Ipotesi di Accordo sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate 2026. Integrazione dell'Accordo triennale sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate di natura stabile per gli anni 2025-2026-2027, così come rideterminate ai sensi dell'art. 14, comma 1 bis del D.L. n. 25/2025, sulla scorta delle disponibilità a bilancio alla data di sottoscrizione dell'accordo. Personale del Comparto della Giunta regionale. Autorizzazione alla firma (art. 40 del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, la Giunta regionale autorizza il Presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica a firmare, in via definitiva, l’Ipotesi di Accordo sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate 2026, sottoscritta in data 1° luglio 2026, ad integrazione dell’Accordo triennale sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate di natura stabile per gli anni 2025-2026-2027, così come rideterminate ai sensi dell’art. 14, comma 1 bis del D.L. n. 25/2025, sulla scorta delle disponibilità a bilancio alla data di sottoscrizione dell’Accordo relativo al personale del Comparto della Giunta regionale.
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L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
Con Deliberazione n. 47 del 5 febbraio 2026 la Giunta regionale ha confermato i soggetti che compongono la Delegazione Trattante di Parte Pubblica per l’annualità 2026 rispettivamente nelle persone del Segretario Generale della Programmazione - con funzioni di Presidente - e del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, con funzioni di componente, prevedendo altresì che, in caso di assenza di quest’ultimo, sia designato quale vicario il Direttore dell’Unità Organizzativa “Gestione Economica del Personale e degli Incarichi – Rapporti con OO.SS.”.
Con il medesimo provvedimento sono state individuate le principali tematiche da affrontare nel corso della stagione contrattuale 2026 e, contestualmente, definite le direttive per la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, cui la stessa doveva attenersi nella conduzione delle trattative.
Al riguardo, l’Amministrazione regionale ha avviato la discussione tecnica con la RSU sul nuovo Contratto Collettivo Decentrato Integrativo nei mesi scorsi, a seguito anche della sottoscrizione del nuovo CCNL del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2022-2024, avvenuta il 23 febbraio 2026, in modo da riuscire ad addivenire all’accordo oggetto del presente provvedimento in tempi celeri rispetto alla sottoscrizione definitiva del Contratto nazionale.
Sulla base di tali premesse, le Delegazioni Trattanti di Parte Pubblica e di Parte Sindacale, in apposito tavolo di trattativa ai sensi degli artt. 7 e 8 del CCNL del Comparto delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024, sono addivenute, nella seduta contrattuale del 1° luglio 2026, alla sottoscrizione dell’Ipotesi di Contratto Decentrato Integrativo per il personale del Comparto della Giunta regionale – parte economica, che si allega al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale dello stesso (Allegato A) e della quale si va ad autorizzare la sottoscrizione definitiva.
In sintesi, la citata Ipotesi è una specificazione, per l'anno in corso, dell’Accordo triennale sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate di natura stabile per gli anni 2025-2026-2027, così come rideterminate ai sensi dell’art. 14, comma 1 bis del Decreto-Legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 maggio 2025, n. 69, sottoscritto in via definitiva tra le parti in data 29 ottobre 2025.
Tale Accordo prevedeva espressamente che lo stesso avrebbe potuto essere oggetto di modifiche o integrazioni nel corso dell'anno 2026 (e altrettanto nell'anno 2027), in relazione all'applicazione dell'art. 14, comma 1 bis del D.L. n. 25/2025, convertito dalla L. n. 69/2025, e sulla scorta delle relative disponibilità a bilancio.
