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Bur n. 96 del 17 luglio 2026


Materia: Enti regionali o società a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 30 giugno 2026

Approvazione del Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni di personale della società Veneto Strade S.p.A.. L.R. n. 39/2013, art. 8.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene approvato il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028 di Veneto Strade S.p.A..

L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza e l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.

L’art. 8 della Legge regionale 24.12.2013, n. 39 recante “Norme in materia di società regionali” prevede che gli organi amministrativi delle società controllate dalla Regione del Veneto predispongano piani triennali dei fabbisogni di personale, i quali, una volta acquisito il parere dei rispettivi organi societari di controllo, devono essere sottoposti all’approvazione della Giunta regionale.

Al fine di ottemperare a tale adempimento con nota prot. n. 16873 del 15.06.2026 (prot. reg. n. 347242/2026) e nota prot. n. 18935 del 30.06.2026 (prot. reg. 396217 del 30.06.2026) Veneto Strade S.p.A. ha trasmesso il proprio Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2026-2028, il relativo parere del Collegio Sindacale e lo schema previsionale quinquennale del conto economico a supporto del Piano, riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, oltre al Regolamento procedurale in materia di reclutamento del personale, in uso alla Società, ai sensi della sopra citata norma e dalla lett. C delle direttive di cui alla DGR n. 1351 del 25.11.2024.

Prima di analizzare il Piano trasmesso risulta opportuno rappresentare il tipo di attività svolte dalla Società e alcuni accadimenti degli ultimi anni.

La Società è stata costituita il 21.12.2001 in attuazione della Legge regionale 25.10.2001, n. 29 recante “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali” e, attualmente, è partecipata dalla Regione del Veneto per il 76,43% del capitale sociale. Gli altri soci sono costituiti dalle Province di Venezia, Padova, Treviso e Belluno.

Pertanto, tra i principali scopi sociali, vi sono la progettazione, la costruzione, il recupero, la ristrutturazione, la manutenzione, la vigilanza sulla rete viaria assegnata.

In data 30.06.2021, ai sensi di quanto deliberato dall’Assemblea societaria del 30.04.2021, giusta DGR n. 523 del 27.04.2021, è stato sottoscritto l’Accordo tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto su Veneto Strade S.p.A. Esso ha previsto l’istituzione del “Comitato di Coordinamento per l’esercizio congiunto del controllo analogo” sulla stessa.

Altresì, Veneto Strade S.p.A. è inclusa nell'elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1, comma 2 dellaL. n. 196/2009.

Le strade in gestione alla Società negli ultimi anni hanno subito dei mutamenti che inizialmente hanno portato a una riduzione delle tratte assegnate alla medesima in favore di Anas spae successivamente a un riequilibrio in termini di kilometraggio, avendo ricevuto in gestione strade precedentemente classificate di interesse provinciale.

Infatti con il DPCM del 21.11.2019 di Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Venetoè stata individuata la rete regionale con valenza statale da riclassificare, mediante sottoscrizione di verbali di consegna. Si tratta di circa 726 km di strade insistenti nell’ambito della Regione del Veneto, che facevano parte della rete in gestione della Società.

Sulla base della DGR n. 1488 del 16.12.2024,Regione del Veneto, Anas spa, Agenzia del Demanio e Veneto Strade S.p.A.,in data 16.10.2025 hanno sottoscritto il verbale di consegna, mediante il quale, con decorrenza 3.11.2025, sono state acquisitea demanio statalele strade regionali di “pianura” individuate dal DPCM 21.11.2019 e dalla Deliberazione Amministrativa del Consiglio regionale del Veneto n. 13 del 4.02.2025, apportando le opportune rettifiche, concordate d’intesa tra le Amministrazioni interessate, così come previsto dall’art. 1, comma 5 del sopraccitato DPCM.

