Criteri per l'accesso a contributi destinati agli Enti locali per progetti di sicurezza urbana ai sensi della Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9, art. 3, comma 1, lettere b) ed e). Anno 2026. Deliberazione/CR n. 53 del 16 giugno 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, visto il parere favorevole all’unanimità reso in data 30 giugno 2026 ai sensi dell'art. 3, comma 3della L.R. n. 9/2002 dalla Prima Commissione consiliare relativamente alla Deliberazione/CR n. 53 del 16 giugno 2026, vengono approvati i criteri e le modalità per l’accesso ai contributi destinati agli Enti locali per progetti di sicurezza urbana per l’anno 2026, con parziale recepimento delle indicazioni poste dal citato parere.
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Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.
La sicurezza del territorio e la qualità di vita della popolazione sono sempre state una priorità per l’Amministrazione regionale che, grazie in particolare alla Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9 recante “Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza”, ha investito in questi anni risorse per dotare gli Enti locali e i relativi apparati di Polizia locale di strumenti efficaci e moderni per il controllo in tempo reale delle aree più sensibili, consentendo agli operatori interventi tempestivi e in piena sicurezza.
L’intervento regionale, sotto forma di contributi alla realizzazione di progetti presentati dagli Enti locali, è reputato necessario per sostenere lo sforzo degli Enti diretto ad assicurare la sorveglianza attiva e costante del territorio e a incentivare la connessione con le Centrali operative delle Forze nazionali di polizia, garantendo in questo modo l’effettiva interoperabilità tra gli apparati e la piena integrazione operativa degli Enti locali a livello aggregato, come previsto dalla Legge regionale n. 9/2002.
Il perseguimento della suddetta priorità è stato rafforzato dall’approvazione della Legge regionale 23 giugno 2020, n. 24 recante “Normativa regionale in materia di polizia locale e politiche di sicurezza” con cui la Regione del Veneto ha voluto potenziare il proprio sistema territoriale di sicurezza.
La Regione intende confermare questo orientamento e garantire agli operatori delle polizie locali le dotazioni strumentali, gli apparati e i mezzi necessari per svolgere al meglio la loro missione istituzionale approvando, anche per l’annualità in corso, un bando recante i criteri di accesso ai contributi destinati agli Enti locali previsti dall’art. 3, comma 1della citata L.R. n. 9/2002.
Con l’ultimo bando, approvato con DGR n. 923 del 9 agosto 2024, sono state finanziate n. 36 istanze di contributo su un totale di n. 74 domande ammesse per l’importo di euro 986.611,90, di cui euro 386.611,90 a valere sui fondi stanziati nel bilancio 2024 ed euro 600.000,00 mediante scorrimento della graduatoria, scaduta il 31.12.2025, a valere sui fondi stanziati nel bilancio 2025.
Nel bilancio di previsione 2026-2028, sul capitolo 100105 "Contributi agli enti locali per progetti diretti alla sicurezza del territorio - contributi gli investimenti" è stato stanziato l’importo di euro 650.000,00.
Dal mese di luglio 2025 per la gestione e la presentazione delle domande di contributo per i bandi regionali è attivol’applicativo MEBTEL, piattaforma digitale che consente accesso sicuro, funzionalità web per la firma di documenti e gestione di file XML, monitoraggio dello stato di avanzamento delle pratiche e semplificazione del procedimento amministrativo.
Con Deliberazione n. 53/CR del 16 giugno 2026, la Giunta regionale ha approvato i criteri per l'accesso ai contributi già menzionati, disponendone la trasmissione al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, così come prescritto dall'art. 3, comma 3della medesima L.R. n. 9/2002.
La Prima Commissione consiliare, nella seduta n. 24 del 30 giugno 2026, ha esaminato il provvedimento esprimendo parere favorevole all’unanimità al suo ulteriore corso (Parere n. 39 del 30 giugno 2026), invitando contestualmente la Giunta regionale a:
- stralciarenell'Allegato A della DGR n. 53/CR, al paragrafo 5 relativo ai "CRITERI", il punto D "Beneficiari ammessi nella graduatoria del bando 2024 (DGR n. 923/2024) ma non finanziati – punti 10";
- valutare la possibilità di inserire, tra le iniziative finanziabili contemplate dall'art.3, comma 1, lettera e) della citata Legge regionale n. 9/2002, alla luce della previsione di cui all'art.4 della Legge regionale n. 6/2013, anche quelle finalizzate a fronteggiare i rischi correlati alla presenza di fauna selvatica nella viabilità provinciale.
Tali indicazioni sono state parzialmente accolte, e di conseguenza il testo del bando oggetto di approvazione con il presente provvedimento recepisce integralmente lo stralcio del punto D del Paragrafo 5 dell’Allegato A.
Relativamente all’inserimento di azioni volte a fronteggiare i rischi correlati alla presenza difauna selvatica nella viabilità provinciale, si ritiene di non potervi dare seguito in forza del principio di specialità, secondo cui la L.R. n. 9/2002 è finalizzata in modo stringente e tassativo alla promozione della legalità e della sicurezza urbana, intesa come contrasto alla criminalità diffusa, al degrado delle aree cittadine e al potenziamento delle dotazioni tecnico-operative dei corpi di Polizia locale. L'inclusione della sicurezza stradale legata ai sinistri con la fauna selvatica devierebbe altresì dalla ratio istituzionale della norma e del relativo capitolo di spesa n. 100105.
