Espressione dell'Intesa, ai sensi dell'articolo 1-sexies del decreto legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., ai fini del rilascio dell'Autorizzazione unica, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per la costruzione e l'esercizio della "Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave". Proponente: Terna S.p.A.. Posizione EL-251.
| Note per la trasparenza |
Con la presente deliberazione si esprime l’Intesa ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a favore di Terna S.p.A., per la realizzazione dell'intervento denominato "Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave", che garantirà una maggior stabilità e sicurezza all'erogazione di energia elettrica al territorio.
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L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
Il Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., disciplina, tra l'altro, i procedimenti di autorizzazione per le reti nazionali di trasporto dell'energia.
L'art.1-sexies, infatti, prevede che la costruzione e l'esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, siano soggetti ad un'autorizzazione unica comprendente tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all'esercizio degli stessi, rilasciata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (di seguito M.A.S.E.), d’intesa con la Regione interessata. Il provvedimento di cui trattasi sostituisce autorizzazioni, concessioni, nulla osta ed atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti (ai sensi del combinato disposto degli artt.14-quater, comma 1 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. e 1-sexies, comma 1 delD.L. n. 239/2003) e comprende ogni opera od intervento necessari alla realizzazione dell'impianto, costituendo titolo a costruire e ad esercire tali infrastrutture, opere od interventi, in conformità al progetto approvato. L'autorizzazione unica comprende altresì la dichiarazione di pubblica utilità e, qualora le opere comportino variazioni degli strumenti urbanistici, il rilascio dell'autorizzazione ha effetto di variante urbanistica.
L'autorizzazione in oggetto è rilasciata a seguito di un procedimento unico, nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità di cui alla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. al quale partecipano:
- le Amministrazioni ed Enti locali interessati;
- i Soggetti preposti ad esprimersi sulle eventuali interferenze con le opere in progetto.
In data 21.02.2011 con nota prot. n. 20110000717, acquisita dall’allora Ministero dello Sviluppo Economico al prot. n. 05539 del 16.03.2011, la Società Terna S.p.A. (di seguito il Proponente), nell'ambito dei suoi compiti istituzionali ed in coerenza con il Piano di sviluppo della Rete di Trasmissione nazionale, ha presentato istanza, ai sensi dell’art.1-sexies del Decreto Legge n. 239/2003, convertito con modificazioni dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e successive modifiche, per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio dell’intervento denominato “Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave”, che coinvolgeva, in prima istanza, i Comuni di Perarolo di Cadore, Ospitale di Cadore, Longarone, Soverzene, Ponte nelle Alpi, Belluno e Forno di Zoldo, in Provincia di Belluno.
Il progetto prevedeva la realizzazione delle seguenti opere:
- Stazione Elettrica S.E. 220/132 kV di Polpet;
- Opere nella Stazione Elettrica S.E. 220 kV di Soverzene;
- Stazione Elettrica S.E. 132 kV di Gardona ed opere connesse (“Direttrice 132kV Pelos – Gardona – Desedan”);
- Attestazioni, con varianti, degli esistenti elettrodotti a 220 kV dalla S.E. 220 kV di Soverzene alla nuova sezione a 220 kV della S.E. di Polpet (“Direttrice 220kV Polpet-Soverzene”,Polpet-Lienz”, “Raccordi in cavo interrato delle direttrici 220kV Polpet - Vellai e Polpet – Scorzè”);
- Interventi sulle direttrici a 132kV in uscita dalla sezione a 132kV della S.E. di Polpet (“Direttrice 132kV Forno di Zoldo – Polpet”, “Direttrice 132kV Polpet-Belluno”, “Raccordi in cavo interrato delle direttrici 132kV Polpet - Nove e Polpet - La Secca”).
L’istanza comprende la richiesta di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza, indifferibilità delle opere, nonché l’apposizione del vincolo preordinato all’imposizione in via coattiva della servitù di elettrodotto sulle aree potenzialmente impegnate dalle linee elettriche.
Con nota del 26.08.2011 prot. n. 0017086 il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato l’avvio del procedimento e ha contestualmente invitato Terna S.p.A. ad avviare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, comprensiva della Valutazione di Incidenza, presso la competente Direzione Generale dell’allora Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare.
Con nota prot. n. 20110017620 del 18.11.2011 Terna S.p.A., presentava al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la richiesta di attivazione del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Il Proponente provvedeva a far pubblicare a mezzo stampa in data 18.11.2011, sui quotidiani "Il Gazzettino" ed "Il Corriere della Sera", l'avviso della richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e del SIA, svoltasi in data 30.05.2012 presso il Centro Congressi di Belluno - sala Giovanni XXIII - Piazza Piloni, 11 - Belluno, come pubblicizzato nell'avviso a mezzo stampa pubblicato in data 24/05/2012 sul quotidiano "Il Gazzettino".
