Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse finalizzate alla raccolta di proposte progettuali, coerenti con quanto previsto nel Piano nazionale FEAMPA 2021-2027, ai sensi dell'art. 26, comma 1, lett. a) e dell'art. 27 "Investimenti per l'attività di acquacoltura sostenibile" del Reg. (UE) n. 2021/1139, da finanziare con fondi regionali.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dispone l’approvazione dell’Avviso pubblicoe la contestuale apertura dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse finalizzate alla raccolta di proposte progettuali, coerenti con quanto previsto dall’art. 26 comma 1, lett. a) e dall’art. 27 del Reg. (UE) n. 2021/1139, da finanziare con fondi regionali, a sostegno delle imprese del comparto dell’acquacoltura gravemente colpite dal protrarsi degli eventi calamitosi dell’invasione della specie aliena Granchio blu (Callinectes sapidus) e della diffusione di mucillagine.
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L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Nel corso degli ultimi anni il comparto della pesca e dell’acquacoltura del territorio della Regione del Veneto si è trovato ad affrontare gravi calamità naturali, causate dall’invasione della specie aliena Granchio blu (Callinectes sapidus) e dalla diffusione di mucillagine connessa al persistere di periodi anomali di elevate temperature durante il periodo estivo. Tali eventi calamitosi stanno prolungando i loro effetti anche nel corso dell’anno 2026 e stanno mettendo in pericolo la tenuta economica e sociale di molte imprese del settore ittico nel territorio della Regione del Veneto.
In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale con DGR n. 1246 del 29 ottobre 2024 ha approvato la “Relazione tecnica a supporto della proposta di declaratoria per eventi climatici avversi, assimilabili a calamità naturali, a causa della prolungata presenza di mucillagine e di elevate temperature nei mesi di luglio, agosto e settembre 2024 che hanno portato ad eccezionali fenomeni di moria di molluschi bivalvi e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto”.
Inoltre, la Giunta regionale con propria DGR n. 105 del 4 febbraio 2025 ha approvato la “Relazione tecnica a supporto della proposta di declaratoria di calamità naturale a causa dell’evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” per l’annualità 2024 e delimitazione delle aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto”.
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto del 12 marzo 2025 (pubblicato nella GU Serie Generale n. 67 del 21 marzo 2025) ha riconosciuto la straordinarietà degli eventi meteorologici nell’anno 2024, ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, dichiarando l’esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento di prolungata presenza di mucillagine ed elevate temperature.
Con ulteriore Decreto del 12 marzo 2025 (pubblicato nella GU Serie Generale n. 65 del 19 marzo 2025) il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha altresì riconosciuto la straordinarietà dell’evento di diffusione della specie aliena nell’anno 2024, ai sensi del D.Lgs. n. 102/2004, dichiarando l’esistenza del carattere di eccezionalità della diffusione della specie Granchio blu (Callinectes sapidus).
Il fenomeno relativo alla proliferazione del Granchio Blu “Callinectes sapidus” e alle conseguenti predazioni di molluschi negli allevamenti di acquacoltura si è mantenuto con grave intensità anche nel corso degli anni successivi. Sono infatti proseguite, anche negli anni 2025 e 2026, le richieste di intervento nelle aree lagunari del Veneto sia da parte dei privati che dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali, preoccupati per la tenuta del settore socio-economico del loro territorio.
La straordinarietà dei due eventi calamitosi sopra descritti, i pesanti effetti della crisi produttiva e il perdurare dell’instabilità meteoclimatica hanno determinato una situazione di particolare criticità per il comparto dell'acquacoltura regionale, rendendo necessario individuare interventi in grado di favorire il rafforzamento della resilienza delle imprese e la continuità delle attività produttive.
In tale contesto, la diversificazione delle produzioni acquicole rappresenta uno degli strumenti maggiormente idonei a ridurre la dipendenza delle imprese dalle produzioni maggiormente colpite e, al contempo, a contenere la vulnerabilità del comparto rispetto agli effetti derivanti dalla diffusione del Granchio blu (Callinectes sapidus) e dal verificarsi di eventi meteoclimatici estremi, favorendo altresì lo sviluppo di modelli produttivi più sostenibili e maggiormente capaci di adattarsi ai mutamenti delle condizioni ambientali.
Risulta perciò opportuno sostenere in questa fase le imprese di acquacoltura che hanno subito i maggiori danni a causa dell’invasione del Granchio blu e dell’instabilità ecologico-ambientale e che intendono sviluppare attività di allevamento di specie diverse rispetto a quelle tradizionalmente diffuse. Considerando il carattere innovativo degli interventi ipotizzati, si ritiene opportuno procedere preliminarmente alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte delle imprese potenzialmente interessate ad avviare percorsi di diversificazione produttiva, anche con riferimento a specie acquicole non convenzionali.