Per quanto riguarda la riclassificazione della rete insistente nel territorio provinciale di Belluno, con DGR n. 835 del 27.07.2025 è stata prorogata al 30 giugno 2026, mediante sottoscrizione di un ulteriore Addendum, la Convenzione di cui sopra limitatamente alla rete viaria in Provincia di Belluno, con la precisazione che le parti, qualora ricorrano motivazioni o fattispecie di interesse pubblico correlate alla gestione della rete viaria, potranno ridefinire i termini di consegna al fine di assicurare la migliore gestione di tale rete viaria; pertanto la Provincia di Belluno e Veneto Strade hanno sottoscritto l’Addendum alle Convenzioni del 2002 e del 2008 per la gestione delle strade provinciali “storiche” ed “ex Anas” in Provincia di Belluno, prorogandole fino all’effettiva presa in carico da parte di ANAS Spa e della Regione del Veneto della rete di rientro, ovvero fino a sottoscrizione di nuova convenzione tra la Provincia di Belluno e Veneto Strade S.p.A. per la gestione delle strade di proprietà provinciale.

La sopraccitata DCR n. 13/2025, con la quale è stata ricostituita la rete stradale regionale, ha individuato anche le strade provinciali di interesse regionale; per quanto attiene la rete di pianura, la Società ha concluso il processo di trasferimento di tali strade con la definitiva acquisizione a far data dal 01.04.2026, con riferimento alle Province di Padova, Treviso e Città Metropolitana di Venezia, e dal 03.05.2026 per quanto riguarda la Provincia di Verona.

Pertanto, il processo di cessione delle strade riclassificate dal DPCM del 2019 e di acquisizione delle strade provinciali previsto dalla DCR 13/2025, per la rete di pianura è concluso; per quanto riguarda la rete di montagna, salvo diverse intese, si concluderà il 30.06.2026.

L’ultima dotazione di personale prevista da Veneto Strade S.p.A. e approvata dalla Regione Veneto è relativa al 2024 (Comitato di coordinamento per l’esercizio del controllo analogo congiunto del 13.06.2024 e DGR n. 781 del 12.07.2024). Il citato provvedimento di Giunta regionale demandava poi “alla Società di procedere alla revisione del medesimo Piano, per le annualità 2025 e 2026, non appena saranno noti i fattori organizzativi futuri, con particolare riferimento alla rete viaria da gestire”, considerando che non erano ancora definiti i tratti stradali da gestire (Km) e che in quel momento lo stanziamento di bilancio per gli anni successivi al 2024 non consentiva la copertura delle ulteriori risorse richieste.

Pertanto, al 31.12.2024, era previsto che la Società raggiungesse un organico di n. 241 unità così ripartite:

  • n. 7 dirigenti,
  • n. 100 quadri e impiegati,
  • n. 134 personale operaio su strada.

Tuttavia, si dà atto che in seguito ai processi di riordino della rete stradale, la Società nel 2025 non ha ritenuto opportuno procedere alla presentazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale in attesa di una definizione più chiara degli assetti organizzativi. Conseguentemente il Piano è stato trasmesso nel corso del primo semestre 2026 con nota prot. n. 16873del 15.06.2026, assunta a prot. reg. n. 347242/2026 e prot. n. 18935 del 30.06.2026, assuntaa prot. regionale n. 396217in pari data.

Il PTFP 2026-2028 rappresenta che al 31.12.2025 la Società ha raggiunto n. 235 unità e che nel 2026 si dovrebbe provvedere a completare il reclutamento del personale già autorizzato in precedenza ma non ancora perfezionato, con l’assunzione di n. 1quadro tecnico, con profilo di ingegnere,n. 1 impiegato amministrativo, n. 1 dirigente per ilSettore Bilancio Finanza e Risorse Umane e n. 2 operaisu strada portando pertanto il personale a n. 240 unità:

  • n. 7 dirigenti,
  • n. 101 quadri e impiegati,
  • n. 132 personale operaio su strada.