Con Decreto Ministeriale n. 93 del 14.03.2018 e successiva modifica emessa dall’allora Ministero della Transizione Ecologica (oggi MASE) con Determinazione n. 115 del 21.06.2022, è stato espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto subordinato al rispetto di opportune prescrizioni, talune di carattere localizzativo. In particolare detto provvedimento, all’art. 1, sez. A) “condizioni ambientali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”, punto 1. del dispositivo, prescriveva di “realizzare il progetto secondo il tracciato nella cosiddetta ipotesi C, come identificato con l’elaborato codifica D-U-22215°1-B-CX-11422, depositato nella II ripubblicazione, sia per la linea a 220 kV, sia per le linee a 132 kV, che per il tracciato interrato”. Eventuali varianti avrebbero dovuto essere singolarmente sottoposte a Verifica di assoggettabilità a VIA, nel caso di riposizionamento di alcuni sostegni. In particolare, quanto sopra riguardava l’attraversamento del Fiume Piave delle linee Polpet-Lienz tra i sostegni n. 145 e n. 150 in destra idrografica ela posizione dei sostegni dal 122 al 125 nel Comune di Perarolo di Cadore.
Nel frattempo, con Decreto-Legge n. 22 del 1° marzo 2021 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 55 del 22 aprile 2021) le competenze in materia di approvazione dei progetti relativi alle infrastrutture energetiche della Rete di Trasmissione Nazionale, venivano assegnate all’allora Ministero della Transizione ecologica (oggi MASE).
In ottemperanza alla prescrizione A.1 del suddetto Decreto VIA, il Proponente ha quindi presentato alla Direzione Generale Valutazioni Ambientali del MITE (oggi MASE) istanza di verifica di assoggettabilità a VIA e verifica di ottemperanza in merito a:
a) Tratto della direttrice 220 kV Polpet-Lienz tra i sostegni n. 145 e n. 150 in destra idrografica;
b) Variante nel Comune di Perarolo di Cadore;
c) Attraversamento del fiume Piave delle linee Polpet-Vellai e Polpet- Scorzè(Alternativa linea 132 kV Polpet-Nove e Polpet-La Secca).
A quanto sopra hanno fatto seguito le seguenti determinazioni della competente Direzione Generale:
- Determinazione Direttoriale del MITE n. 254 del 19.07.2021 di non assoggettabilità ed ottemperanza;
- Determinazione Direttoriale del MITE n. 261 del 26.07.2021 di non assoggettabilità ed ottemperanza;
- Determinazione Direttoriale del MASE n. 449 del 23.12.2022 di non assoggettabilità ed ottemperanza.
Il Proponente, con nota prot. n. P20230079457 del 31.07.2023, a seguito dell’emissione del citato Decreto di compatibilità ambientale e delle successive determinazioni di non assoggettabilità ed ottemperanza, ha reso disponibile, tra l’altro, il progetto aggiornato degli interventi (revisione n. 2 del 09.06.2023) e ha chiesto all’Amministrazione procedente (MASE) il riavvio dell’iter del procedimento di autorizzazione.
Il progetto aggiornato, al fine di incrementare la capacità di trasmissione di alcune linee, di rimuovere i vincoli di esercizio conseguenti alla presenza di connessioni di impianti in derivazione rigida e in antenna, nonché i vincoli di producibilità delle locali centrali idroelettriche, si articola come segue:
Interventi sulla rete 220kV:
- Stazione Elettrica di Polpet. Tutte le opere previste verranno realizzate nell'area di proprietà Terna adiacente all'attuale reparto 132 kV, in Comune di Ponte Nelle Alpi. L'intervento consiste nel completamento dell'ampliamento della nuova sezione a 220 kV;
- Stazione Elettrica di Soverzene. La stazione, in Comune di Soverzene, è attualmente composta da una sezione 220 kV che raccoglie la produzione dei Gruppi 1, 2 e 3, da 60 MVA, dell'adiacente centrale di Enel Produzione, e da 4 stalli linea ("SE Lienz", "SE Vellai", "SE Scorzè" e "SE Fadalto"), più uno stallo parallelo sbarre; il quarto Gruppo, sempre da 60 MVA, è collegato direttamente alla rete 132 kV tramite la linea verso la SE di Polpet. Al termine dell'intervento in progetto, la stazione di Soverzene sarà in grado di ricevere l'intera produzione di tutti i 4 gruppi di Enel Produzione e sarà connessa alla “SE Polpet” e “SE Fadalto”;
- Direttrice 220kV Polpet – Soverzene. Il collegamento verrà realizzato con un elettrodotto aereo in semplice terna classe 220kV. Il tracciato è lungo 2,2 km e interessa i Comuni di Ponte Nelle Alpi e Soverzene. La scelta progettuale prevede di utilizzare, quando possibile nel rispetto delle attuali esigenze urbanistiche e legislative, i tracciati attuali degli elettrodotti oggetto di dismissione nel piano di razionalizzazione;
- Direttrice 220kV Polpet – Lienz. Il collegamento verrà realizzato in palificata semplice terna a 220kV e permetterà di collocare il raccordo della linea 220kV Soverzene-Lienz alla nuova sezione 220kV di Polpet. Il nuovo tracciato ha una lunghezza di 27,1 km e interessa i Comuni diPonte Nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Ospitale di Cadore ePerarolo di Cadore;
- Direttrice 220kV Polpet – Scorzè e Polpet – Vellai. I raccordi verranno realizzati in cavo interrato, partendo dalla stazione elettrica di Polpet e andando ad attestarsi alle rispettive linee esistenti con dei pali di transizione aereo/cavo. I tracciati seguiranno un percorso parallelo e interessano i Comuni di Ponte Nelle Alpi e Belluno con una lunghezza di 5,2 km (Scorzè) e 4,9 km (Vellai);
