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Bur n. 101 del 30 luglio 2026


Materia: Formazione professionale e istruzione

Deliberazione della Giunta Regionale n. 847 del 28 luglio 2026

Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030. Linee guida. D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138.

Note per la trasparenza

Si approvano le Linee guida per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche e la razionalizzazione e l’armonizzazione dell’offerta formativa sul territorio regionale per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione dall’art. 138 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 138 sono state delegate alle Regioni le funzioni di programmazione dell’offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale e della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali, nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili. Il decreto attribuisce alle Province, in relazione all’istruzione secondaria di secondo grado e ai Comuni in relazione agli altri gradi inferiori di scuola, i compiti e le funzioni concernenti tra l’altro l’istituzione, l’aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione e la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche.

La L. 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” ha confermato l’attribuzione alle Province della funzione fondamentale concernente la programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale.

Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, come da ultimo modificato (con D.L. 31 dicembre 2024, n. 208 convertito dalla L. 28 febbraio 2025, n. 20), all’art. 19 “Razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica”, comma 5 quater stabilisce che, al fine di dare attuazione alla riorganizzazione del sistema scolastico prevista nel PNRR, i criteri per la definizione del contingente organico dei Dirigenti Scolastici (DS) e dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) e la sua distribuzione tra le Regioni sono definiti, su base triennale, con decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF) previo accordo in sede di Conferenza Unificata, da adottare entro il 31 maggio dell’anno solare precedente all’anno scolastico di riferimento. Il comma 5 quinquies aggiunge che, decorso inutilmente tale termine, il Ministro dell’Istruzione e del Merito d’intesa con il MEF procede alla definizione del contingente organico dei DS e dei DSGA e alla sua distribuzione tra le regioni, secondo i parametri indicati dal medesimo comma, entro il 30 giugno dello stesso anno.

La suddetta disposizione sul dimensionamento scolastico permette l’attuazione della riorganizzazione del sistema scolastico prevista nel PNRR tenendo conto, a decorrere dall’a.s. 2024-2025, del parametro della popolazione scolastica regionale indicato per la riforma 1.3 della Missione 4, componente 1 del citato PNRR, nonché della necessità di salvaguardare le specificità delle istituzioni scolastiche situate nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche, anche prevedendo forme di compensazione interregionale.

Una prima assegnazione al Veneto del contingente di DS e di DSGA in applicazione delle nuove disposizioni è stata effettuata con i Decreti interministeriali n. 123 del 30 giugno 2023, riferito al triennio scolastico 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027 e n. 124 del 30 giugno 2025 che, rivedendo detto contingente, ha fissato in 556 unità il numero di DS e DSGA assegnati per l’a.s. 2026/2027.

Con il Decreto interministeriale n. 118 del 25 giugno 2026, trasmesso alle Regioni con nota n. 0003929 del 7 luglio 2026, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha provveduto, ai sensi dell’art. 19 comma 5 quinquies del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla L. 15 luglio 2011, n. 111, a definire il contingente organico di Dirigenti Scolastici e Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi attribuiti al Veneto per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 e conseguentemente il numero massimo di istituzioni scolastiche presenti nel territorio regionale, conservandolo invariato rispetto al numero già attribuito per l’a.s. 2026/2027 con il sopra citato Decreto interministeriale n. 124/2025.

Per quanto sopra esposto si propone di approvare le “Linee guida per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa riferiti agli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030”, riportate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La conferma del contingente organico assegnato al Veneto per il triennio 2027/2030 rende opportuno da parte della Giunta regionale, su proposta della Direzione Formazione e istruzione, orientare le operazioni di dimensionamento e di riorganizzazione della rete scolastica al mantenimento del contingente complessivo regionale di posti di DS e DSGA, valutando eventuali interventi che comportino la riduzione di autonomie scolastiche in specifici contesti territoriali esclusivamente nell'ambito di una programmazione complessiva che consideri anche possibili misure compensative, a livello provinciale o regionale, idonee a garantire la salvaguardia del contingente assegnato.