La lieve differenzatra il personale autorizzato nel PTFP del 2024 (241 unità totali) e il numero delle unità (240) che la Società ha poi assunto e sta assumendo, come riportato nel PTFP 2026-2028, “è dovuta al fatto che la società, come si evince dai dati di bilancio dell’ultimo triennio, ha avuto un significativo aumento delle attività di messa in sicurezza e di realizzazione di nuove opere legate ai notevoli trasferimenti regionali, ciò ha comportato la necessità di un, peraltro minimo, rafforzamento dell’apparato tecnico/amministrativo. D’altro lato, il complesso trasferimento delle strade previsto dal DPCM del 21/11/2019, con le numerose variabili in gioco, non è ancora concluso e tale evidente incertezza ha, allo stato, portato la società ad articolare diversamente la dotazione organica del profilo operai, fatti salvi successivi adeguamenti”.

Il PTFP 2026-2028 segnala poi la necessità di nuove assunzioni, in particolare per il 2026 di:

  • n. 1 Quadro tecnico,
  • n. 1 Assistente tecnico,
  • n. 1 Operaio qualificato,
  • n. 3 Operatori della viabilità

e per il 2027 di:

  • n. 1 Operatore della viabilità,
  • n. 1 Operatore tecnico.

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro applicato ai dipendenti della Società è quello di ANAS, fatto salvo per i dirigenti a cui viene applicato il CCNL di Aziende produttrici di Beni e Servizi.

Si provvedecon il Piano propostoad aumentare la dotazione organica della Società con l'assunzione di vari profili di carattere tecnico volti a consentire il pieno rispetto degli obblighi normativi vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di gestione, monitoraggio e manutenzione delle infrastrutture stradali,secondo quanto stabilito dalla DGR n. 1351 del 25.11.2024.

Il costo medio del personale del triennio 2011-2013 è stato pari ad euro 16.016.525,00 e costituisce il limite stabilito dall’art. 1, comma 557 e 557 quater della Legge n. 296/2006, come modificata dalla L. n. 115/2014, richiamato dalla citata DGR n. 1351/2024. Detto limite è rispettato, considerato che dal conteggio vanno esclusi gli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, esso risulta rispettato.

Dalle proiezioni del conto economico nel quinquennio 2026-2030 (Allegato A) emerge la sostenibilità delle nuove assunzioni previste, in quanto in ciascun anno considerato dal Piano viene stimato il conseguimento di un utile lordo ante imposte,garantendo pertanto la copertura del costo complessivo annuo del personale.

Come noto, con DGR n. 523/2021, in accordo con quanto previsto dall’art. 18 dello Statuto di Veneto Strade S.p.A., è stato approvato lo schema di accordo per l’esercizio del controllo analogo congiunto da parte della Regione del Veneto e della Provincia di Belluno sulla Società, poi sottoscritto digitalmente dalle parti il 28 e 30 giugno 2021.

Il Comitato di Coordinamento per l’esercizio del controllo analogo congiunto (Comitato), composto da 3 rappresentanti della Regione e 2 della Provincia di Belluno, ai sensi dell’Accordo testé citato, tra le sue competenze, “approva il piano occupazionale” (art. 3, comma 2). L’accordo prevede poi che tenuto conto che “qualora la decisione da adottare riguardi specificatamente e direttamente la “frazione di servizio” di un Socio, vale a dire il servizio che si svolge prevalentemente su un tratto di strada di sua competenza e oggetto del contratto di servizio da questo stipulato con Veneto Strade, occorre acquisire il voto unanime dei componenti nominati dal Socio interessato” (art. 2, comma 6).

Il suddetto Comitato, al fine di esaminare il Piano citato, si è riunito in data 10.06.2026.