Interventi sulla rete 132kV:
- Direttrice 132kV Polpet – Belluno. Attualmente la Cabina Primaria di Belluno è connessa alla stazione di Polpet e alla CP di Sedico mentre l’elettrodotto 132kV Polpet – Sospirolo transita nei pressi della CP parallelamente al collegamento Polpet - Belluno. L’intervento di razionalizzazione prevede l’accorpamento delle due linee nel tratto Polpet – Belluno (7,6 km), il raccordo del restante tratto Polpet – Sospirolo (0,5 km) alla CP di Belluno e lo spostamento in un nuovo stallo nella CP di Belluno della linea Sedico – Belluno (1 km). L'intervento interessa i Comuni di Belluno e Ponte Nelle Alpi;
- Direttrice 132kV Polpet – Nove e Polpet – La Secca. I raccordi verranno realizzati in cavo interrato, partendo dalla stazione elettrica di Polpet e andando ad attestarsi alle rispettive linee esistenti con dei pali di transizione aereo/cavo. I tracciati seguiranno un percorso parallelo e interessano i Comuni di Ponte nelle Alpi e Belluno con una lunghezza di 4,1 km ciascuno;
- Direttrice 132kV Forno di Zoldo – Polpet. Il progetto prevede la messa in continuità delle linee 132kV Forno di Zoldo – Desedan e Desedan – Polpet, con collegamento in T rigido della cabina primaria di Desedan. Il nuovo tracciato ha una lunghezza di 13,6 km e interessa i Comuni di Ponte nelle Alpi e Longarone;
- Stazione elettrica 132kV di Gardona. La nuova SE di Gardona si rende necessaria per razionalizzare la rete a 132 kV tra le stazioni di Desedan e Pelos e le centrali di produzione di Gardona e Sicet. La nuova stazione, in Comune di Longarone, sarà connessa ai punti di produzione delle centrali di Gardona e Sicet e alla CP di Desedan e Pelos Direttrice 132kV Pelos – Gardona – Polpet. L’intervento qui descritto si compone delle seguenti attività: il collegamento aereo Pelos – Gardona (11,6 km, Comuni di Perarolo di Cadore, Ospitale di Cadore e Longarone); il collegamento aereo Gardona – Desedan (6,7 km, Comune di Longarone); il raccordo aereo alla stazione di Gardona della centrale idroelettrica di Gardona (0,2 km, Comune di Longarone); il raccordo aereo alla stazione di Gardona della linea Desedan – Ospitale (0,9 km, Comune di Longarone); collegamento in cavo interrato a 132 kV Desedan-Polpet (6,1 km, Comuni di Ponte nelle Alpi e Longarone).
I suddetti interventi determinano l’interramento di una significativa porzione della RTN:
- riduzione di circa 30 km di linee aeree (diminuzione di circa il 28% rispetto ai 99,8 km esistenti);
- l’eliminazione di 143 sostegni (riduzione di circa il 37% rispetto ai 390 presenti nel territorio) con conseguente uso di cavi interrati in punti di particolare rilevanza storica e paesaggistica (es. centro abitato di Polpet, cimitero monumentale del Vajont, attraversamento del Fiume Piave nel Comune di Belluno).
I Comuni interessati dallo sviluppo del progetto aggiornato sono Perarolo di Cadore, Ospitale di Cadore, Longarone, Soverzene e Ponte nelle Alpi, in Provincia di Belluno.
Il Proponente ha provveduto, ai sensi della Legge n. 241/90 e s.m.i. e degli artt.11 e 52-ter, comma 1 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., per conto del competente Ministero, a dare avviso al pubblico, per quanto concerne le procedure di apposizione della servitù coattiva di elettrodotto:
- sui quotidiani nazionali e locali (Corriere della Alpi, Il Gazzettino, Il Sole 24Ore, Corriere della Sera) in data 19.06.2024;
- sul BUR della Regione VENETO (n. 84 del 21.06.2024) e sugli Albi pretori dei Comuni interessati.
Con nota prot. n. 207809 del 19.12.2023 il MASE - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi, ai fini del prosieguo dell’iter autorizzativo, ha chiesto al Proponente, tra le altre cose:
- di fornire una nuova relazione geologica, corredata dei necessari e conseguenti approfondimenti, che dimostri la fattibilità geologica dell’intervento anche in relazione agli studi di microzonazione sismica ed in particolare alla sovrapposizione di talune opere con zone catalogate come di attenzione per Faglia Attiva e Capace, rinvenibili anche nel portale cartografico della Microzonazione Sismica e della Condizione Limite per l'Emergenza;
- di corredare l’elaborato Schede recettori sensibili - EU22215A1BCX14053 delle verifiche effettuate per i recettori codificati con i numeri 020-040-240 e 270 all’interno della prescrizione A.3 del decreto VIA e contestualmente integrare la relazione CEM - RU22215A1BCX14051 con le verifiche e simulazioni che attestino il non superamento del valore di 100μT per il valore del campo di induzione magnetica;
- di rendere disponibili ulteriori informazioni volte ad individuare, per l’opera in questione, gli Enti interessati competenti ad esprimersi nel procedimento autorizzativo.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con nota prot. n. 108399 del 12.06.2024, acquisita al prot. reg. n. 284018 del 12.06.2024, ha comunicato il riavvio del procedimento e la convocazione della prima riunione della Conferenza di Servizi per il giorno 23.07.2024.
