Nomina dei componenti del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne e presa d'atto della relativa composizione. Articolo 8 della Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 "Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne". DGR n. 404 del 19 maggio 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in attuazione della L.R. 5 aprile 2013, n. 5 e della DGR n. 404 del 19 maggio 2026, sono nominati i componenti del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne di cui alle lettere i), j), k) e l) della medesima DGR. Il provvedimento prende altresì atto delle designazioni trasmesse dagli enti competenti ai fini del completamento della composizione del Tavolo.
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L'Assessore Paola Roma riferisce quanto segue.
La Legge 23 aprile 2013, n. 5 “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”, ha previsto all’articolo 8, quale strumento di governance, l’istituzione del “Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza contro le donne” con funzioni, tra l’altro, di promozione, supporto e consultazione nei confronti della Giunta regionale per l’attuazione della Legge in argomento.
La Giunta regionale con propria Deliberazione n. 404 del 19 maggio 2026 ha ridefinito, modificando la precedente Deliberazione n. 150 del 9 febbraio 2021, la composizione del suddetto Tavolo come segue:
- l'Assessore regionale competente in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne che lo presiede;
- il Presidente dell’Osservatorio regionale sulla violenza contro le donne;
- la Presidente della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna di cui alla Legge regionale 30 dicembre 1987, n. 62 "Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna";
- il Garante regionale dei diritti della persona;
- il Direttore responsabile della struttura regionale competente in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne;
- il Direttore della Direzione Servizi Sociali, Terzo Settore e Sport;
- un Direttore di struttura sanitaria individuato dal Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale;
- il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;
- quattro componenti nominati dalla Giunta regionale su proposta degli Enti promotori dei Centri antiviolenza e/o Case rifugio iscritte negli elenchi regionali (articolo 7 della L.R. n. 5/2013), garantendo l’equa rappresentanza delle componenti pubbliche e private;
- un componente nominato dalla Giunta regionale tra soggetti aventi almeno tre anni di esperienza nell’ultimo quinquennio nel ruolo di responsabile della gestione di Centri per il trattamento di uomini autori di violenza;
- due componenti con esperienza di pronto soccorso e medicina di base nominati dalla Giunta regionale del Veneto;
- quattro componenti nominati dalla Giunta regionale su proposta dei singoli Comitati dei Sindaci di Ambito, organo di governo degli ATS ai sensi della L.R. n. 9/2024;
- un componente designato dall'ANCI del Veneto;
- un componente designato dalle Prefetture del Veneto;
- due componenti designati dalle Forze dell'Ordine operanti nel Veneto rispettivamente dalla Polizia di Stato e dall'Arma dei Carabinieri;
- un componente designato dalla Corte d'Appello di Venezia;
- un componente designato dal Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università degli Studi di Padova;
- un componente designato dal CONI – Comitato regionale Veneto.
In attuazione della DGR n. 404/2026, con Decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 14229 del 4 giugno 2026 è stata avviata la procedura per la costituzione del Tavolo di coordinamento regionale, approvando l'Avviso per la presentazione delle candidature relative ai componenti di cui alle lettere i), j), k) e l) della DGR n. 404/2026 e disponendo, altresì, la richiesta delle designazioni ai soggetti competenti per i componenti di cui alle lettere m), n), o), p), q) e r). Per la presentazione delle candidature è stato fissato il termine del 26 giugno 2026.
Entro il termine stabilito sono pervenute le candidature per la nomina dei componenti previsti dalle lettere i), j), k) e l) della composizione del Tavolo approvata con la DGR n. 404/2026. In particolare, sono risultate ammissibili, secondo quanto stabilito con il Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n.15438 del 30 giugno 2026, n. 16 candidature per la lettera i), n. 3 candidature per la lettera j), n. 13 candidature per la lettera k) e n. 7candidature per la lettera l). All'esito dell'istruttoria svolta, si propone di nominare i seguenti componenti.
Ai sensi della lettera i):
- Laura Sartori, su proposta della Rete Co.R.A. – Costruire Reti Antiviolenza;
- Patrizia Marcuzzo, su proposta del Comune di Venezia;
- Camilla Dongili, su proposta del Comune di Verona;
- Claudia Pividori, su proposta del Comune di Chioggia,
garantendo l'equa rappresentanza delle componenti pubbliche e private prevista dalla DGR n. 404/2026.
Ai sensi della lettera j):
- Brian Vanzo, Presidente dell'Associazione ARES Aps.
Ai sensi della lettera k):
- Erika Leone, Medico chirurgo specialista in Medicina legale con funzioni di organizzazione e coordinamento funzionale e gestionale del percorso aziendale per la presa in carico delle vittime di violenza di genere dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti;
- Roberta Volpin, Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti Padova Sud – Azienda Ulss 6 Euganea.
Ai sensi della lettera l):
- Elisa Monegato, su proposta dell’ATS VEN_15 – Azienda Speciale Consortile Alta Padovana;
- Irene Gallon, su proposta dell’ATS VEN_01 – Belluno;
- Cristina Morandi, su proposta dell’ATS VEN_21 – Legnago;
- Irene Salieri, su proposta dell’ATS VEN_13 – Mira.
