Approvazione di un bando per il sostegno delle imprese di pesca professionale operanti nel Lago di Garda che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento viene attivato un intervento straordinario a favore delle imprese di pesca professionale, che abbiano il titolare o almeno uno dei soci iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda” eche intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda. Le sovvenzioni di cui al presente provvedimento saranno erogate nel rispetto delle disposizioni comunitarie di cui al Reg. (UE) n. 717/2014 relativo agli aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Il Siluro (Silurus glanis) è un pesce autoctono del Centro ed Est Europa e dell’Asia nord-occidentale. A causa dell’azione dell’uomo si è diffuso al di fuori del suo areale di origine. Si trova infatti in tutta Europa, Italia compresa e in altre zone asiatiche. Il Siluro vive in ambienti d’acqua dolce di diverso tipo. Si rinviene in fiumi e laghi, in zone di corrente e zone calme, non necessita di acqua di qualità in quanto non è esigente dal punto di vista ambientale.
Il Siluro in Italia è un pesce alloctono invasivo. Si adatta bene nelle nostre acque, riesce a riprodursi, inoltre raggiunge grandi dimensioni in poco tempo, è attivo prevalentemente di notte ed è un vorace predatore: si nutre prevalentemente di pesci, ma gli esemplari di maggiori dimensioni predano anche uccelli acquatici e piccoli mammiferi. Questo pesce ha una dieta generalista e, superata una certa lunghezza, non ha competitori o predatori. Queste caratteristiche hanno permesso alla specie di sopravvivere, moltiplicarsi e diffondersi abbondantemente nei corsi d’acqua in cui è stato introdotto, rendendo il Siluro una minaccia per la conservazione delle specie ittiche autoctone.
La crescente presenza del pesce Siluro nel Lago di Garda rappresenta una delle principali criticità ambientali ed economiche dell’area. Le catture di questa specie alloctona e altamente invasiva sono aumentate sensibilmente negli ultimi anni. Questo fenomeno sta creando difficoltà alla pesca e all’equilibrio del Lago.
Tuttavia, accanto a questi aspetti critici, emerge anche una possibile opportunità economica per i pescatori professionisti iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”. Infatti, il pesce Siluro è ricercato per le sue carni ed il suo commercio e ha un mercato consolidato soprattutto nei Paesi del Centro Europa come Germania, Repubblica Ceca e Polonia.
Alla luce di quanto sopra esposto si ritiene utile favorire ed incentivare la creazione di una filiera per la commercializzazione degli esemplari di pesce Siluro catturati nel Lago di Garda promuovendone la pesca professionale da parte dei pescatori di professione iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, concorrendo nel contempo sia a contenere l’impatto ambientale di questa specie, sia a valorizzarla economicamente.
In considerazione del diverso sistema di pesca che dovrà essere attuato e che si discosta in modo sostanziale da quello storicamente ed attualmente praticato sul Lago di Garda, risulta importante sostenere la pesca professionale gardesana nell’acquisto delle attrezzature adeguate a questa tipologia di pesca ed alla conservazione temporanea degli esemplari di Siluro catturati, prima dell'avvio al commercio.
Al fine di fornire una immediata forma di aiuto a favore dei pescatori professionisti, iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, che intendono sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda, risulta opportuno prevedere un Bando per l’erogazione di sovvenzioni a sostegno delle imprese di pesca professionale.
Il contributo, erogato in forma forfettaria, potrà essere liquidato esclusivamente a favore delle imprese il cui titolare o almeno uno dei soci sia un pescatore professionista, iscritto nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 322 del 4 settembre 2025, che intendono sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda. Le citate imprese devono altresì essere iscritte ai registri delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, risultare attive alla data del provvedimento di liquidazione e in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
Si propone quindi l’approvazione del seguente bando per l’erogazione di sovvenzioni a favore delle imprese il cui titolare o almeno uno dei soci sia un pescatore professionista, iscritto nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, che intendono sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda, di cui all’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, che riporta le modalità e i termini di presentazione delle istanze di contributo da parte dei soggetti richiedenti, le norme generali per l'accesso al contributo, le disposizioni concernenti le risorse finanziarie messe a bando, i criteri applicativi e le modalità di erogazione del contributo regionale.
La disponibilità finanziaria del bando è pari a euro 100.000,00. L’entità del contributo corrisponde al 100% della spesa ammissibile, fermo restando il rispetto del limite massimo che non potrà in ogni caso superare l’importo di euro 20.000,00 ad impresa.
Le imprese interessate dovranno presentare una specifica istanza in base al modello Allegato A1, parte integrante del presente provvedimento, nonchè un piano di sviluppo dell’impresa ai fini della pesca del Siluro, entro il termine perentorio di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
L’aiuto erogabile ad ogni singola impresa di pesca sarà assegnato in forma forfettaria e proporzionalmente in relazione al numero complessivo di progetti oggetto delle richieste di contributo e risultati ammissibili al bando di cui all’Allegato A alla presente deliberazione.
Le sovvenzioni di cui al presente provvedimento saranno erogate nel rispetto delle disposizioni comunitarie di cui al Reg. (UE) n. 717/2014 relativo agli aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura, per cui il contributo massimo ammissibile per ciascuna impresa non può essere superiore a euro 40.000,00, per tre esercizi finanziari consecutivi.
