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Bur n. 101 del 30 luglio 2026


Materia: Formazione professionale e istruzione

Deliberazione della Giunta Regionale n. 845 del 28 luglio 2026

PR VENETO FSE+ 2021-2027 - Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 2273 final del 30 marzo 2026 - Priorità 6 Competitività per la decarbonizzazione - Obiettivo specifico a) ESO 4.1. Legge 15 luglio 2022 n. 99. Approvazione dell'Avviso per la presentazione di progetti formativi per "ITS Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2026-2028".

Note per la trasparenza

Si approva l’Avviso per la presentazione di progetti formativi per lo svolgimento di percorsi “ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2026-2028”, da finanziarsi nell’ambito dei seguenti fondi:

  • Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore 2026 – Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 894 del 20 maggio 2026;
  • PR VENETO FSE+ 2021-2027, Priorità 6 - Competitività per la decarbonizzazione, Obiettivo specifico a) - ESO 4.1, approvato Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 e modificato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 2273 final del 30/03/2026.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Giunta regionale del Veneto con Deliberazione n. 1010 del 16 agosto 2022 ha preso atto della Decisione di esecuzione C(2022)5655 del 1° agosto 2022 della Commissione europea relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus (PR Veneto FSE+) 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”.

Con Deliberazione n. 268 del 28 aprile 2026 la Giunta regionale ha preso atto della modifica alla Decisione C(2022)5655, attuata con la Decisione C(2026)2273 del 30 marzo 2026 consistente nell'introduzione della nuova Priorità 6 “Competitività per la decarbonizzazione”.

La nuova Priorità 6 “Competitività per la Decarbonizzazione" viene quindi delineata con i seguenti Obiettivi Specifici:

• ESO4.1 (a) - Migliorare l'accesso all'occupazione e le misure di attivazione per tutte le persone in cerca di lavoro, in particolare i giovani, soprattutto attraverso l'attuazione della garanzia per i giovani, i disoccupati di lungo periodo e i gruppi svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché delle persone inattive, anche mediante la promozione del lavoro autonomo e dell'economia sociale (con una dotazione di 70 milioni di euro);

• ESO4.4 (d) - Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute (con una dotazione di 13 milioni di euro).

Peraltro, l’adesione a tale iniziativa regolamentare entro il 31 dicembre 2025, con la riassegnazione di euro 83.000.000,00, fortemente incoraggiata anche dalla Commissione europea e dal Governo nazionale, ha consentito di acquisire alcuni vantaggi mirati quali:

• la proroga di un anno del termine di ammissibilità della spesa, che viene esteso dal 31 dicembre 2029 al 31 dicembre 2030;

• per le nuove Priorità introdotte l’aumento del tasso di cofinanziamento UE dal 40% al 50% a parità di dotazione complessiva;

• l’applicazione di un prefinanziamento una tantum del 20% del sostegno UE assegnato alle nuove Priorità introdotte e di un prefinanziamento una tantum aggiuntivo pari all’1,5% del sostegno totale UE del Programma.

Le risorse destinate alla Priorità 6, pari a complessivi euro 83.000.000,00, il cui contributo del FSE è del 50% anziché del 40% come in precedenza stabilito per il PR Veneto FSE+ 2021-2027, sono reperite attraverso riduzioni delle dotazioni finanziarie delle Priorità 1 “Occupazione”, 2 “Istruzione e formazione” e 4 “Occupazione giovanile” e tramite la riduzione del tasso di cofinanziamento della Priorità 5 “Assistenza tecnica” dal 40% al 19,88%.

Le risorse del Fondo strutturale FSE+ sono destinate a sostenere, tra l’altro, l’acquisizione di competenze chiave per la competitività sostenibile del Veneto, migliorando la rispondenza dei sistemi di istruzione e di formazione alle esigenze del mercato del lavoro nei diversi settori produttivi del sistema regionale.

La Legge 15 luglio 2022 n. 99 ha istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, il quale si affianca al Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) già previsto dalla Legge 17 maggio 1999 n. 144 e riorganizzato dal D.P.C.M. 25 gennaio 2008 “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori”.

Gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica post diploma, costituite allo scopo di favorire l’allineamento tra domanda di lavoro ed offerta formativa proponendo percorsi che intercettano i bisogni di competenze richiesti dalle diverse filiere produttive. L’obiettivo è quindi quello di favorire l’innovazione, la competitività e l’occupabilità del Paese e del territorio regionale, con particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche dei diversi settori produttivi. I percorsi ITS Academy mirano allo sviluppo integrato di competenze tecnico-professionali, digitali e gestionali supportate da competenze culturali di base e soft skills. È un percorso formativo parallelo a quello universitario che privilegia didattiche integrate tra formazione e lavoro con il coinvolgimento di imprese e attori istituzionali ed economici dei territori.

