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Bur n. 96 del 17 luglio 2026


Materia: Sanita' e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 650 del 30 giugno 2026

Recepimento dell'Accordo sancito in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025, sul documento "Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali" e adozione delle disposizioni attuative nell'ambito della sanità partecipata regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025, sul documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali” e si forniscono le disposizioni attuative nell’ambito della sanità partecipata regionale.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

Con il Decreto del Ministro della Salute 2 aprile 2015, n. 70 sono stati definiti gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture dedicate all'assistenza ospedaliera e, in particolare, il punto 8 dell’Allegato 1 ha previsto la realizzazione di Reti articolate per patologia, tra cui quella Oncologica, aventi il compito di integrare l'attività ospedaliera per acuti e post acuti con l'attività territoriale.

A tale proposito, la Regione del Veneto aveva già previsto nel Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 l’articolazione delle Reti cliniche integrate con il territorio, al fine di garantire una uguale e uniforme accessibilità alle migliori cure sanitarie, e istituito la Rete Oncologica Veneta (ROV) con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2067 del 19 novembre 2013.

In adempimento al citato D.M. 70/2015, tutte le Regioni si sono attivate istituendo e organizzando nel proprio territorio le Reti per patologia. Per quanto riguarda la Regione del Veneto, con la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 è stato approvato il vigente Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2019-2023 che ha confermato l'articolazione delle Reti cliniche integrate con il territorio e definito le finalità, gli obiettivi e i livelli delle stesse secondo il modello delle Hub&Spoke.

Considerato che tutte le Regioni si sono adoperate per attuare i contenuti del D.M. 70/2015, al fine di uniformare i diversi setting di cura regionali con particolare riferimento alle patologie oncologiche e quindi individuare il modello organizzativo più adeguato per fornire una risposta assistenziale integrata e completa, con l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti 59/CSR del 17 aprile 2019, è stata approvata la revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica.

In tale Accordo è stato anche riconosciuto il ruolo delle Associazioni di volontariato in oncologia e prevista la partecipazione delle stesse alla governance sanitaria mediante il loro coinvolgimento nella progettazione, erogazione e valutazione dei servizi sanitari.

Proprio la valutazione dei servizi sanitari è stata oggetto di analisi da parte dell'Osservatorio per il monitoraggio e la valutazione delle Reti Oncologiche, come istituito presso l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) ai sensi del punto 3 e punto 10 dell’Allegato all’Accordo Rep. Atti 59/CSR del 17 aprile 2019.

Nell’ambito di tale Osservatorio è stato istituito il Gruppo di Lavoro "Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle Reti Oncologiche" che ha prodotto un documento comprendente un insieme di requisiti essenziali utili ai fini di della valutazione delle performance delle Reti oncologiche. Tra i suddetti requisiti è previsto anche il coinvolgimento delle associazioni di volontariato dei pazienti e di attivismo civico. Il documento elaborato dal Gruppo di Lavoro e denominato "Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle Reti Oncologiche" è stato quindi approvato dalla Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano con l'Accordo Rep. Atti 165/CSR del 26 luglio 2023 e recepito dalla Regione del Veneto con DGR n. 1282 del 25 ottobre 2023.

Nel medesimo Osservatorio è stato istituito anche il Gruppo di Lavoro “Diritti Esigibili” con l’intento di proporre strategie volte a superare le criticità burocratiche riscontrate durante il percorso assistenziale del malato oncologico affinché all’interno di ciascuna Regione e P.A. vengano facilitate le procedure per il riconoscimento dei diritti esigibili per i pazienti oncologici. Detto Gruppo di Lavoro ha elaborato il documento denominato "Il ruolo delle Associazioni di volontariato, di malati e di attivismo civico nelle reti oncologiche" che è stato approvato dalla Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano con l’Accordo Rep. Atti n. 166/CSR del 26 luglio 2023 e recepito dalla Regione del Veneto con DGR n. 1108 del 23 settembre 2024.

In continuità con il percorso descritto e per rafforzare il ruolo del volontariato e dell’associazionismo in campo oncologico, ribadito anche nel Piano Oncologico Nazionale 2023-2027, con Accordo in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025 è stato approvato il documento “Requisiti per la partecipazione degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”. Tale documento ha individuato i criteri uniformi per la partecipazione degli Enti del non profit alle attività delle reti oncologiche regionali, definendo i requisiti obbligatori e preferenziali riferiti alla registrazione in Italia o nell'Unione europea, all'operatività nel territorio regionale, all'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e allo svolgimento continuativo e documentabile di attività di interesse generale nel settore oncologico.

Si propone pertanto, di recepire l’Accordo sancito in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025 sul documento “Requisiti per la partecipazione degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali” che costituisce l’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di promuovere il coinvolgimento qualificato degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico nelle attività della rete oncologica regionale, inserendolo nell'organizzazione regionale definita nel modello veneto della sanità partecipata.

Inoltre, poiché l’Accordo sancito in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025 prevede che le Regioni possano adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della programmazione regionale e ferma restando la propria autonomia, la partecipazione degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività della rete oncologica regionale deve avvenire attraverso la partecipazione all'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti come definita nella DGR n. 1227 del 10 ottobre 2023.

Con DGR n. 1227 del 10 ottobre 2023, nell'ottica di attuare ed implementare una politica regionale per la qualità che coinvolga tutti gli attori del sistema e di valorizzare e facilitare il contributo e la partecipazione dei cittadini alla progettazione e alla realizzazione di un servizio sanitario di qualità, sinteticamente racchiusa nel concetto di “sanità partecipata”, la Regione del Veneto ha istituito l’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti impegnate nell’ambito sanitario e socio sanitario del SSR, per garantire una partecipazione attiva sia nelle fasi dell’impostazione della programmazione che della verifica dei risultati conseguiti.