Si demandano al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione del necessario nulla osta da parte della competente Direzione Generale della Pesca Marittima e dell'Acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) relativo all'attestazione del rispetto del limite nazionale di cui al comma 3 dell'art. 3 del Reg. (UE) n. 717/2014.
Al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione competono, inoltre, tutti gli adempimenti necessari all'esecuzione del presente provvedimento, incluse le attività di raccolta delle domande, di acquisizione dell’elenco degli aventi diritto, di svolgimento delle istruttorie, di determinazione delle sovvenzioni ammissibili e contestuale assunzione dei pertinenti impegni di spesa, di assunzione dei provvedimenti di liquidazione ed erogazione delle sovvenzioni nei limiti della disponibilità del capitolo di spesa n. 75206 (pari a complessivi 100.000,00 euro) avente per oggetto "Trasferimenti per favorire la pesca e l'acquacoltura (l.r. 28/04/1998, n.19)" del bilancio regionale per l'esercizio 2026, ad avvenuta acquisizione del richiamato nulla osta ministeriale relativo al regime di aiuti "de minimis".
Il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa n. 75206 ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.
Il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, con proprio provvedimento, è autorizzato ad apportare eventuali modificazioni e/o integrazioni al bando Allegato A ed alla modulistica di cui all'Allegato A1 alla presente deliberazione, limitatamente ai soli aspetti applicativi non sostanziali, laddove si rendesse necessario.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTO il Reg. (UE) n. 717 del 27 giugno 2014 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore della pesca e dell'acquacoltura;
VISTI l'art. 1, comma 4 ter e l'art. 7 della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto";
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione", per quanto applicabile;
VISTA la Legge regionale del 11 maggio 2018, n. 16 recante “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;
VISTO il Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 “Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda”;
VISTA la DGR n. 917 del 6 agosto 2024, con cui è stato approvato il “Piano di miglioramento della pesca per le acque del lago di Garda ricadenti nella Regione del Veneto” ed il relativo studio di incidenza ambientale;
VISTA la DGR n. 298 del 24 marzo 2025, con cui è stato definito il numero massimo dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nella sponda veneta del lago di Garda ed approvati i requisiti e dei criteri di priorità per l'iscrizione nel Registro dei pescatori professionisti e l'Avviso pubblico per l'iscrizione;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di attivare un intervento straordinario a sostegno delle imprese di pesca professionale del Veneto che abbiano il titolare o almeno uno dei soci iscritti nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda” e che intendano sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda;
- di approvare il bando di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente i criteri, le disposizioni applicative e procedurali e le modalità di erogazione delle sovvenzioni alle imprese il cui titolare o almeno uno dei soci sia un pescatore professionista, iscritto nel “Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca professionale nel Lago di Garda”, che intendono sviluppare la pesca del pesce Siluro (Silurus glanis) nel Lago di Garda, nel rispetto delle disposizioni comunitarie di cui al Reg.(UE) n. 717/2014 in materia di aiuti "de minimis" nel settore della pesca e dell'acquacoltura;
- di determinare in euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’erogazione delle sovvenzioni, alla cui assunzione di impegno provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, a valere sul capitolo di spesa n. 75206, avente per oggetto "Trasferimenti per favorire la pesca e l'acquacoltura (l.r. 28/04/1998, n.19)" del bilancio regionale 2026-2028, ad avvenuta acquisizione del richiamato nulla osta ministeriale relativo al regime di aiuti "de minimis";
- di stabilire che per quanto riguarda l’erogazione delle sovvenzioni di cui al punto 2, le imprese interessate dovranno presentare specifica istanza, in base al modello Allegato A1, parte integrante del presente provvedimento, entro il termine perentorio di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;
- di stabilire che, il contributo potrà essere liquidato, nel rispetto delle disposizioni comunitarie di cui al Reg.(UE) n. 717/2014 in materia di aiuti “de minimis” nel settore della pesca e dell'acquacoltura, esclusivamente alle imprese iscritte ai registri delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura che risultino attive alla data del provvedimento di liquidazione e che siano in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e che l’importo complessivo delle risorse disponibili sarà suddiviso proporzionalmente tra le imprese aventi diritto;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al punto 4, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione ad apportare eventuali modifiche o integrazioni non sostanziali al bando Allegato A ed alla modulistica di cui all'Allegato A1 che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
- di attribuire al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione la competenza per tutti gli adempimenti necessari all'esecuzione presente provvedimento, incluse le attività di raccolta delle domande, di svolgimento delle istruttorie, di determinazione delle sovvenzioni ammissibili e contestuale assunzione dei pertinenti impegni di spesa, di assunzione dei provvedimenti di liquidazione ed erogazione delle sovvenzioni;
- di dare atto che competono, inoltre, al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione gli adempimenti finalizzati all'acquisizione del necessario nulla osta da parte della competente Direzione Generale della Pesca Marittima e dell'Acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) relativo all'attestazione del rispetto del limite nazionale di cui al comma 3 dell'art. 3 del Reg. (UE) n. 717/2014, in applicazione dell'ordinamento comunitario in materia di aiuti "de minimis";
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale del Regione.
(seguono allegati)
Dgr_740_26_AllegatoA_588233.pdfDgr_740_26_AllegatoA1_588233.pdf