Approvazione del bando per il sostegno regionale a favore delle progettualità espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e amatoriali per l'anno 2026. Art. 27 quater L.R. 28 aprile 1998, n. 19.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva il bando destinato all’erogazione di contributi a favore delle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale del Veneto, ai sensi dell’art. 27 quater della L.R. 28 aprile 1998, n. 19, finalizzato a sostenere le seguenti progettualità: progetti di valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale, iniziative indirizzate alla tutela e conservazione del patrimonio ittico regionale con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne, azioni per la preservazione della fauna ittica conseguenti a fenomeni di inquinamento, variazioni di condizioni ambientali o di portata idrica, attività di vigilanza ittica svolta nel territorio della Regione Veneto dalle Guardie Giurate Volontarie Ittiche, nonché investimenti a supporto delle attività di gestione del patrimonio ittico regionale.
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L'Assessore Paola Roma, di concerto con l'Assessore Dario Bond, riferisce quanto segue.
Nell’ambito degli interventi regionali in materia di protezione del patrimonio ittico disciplinati dalla Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”, l'art. 27 quaterprevede che "La Giunta regionale è autorizzata sulla base di apposito bando, a concedere contributi a favore delle associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e amatoriali riconosciute a livello nazione e regionale, destinati a finanziare interventi aventi ricaduta nel territorio regionale finalizzati alla tutela e alla preservazione del patrimonio ittico e ambientale regionale, al contrasto del fenomeno del bracconaggio ittico, a favorire la divulgazione e la conoscenza delle normative di riferimento, nonché alla gestione delle specie invasive e dannose".
Il sostegno a questo comparto viene condiviso anche dalla Consulta regionale per la pesca ricreativa, espressamente prevista dall’art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, quale organo consultivo e di indirizzo per le tematiche afferenti alla pesca dilettantistica e sportiva esercitate nel territorio regionale.
Il bando pubblico consente di valutare le migliori proposte progettuali delle Associazioni di pesca sportiva che operano nelle acque interne e marittime interne della Regione del Veneto.
Il bando di finanziamento, facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A, prevede un importo complessivo pari ad Euro 838.000,00 così suddiviso per le Misure strategiche da perseguire:
- 160.000,00 Euro per la Misura n. 1 (spese correnti);
- 300.000,00 Euro per la Misura n. 2 (spese correnti);
- 48.000,00 Euro per la Misura n. 3 (spese correnti);
- 160.000,00 Euro per la Misura n. 4 (spese correnti);
- 170.000,00 Euro per la Misura n. 5 (spese di investimento).
La ripartizione delle Misure n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 potrà essere rimodulata in relazione al livello di utilizzo delle risorse finanziarie in base alle domande pervenute, fatto salvo l’importo complessivo pari ad Euro 668.000,00 (spese correnti).
Le iniziative progettuali proposte dovranno collocarsi necessariamente all’interno delle seguenti Misure strategiche:
- Misura n. 1 – Valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale operanti sul territorio veneto, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne;
- Misura n. 2 – Azioni per la tutela e conservazione del patrimonio ittico regionale, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne;
- Misura n. 3 – Azioni per la preservazione del patrimonio ittico regionale attraverso le attività di recupero ittico, svolte in acque libere, conseguenti a fenomeni di inquinamento, stati di sofferenza della fauna ittica causata da drastica variazione delle condizioni ambientali e delle portate idriche (sono esclusi gli interventi a seguito di asciutte programmate ed eseguite in convenzione con i Consorzi di bonifica / altri Enti - es. Enel S.p.A. - o in accordo con ditte per lavori in alveo);
- Misura n. 4 – Sostegno all’attività di vigilanza ittica svolta nel territorio della Regione del Veneto dalle Guardie Giurate Volontarie Ittiche e supporto ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica regionale destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali;
- Misura n. 5 – Investimenti in beni durevoli a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna ittica, nonché investimenti a supporto delle attività di gestione del patrimonio ittico regionale.
La Consulta regionale per la pesca ricreativa, di cui all’art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, nella seduta del 10 giugno 2026ha espresso parere favorevole all'approvazione del bando di finanziamento nella formulazione contenuta nel documento facente parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A.
