRI_RM_1750), la graduatoria viene compilata sulla base dei seguenti criteri, tenendo a conto che a parità di punteggio si darà priorità alla data e ora di presentazione dell'istanza:
  • Importo Spesa Ammissibile Totale (SAT);
  • Quota s.l.m. di realizzazione dell’intervento;
  • Superficie Agricola Utilizzata (SAU) in zona montana ricadente in Comuni con presenza di malghe (pubbliche e/o private).

Ciascun Bando riporta, inoltre, in modo specifico ed approfondito le modalità e la tempistica per poter presentare la domanda di sostegno, i requisiti da possedere da parte dei partecipanti al bando, la localizzazione degli interventi, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle proposte progettuali selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.

Ai fini dell’attuazione e rendicontazione dei progetti finanziati dai suddetti Bandi trovano applicazione le disposizioni e le modalità definite nel Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO). dell’Accordo per la coesione approvato con decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 24 del 30/03/2026.

Ad AVEPA, sulla base dell’Accordo approvato con la richiamata DGR, vengono demandate le attività di gestione dei sopracitati Bandi, conseguenti all’adozione del presente provvedimento, in particolare l’adeguamento del sistema informativo utilizzato per la presentazione e gestione delle domande di sostegno, l’approvazione delle graduatorie di cui sopra ed il relativo programma di riparto dei contributi, la gestione e il controllo delle domande di pagamento e l’erogazione dei contributi previsti a favore dei beneficiari ed attuatori degli interventi e il monitoraggio dei progetti finanziati, da svolgere in collaborazione con la Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria.

Per l'attuazione dell'Accordo per la Coesione, ai sensi della DGR n. 1056/2024, la Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il proprio visto di monitoraggio.

Nei casi in cui si ravvisino eventuali economie, AVEPA potrà procedere allo scorrimento della graduatoria, previo rispetto dei termini di chiusura dei progetti previsti dai bandi.

La Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria è incaricata dell’esecuzione del presente atto, ivi inclusa l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88;

VISTA la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 all’art. 1, commi 177 e 178, e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto-Legge n. 124 del 19 settembre 2023, convertito con modificazioni con Legge 13 novembre 2023 n. 162;

VISTE le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;

VISTO il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184;

VISTA la Legge 12 settembre 2025, n. 131 art. 2, comma 1;

VISTA la DGR n. 1351/2023 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Approvazione Accordo per la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Regione del Veneto”;

VISTO l’Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell’Accordo, come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione con nota prot. n. DPCOE-0012484-P del 18/06/2026;

VISTA la DGR n. 1056/2024 “Presa d’atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023) e dell’aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo. Individuazione delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione e indirizzi per l’avvio degli interventi”;

VISTA la DGR n. 1297/2025 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto - Area tematica 05 Ambiente e risorse Naturali – Linea di intervento 5.05 Natura e Biodiversità. Individuazione delle azioni per l’attuazione dei progetti inerenti la prevenzione delle predazioni da lupo in malga (progetti “Melken 2”) e approvazione dello schema di Accordo di collaborazione con l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (AVISP) (CUPJ18H25001220001) per la realizzazione delle attività previste. Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15/11/2023 e DGR n. 1056 del 17/09/2024”;

VISTO il Sistema di Gestione e Controllo dell’Accordo per la coesione approvato con Decreto n. 66 del 30 marzo 2024 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria;

VISTE le DGR n. 312 del 30 aprile 2026 e n. 562 del 16 giugno 2026 di approvazione della nuova articolazione amministrativa delle strutture della Giunta regionale;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera g) della Legge regionale 31.12.2012, n. 54,

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 è stato definito l'elenco degli interventi finanziati a valere sulle risorse FSC 2021-2027 di cui all'Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto, finanziato con le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024, tra i quali sono inclusi i progetti denominati:
  • FSCRI_RI_418 "Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga", finanziato per euro 1.000.000,00 a valere sulle risorse FSC 2021-2027 e per euro 270.274,00 con risorse regionali previste dalla DGR n. 1424 del 11 novembre 2022;
  • FSCRI_RM_1750 "Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco" a valere sulle risorse FSC 2021-2027 per euro 1.000.000,00;
  1. di approvare i bandi di finanziamento di cui all’Allegato A e all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’erogazione di contributi FSC a favore dei soggetti pubblici e dei soggetti privati, in forma singola o associata, proprietari di malghe a gestione attiva rispettivamente con una dotazione finanziaria:
  • di euro 400.000,00 a valere sulle risorse FSC 2021-2027 assegnate nell’ambito dell’Accordo per la coesione alla linea di azione “Melken. Nuovi metodi di prevenzione delle predazioni da lupo in malga” (ID scheda di intervento FSCRI_RI_418), per il Bando di di cui all’Allegato A a favore dei soggetti pubblici;
  • di euro 1.000.000,00 a valere sulle risorse FSC 2021-2027 assegnate nell’ambito dell’Accordo per la coesione alla linea di azione “Melken prevenzione delle predazioni da lupo in malga con recinzioni elettrificate: analisi delle modifiche del pascolamento, del pascolo e degli episodi di attacco” (FSCRI_RM_1750), per il Bando di cui all’Allegato B a favore dei soggetti privati;
  1. di avvalersi di AVEPA quale soggetto a cui affidare le attività di gestione, controllo, monitoraggio, valutazione e liquidazione delle domande di sostegno e di pagamento connesse ai Bandi di cui al punto precedente;
  2. di demandare ad AVEPA, sulla base dell’Accordo di collaborazione approvato con Deliberazione della Giunta regionale assunta nella medesima seduta, la gestione dei Bandi di cui al punto 3, compresa l'approvazione, con proprio atto, delle graduatorie delle domande di contributo e dell'elenco dei progetti ammessi e non ammessi a contributo nonché all’assunzione dei provvedimenti di impegno e liquidazione nei confronti dei beneficiari;
  3. di dare atto che l’obbligazione di spesa pari ad euro 1.400.000,00 derivante dalle risorse FSC assegnate ai Bandi di cui al punto 3 trova copertura finanziaria sugli stanziamenti iscritti sul capitolo di spesa n. 105154 "Accordo FSC 2021-2027 DEL 24/11/2023 - Linea di intervento 05.05 Natura e Biodiversità - Contributi agli investimenti (art. 1, c. 177, 178, L. 30/12/2020, n.178 - D.L. 19/09/2023, n.124 - Del. CIPESS 23/04/2024, n.31)" del bilancio regionale 2026 -2028 che saranno impegnati e erogati con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria a favore di AVEPA secondo le modalità previste nell'Accordo di collaborazione di cui al punto 5;
  4. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui è stato assegnato il capitolo indicato al punto 6, ha autorizzato il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistica-venatoria ad operare sullo stesso, nel limite dell’importo massimo delle obbligazioni di spesa indicato;
  6. di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e gestione faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto e di autorizzare il Direttore della richiamata Direzione ad apportare ai bandi di finanziamento di cui all’Allegato A e all’Allegato B del presente provvedimento, eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie, nell'interesse dell'Amministrazione regionale, previo nulla osta del Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo per la coesione;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione in cui sarà reperibile nella specifica pagina web dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione "Bandi Avvisi Concorsi".

(seguono allegati)

Dgr_820_26_AllegatoA_588865.pdf
Dgr_820_26_AllegatoB_588865.pdf


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