Il Segretario generale della Programmazione della Regione del Veneto, con propria nota prot. reg. n. 298199 del 20.06.2024, ai sensi e per effetto della Deliberazione dellaGiunta regionale n. 1064/2018, ha delegato il Direttore della Unità Organizzativa Infrastrutture energetiche e Autorizzazioni, ing. Francesca Zantedeschi, quale Rappresentante Unico Regionale (a seguire R.U.R.) per il procedimento “de qua”.
Con nota prot. reg. n. 302170 del 24.06.2024 il R.U.R. ha chiesto alle strutture regionali interessate l’espressione dei pareri di rispettiva competenza sul progetto in argomento.
In esito alla consultazione delle strutture regionali il R.U.R., con la nota prot. reg. n. 357267 del 16.07.2024, ha provveduto a trasmettere alla Conferenza di Servizi le determinazioni conclusive della Regione del Veneto, unitamente ai seguenti pareri / contributi delle strutture regionali interessate:
- Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, U. O. Enti Locali e Associazionismo, Riordino Territoriale e Grandi Eventi, prot. n. 293387del 18.06.2024;
- Unità Organizzativa Genio Civile di Belluno, Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, Area Tutela e Sicurezza del Territorio, prot. n. 315330del 01.07.2024;
- Unità Organizzativa Servizi Forestali – Sede di Belluno, Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali – Area Tutela e Sicurezza del Territorio, prot. n. 321387 del 03.07.2024;
- Direzione Turismo - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, prot. n. 324883 del 04.07.2024;
- Direzione Infrastrutture e Trasporti, prot. n. 335093 del 09.07.2024;
comunicando al contempo l’assenso al progetto, subordinato al rispetto delle prescrizioni contenute nei succitati pareri delle strutture interessate.
A supplemento d’istruttoria, con nota prot. reg. n. 359345 del 17.07.2024, il R.U.R. trasmetteva, ad integrazione della precedente nota prot. reg. n. 357267 del 16.07.2024, il parere della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, prot. n. 357436 del 17.07.2024.
Si dà conto che durante i lavori della prima riunione della Conferenza dei Servizi del 23.07.2024 si è dato conto dei pareri resi dalle Amministrazioni interessate, la cui sintesi si riporta come segue:
- Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici D.G. per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali, nota prot. n. 11050 del 17.7.2024, con cui ha trasmesso: le note della Regione Veneto - Direzione Pianificazione Territoriale attestanti la coerenza con la pianificazione territoriale regionale e la non conformità rispetto al PRG del Comune di Belluno; il parere favorevole del Comune di Soverzene rispetto al proprio PRG;
- Ministero della Salute D.G. della Prevenzione sanitaria - Ufficio IV / Prevenzione del Rischio Fisico Chimico e Biologico e promozione della salute ambientale, tutela salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nota prot. n. 21679 del 23.07.2024con cui ha espressoassenso in materia di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
- Ministero dello Imprese e del Made in Italy D.G. per le Attività territoriali Ispettorato Veneto, nota prot. n. 42423 del 2.7.2024con cui ha confermato che il nulla-osta è sostituito da una dichiarazione asseverata da professionista abilitato;
- Ministero della Cultura Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso Palazzo Folco, nota prot. n. 25098-p del 19.07.2024 con cui ha rilasciato parere favorevole prescrivendo assistenza archeologica durante i lavori di scavo e la revisione del progetto architettonico della SE “Gardona”;
- Ministero della Difesa Marina Militare - Comando Marittimo Nord (MARINANORD) - Ufficio Infrastrutture e Demanio, nota prot. n. 22530 del 12.07.2024 con cui ha attestato l'assenza di impedimenti all'intervento;
- Regione del Veneto - Area Politiche economiche, capitale umano e programmazione comunitaria - Direzione Ricerca innovazione e competitività energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, nota prot. n. 357267 del 16.07.2024 con cui ha trasmessole determinazioni conclusive delle Strutture interessate in esito all'endoprocedimento attivato e seguito prot. n. 359345 del 17.07.2024 con cui si è trasmessoil parere della Direzione Difesa Suolo e della Costa,SOS Lavori e Servizi Tecnici;
- Regione del Veneto - Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi -U. O. Enti Locali e Associazionismo, Riordino Territoriale e Grandi Eventi, nota prot. n. 293387, del 18.06.2024con cui sono state trasmessele valutazioni di competenza in materia di terreni di uso civico e di terreni di antico patrimonio regoliero, di cui alla L.R. 22.07.1994, n. 31 e alla L.R. 19.08.1996, n. 26;
- Regione del Veneto - Unità Organizzativa Servizi Forestali - Sede di Belluno, nota prot. n. 321387 del 03.07.2024con la quale è stato espresso, per quanto di competenza, “parere favorevole” con adempimenti e prescrizioni;
- Regione del Veneto - Unità Organizzativa Genio Civile di Belluno, nota prot. n. 315330 del 01.07.2024con la quale è stato espresso, per quanto di competenza, “parere favorevole” ai lavori in argomento con prescrizioni;
- Regione del Veneto - Direzione Turismo - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, nota prot. n. 324883 del 04.07.2024con la quale è stato comunicato che non si ravvisano profili di competenza;
- Regione del Veneto - Direzione Infrastrutture e Trasporti, nota prot. n. 335093 del 09.07.2024 in cui si comunica che non si ravvisano competenze dirette in capo della scrivente struttura;