In linea con quanto disposto nelle precedenti analoghe deliberazioni, si propone di stabilire che l’analisi dei provvedimenti e della documentazione riguardanti dimensionamento o nuova offerta formativa che perverranno dagli Enti Locali sia effettuata, in fase istruttoria, da una Commissione composta da due rappresentanti della Regione del Veneto e da due rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, nominata con decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione.

Con successivo provvedimento del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione sarà approvata la ricognizione delle figure attivabili nei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) che saranno avviati nell’anno scolastico successivo nelle Scuole di Formazione Professionale accreditate e in via sussidiaria negli Istituti Professionali di Stato (IPS).

Le Scuole di Formazione Professionale e gli IPS che intendano richiedere per l’anno scolastico successivo ulteriori figure di IeFP o indirizzi diversi rispetto a quelli riportati in tale ricognizione, o che ritengano di modificare o integrare le figure o indirizzi nella stessa elencati, dovranno presentare istanza alla competente Provincia o Città metropolitana di Venezia nei termini indicati dalle Linee guida di cui all’Allegato A, evidenziando in particolare il fabbisogno professionale rilevato nel territorio di riferimento e l’assenza di sovrapposizioni e duplicazioni con tipologie di offerta analoghe già presenti presso altre istituzioni dei territori limitrofi. La Provincia/Città Metropolitana provvederà a sottoporre la richiesta alla valutazione della competente Commissione di distretto formativo, che esaminerà la richiesta di attivazione del nuovo percorso o indirizzo di IeFP e ad esprimerà la propria valutazione in merito, senza ricorrere all’esercizio di voto rispetto all’approvazione dell’istanza, considerata la competenza esclusiva della Regione in materia di programmazione dei percorsi di IeFP.

L’avvio dei percorsi di istruzione e formazione professionale sussidiari approvati in capo agli IPS è condizionato al rispetto dei contenuti dell’«Accordo territoriale tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale in regime di sussidiarietà da parte delle istituzioni scolastiche di istruzione professionale. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, art. 7, comma 2», approvato con DGR n. 27 del 15 gennaio 2019, in particolare al rispetto del limite dell’organico docente assegnato a livello regionale e dell’invarianza di spesa rispetto ai percorsi ordinari degli IPS.

In nessun caso la dotazione organica complessiva di un IPS potrà essere incrementata in conseguenza dell’avvio di percorsi sussidiari di IeFP, ivi compreso l’adeguamento dell’organico dell’autonomia alle situazioni di fatto, oltre i limiti del contingente previsto dall’art. 1, comma 69 della L. n. 107/2015.

Si propone di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” artt. 137-138-139; VISTA la L. 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTO il D.L. 6 luglio 2011, n. 98 “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” convertito dalla L. 15 luglio 2011, n. 111;

VISTA la L. 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;

VISTO il D.P.R. 20 marzo 2009, n. 81 “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;

VISTO l’Accordo tra Regione del Veneto e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale in regime di sussidiarietà da parte delle istituzioni scolastiche di istruzione professionale, approvato con DGR n. 27 del 15 gennaio 2019, sottoscritto dalle parti in data 7 marzo 2019 e 12 marzo 2019 e repertoriato con il n. 35985 in Regione del Veneto;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11;

VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;

VISTO il D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111, art. 19 commi 5 quater e 5 quinquies;

VISTA la L. 8 agosto 2024, n. 121 “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”;

VISTO il D.L. 31 dicembre 2024, n. 208 convertito dalla L. 28 febbraio 2025, n. 20 “Misure organizzative urgenti per fronteggiare situazioni di particolare emergenza nonché per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”;