Si dà atto, inoltre, che i componenti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) e h) della DGR n. 404/2026 fanno parte del Tavolo in ragione dell'incarico istituzionale ricoperto, mentre per la lettera g) il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale ha individuato quale componente il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, Romina Cazzaro.
In riscontro alle richieste formulate dalla Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, sono altresì pervenute le designazioni dei componenti di cui alle lettere m), n), o), p), q) e r) della DGR n. 404/2026, acquisite agli atti della medesima Struttura.
Con riguardo alla lettera o) si evidenzia che ad oggi non risulta pervenuta la designazione del componente della Polizia di Stato. Considerata la necessità di costituire il Tavolo al fine di dare avvio alla programmazione regionale in materia, si darà conto della futura nomina che perverrà con successivo atto del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport .
Si demanda altresì al suddetto Direttorel’adozione di eventuali successivi provvedimenti di presa atto di modifiche che dovessero intervenire con riferimento ai componenti di cui alle lettere g), m), n), o), p), q) e r).
Si dà atto che la partecipazione al Tavolo è svolta a titolo gratuito e che dal presente provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”;
VISTA la DGR n. 404 del 19 maggio 2026;
VISTO l’art.2, comma 2della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di dare atto che con Deliberazione della Giunta regionale n. 404 del 19 maggio 2026 è stata definita la composizione del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne;
3. di prendere atto che, ai fini della definizione della composizione del Tavolodi coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne, il Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile con Decreto n. 14229 del 4 giugno 2026 ha avviato la procedura per la costituzione del Tavolo di coordinamento regionale, approvando l'Avviso per la presentazione delle candidature relative ai componenti di cui alle lettere i), j), k) e l) della DGR n. 404/2026 e disponendo, altresì, la richiesta delle designazioni ai soggetti competenti per i componenti di cui alle lettere m), n), o), p), q) e r);
4. di prendere atto delle risultanze istruttorie, approvate con Decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 15438 del 30 giugno 2026, relative alle candidature amissibili per la nominadei componenti del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne di cui alle lettere i), j), k) e l);
5. di nominare, quali componenti del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza contro le donne, i soggetti di seguito indicati:
ai sensi della lettera i):
- Laura Sartori, su proposta della Rete Co.R.A. – Costruire Reti Antiviolenza;
- Patrizia Marcuzzo, su proposta del Comune di Venezia;
- Camilla Dongili, su proposta del Comune di Verona;
- Claudia Pividori, su proposta del Comune di Chioggia;
ai sensi della lettera j):
- Brian Vanzo, Presidente dell'Associazione ARES Aps;
ai sensi della lettera k):
- Erika Leone, Medico chirurgo specialista in Medicina legale con funzioni di organizzazione e coordinamento funzionale e gestionale del percorso aziendale per la presa in carico delle vittime di violenza di genere dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti;
- Roberta Volpin, Direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti Padova Sud – Azienda Ulss 6 Euganea;
ai sensi della lettera l):
- Elisa Monegato, su proposta dell’ATS VEN_15 – Azienda Speciale Consortile Alta Padovana;
- Irene Gallon, su proposta dell’ATS VEN_01 – Belluno;
- Cristina Morandi, su proposta dell’ATS VEN_21 – Legnago;
- Irene Salieri, su proposta dell’ATS VEN_13 – Mira;
6. di dare atto che i componenti del Tavolo previsti dalle lettere a), b), c), d), e), f) e h) della DGR n. 404 del 19 maggio 2026 sono individuati in ragione dell'incarico istituzionale ricoperto e che, per la lettera g), il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale ha individuato quale componente il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, Romina Cazzaro;
7. di prendere atto delle seguenti designazioni dei componenti del Tavolo previste dalle lettere m), n), o), p), q) e r) della DGR n. 404/2026:
- lettera m): Angela Lava, designata dall’ANCI Veneto;
- lettera n): Giulia Trotta, designata dalle Prefetture del Veneto;
- lettera o): Giuseppe Battaglia designato dall’Arma dei Carabinieri;
- lettera p): David Calabria, designato dalla Corte d'Appello di Venezia;
- lettera q): Paola Degani, designata dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova;
- lettera r): Clara Campese, designata dal CONI – Comitato regionale Veneto;
8. di dare atto chead oggi non risulta pervenuta la designazione del componente della Polizia di Stato riferito alla lettera o) e che la stessa, una volta acquisita, sarà oggetto di un successivo provvedimento del Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport;
9. di dare atto che, per effetto delle nomine e delle designazioni di cui ai punti precedenti, risulta completata la composizione del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne, istituito dall'art. 8 della Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5, secondo quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 404 del 19 maggio 2026;
10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesaa carico del Bilancio regionale;
11. di incaricare il Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport dell’esecuzione al presente provvedimento, disponendone la comunicazione ai componenti del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione ed il contrasto alla violenza contro le donne di cui al punto 5;
12. di demandare al Direttore della Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport l’adozione di eventuali successivi provvedimenti di presa atto di modifiche che potranno intervenire per i componenti di cui alle lettere g), m), n), o), p), q) e r);
13. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.