I percorsi formativi si articolano generalmente in un biennio per un totale di 1.800/2.000 ore e si concludono con verifiche finali condotte da Commissioni d'esame costituite da rappresentanti della scuola, dell'Università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro. Il superamento dell’esame consente il conseguimento del diploma di Tecnico Superiore corrispondente al V livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF). In caso di progetti triennali, il diploma è referenziato al VI livello EQF.

Le risorse economiche messe a disposizione in particolare dal Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza e dall’attuale ciclo di programmazione dei fondi europei di cui il FSE+ 2021-27, hanno portato il nostro Paese e la Regione del Veneto a sviluppare ulteriormente e a consolidare il sistema di formazione terziaria professionalizzante.

Lo stesso modello rappresentato dal sistema ITS Academy si è sviluppato in modo soddisfacente grazie alle nuove dotazioni statali e comunitarie e ciò ha prodotto, a riprova dell’efficacia dell’offerta formativa, positivi effetti in termini di occupabilità, come dimostrato anche dai dati del monitoraggio 2025 condotto da Indire “Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa”, ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione e del Merito che annualmente misura le performance del sistema ITS Academy a livello nazionale.

Il sistema di formazione terziaria ITS in Veneto conta nell’anno formativo 2025-26 quasi 200 percorsi attivi e questi coinvolgono più di 4.400 studenti e studentesse, fra iscritti al primo e al secondo anno. Mentre relativamente al titolo di studio, essi sono per la quasi totalità diplomati.

Il tasso di occupazione rilevato entro un anno dal conseguimento del diploma, dal Monitoraggio nazionale Its Indire 2026, sfiora in Veneto l’82% rispetto al 79% a livello nazionale.

Le risorse PNRR messe a disposizione per lo sviluppo dell’offerta formativa nazionale del sistema ITS ammontano a euro 700.000,000,00e sono state direttamente assegnate alle Fondazioni ITS Academy in ragione di una serie di criteri definiti sempre a livello nazionale. In Veneto le Fondazioni sono risultate destinatarie di oltre euro 73.000.000,00, dei quali euro 23.000.000,00sono stati investiti nel 2023-2025, poco più di euro 27.000.000,00nel biennio 2024-2026 (con cui hanno finanziato molti progetti) e il residuo utilizzabile per la prima annualità della maggior parte dei progetti del biennio 2025-2027.

Il PNRR funzionando da booster, ha permesso di quasi raddoppiare l’offerta formativa rispetto ai bienni precedenti, con un consolidamento rafforzato anche dagli investimenti in nuove sedi, hub formativi e laboratori tecnologicamente avanzati.

Tale intervento finanziario oltre all’utilizzo di riserve del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, ha permesso di creare delle economie nell’utilizzo delle risorse inizialmente destinate attraverso il PR Veneto FSE+ 2021-2027; dall’altro la necessità di sostenere anche nei prossimi anni l’offerta formativa ITS raggiunta grazie anche all’ottima risposta da parte di giovani e famiglie e senza una conseguente maggiore disponibilità di risorse nazionali per garantire continuità e sostenibilità, richiede uno sforzo maggiore di risorse FSE destinate.

Premesso quanto sopra, per il periodo formativo 2026-2028, si propone di finanziare la presente iniziativa attraverso il PR Veneto FSE+ 2021-2027 e il Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore 2026.

Con riferimento al PR Veneto FSE+ 2021-2027, verranno utilizzate risorse provenienti dalla Priorità 6 “Competitività per la decarbonizzazione”, Obiettivo specifico a) ESO4.1, per percorsi finalizzati a facilitare l’accesso all’occupazione di giovani talenti attraverso lo sviluppo di competenze di alto profilo, volte a rispondere ai nuovi fabbisogni del tessuto produttivo regionale derivanti dalla transizione verde, con un'attenzione specifica alle esigenze poste dalla decarbonizzazione. Nello specifico, percorsi di formazione terziaria professionalizzante (ITS) in linea con la programmazione regionale per lo sviluppo economico e in connessione con le figure professionali che il mercato del lavoro richiede, specie in riferimento al sistema dei servizi e dei settori produttivi interessati dalle transizioni verde e digitali.