- Regione del Veneto - Direzione Pianificazione Territoriale, nota prot. n. 357048 del 16.07.2024 con cui:ha comunicato l’avvenuta adozione del provvedimento conclusivo della procedura di accertamento di conformità urbanistica (già trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota del 16.07.2024, prot. n. 356699); ha espresso parere paesaggistico favorevole alla realizzazione dell’intervento (in conformità alla nota già trasmessa in data 04.07.2024, prot. n. 325771, alla Soprintendenza);
- Regione del Veneto - Area Tutela e Sicurezza del Territorio - Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, nota prot. n. 357436 del 17.07.2024con cui è stato richiesto che venga acquisito il parere della Unità OrganizzativaGenio Civile di Belluno, un approfondimento riguardo lo studio di compatibilità idraulica PRGA e, al riguardo della geomorfologia e approfondimenti nelle successive fasi progettuali;
- Provincia di Belluno - Settore Urbanistica, nota prot. n. 19858 del 18.07.2024con cui ha rilasciato il parere del settore urbanistica e mobilità e relativo seguito prot. n. 20041 del 23.07.2024. Ha segnalato la prossimità di sorgenti ed opere di presa; invita ad integrare la documentazione progettuale - relazioni ed elaborati grafici - con l’indicazione dei sistemi di connessione ecologica (punto 2) ed i biotopi di interesse provinciale (punto 3) riconosciuti dal PTCP per i quali dovranno essere rispettate le prescrizioni sopra indicate. Ha espresso il parere favorevole della Provincia rispetto all’art. 46 delle Norme Tecniche del PTCP vigente;
- Comune di Belluno, nota prot. n. 32523 del 11.07.2024 con cui ha trasmessoil parere conclusivo in esito dei riscontri delle Strutture competenti e relativo seguito prot. n. 34030 del 19.07.2024, come di seguito indicato:
- Ambito affari generali - area patrimonio e demanio, nota prot. n. 32429 del 11.07.2024 con cui ha espresso parere contrario, cui segue il riscontro di TERNA in sede di Conferenza di Servizi che conferma di rinunciare all'area di cantiere nella p.lla 109 del fg. 46;
- Area urbanistica, mobilità e politiche per la sostenibilità, nota prot. n. 28151 del 14.06.2024 con cui ha attestato la compatibilità delle opere rispetto alla normativa urbanistica vigente e la non conformità rispetto al PAT (Piano Assetto Territorio) e PI (Piano Interventi);
- Area manutenzione strade, verde pubblico e ambiente, nota prot. n. 30020 del 27.06.2024 con cui ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
- Comune di Ponte nelle Alpi, nota prot. n. 10997 del 22.07.2024con richiesta alla Regione del Veneto di sospensione del procedimento. Si è espressonel corso della Conferenza di Servizi con parere unico circa la conformità urbanistica, usi civici e manomissione del suolo con nota prot. n. 11075 del 23.07.2024:
- Ufficio autorizzazioni paesaggistiche, nota prot. n. 10745 del 16.07.2024;
- Comune di Soverzene, nota prot. n. 1987 del 16.07.2024ha espresso favorevole sotto il profilo urbanistico e parere favorevole sotto il profilo del paesaggio;
- Comune di Longarone, nota prot. n. 8892 del 16.07.2024con cui ha espressoparere favorevole sotto il profilo urbanistico per l'elettrodotto a 220kV e la non conformità per la SE di Gardona in quanto ricadente in zona territoriale omogenea E2;
- Comune di Ospitale di Cadore, nota prot. n. 2262 del 16.07.2024 con cui ha espresso parere favorevole sotto il profilo urbanistico e parere favorevole sotto il profilo del paesaggio;
- Comune di Perarolo di Cadore, nota prot. n. 3347 del 19.07.2024di richiesta alla Regione del Veneto di sospensione del procedimento;
- Comunità Montana Cadore Longaronese Zoldo S I V A P, nota prot. n. 1576 del 15.07.2024 con cui ha segnalato la non competenza;
- Unione Montana Centro Cadore, nota prot. n. 2107 del 19.07.2024 di richiesta alla Regione del Veneto di sospensione del procedimento;
- Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, nota prot. n. 12037 del 15.07.2024con cui ha espresso parere non favorevole all'intervento, rappresentando in sede di Conferenza di Servizi le integrazioni necessarie per il superamento del dissenso;
- Enel Green Power S.p.A.parere reso in sede di Conferenza di Servizi con cui ha chiestoa Terna se siano stati considerati i ristori a favore di Enel per i costi da sostenere per le modifiche impiantistiche dovute all'innalzamento del livello di tensione;
- Bim Belluno Infrastrutture S.p.a., nota prot. n. 2380 del 19.06.2024 con cui ha attestato non esservi impianti interferenti con le opere in progetto;
- Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.a., nota prot. n. 16878 del 16.07.2024 con cui, attestando l'interferenza con i propri impianti, ha espresso una serie di prescrizioni da intendersi come tassative per l'esecuzione dell'intervento;
- Snam Rete Gas S.p.A. Distretto Nord Orientale, nota prot. n. 0691 NOR/MON/24063con cui ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
- RFI - Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale, nota prot. n. RFI-VDODOIT. VE.ING\A0011\P\2024\0003566 del 15.07.2024con cui ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
- Veneto Strade S.p.A., nota prot. n. 17826 del 26.06.2024con cui ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
- Autostrade per l'Italia S.p.A., nota prot. n. ASPI/RM/2024/0013699/EU dell'11.07.2024con cui ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
- Telecom Italia S.p.A, nota prot. n. 68236 del 19.06.2024con cui ha rilasciato parere favorevole.