Si ritiene di demandare al Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, in qualità di Responsabile del procedimento, sulla base delle modalità procedurali e dei criteri di valutazione indicati nel Bando di cui all'Allegato A, l'adozione del provvedimento di approvazione delle graduatorie dei progetti per ognuna delle cinque Misure previste dal bando, nonchè diassunzione dei pertinenti impegni di spesa a carico dei fondi stanziati sui seguenti capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2026-2028, per l'anno 2026:
- capitolo n. 105681 avente ad oggetto “Azioni regionali per favorire la tutela della fauna ittica, i ripopolamenti e la vigilanza - Trasferimenti correnti (L.R. 28/04/1998, n. 19)”;
- capitolo n. 105682 avente ad oggetto “Azioni regionali a favore delle attività di pesca sportiva - Trasferimenti correnti (L.R. 28/04/1998, n. 19)”;
- capitolo n. 104058 avente ad oggetto “Interventi per la tutela del patrimonio ittico e il contrasto del bracconaggio – contributi agli investimenti (ART. 27 QUATER, L.R. 28/04/1998, n. 19)”;
- capitolo n. 105679 avente ad oggetto “Interventi per favorire l’attività di pesca sportiva – contributi agli investimenti (L.R. 28/04/1998, n. 19)”.
Si ritiene, inoltre, di demandare al Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione l'eventuale rimodulazione della ripartizione delle risorse disponibili per ognuna delle Misure n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 previste dal bando, qualora non risultino completamente utilizzate, fatto salvo l’importo complessivo pari ad Euro 668.000,00 (spese correnti).
Il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa sopra citati ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 28 aprile 1998, n. 19 «Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto», e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 «Statuto del Veneto»;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la DGR n. 219 del 09 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026 – 2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001”;
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 “Legge di stabilità regionale 2026.”;
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026.”;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026 - 2028”;
VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028;
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026 - 2028”;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di definire per l’anno 2026 le modalità di accesso ai fondi regionali a favore delle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale del Veneto, ai sensi dell’art. 27 quater della L.R. 28 aprile 1998, n. 19, finalizzati a sostenere le seguenti progettualità: progetti di valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale, iniziative indirizzate alla tutela e conservazione del patrimonio ittico regionale con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne, azioni per la preservazione della fauna ittica conseguenti a fenomeni di inquinamento, variazioni di condizioni ambientali o di portata idrica, attività di vigilanza ittica svolta nel territorio della Regione Veneto dalle Guardie Giurate Volontarie Ittiche, nonché investimenti a supporto delle attività di gestione del patrimonio ittico regionale;
- di approvare l’Allegato A avente ad oggetto “Bando per il sostegno regionale a favore delle progettualità espresse dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e amatoriali”, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le modalità procedurali e i criteri di valutazione delle domande per l’anno 2026;
- di determinare in Euro 838.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati, nel Bilancio di previsione 2026-2028, per l'anno 2026, sui seguenti capitoli di spesa:
- Euro 668.000,00 relativamente alle spese correnti, a valere sui capitoli n. 105681 “Azioni regionali per favorire la tutela della fauna ittica, i ripopolamenti e la vigilanza - Trasferimenti correnti (L.R. 28/04/1998, n. 19)” e n. 105682 avente ad oggetto “Azioni regionali a favore delle attività di pesca sportiva - Trasferimenti correnti (L.R. 28/04/1998, n. 19)”;
- Euro 170.000,00 relativamente alle spese d’investimento, a valere sui capitoli n. 104058 avente ad oggetto “Interventi per la tutela del patrimonio ittico e il contrasto del bracconaggio – contributi agli investimenti (ART. 27 QUATER, L.R. 28/04/1998, n. 19)” e n. 105679 avente ad oggetto “Interventi per favorire l’attività di pesca sportiva – contributi agli investimenti (L.R. 28/04/1998, n. 19)”;
- di stabilire la seguente ripartizione finanziaria delle Misure strategiche:
- 160.000,00 Euro per la Misura n. 1 (spese correnti);
- 300.000,00 Euro per la Misura n. 2 (spese correnti);
- 48.000,00 Euro per la Misura n. 3 (spese correnti);
- 160.000,00 Euro per la Misura n. 4 (spese correnti);
- 170.000,00 Euro per la Misura n. 5 (spese di investimento);
- di dare atto che la Consulta regionale per la pesca ricreativa, di cui all’art. 27 ter della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, nella seduta del 10 giugno 2026 ha espresso parere favorevole all'approvazione del bando di finanziamento di cui al punto 3;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa di cui al punto 4 ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione, sulla base delle modalità procedurali e dei criteri di valutazione del Bando di cui all'Allegato A, dell’adozione dei seguenti provvedimenti:
- approvazione delle graduatorie dei progetti ammessi a contributo;
- eventuale rimodulazione della ripartizione delle risorse disponibili per ognuna delle Misure n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 previste dal bando, qualora non risultino completamente utilizzate, fatto salvo l’importo complessivo pari ad Euro 668.000,00 (spese correnti);
- di incaricare la Direzione Programmazione e gestione ittica, bonifica e irrigazione dell’esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. del 14 marzo 2013 n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_730_26_AllegatoA_588264.pdf