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Bur n. 97 del 21 luglio 2026


Materia: Mostre, manifestazioni e convegni

Deliberazione della Giunta Regionale n. 656 del 30 giugno 2026

Assemblea ordinaria di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. del 1° luglio 2026 in seconda convocazione.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’assemblea ordinaria di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. del 1° luglio 2026 in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025 e la conferma della nomina per cooptazione di un consigliere di amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c.

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

Con Legge regionale 25 novembre 2019 n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020" è stata autorizzata la partecipazione della Regione del Veneto, in qualità di aderente istituzionale, al Comitato Organizzatore e all’Agenzia di Progettazione Olimpica, assicurando insieme agli altri enti interessati il supporto necessario per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Con l’approvazione del Decreto Legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito con Legge 8 maggio 2020, n. 31, "Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria" e successive modifiche e integrazioni, è stato definito il modello di governance dei suddetti Giochi.

In particolare, l’art. 3 del citato D.L. n. 16/2020, come modificato dall’art. 17 duodecies del Decreto-legge 9 giugno 2021 n. 80, convertito dalla Legge 6 agosto 2021 n. 113, ha previsto la costituzione della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., avente come scopo statutario la progettazione nonché la realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, delle opere anche connesse e di contesto relative agli impianti sportivi olimpici.

Tale Società, stante il disposto del succitato art. 3 del D.L. n. 16/2020, si configura quale società “in house” a controllo analogo congiunto, partecipata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per la quota del 70% del capitale e, per la restante quota del 30%, dalle Regioni Lombardia e Veneto (ciascuna nella misura del 10%) e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano (ciascuna nella misura del 5%).

La Società è sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che, d'intesa con le Regioni Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano, esercita il controllo analogo congiunto. Tale forma di controllo viene esercitata mediante apposito Comitato per il Controllo Analogo istituito ai sensi della "Direttiva del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sul programma di attività della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A." n. 255 del 12 agosto 2022, che costituisce atto di indirizzo per il triennio 2022-2024 per quanto riguarda l’attività di vigilanza svolta sulla Società.

Essa è altresì sottoposta al controllo sulla gestione finanziaria da parte della Corte dei conti, ai sensi della Legge n. 259/1958.

Il Consiglio di Amministrazione del 31.03.2026 ha deliberato di avvalersi del maggior termine di 180 giorni previsto dall’art. 2364 c.c., comma 2del Codice civile e dall’art. 7 dello Statuto sociale per l’approvazione del progetto di bilancio al 31.12.2025. Tale decisione è stata assunta in considerazione delle particolari esigenze connesse al completamento delle attività istruttorie, protrattesi oltre i termini ordinari anche in ragione dell’impegno della Società nel garantire il buon esito dell’evento olimpico, nonché dalla necessità di completare le valutazioni relative alla continuità aziendale.

Con nota 12.06.2026 prot. n. 4017 (prot. reg. 340774) il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della Società, che si terràil 1° luglio 2026 ore 08:30 in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2025, corredato dalla relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2428 c.c.;
  2. Conferma della nomina per cooptazione del Dott. Alessandro Chiodelli alla carica di consigliere di amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c.;
  3. Varie ed eventuali.

Ai sensi dell’art. 10, comma 2 dello Statuto, l’Assemblea si svolgerà in modalità telematica tramite videoconferenza, ferma restando la possibilità per gli intervenienti di recarsi presso i seguenti luoghi che saranno collegati alla riunione a cura della Società:

  • Milano, Via Fabio Filzi n. 22 – Palazzo Pirelli – ventottesimo piano;
  • Roma, Piazzale Luigi Sturzo 31.

Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'assemblea.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Dai documenti trasmessi dalla Società, emerge come l’esercizio 2025, sia stato caratterizzato da una significativa accelerazione delle attività realizzative, che ha consentito il completamento di numerosi interventi strategici e l’avvio delle fasi di collaudo e messa in esercizio delle principali opere funzionali allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, ed abbia chiuso con un utile di euro 3.149.354,00. L’esercizio precedente si era chiuso con un utile di euro 4.436.721,00.

Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” pari ad euro 13.968.488,00 è aumentato rispetto al 2024 quando era risultato di euro 9.167.641,00.