Con nota prot. n. 11050 del 17.07.2024, acquisita al prot. reg. n. 359606 del 17.07.2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti inviava alla Conferenza di Servizil’esito delle procedure di accertamento della conformità urbanistica per il progetto in argomento.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi con nota pervenuta al prot. reg. n. 381131 del 30.07.2024notificava alle Amministrazioni interessate il verbale della prima riunione della Conferenza di Servizi del 23.07.2024, che riportava le seguenti conclusioni: “prendendo atto delle richieste di integrazioni documentali rappresentate dalla Provincia di Belluno e dall’Autorità di bacino, chiude l’odierna riunione, invitando la società proponente a fornire i necessari riscontri documentali entro il 31 ottobre 2024, al fine di consentirne la valutazione alle Autorità competenti prima dello svolgimento della seconda riunione, presumibilmente entro novembre 2024”.
Con nota acquisita al prot. n. 562156 del 04.11.2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi, in esito alla richiesta di Terna S.p.a. prot. n. P20240106110 del 1.10.2024, che rendeva conto dell’incontro avvenuto in data 17.09.2024 con l’Autorità di Bacino e “delle difficoltà meteo-climatiche condizionanti le modalità di acquisizioni dei dati oltre che le condizioni di sicurezza necessarie per lo svolgimento delle attività di campo”, chiedendo al contempo una proroga di giorni 30 rispetto alla scadenza fissata in Conferenza dei Servizi, si è determinato circa il differimento della seconda riunione della Conferenza dei Servizi. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con nota prot. n. 46013 del 11.03.2025, acquista al prot. reg. n. 125887 dell'11.03.2025, trasmetteva la convocazione alla seconda riunione della Conferenza dei Servizi decisoria, in modalità sincrona, fissata per il giorno 25 marzo 2025, chiedendo alle Amministrazioni interessate l’espressione del parere di competenza.
Con nota prot. reg. n. 150781 del 24.03.2025il R.U.R. ha trasmesso al MASE, nell’ambito dei lavori della Conferenza di Servizi, il parere di competenza, comprensivo delle determinazioni delle seguenti strutture interessate:
- Unità Organizzativa Genio civile di Belluno, prot. n. 143870 del 20.03.2025;
- Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, prot. n. 145772 del 21.03.2025;
- Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici prot. n. 148186 del 24.03.2025;
- Unità Organizzativa Servizi Forestali – sede di Belluno prot. n. 148687 del 24.03.2025,
confermando l’assenso al progetto, così come indicato nelle noteprot. n. 357267 del 16.07.2024e prot. n. 359345 del 17.07.2024, subordinato al rispetto delle prescrizioni ed osservazioni contenute nelle suddette, nonché al rispetto delle osservazioni / prescrizioni contenute nelle nuove determinazioni rese.
In data 25.03.2025 si è tenuta la seconda riunione della Conferenza di Servizi. In tale sede sono stati condivisi i pareri pervenuti, informando i partecipanti del relativo contenuto e soffermandosi, in particolare, al riguardo delle richieste formulate dalla Provincia di Belluno. Si riporta un estratto dei contributi resi dalle Amministrazioni interessate.
- Ministero dello Imprese e del Made in Italy D.G. per le Attività territoriali Ispettorato Veneto, rendeva noto che con nota prot.n. P20250012756 del 30.01.2025il Proponente ha trasmesso la dichiarazione asseverata ex art. 56 del D.Lgs. n. 259/2003;
- Ministero dell’Interno Dip.to dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – Comando Provinciale Vigili del Fuoco Belluno - Uff. Prevenzione Incendi, nota prot. n. 5335 del 24.03.2025 con cui, evidenziando n. 55 interferenze, ha rilasciato nulla osta di competenza;
- Regione del Veneto - Area Politiche economiche, capitale umano e programmazione comunitaria - Direzione Ricerca innovazione e competitività energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, nota prot. n. 150781 del 24.03.2025 con cui ha confermato l’assenso al progetto, così come indicato nelle note prot. n. 357267 del 16.07.2024e prot. n. 359345 del 17.07.2024. L’Area Tutela e Sicurezza del Territorio - Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici con nota prot. n. 148186 del 24.03.2025 ha attestato che la documentazione integrativa prodotta da Terna risulta esaustiva per la parte idraulica e PGRA, così come per la parte geologica, relativamente alla pericolosità di cui al PAI. I rimanenti pareri delle strutture regionali hanno confermato le determinazioni durante la prima riunione della Conferenza di Servizi;
- Provincia di Belluno - Settore Urbanistica che ha reso parere nel corso della Conferenza di Servizi cui ha fatto seguito la nota prot. n. 09293 del 08.04.2025 che conferma il parere favorevole reso dal Settore Urbanistica e Mobilità in data 18.07.2024;
- Comune di Belluno, parere reso nel corso della Conferenza di Servizi;
- Comune di Soverzene, parere reso nel corso della Conferenza di Servizi;
- Comune di Ospitale di Cadore, parere reso nel corso della Conferenza di Servizi;
- Comune di Perarolo di Cadore, parere reso nel corso della Conferenza di Servizi;
- Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali: il Proponente, con nota prot. n. P20240133575 del 29.11.2024ha fornito la documentazione integrativa richiesta dall'Amministrazione interessata con nota prot. n. 12037 del 15.07.2024, ai fini del superamento del dissenso;
- ANAS S.P.A. - Struttura territoriale Veneto e Friuli Venezia Giulia, parere reso nel corso della seconda Conferenza di Servizi.