In sintesi, l'Ipotesi di Contratto Decentrato:
- prende atto dell'implementazione della parte stabile del Fondo per il trattamento accessorio del personale con le risorse già indicate nel succitato Accordo triennale del 29 ottobre 2025, pari a complessivi € 2.267.573,70 (al netto degli oneri a carico dell’Ente), che verranno destinate come da dettagliata tabella di sintesi inclusa nel testo contrattuale;
- destina le ulteriori risorse, pari a complessivi € 347.086,33 di parte stabile e variabile, derivanti dalla sottoscrizione definitiva, in data 23 febbraio 2026, del CCNL del Comparto Funzioni Locali relativo al triennio 2022-2024;
- dispone specifiche misure di welfare integrativo (ad es. erogazione di "fringe benefit" sotto forma di buoni acquisto), oltre all’apertura della possibilità di sottoscrizione di polizze sanitarie per la generalità dei dipendenti regionali;
- determina nuovi valori massimi annui del premio di produttività e del premio di risultato per i titolari di incarico di Elevata Qualificazione;
- stabilisce un incremento del Capitolo di bilancio destinato al trattamento economico degli incarichi di Elevata Qualificazione (con pari riduzione del fondo per il trattamento accessorio del personale), finalizzato anche all’istituzione di nuovi incarichi di fascia “plus”.
In ultimo, va ricordato che con nota prot. n. 416539 del 13 luglio 2026 il Collegio dei Revisori dei Conti della Regione del Veneto ha attestato la compatibilità dell’Ipotesi di Accordo in argomento, in particolare in ordine alla conformità della stessa con i vincoli di bilancio e con quelli derivanti dall’applicazione delle norme di legge, certificando altresì la coerenza e la veridicità dei contenuti e dei dati della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria.
Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 1, comma 800 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 14, comma 1 bis del Decreto Legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 maggio 2025, n. 69;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 32 del 27 gennaio 2026, con cui è stato adottato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione per il triennio 2026-2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 47 del 5 febbraio 2026 di conferma della composizione della Delegazione Trattante di Parte Pubblica;
VISTO il CCNL del 23 febbraio 2026 relativo al Comparto Funzioni Locali, nonché le norme dei Contratti collettivi antecedenti dallo stesso non abrogate o sostituite;
VISTA la nota del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione del Veneto prot. n. 416539 del 13 luglio 2026;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che in apposito tavolo di trattativa le Delegazioni Trattanti di Parte Pubblica, la RSU e le Organizzazioni Sindacali rappresentative dei dipendenti del Comparto della Giunta regionale sono addivenute, nella seduta contrattuale del 1° luglio 2026, alla sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate 2026 – Integrazione dell’Accordo triennale sulla ripartizione delle risorse economiche decentrate di natura stabile per gli anni 2025-2026-2027, così come rideterminate ai sensi dell’art. 14, comma 1 bis del D.L. n. 25/2025, sulla scorta delle disponibilità a bilancio alla data di sottoscrizione dell’Accordo - per il personale del Comparto della Giunta regionale;
- di prendere atto che il Collegio dei Revisori dei Conti della Regione del Veneto, con nota prot. n. 416539 del 13 luglio 2026, ha attestato la compatibilità dell’Ipotesi sottoscritta di Contratto Decentrato Integrativo per il personale del Comparto della Giunta regionale, in particolare in ordine alla conformità dalla stessa con i vincoli di bilancio e con quelli derivanti dall’applicazione delle norme di legge, certificando altresì la coerenza e la veridicità dei contenuti e dei dati della relazione illustrativa;
- di autorizzare il Presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica, individuato nella persona del Segretario Generale della Programmazione, giusta Deliberazione della Giunta regionale n. 47 del 5 febbraio 2026, alla sottoscrizione dell’Ipotesi di Accordo sulla ripartizione e distribuzione delle risorse economiche decentrate 2026 - Integrazione dell’Accordo triennale sulla ripartizione delle risorse economiche decentrate di natura stabile per gli anni 2025-2026-2027, così come rideterminate ai sensi dell’art. 14, comma 1 bis del D.L. n. 25/2025, sulla scorta delle disponibilità a bilancio alla data di sottoscrizione dell’Accordo - avvenuta il 1° luglio 2026, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
- di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento fanno carico e rientrano nei limiti delle somme già stanziate a tal fine sui relativi capitoli di spesa del bilancio di previsione 2026-2028;
- di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_786_26_AllegatoA_588857.pdf