Come risulta dal verbale della riunione, il Direttore Generale, per conto della Società, ha riferito in ordine alla consistenza del personale dipendente che, alla data del 31.12.2025, è pari a complessive 235 unità, suddivise tra personale dirigente, quadri, impiegati e personale operativo su strada. A questo personale nel 2026 andranno ad aggiungersi altre n. 5 posizioni già autorizzate in precedenza, ma non ancora perfezionate, per un complessivo autorizzato pari a 240 unità. "Il Piano prevede un progressivo adeguamento della dotazione organica aziendale, che si attesta a 246 unità nel corso dell’anno 2026 ed a 248 unità negli esercizi 2027 e 2028. (...) In particolare, viene evidenziato come il Piano individui alcune esigenze prioritarie di rafforzamento delle strutture aziendali, principalmente correlate all’evoluzione normativa intervenuta in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, monitoraggio delle infrastrutture, gestione della sicurezza stradale e manutenzione della rete viaria regionale.

Viene dato atto, altresì, della necessità di garantire la consistenza minima delle squadre operative impegnate nelle attività manutentive su strada al fine di garantire gli standard minimi di sicurezza previsti dal D. Lgs. 81/2008 e dagli accordi sindacali vigenti, nonché della necessità di potenziare l’autofficina aziendale per la manutenzione del parco mezzi operativi.

Sul fronte delle attività tecniche, il Progetto del Piano attribuisce particolare rilievo alle esigenze derivanti dall’applicazione delle Linee Guida ministeriali relative alla classificazione e gestione del rischio, al monitoraggio ed alla valutazione della sicurezza delle infrastrutture stradali e dei ponti, nonché alle Linee Guida concernenti i Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS). Viene inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le attività di direzione lavori e presidio tecnico degli interventi infrastrutturali e manutentivi attualmente in corso o in fase di avvio.”.

Inoltre, la Società ha precisato che “il Progetto di Piano non riveste carattere rigido ma potrà essere oggetto di eventuali modifiche, integrazioni ed aggiornamenti annuali in relazione all’evoluzione del contesto normativo, organizzativo e gestionale della Società, nonché in funzione dell’esito definitivo del processo di riclassificazione della rete stradale insistente nella Provincia di Belluno.”.

Su proposta del Presidente del Comitato,il Piano triennale 2026-2028 dei fabbisogni del personale è stato approvato all’unanimità.

Con nota prot. n. 358549 del 18.06.2026 la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha chiesto il parere sul Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026 – 2028 alle strutture regionali competenti.

Il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot. n. 368909 del 23.06.2026 ha comunicato di non avere “osservazioni da formulare in merito alla sostenibilità del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2026 – 2028 di Veneto Strade S.p.A., anche alla luce della ridefinizione della rete viaria regionale operata con la Deliberazione del Consiglio regionale n. 13/2025”.

Anche il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale con nota prot. n. 377012 del 25.06.2026 non ha formulato osservazioni al suddetto piano assunzionale.

Altresì, il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026 – 2028 di Veneto Strade S.p.A. è corredato dal parere favorevole rilasciato in data 13.05.2026 dal Collegio sindacale.

Per tutto quanto rappresentato, si propone di prendere atto delle modifiche all’organico apportate dalla SocietàVeneto Strade S.p.A. rispetto a quelle approvate con DGR n. 781/2024 e di approvare il Piano triennale (2026-2028) dei fabbisogni di personale di Veneto Strade S.p.A., trasmesso con nota prot. n. 16873 del 15.06.2026 prot. reg. n. 347242/2026 e prot. n. 18935 del 30.06.2026, assuntaa prot. regionale n. 396217in pari data(Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), dando indicazione alla Società di procedere allenuove assunzioni ivi previste in accordo con la normativa vigente applicabile, mediante le procedure previste nell’apposito Regolamento della Società, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità e di quelli di cui all’art. 35, comma 3 del D.Lgs. n. 165/2001 e a condizione, al momento della loro effettuazione, della sostenibilità economico-finanziaria anche nei futuri esercizi in relazione agli stanziamenti previsti dal bilancio della Regione del Veneto e della Provincia di Belluno in favore della Società.