Il Ministero della Cultura Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, il Comune di Ponte nelle Alpi, Enel Green Power S.p.A., Bim Gestione Servizi Pubblici S.p.a./ Servizi Integrati Bellunesi, Snam Rete Gas S.p.A. Distretto Nord Orientale, Veneto Strade S.p.A. hanno confermato i pareri resi nella prima riunione della Conferenza di Servizi.
Nel corso della seconda riunione della Conferenza di Servizi, come risulta da verbale della stessa, trasmesso dal MASE in data 8.06.2026, è emerso, in sintesi, quanto segue:
- la Provincia di Belluno ha sottolineato l’impossibilità di valutare gli elaborati integrativi trasmessi da Terna, stante il fatto che gli stessi sono stati trasmessi in concomitanza con la riunione della seconda seduta della Conferenza di Servizi ed ha altresì chiesto riscontro in merito alla nota di carattere politico inviata prima della Conferenza con la quale veniva richiesta una sospensione del procedimento fintantoché non ci fossero indicazioni chiare e precise di come si intendeva proseguire l'intervento di razionalizzazione della Media Valle del Piave oltre Ponte delle Alpi, Belluno e prima di Perarolo affermando che il proponente non ha preso in considerazione la possibilità di interramento dei cavi nella parte nord del territorio interessato dal progetto;
- il Sindaco del Comune di Belluno, concordando con quanto esposto dal rappresentante della Provincia di Belluno circa l’impossibilità di esaminare compiutamente la documentazione integrativa, ha, a sua volta, chiesto una sospensione del procedimento;
- la Responsabile del Procedimento, che presiede la Conferenza, con riferimento alla richiesta di attivare un tavolo di concertazione, ribadiva come la Conferenza debba risolvere e chiarire aspetti di carattere tecnico e, pur comprendendo le esigenze concertative manifestate da alcuni Enti locali, ribadiva la necessità di mantenere detta attività al di fuori dei lavori della Conferenza in quanto non pertinente con le valutazioni di carattere tecnico sottoposte nella stessa. Concludeva prendendo atto che:
- la Provincia di Belluno avrebbe potuto riservarsi di valutare la documentazione integrativa prodotta da Terna, non avendo avuto il tempo minimo necessario per esaminarla e quindi riferire in conferenza;
- stante il fatto che il procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto si era già concluso, non era possibile prevedere ulteriori interramenti che avrebbero comunque modificato il progetto oggetto di valutazione;
- i Sindaci dei Comuni di Perarolo di Cadore e di Ospitale di Cadore hanno espresso parere negativo rispetto alla proposta progettuale, chiedendo al contempo la riapertura di un tavolo di concertazione con il proponente.
La Conferenza dei Servizisi è chiusa positivamente avendo la Responsabile del Procedimento, che la presiedeva, preso atto delle determinazioni favorevoli resi su interessi rilevanti, quali la tutela paesaggistica e ambientale, e della posizione prevalente positiva rispetto al progetto. Contestualmente veniva segnalata al Proponente la necessità di concludere l’iter di valutazione dell’ENAC circa l’insussistenza di interesse aeronautico delle opere e rimanendo in attesa di acquisire, in un termine congruo, le valutazioni della Provincia di Belluno in merito alla documentazione integrativa prodotta dal Proponente rispetto a quanto riscontrato dal Proponente, in risposta alla nota prot. n. 7447 del 21.03.2025, che fa seguito al parere favorevole con prescrizioni, emesso con nota prot. n. 19858 del 18.07.2024, ai sensi dell’art. 46 delle Norme Tecniche del PTCP.
Il succitato verbale è stato trasmesso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica - Dipartimento Energia - Direzione Generale fonti energetiche e titoli abilitativi, con propria nota prot. n. 119966 del 08.06.2026, acquista in pari data al prot. reg. n. 311359, con la quale detto Ministero, nel confermare la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi decisoria del 25.03.2025, precisa che:
- nel corso della seconda riunione della Conferenza di Servizi la Provincia di Belluno “chiedeva di poter procrastinare il proprio parere alla luce delle integrazioni tardive fornite dal Proponente con nota prot. n. P20250036896 del 25.03.2025. Tale richiesta era stata accolta dalla conferenza di servizi”. Con successiva nota prot. n. 9293 dell’8.04.2025, la Provincia di Bellunonel rilasciare parere favorevole all’intervento, ha contestualmente richiesto al MASE di valutare “se il decreto di compatibilità ambientale sia ancora attuale rispetto al mutato quadro conoscitivo (normativo, programmatico, territoriale, ambientale) avvenuto nel frattempo negli ambiti di intervento”;
- a fronte di tale richiesta l’Amministrazione procedente ha interpellato la Direzione Valutazioni Ambientali del MASE, ritenendo necessario acquisire la dovuta valutazione circa la validità del provvedimento di VIA, prima di procedere alla conclusione della Conferenza di Servizi;
- in esito alla predetta richiesta, la Direzione Generale Valutazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso il proprio parere n. 8 del 13.04.2026, con il quale la Commissione Tecnica per la Verifica dell’Impatto Ambientale VIA - VAS/Sottocommissione VIA ha attestato che “sussistono le condizioni per la conferma della validità dell’autorizzazione e della pronuncia di compatibilità ambientale stabilita dal Decreto interministeriale n. 93, emesso il 14/03/2018 e dai successivi provvedimenti, relativamente alla Razionalizzazione e sviluppo della Rete di trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave”.