Per l’effetto del recepimento dell’Accordo Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025, si propone quindi di integrare l'art. 2, comma 2, punto 4) dell'Allegato A alla DGR n. 1227/2023 estendendo la partecipazione all'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, alle organizzazioni che svolgono ricerca scientifica di particolare interesse sociale come previsto dall’art. 5, comma 1 lettera H) del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), risultante dal proprio Statuto e dichiarato nell'istanza di iscrizione al RUNTS quale attività effettivamente esercitata.

Si propone altresì di confermare il contenuto previsto nell'Allegato A alla DGR n. 1227/2023 per gli enti che prevedono una struttura associativa e di prevedere quindi che la partecipazione degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività della rete oncologica regionale avvenga attraverso la partecipazione all'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, integrando i requisiti previsti dalla disciplina regionale con quelli individuati dall'Accordo Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025.

Si propone, altresì, di modificare il contenuto dell’art. 2, comma 2 dell'Allegato A alla DGR n. 1227/2023, ridefinendo i requisiti che devono possedere le organizzazioni per far parte dell'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti. In particolare, le organizzazioni devono:

1) essere iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);

2) essere operative nel territorio della Regione del Veneto;

3) avere un numero minimo di associati pari a dieci per gli enti che prevedono una struttura associativa;

4) svolgere le attività di cui alla lettera B (interventi e prestazioni sanitarie) o lettera C (prestazioni socio-sanitarie) o lettera H dell’art. 5, comma 1 del D.Lgs. 117/2017 Codice del Terzo Settore, come previsto dallo statuto e come dichiarato nell’istanza di iscrizione al RUNTS quali attività effettivamente esercitate;

5) non avere, tra i componenti degli organi direttivi, personale dipendente di aziende ed enti del SSR della Regione del Veneto.

Si incarica Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.M. 2 aprile 2015 n. 70;

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti 59/CSR del 17 aprile 2019;

VISTO l'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti 165/CSR del 26 luglio 2023;

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 166/CSR del 26 luglio 2023;

VISTO l’Accordo in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025;

VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018 n. 48;

VISTA la DGR 19 novembre 2013 n. 2067;

VISTA la DGR 10 ottobre 2023 n. 1227;

VISTA la DGR 25 ottobre 2023 n. 1282;

VISTA la DGR 23 settembre 2024 n. 1108;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che la Regione del Veneto, con Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 (PSSR 2019-2023) ha previsto l'articolazione delle Reti cliniche integrate con il territorio e definito le finalità, gli obiettivi e i livelli delle stesse secondo il modello delle Hub&Spoke, inclusa la Rete Oncologica Veneta (ROV);
  3. di prendere atto che nell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti 59/CSR del 17 aprile 2019, con cui è stata approvata la revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica è stato disciplinato anche il ruolo delle Associazioni di volontariato in oncologia e prevista la partecipazione delle stesse alla governance sanitaria mediante il loro coinvolgimento nella progettazione, erogazione e valutazione dei servizi sanitari;
  4. di prendere atto che per rafforzare il ruolo del volontariato e dell’associazionismo in campo oncologico, ribadito anche nel Piano Oncologico Nazionale 2023-2027, con Accordo in sede di Conferenza permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025 è stato approvato il documento “Requisiti per la partecipazione degli Enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”;
  5. di recepire, per le motivazioni di cui alle premesse, l’Accordo sancito in sede di Conferenza permanente permanente tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025, sul documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”, che costituisce l’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di dare atto che la Regione del Veneto, nell’ambito del modello regionale della sanità partecipata, promuove il coinvolgimento attivo e strutturato degli enti del Terzo settore, delle associazioni dei pazienti e delle organizzazioni civiche operanti in ambito oncologico nei processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle reti oncologiche regionali;
  7. di integrare, per effetto del recepimento dell’Accordo Rep. Atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025, l'art. 2, comma 2, punto 4) dell'Allegato A alla DGR n. 1227/2023 estendendo la partecipazione all'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, alle organizzazioni che svolgono ricerca scientifica di particolare interesse sociale come previsto dall’art. 5, comma 1 lettera H) del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), risultante dal proprio Statuto e dichiarato nell'istanza di iscrizione al RUNTS quale attività effettivamente esercitata;
  8. di modificare il contenuto dell’art. 2, comma 2 dell'Allegato A alla DGR n. 1227/2023, ridefinendo i requisiti che devono possedere le organizzazioni per far parte dell'Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti. In particolare, le organizzazioni devono:

1) essere iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);

2) essere operative nel territorio della Regione del Veneto;

3) avere un numero minimo di associati pari a dieci per gli enti che prevedono una struttura associativa;

4) svolgere le attività di cui alla lettera B (interventi e prestazioni sanitarie) o lettera C (prestazioni socio-sanitarie) o lettera H dell’art. 5, comma 1 del D.Lgs. 117/2017 Codice del Terzo Settore, come previsto dallo statuto e come dichiarato nell’istanza di iscrizione al RUNTS quali attività effettivamente esercitate;

5) non avere, tra i componenti degli organi direttivi, personale dipendente di aziende ed enti del SSR della Regione del Veneto;

  1. di dare atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  2. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell'esecuzione del presente atto;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_650_26_AllegatoA_586844.pdf


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