Si incaricail Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;

VISTA la L.R. 25.10.2001, n. 29 “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali”;

VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"”;

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTA la L.R. 20.04.2021, n. 5 “Legge regionale di semplificazione e di adeguamento ordinamentale 2021 in materia di ordinamento ed attribuzioni delle strutture della Giunta regionale, affari istituzionali, contabilità regionale e società regionali”;

VISTA la DGR n. 201 del 20.02.2018 “Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa, da sottoscriversi tra Regione del Veneto e ANAS S.p.A., per la gestione della rete stradale prioritaria ricadente nel territorio regionale”;

VISTA la DGR n. 781 del 12.07.2024 “Piano triennale dei fabbisogni di personale 2024-2026 di Veneto Strade S.p.A. Approvazione delle previsioni per il 2024”;

VISTA la DGR n. 1351 del 25.11.2024 “Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021”;

VISTO lo Statuto di Veneto Strade S.p.A.;

VISTO l’Accordo per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla Società tra la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno del 30.06.2021;

VISTO il Piano triennale dei fabbisogni di personale di Veneto Strade S.p.A. per il triennio 2026 - 2028 trasmesso dalla Società con nota prot. n. 16873 del 15.06.2026 (prot. reg. n. 347242) e prot. n. 18935 del 30.06.2026, assuntaa prot. regionale n. 396217in pari data;

VISTO il parere favorevole rilasciato in data 13.05.2026 dal Collegio Sindacale della Società in merito al Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026 - 2028;

VISTO il Conto economico previsionale quinquennale 2026 - 2030di Veneto Strade S.p.A. a supporto del Piano triennale dei fabbisogni di personale per il triennio 2026 -2028;

VISTO il Regolamento per il reclutamento del personale e per il conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato di Veneto Strade S.p.A., agli atti dei competenti uffici regionali;

VISTI i pareri della Direzione Organizzazione e Personale di cui alla nota prot. n. 377012 del 25.06.2026 e della Direzione Infrastrutture e Trasporti di cui alla nota prot. n. 368909 del 23.06.2026;

VISTO il verbale del Comitato di coordinamento per il controllo analogo congiunto del 10.06.2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che Veneto Strade S.p.A. ha predisposto e trasmesso alla Regione del Veneto il proprio Piano dei fabbisogni di personale 2026-2028 che prevedela necessità di nuove assunzioni, in particolare per il 2026 di:

n. 1 Quadro tecnico,

n. 1 Assistente tecnico,

n. 1 Operaio qualificato,

n. 3 Operatori della viabilità

e per il 2027 di:

n. 1 Operatore della viabilità,

n. 1 Operatore tecnico;

  1. di prendere atto che su Piano si sono espressi favorevolmente il Collegio Sindacale della Società Veneto Strade S.p.A., il Comitato di Coordinamento per l’esercizio del controllo analogo congiunto, la Direzione Organizzazione e Personale e la Direzione Infrastrutture e Trasporti;
  2. di prendere atto delle modifiche all’organico apportate dalla Società Veneto Strade S.p.A. rispetto a quelle approvate con DGR n. 781/2024;
  3. di approvare il Piano triennale 2026-2028dei fabbisogni di personale di Veneto Strade S.p.A., trasmesso con nota prot. n. 16873 del 15.06.2026 prot. reg. n. 347242/2026, e prot. n. 18935 del 30.06.2026, assuntaa prot. regionale n. 396217in pari data, riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dando indicazione alla Società di procedere allenuove assunzioni previste al punto 2in accordo con la normativa vigente applicabile, mediante le procedure previste nell’apposito Regolamento della Società, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità e di quelli di cui all’art. 35, comma 3 del D.Lgs. n. 165/2001 e a condizione, al momento della loro effettuazione, della sostenibilità economico-finanziaria anche nei futuri esercizi in relazione agli stanziamenti previsti dal bilancio di previsione della Regione del Veneto e della Provincia di Belluno in favore della Società;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare dell’esecuzione del presente provvedimento il Direttore della Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti Regionali;
  6. di pubblicare il presente attonel sito internet e nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_655_26_AllegatoA_587394.pdf


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