È importante considerare come i ricavi derivino prevalentemente dal riconoscimento degli “oneri di investimento” e dei corrispettivi per i servizi di ingegneria ed architettura, determinati in funzione dell’avanzamento fisico ed economico delle opere. L’andamento economico e finanziario della Società è strettamente correlato allo stato di avanzamento degli interventi inclusi nel “Piano complessivo delle opere olimpiche” ed ai flussi finanziari erogati dagli enti finanziatori di tali opere.

Il significativo incremento del “Valore della produzione” è riconducibile principalmente al fatto che le opere sono entrate nella fase esecutiva con una repentina accelerazione dello stato di avanzamento.

I “Costi della produzione” sono in aumento rispetto all’esercizio 2024 (in cui sono risultati pari ad euro 8.514.184,00) attestandosi su un totale di euro 10.439.330,00. È importante considerare come l’incremento dei costi sia sensibilmente inferiore rispetto a quello dei ricavi.

Le voci di costo maggiormente rilevanti risultano costituite dai “Costi per il personale” pari ad euro 5.617.316,00 nell’esercizio 2025 (euro 5.352.108,00 nel 2024) e dai “Costi per servizi” (euro 3.235.435,00 nel 2025 rispetto ad euro 2.454.992,00 nel 2024).

La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un risultato positivo di euro 3.529.158,00 (notevolmente migliorato rispetto al saldo di euro 653.457,00 registrato nel 2024). Il forte incremento della marginalità operativa è da attribuirsi al forte incremento del “Valore della produzione” avvenuto in misura superiore all’incremento registrato dai “Costi della produzione”.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala il conseguimento di “Proventi finanziari” pari ad euro 1.517.773,00 ed il sostenimento di “oneri finanziari” per euro 230.973,00. I “Proventi finanziari” sono composti principalmente da “interessi attivi” maturati sulle giacenze di conto corrente (euro 242.342,00) e da “plusvalenze” realizzate dalla compravendita di titoli di stato (euro 1.275.342,00). Gli oneri finanziari includono in via principale le commissioni bancarie legate all’impiego di disponibilità liquide in Buoni Poliennali del Tesoro per l’annualità 2025.

La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad euro 4.815.959,00 con un totale delle imposte pariad euro 1.666.605,00 ed un utile d’esercizio di euro 3.149.354,00.

In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un notevole incremento delle “Immobilizzazioni” che passano da euro 47.842.899,00 nel 2024 ad euro 185.517.890,00 nel 2024. Tale variazione è dovuta all’aumento delle “Immobilizzazioni Immateriali” passate da 47.638.761,00 nel 2024 ad euro 185.414.728,00 nel 2025. Incremento dovuto all’aumento della voce “Immobilizzazioni in corso e acconti” aumentate da euro 47.625.271,00 ad euro 185.407.983,00. Quest'ultima voce accoglie, in via principale, il valore delle opere in corso di realizzazione e per le quali la Società è individuata nel “Piano delle opere” come soggetto attuatore.

La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di euro 275.463.900,00 (euro 136.185.975,00 nel 2024),

così composto:

  • “Crediti” per euro 3.428.055,00 così composti: euro 1.692.139,00 “Crediti Vs. clienti”, euro 544.254,00 “crediti tributari” (credito IRES maturato nell’anno in corso) e “Crediti Vs. altri” euro 1.191.662,00;
  • “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni” per euro 39.635.750,00. La voce si riferisce in via esclusiva a impieghi di liquidità in BOT e BTP con scadenza tra il 2026 e il 2032;
  • “Disponibilità liquide” per euro 232.400.094,00. SIMICO rappresenta che “l’entità delle disponibilità liquide e delle attività prontamente liquidabili […] risulta significativamente superiore alle passività esistenti e prevedibili […] garantendo un’ampia copertura delle obbligazioni della Società”.
  • “Ratei e risconti” euro 317.016,00. Trattasi di quote di costi di competenza dell’esercizio successivo, relativi a polizze assicurative per il personale dipendente ed ai canoni di noleggi per software tecnici specialistici.

Il “Patrimonio netto” risulta pari ad euro 6.736.061,00 (euro 3.586.707,00 nel 2024) di cui euro 1.000.000,00 costituito dal capitale sociale. Il patrimonio netto si è incrementato nel corso del 2025 per effetto dell’utile d’esercizio pari ad euro 3.149.354,00.