Tutto ciò premesso si ritiene di approvare per il 2026 il nuovo Bando, con le modalità e i criteri indicati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Stante le ristrette tempistiche per le procedure istruttorie e contabili si stabilisce che le domande dovranno essere presentate, entro le ore 14:00 del 31 agosto 2026, esclusivamente on line sulla piattaforma regionale al seguente link:https://mebtel.regione.veneto.it/polizia-locale/public/homepage.
La piattaforma non consente l’inserimento e l’invio delle domande di contributo oltre tale termine.
L’accesso alla piattaforma avviene esclusivamente tramite l’identità digitale del richiedente (SPID e CIE).
I soggetti che potranno aderire al Bando e beneficiare del contributo regionale sono tutti gli Enti locali e loro forme associative di cui al comma 2 dell’art. 3 della L.R. n. 9/2002.
Il Bando, tenuto conto delle effettive esigenze riscontrabili sul territorio, prevede due tipologie di contributo:
a) dotazione di sistemi tecnologicamente avanzati di controllo visivo di telesorveglianza, sistemi per la richiesta rapida di soccorso, servizi informatici per la sicurezza;
b) adeguamento tecnologico, tecnico, strumentale, organizzativo e logistico delle polizie locali.
Il contributo massimo concedibile non può superare il 70% dell’investimento totale previsto IVA compresa e, in valore assoluto, l’importo di € 45.000,00 per i progetti di tipo a) e € 40.000,00 per i progetti di tipo b).
Con il presente bando si ritiene di assegnare un punteggio maggiore ai progetti presentati dalle Unioni di Comuni e Unioni montane, dagli Enti locali capofila di convenzioni e dai Consorzi, rispetto agli Enti singoli, considerato che la legislazione regionale promuove e incentiva l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali.
Si ritiene altresì di assegnare un punteggio maggiore ai progetti relativi al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza rispetto a quelli concernenti l’acquisto di mezzi e dotazioni di servizio, in coerenza con il Protocollo firmato dalla Regione del Veneto con il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Venezia, Veneto Strade SpA e Concessioni Autostradali Venete SpA nel marzo 2025, ai sensi della DGR n. 1527 del 30/12/2024, per incentivare il controllo del territorio ed estendere la rete di videosorveglianza.
Si autorizza inoltre il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali allo scorrimento della graduatoria delle domande ammesse e non finanziate a valere sui fondi eventualmente resi disponibili sul Bilancio di previsione nell’esercizio finanziario corrente e nell’esercizio 2027.
Si incarica la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettoralidi trasmettere il presente provvedimento, modificato nel contenuto riportato nella Deliberazione n. 53/CR del 16 giugno 2026,alla competente Commissione consiliareper opportuna conoscenza.
Infine si incaricala Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 7 maggio 2002, n. 9 e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la L.R. 27 aprile 2012, n. 18 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 "Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTA la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 "Legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la L.R. n. 3 del 10 aprile 2026 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026";
VISTA la DGRn. 219 del 9 aprile 2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026 - 2028";
VISTO il DecretodelSegretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 "Bilancio Finanziario Gestionale 2026 - 2028";
VISTA la DGRn. 53/CR del 16 giugno 2026;
VISTO il parere della Prima Commissione consiliare n. 39 prot. n. U.0012979.02-07.2026;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, recependo parzialmente per le motivazioni espresse in premessa il parere espresso dalla Prima Commissione consiliare,i criteri per l’accesso ai contributi destinati agli Enti locali della Regione del Veneto ai sensi della L.R. 7 maggio 2002, n. 9, art. 3 per progetti di investimento riferiti a:
- dotazione di sistemi tecnologicamente avanzati di controllo visivo di telesorveglianza, sistemi per la richiesta rapida di soccorso, servizi informatici per la sicurezza;
- adeguamento tecnologico, tecnico, strumentale, organizzativo e logistico delle polizie locali;
- di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento “Bando per l’accesso a contributi regionali per azioni e progetti di investimento in materia di sicurezza urbana e Polizia locale - Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9, art. 3 comma 1, lettere b), e). Anno 2026”;
- di determinare in euro 650.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettoralientro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100105 "Contributi agli enti locali per progetti diretti alla sicurezza del territorio - contributi gli investimenti (art. 3, c. 1, lett. b, e, L.R. 07/05/2002, n. 9)" del bilancio di previsione2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettoralia cui è assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di stabilire che le richieste di contributo dovranno essere presentateentro le ore 14:00 del 31 agosto 2026esclusivamente on line sulla piattaforma regionale al seguente link: https://mebtel.regione.veneto.it/polizia-locale/public/homepage;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettoraliallo scorrimento della graduatoria delle domande ammesse e non finanziate a valere sui fondi eventualmente resi disponibili sul Bilancio di previsione nell’esercizio finanziario corrente e nell’esercizio 2027;
- si incarica la Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettoralidi trasmettere il presente provvedimento, modificato nel contenuto riportato nella Deliberazione n. 53/CR del 16 giugno 2026,alla competente Commissione consiliareper opportuna conoscenza;
- si incaricala Direzione Enti Locali, Polizia Locale e Procedimenti Elettorali dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, commi 1 e 2 e 27 del D.L.gs. 14 marzo 2013, n. 33;
-
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
L’Allegato A al presente provvedimento è stato inserito con avviso di rettifica pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 95 del 15 luglio 2026, ndr
(seguono allegati)
Dgr_681_26_AllegatoA_587024.pdf