Gli esiti della ricognizione avviata con il presente provvedimento costituiranno la base istruttoria per una valutazione dell'interesse del comparto e per l’eventuale definizione, con successivo provvedimento della Giunta regionale, di una specifica misura di sostegno finalizzata a incentivare la diversificazione delle produzioni delle imprese dell'acquacoltura del Veneto.
Pertanto, in considerazione della necessità di acquisire elementi conoscitivi in merito alle effettive esigenze delle imprese del comparto, nonché alle possibili progettualità orientate alla diversificazione produttiva, si ritiene opportuno procedere, in via preliminare, con la proposta dell’approvazione di un Avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse alla realizzazione di progetti coerenti con quanto previsto nel Piano nazionale FEAMPA 2021-2027, ai sensi dell'art. 26, comma 1, lett. a) e dell’art. 27 "Investimenti per l'attività di acquacoltura sostenibile" del Reg. (UE) n. 2021/1139.
Al fine di garantire la compatibilità delle possibili sovvenzioni regionali con la normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato, si ritiene opportuno richiamare il quadro normativo europeo di riferimento per il settore dell’acquacoltura, con particolare riguardo alle disposizioni che disciplinano gli investimenti per l’acquacoltura sostenibile e al regime di esenzione applicabile agli aiuti di Stato.
Il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio reca le disposizioni comuni applicabili ai fondi europei per il periodo di programmazione 2021-2027, tra cui il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA).
Il successivo Regolamento (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio ha istituito il Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura (FEAMPA) per il periodo di programmazione 2021-2027, e disciplina gli interventi a sostegno dell’acquacoltura sostenibile. In particolare, il presente Avviso trova fondamento nelle disposizioni di cui agli artt. 26, comma 1, lettera a) e 27 del medesimo Regolamento, che prevedono il sostegno agli investimenti produttivi finalizzati allo sviluppo di un’acquacoltura sostenibile, resiliente e competitiva.
Al fine di garantire la compatibilità delle eventuali sovvenzioni regionali con la disciplina dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato, si richiama il Regolamento (UE) n. 2022/2473 della Commissione, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, alcune categorie di aiuti a favore delle imprese operanti nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. In particolare, gli artt. 31 e 33 del Regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione si riferiscono specificamente agli interventi per attività di investimento nel settore dell’acquacoltura.
Per tali ragioni, con il presente provvedimento, la Giunta regionale propone di approvare l’Avviso Pubblico a sostegno delle imprese del comparto dell'acquacoltura, parte integrante del presente provvedimento quale Allegato A e, a seguito della sua pubblicazione, di disporre l’apertura dei termini per la presentazione delle pertinenti manifestazioni di interesse in base al modello di cui all’Allegato A1, parte integrante del presente provvedimento.
Le azioni previste dal suddetto avviso risultano coerenti con quanto disposto dagli artt. 26, comma 1, lett. a) e 27 del Regolamento (UE) n. 2021/1139 e sono conformi agli artt. 31 e 33 del Regolamento (UE) n. 2022/2473 della Commissione, che disciplina il regime di esenzione degli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura.
Si demandano al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione gli adempimenti (trasmissione, informazione, pubblicizzazione) finalizzati alla richiesta di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2473 della Commissione, che stabilisce le esenzioni per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura.
L’eventuale concessione dei contributi derivanti dalla successiva misura regionale di sostegno dovrà comunque essere contenuta nel limite massimo di Euro 530.000,00, stabilito fin d’ora anche ai fini della richiesta di esenzione alla pertinente Struttura della Commissione Europea. Al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione competono, inoltre, tutti gli adempimenti necessari ai fini dell’esecuzione del presente provvedimento.
L’Avviso pubblico di cui all’Allegato A al presente provvedimento disciplina le modalità e i tempi per la presentazione delle manifestazioni di interesse, la documentazione da allegare, nonché gli elementi progettuali richiesti.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere compilate e presentate esclusivamente via posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione entro il termine perentorio di 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dal giorno della pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione.
Ai fini della presentazione delle manifestazioni di interesse, i soggetti interessati devono essere iscritti all’Anagrafe del Settore Primario attraverso la costituzione del Fascicolo Aziendale di cui al D.P.R. n. 503/1999, secondo le modalità stabilite con DGR n. 3758/2004 e con DGR n. 4098/2005.
Qualora venga successivamente attivata la misura di sostegno, ai fini della valutazione delle manifestazioni di interesse, si applicheranno sia i criteri di selezione e le linee guida di ammissibilità delle spese approvate dal Comitato di Sorveglianza (CdS) del PN FEAMPA che gli indirizzi procedurali generali di cui al “Manuale delle Procedure e dei Controlli” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 155 del 6 maggio 2024.
Spettano al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione l’esecuzione delle procedure istruttorie relative alla valutazione delle manifestazioni di interesse e l’approvazione, con proprio provvedimento, dell’elenco dei progetti ammissibili, che costituirà la base per l’eventuale successiva attivazione della misura di sostegno. Qualora venga successivamente attivata la misura di finanziamento, il Direttore provvederà con propri atti all’assunzione dei relativi impegni di spesa e alle conseguenti liquidazioni.