Ciò premesso, al fine di assicurare il regolare avvio dei percorsi formativi entro la scadenza del 30 novembre 2026, nell’ambito dell’esercizio della competenza regionale esclusiva in materia di programmazione dell’offerta formativa, si propone di approvare la procedura ad evidenza pubblica finalizzata a definire l’offerta di percorsi ITS Academy per il biennio 2026-2028, autorizzando una spesa di euro 15.729.208,28 a valere sul bilancio di previsione 2026-2028, approvato L.R. 10 aprile 2026, n. 4, a carico delle seguenti fonti:

  • disponibilità derivante dalla quota di ripartizione del Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore, definita per la Regione del Veneto in euro 5.479.208,28 per gli effetti del Decreto Dipartimentale del Ministero dell’istruzione e del Merito n. 894 del 20 maggio 2026, a valere sulla dotazione istituita ai sensi dell’art. 11 comma 2, lett. a) della Legge 15 luglio 2022 n. 99;
  • risorse di cui al PR Veneto FSE+ 2021-2027, Priorità 6 - Competitività per la decarbonizzazione, Obiettivo specifico a) - ESO 4.1, destinate all’iniziativa per euro 10.250.000,00.

Si propone pertanto di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, l’Avviso di cui all’Allegato A “ITS Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2026-2028”, contenente criteri, modalità operative e termini per la presentazione di progetti formativi.

L’Avviso è finalizzato alla selezione e al finanziamento dei percorsi formativi ITS per il biennio 2026-2028 e intende contribuire allo sviluppo di competenze per la transizione digitale e green e in particolare competenze per i processi di decarbonizzazione e la contestuale diffusione di energie rinnovabili a livello di processi industriali e di prodotti.

Le domande di ammissione al finanziamento e i relativi progetti allegati dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto – Direzione Formazione e istruzione esclusivamente con le modalità e nei termini indicati nel medesimo Allegato A, attraverso l’apposita funzionalità del Sistema Informativo Unificato (SIU).

Nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs.n.118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo di complessivi euro 15.729.208,28, saranno assunte a valere sul Bilancio regionale di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10/04/2026 n. 4, a carico delle risorse sopra citate, come da seguente ripartizione:

  • euro 7.864.604,14, pari al 50% del totale, con esigibilità nel 2026;
  • euro 4.718.762,48, pari al 30% del totale, con esigibilità nel 2027;
  • euro 3.145.841,66, pari al 20% del totale, con esigibilità nel 2028;

Si attesta la copertura finanziaria della spesa programmata, atteso che sussistono fondi sufficienti sulle Priorità 1 “Occupazione”, 2 “Istruzione e formazione” e 4 “Occupazione giovanile” da destinare alla Priorità 6 “Competitività per la decarbonizzazione” del PR Veneto FSE+ 2021-2027.

I progetti in possesso dei requisiti previsti saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e istruzione con proprio atto.

Conformemente alle disposizioni del “Testo Unico per i Beneficiari” (TUB) del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 di cui al Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSEn. 48 del 28 dicembre 2023, la gestione finanziaria dei contributi approvati prevede l’erogazione di un anticipo della misura dell’80% rispetto all’importo finanziato per progetto. Di questi, la quota del 50% rispetto al contributo è esigibile nel 2026, mentre il restante 30% sarà esigibile nel 2027. Il saldo finale del 20% sarà pagabile nel 2028.

Le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto Decreto n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori stranieri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia.

Le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione della spesa sono dettagliate nell’Avviso di cui all'Allegato A del presente atto.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti e delle modalità di liquidazione della spesa per il coerente e completo utilizzo delle risorse disponibili.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la DGR n. 1010 del 16 agosto 2022 - Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della "Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011;

VISTA la DGR n. 268 del 28 aprile 2026 - Programmazione 2021-2027. Presa d'atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 2273 final del 30/03/2026 recante modifica della Decisione di esecuzione C(2022) 5655 che approva il programma "Programma regionale Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Veneto in Italia. Trasmissione degli atti al Consiglio regionale ai sensi dell'art. 9, comma 3 della L.R. n. 26 del 25 novembre 2011;

VISTA la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta»);

VISTO il Decreto Dipartimentale M.I.M. n. 894 del 20 maggio 2026 concernente l'assegnazione delle risorse nazionali agli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) per l’esercizio finanziario 2026 a valere sul Fondo per l'istruzione tecnologica superiore, istituito ai sensi dell'articolo 11, commi 1 e 3, della legge 15 luglio 2022, n. 99;

VISTO il D.P.C.M. 25 gennaio 2008 “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori";

VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;

VISTA la L. 15 luglio 2022, n. 99 “Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore”;

VISTA la L. 8 luglio 2024, n. 121 “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”;

VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati”;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 - Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028;

VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 - Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 - Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028;

VISTO il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;