VISTO il Decreto della Direzione Formazione e Istruzione n. 543 del 27 maggio 2025 - Ricognizione delle figure attivabili nei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) nelle Scuole di Formazione Professionale accreditate e in via sussidiaria negli istituti professionali di Stato (IPS) per l’anno scolastico formativo 2026-27 e cancellazione delle figure non attivabili. DGR n. 358/2025”, modificato con Decreto della Direzione Formazione e Istruzione n. 197 del 26 febbraio 2026;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 25 giugno 2026, n. 118 “Criteri per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e delle posizioni di lavoro di direttore dei servizi generali e amministrativi funzionari attribuibili con incarichi di elevata qualificazione (ex DSGA) per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029, 2029/2030, ai sensi dell’art. 1, comma 557 e 558, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”. PNRR. M4.C1. Riforma 1.3.;


VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lettera o);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare le “Linee guida per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa” sul territorio regionale, riferite al triennio scolastico 2027/2028, 2028/2029, 2029/2030, nell’esercizio delle competenze delegate alla Regione dall’art. 138 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, riportate nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di dare atto che stante la conferma del contingente organico assegnato al Veneto per il triennio considerato, è opportuno orientare le operazioni di dimensionamento e di riorganizzazione della rete scolastica al mantenimento del contingente complessivo regionale di posti di Dirigente Scolastico e DSGA, valutando eventuali interventi che comportino la riduzione di autonomie scolastiche in specifici contesti territoriali esclusivamente nell'ambito di una programmazione complessiva che consideri anche possibili misure compensative, a livello provinciale o regionale, idonee a garantire la salvaguardia del contingente assegnato;
  4. di stabilire che le istanze di dimensionamento della rete scolastica di attivazione di nuova offerta formativa dovranno essere presentate entro i termini indicati nelle Linee guida Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e che detti termini saranno prorogati al giorno successivo, quando ricadenti in giornata festiva;
  5. di rinviare a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione la ricognizione delle figure attivabili nei percorsi triennali di IeFP nelle Scuole di Formazione Professionale accreditate e in via sussidiaria negli IPS da avviare nell’anno scolastico successivo a quello in cui verrà approvata la nuova offerta formativa;
  6. di dare atto che le Scuole di Formazione Professionale accreditate e gli IPS che intendano richiedere per l’anno scolastico successivo, ulteriori figure di IeFP o indirizzi diversi rispetto a quelli riportati nella ricognizione prevista al punto 5, o che ritengano di modificare o integrare le figure o indirizzi nella stessa elencati, dovranno presentare istanza alla competente Commissione di Distretto Formativo nei termini indicati dalle Linee guida di cui all’Allegato A, evidenziando il fabbisogno professionale rilevato nel territorio di riferimento e l’assenza di sovrapposizioni e duplicazioni con tipologie di offerta analoghe già presenti presso altre istituzioni dei territori limitrofi;
  7. di stabilire che l’avvio dei percorsi triennali di IeFP in sussidiarietà, approvati in capo agli IPS, è condizionato al rispetto dei contenuti dell’“Accordo territoriale tra la Regione del Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale in regime di sussidiarietà da parte delle istituzioni scolastiche di istruzione professionale. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, art. 7, comma 2”, approvato con DGR n. 27 del 15.1.2019, in particolare al rispetto del limite dell’organico docente assegnato a livello regionale e dell’invarianza di spesa rispetto ai percorsi ordinari degli IPS e che in nessun caso la dotazione organica complessiva di un IPS potrà essere incrementata in conseguenza dell’avvio di percorsi sussidiari di IeFP, ivi compreso l’adeguamento dell’organico dell’autonomia alle situazioni di fatto, oltre i limiti del contingente previsto dall’art. 1, comma 69 della L. n. 107/2015;
  8. di stabilire che l’analisi dei provvedimenti e della documentazione riguardanti dimensionamento della rete scolastica o nuova l’offerta formativa che perverranno dagli Enti Locali sarà effettuata, in fase istruttoria, da una Commissione nominata con decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, composta da due rappresentanti della Regione del Veneto e da due rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dallo stesso designati;
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito istituzionale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_847_26_AllegatoA_588637.pdf


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