Il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, con proprio provvedimento, è autorizzato ad apportare eventuali modificazioni e/o integrazioni all’Avviso Pubblico Allegato A nonché al modello di manifestazione di interesse Allegato A1 alla presente deliberazione, limitatamente ai soli aspetti applicativi non sostanziali, laddove si rendesse necessario.
L’Avviso Pubblico ha ottenuto il parere favorevole della Commissione consultiva per la pesca professionale e l’acquacoltura di cui all’art. 27 bis della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, nel corso della seduta svoltasi il giorno 1 luglio 2026.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale provvede all'approvazione dell’Avviso pubblico, di cui all’Allegato A, finalizzato alla raccolta delle manifestazioni di interesse Allegato A1 come sopra descritto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante le disposizioni comuni applicabili ai fondi europei per il periodo di programmazione 2021-2027;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che istituisce il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA);
VISTO il Reg. (UE) n. 2014/717, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea degli aiuti de minimis nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
VISTO il Reg. (UE) n. 2022/2473 della Commissione, che dichiara compatibili con il mercato interno alcune categorie di aiuti a favore delle imprese attive nel settore della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 2024/155, recante l’approvazione del “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’Organismo Intermedio (O.I.) Regione del Veneto nell’ambito degli adempimenti procedurali della programmazione 2021-2027 cofinanziata dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) di cui al Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio”;
VISTO l’art. 2, comma 2della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di avviare, in considerazione della necessità di acquisire elementi conoscitivi in merito alle effettive esigenze delle imprese del comparto dell’acquacoltura, nonché alle possibili progettualità orientate alla diversificazione produttiva, la raccolta di manifestazioni di interesse alla realizzazione di progetti coerenti con quanto previsto nel Piano nazionale FEAMPA 2021-2027, ai sensi dell'art. 26, comma 1, lett. a) e dell’art. 27 "Investimenti per l'attività di acquacoltura sostenibile" del Reg. (UE) n. 2021/1139;
- di approvare l’Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse alla realizzazione di progetti coerenti con quanto previsto nel Piano nazionale FEAMPA 2021-2027, ai sensi dell'art. 26, comma 1, lett. a) e dell’art. 27 "Investimenti per l'attività di acquacoltura sostenibile" del Reg. (UE) n. 2021/1139, riportato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
- di approvare il modello di manifestazione di interesse, di cui all’Allegato A1, parte integrante del presente provvedimento;
- di stabilire che le manifestazioni di interesse siano presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione entro il termine perentorio di 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione, secondo le modalità previste dall’Avviso, di cui all’Allegato A;
- di dare atto che gli esiti della procedura di raccolta delle manifestazioni di interesse costituiranno la base istruttoria per la valutazione dell’interesse del comparto e per la definizione di una successiva eventuale misura regionale di sostegno alla diversificazione produttiva delle imprese del settore dell’acquacoltura della Regione del Veneto che sarà approvata con successivo provvedimento;
- di dare atto, anche ai fini della richiesta di esenzione alla pertinente Struttura della Commissione Europea, che l’eventuale concessione dei contributi derivanti dalla successiva misura regionale di sostegno dovrà comunque essere contenuta nel limite massimo di Euro 530.000,00;
- di demandare al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione l’esecuzione delle procedure istruttorie relative alla valutazione delle manifestazioni di interesse, l’approvazione dell’elenco dei progetti ammissibili, nonché tutti gli adempimenti necessari all’attuazione del presente provvedimento;
- di demandare altresì al Direttore della Direzione Programmazione e Gestione Ittica, Bonifica e Irrigazione gli adempimenti finalizzati all’applicazione del regime di esenzione previsto dal Regolamento (UE) n. 2022/2473 della Commissione;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione, ad apportare, laddove si renda necessario, marginali modificazioni e/o integrazioni all’Allegato A e all’Allegato A1 della presente deliberazione, limitatamente ai soli aspetti applicativi non sostanziali;
- di stabilire che, qualora venga successivamente attivata la misura di sostegno, ai fini della valutazione delle manifestazioni di interesse, si applicheranno sia i criteri di selezione e le linee guida di ammissibilità delle spese approvate dal Comitato di Sorveglianza (CdS) del PN FEAMPA che gli indirizzi procedurali generali di cui al “Manuale delle Procedure e dei Controlli” approvato con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 155 del 6 maggio 2024;
- di stabilire che, qualora venga successivamente attivata la misura di finanziamento, il Direttore della Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione provvederà con propri atti all’assunzione dei relativi impegni di spesa e alle conseguenti liquidazioni;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Programmazione e Gestione ittica, Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_739_26_AllegatoA_588232.pdfDgr_739_26_AllegatoA1_588232.pdf