DGR n. 680 del 17 giugno 2025 - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 in continuità con il Programma Operativo Regionale – Fondo Sociale Europeo 2014-2020 - Asse I Occupabilità. Approvazione dell’Avviso “Specialisti per il Domani - Percorsi di Specializzazione Tecnica Superiore (IFTS) 2025-2026” per la presentazione di progetti formativi per i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore 2025-2026;

VISTA la DACR n. 100 del 11 dicembre 2024 - Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027;

VISTA la DGR n. 32 del 27 gennaio 2026 – Approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2026-2028. Art. 6 del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2021, n. 113;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale-DACR n. 20 del 27 marzo 2026 - Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028 e Nota di Aggiornamento;

VISTO il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 37 del 23 ottobre 2024 - Approvazione della revisione del SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027 (versione n. 3) e dei relativi allegati del documento "Valutazione dei rischi ex ante per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2, Reg. (UE) 2021/1060)" e delle modifiche al SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027;

VISTO il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 24 del 11 agosto 2025 - Approvazione delle Linee guida per la comunicazione degli interventi finanziati dal PR Veneto FSE+ 2021-2027;

VISTA la DGR n. 2120 del 30 dicembre 2015 - Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.;

VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2, lett. f);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di promuovere nell’ambito del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l’occupazione e la crescita”, Priorità 6 Competitività per la decarbonizzazione - Obiettivo specifico a) ESO 4.1 e del Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore di cui all’art. 11 comma 2, lett. a) della Legge 15 luglio 2022 n. 99, la realizzazione di progetti formativi per percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore da attuare nel biennio 2026-2028;
  1. di approvare, a tal fine, l’Avviso “ITS-Academy del Veneto - I Tecnici del futuro - Biennio 2026-2028” per la presentazione di progetti formativi per lo svolgimento di percorsi relativi al biennio 2026-2028, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento e i relativi progetti allegati dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto – Direzione Formazione e istruzione esclusivamente con le modalità ed entro i termini indicati nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento;
  1. di approvare uno stanziamento di spesa pari ad euro 15.729.208,28 per la realizzazione delle attività di cui al punto 3, a valere sul bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4 a carico delle seguenti fonti:
  • disponibilità derivante dalla quota di ripartizione del Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore, definita per la Regione del Veneto in euro 5.479.208,28 per gli effetti del Decreto del Ministero dell’istruzione e del Merito n. 894 del 20 maggio 2026, a valere sulla dotazione istituita ai sensi dell’art. 11 comma 2, lett. a) della Legge 15 luglio 2022 n. 99;
  • risorse di cui al PR Veneto FSE+ 2021-2027, Priorità 6 “Competitività per la decarbonizzazione”, Obiettivo specifico a) - ESO 4.1, destinate all’iniziativa per euro 10.250.000,00;
  1. di determinare in euro 15.729.208,28 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e istruzione, a valere sul bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, a carico delle risorse di cui al punto precedente, come da seguente ripartizione:
  • euro 7.864.604,14, pari al 50% del totale, con esigibilità nel 2026;
  • euro 4.718.762,48, pari al 30% del totale, con esigibilità nel 2027;
  • euro 3.145.841,66, pari al 20% del totale, con esigibilità nel 2028;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Formazione e istruzione ha attestato la sussistenza di sufficienti risorse comunitarie afferenti ai capitoli di propria assegnazione relativi alle Priorità 1 “Occupazione”, 2 “Istruzione e formazione” e 4 “Occupazione giovanile”, allocabili nella Priorità 6 “Competitività per la decarbonizzazione” del PR Veneto FSE+ 2021-2027. Lo stesso Direttore, assegnatario del capitolo 103958 “Finanziamento di percorsi formativi a favore di istituti tecnici superiori - Trasferimenti correnti (art. 11, L. 15/07/2022, n. 99)”, attesta che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di approvare le modalità di liquidazione e di rendicontazione della spesa per l’attività in oggetto, come indicate nell’Allegato A del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con riferimento agli adempimenti per la gestione e la rendicontazione delle attività sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i Beneficiari”, approvato con Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023, fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso, di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle eventuali anticipazioni, coerentemente con le disposizioni di cui al Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori stranieri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
  1. di stabilire che i progetti formativi oggetto del presente Avviso saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento;
  1. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo operativo 04.05.01“Sostenere l’istruzione tecnica superiore”, di cui alla nota di aggiornamento del DEFR 2025-2027, approvata con DACR n. 100 dell'11 dicembre 2024, confermato per l’anno 2026 secondo le disposizioni del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 di cui alla DGR n. 32 del 27 gennaio 2026;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione degli atti necessari in relazione alle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche del cronoprogramma dei pagamenti e delle modalità di liquidazione della spesa per il coerente e completo utilizzo delle risorse disponibili;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_845_26_AllegatoA_588636.pdf


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