Da ultimo l’Amministrazione procedente ha acquisito dal Proponente i pareri di compatibilità inerenti “ostacoli e pericoli alla navigazione aerea” ex art. 709, co. 2 del Codice della Navigazione, i quali attestano sia l’insussistenza di interesse aeronautico per la linea elettrica nel Comune di Soverzene, che la necessità di dare seguito alle specifiche prescrizioni per le linee elettriche nel Comune di Belluno e Soverzene, Ospitale di Cadore, Longarone e Ponte nelle Alpi.
Il MASE, nella predetta nota prot. n. 119966 del 08.06.2026, ha invitatoaltresì la Regione del Veneto a rilasciare l’Atto di Intesa previsto dall’art.1-sexies del Decreto-Legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290, e successive modifiche e integrazioni.
L’Intesa di cui trattasi è un atto di natura endoprocedimentale e pertanto la mancata definizione non determina l'arresto definitivo del procedimento autorizzativo, bensì l'attivazione dei rimedi previsti dall'ordinamento. Tale assunto trova esplicito riscontro nel comma 4-bis dell’art. 1-sexies del D.L. n. 239/2003, il quale, a salvaguardia della sicurezza del sistema energetico nazionale, attribuisce allo Stato un potere sostitutivo volto a superare la mancata intesa.
Per quanto sopra esposto, la struttura incaricata dell'istruttoria del presente provvedimento, Direzione Ricerca, Innovazione ed Energia,ora Direzione Energia – Unità Organizzativa Infrastrutture energetiche e autorizzazioni propone pertanto di provvedere, ai sensi dell'art. 1-sexies del D.L. n. 239/2003, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 290/2003 e ss.mm.ii., all'espressione dell'Intesa ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all'esercizio dell'intervento denominato “Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave” nei Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Ospitale di Cadore e Perarolo di Cadore in Provincia di Belluno. Posizione EL-251.
Si incaricala Direzione Energia dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la comunicazione al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dell'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art.1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii.;
VISTA la nota del M.A.S.E., prot.reg. n. 284018 del 12.06.2024;
VISTA la nota del Segretario generale della Programmazione, prot. reg. n. 298199 del 20.06.2024;
VISTA lenotedella Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, prot. reg. n. 357267 del 16.07.2024 e successiva prot. reg. n. 359345 del 17.07.2024;
VISTAlanotadella Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi -U. O. Enti Locali e Associazionismo, Riordino Territoriale e Grandi Eventi, prot. n. 293387del 18.06.2024;
VISTAlanota dell’Unità Organizzativa Genio Civile di Belluno - Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico -Area Tutela e Sicurezza del Territorio, prot. n. 315330del 01.07.2024;
VISTAlanota dell’Unità Organizzativa Servizi Forestali -Sede di Belluno, Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali – Area Tutela e Sicurezza del Territorio, prot. n. 321387 del 03.07.2024;
VISTAlanota della Direzione Turismo - U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, prot. n. 324883 del 04.07.2024;
VISTAlanota della Direzione Infrastrutture e Trasporti, prot. n. 335093 del 09.07.2024;
VISTAlanota della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, prot. n. 357436 del 17.07.2024;
VISTA la nota del M.I.T., prot. reg. n. 359345 del 17.07.2024;
VISTA la nota della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - Unità Organizzativa Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni, prot. reg. n. 150781 del 24.03.2025;
VISTA la nota dell’Unità Organizzativa Genio civile di Belluno, prot. n. 143870 del 20.03.2025;
VISTA la nota della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, prot. n. 145772 del 21.03.2025;
VISTA la nota della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, prot. n. 148186 del 24.03.2025;
VISTA la nota dell’Unità Organizzativa Servizi Forestali – Sede di Belluno, prot. n. 148687 del 24.03.2025;
VISTA la nota del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, prot. reg. n. 119966 del 08.06.2026;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che con nota acquisita al prot. reg. n. 119966 del 08.06.2026 il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato la conclusione positiva della Conferenza di Servizi finalizzata al rilascio dell'Autorizzazione unica, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per la costruzione e l’esercizio dell’intervento denominato “Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave” nei Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Ospitale di Cadore ePerarolo di Cadore, in Provincia di Belluno - Posizione EL-251 ed ha invitato la Regione del Veneto a rilasciare l'Atto di Intesa previsto dall'art.1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii.;
- di esprimere l'Intesa ai sensi dell'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all'esercizio dell'intervento denominato “Razionalizzazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) nella media valle del Piave” nei Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Ospitale di Cadore, Perarolo di Cadore, in Provincia di Belluno - Posizione EL-251;
- di prendere atto che, ai sensi del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", con l'autorizzazione unica rilasciata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica vengono introdotte le variazioni agli strumenti urbanistici comunali vigenti in quanto la medesima autorizzazione produce effetti di variante urbanistica;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di incaricare la Direzione Energia dell'esecuzione del presente atto, ivi compresa la comunicazione al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dell'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.