I “debiti” sono pari ad euro 432.154.469,00 di cui euro 404.643.045,00 rappresentati da “acconti da clienti”. Tale voce accoglie principalmente l’importo dei trasferimenti ricevuti dal Ministero dei Trasporti e dagli altri soggetti finanziatori a titolo di anticipazione per la realizzazione degli interventi inclusi nel Piano delle opere olimpiche.

Infine, l’importo indicato alla voce “ratei e risconti” pari ad euro 21.990.724,00 si riferisce esclusivamente alla quota di oneri di investimenti già versati dagli enti finanziatori, ma non di competenza dell’esercizio, pertanto rinviati ad esercizi successivi e destinati alla copertura di future spese di funzionamento.

In attuazione dell'art. 11, comma 6, lett. j) del D. Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2025 ed in data 16.04.2026 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte della Società di revisione di SIMICO S.p.A. (agli atti degli uffici regionali, con prot. reg. n. 225208 del 16.04.2026). Gli esiti dell'attività di verifica dei crediti e debiti tra la Regione del Veneto ed i propri enti strumentali, società controllate e partecipate, relativamente all’esercizio 2025, sono contenuti nella nota informativa Allegato A) al Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione n. 99 del 17.04.2026.

La Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali, con propria nota del 16.06.2026 prot. n. 349803, ha inviato alla Direzione Infrastrutture e Trasporti la documentazione trasmessa dalla Società per l'Assemblea, chiedendole di fornire il proprio parere per competenza, nonché eventuali osservazioni e/o indicazioni in merito.

La Direzione Infrastrutture e Trasporti, con propria nota prot. n. 363181 del 19.06.2026, non ha formulato rilievi, precisando come essa sia stata “individuata quale centro di costo per la gestione dei trasferimenti a Simico Spa delle somme individuate nel D.P.C.M. 8 settembre 2023 “Piano complessivo delle opere olimpiche” e previste a bilancio dalla Legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2020” con la quale è stato disposto con l’art. 2 il concorso della Regione del Veneto al finanziamento delle spese di investimento relative alle Venues olimpiche site nel territorio veneto”.

Altresì, la Direzione Infrastrutture e Trasporti ha comunicatocome "con riferimento alle poste rendicontate da Simico Spa nel Bilancio esercizio 2025, non si ravvisano, scostamenti rispetto a quanto contabilmente previsto nei documenti contabili della Direzione, avuto riguardo al suddetto “Piano complessivo delle opere” […]. Per quanto riguarda l’esecuzione degli interventi si conferma che, l’esercizio 2025, è stato caratterizzato da una significativa accelerazione delle attività realizzative, che ha permesso di garantire il regolare svolgimento delle competizioni olimpiche e paralimpiche nel territorio regionale veneto. Si accoglie infine favorevolmente l’intenzione di proseguire con l’avanzamento degli interventi di legacy destinati a generare benefici permanenti per i territori interessati, con particolare riferimento alle infrastrutture sportive, alla mobilità e all’accessibilità".

Nella "Relazione sulla gestione", fra i “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”, la Società segnala come nel periodo intercorso tra la chiusura dell’esercizio e l’approvazione del bilancio non siano avvenuti fatti di rilievo che possano incidere sulle valutazioni di bilancio e sull’esaustività dell’informativa fornita.

Tuttavia, in data 21.05.2026 la Società è venuta a conoscenza dell’esistenza di un’indagine a carico dell’Amministratore Delegato e di un altro dipendente. Alla data odierna, la Società non risulta destinataria di indagini ai fini della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001.

Ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 175/2016 cc 2 e 4, la Società ha condotto la misurazione del rischio di crisi aziendale utilizzando gli strumenti di valutazione verificando l’eventuale sussistenza di profili di rischio di crisi aziendale. Allo stato attuale non ha rilevato problematiche in merito, come riportato nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione".

La Società ha inoltre adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001 un modello di organizzazione, gestione e controllo teso ad escludere la responsabilità amministrativa della Società per gli illeciti commessi dai propri soggetti apicali o subordinati.

Nel paragrafo “Tutela e compliance aziendale” la Società dichiara “di essersi dotata del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231, approvato nella versione aggiornata dal Consiglio di amministrazione in data 30 gennaio 2025, ai fini della prevenzione della responsabilità amministrativa” e che, “in data 31 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello di Gestione e Controllo nella sua parte generale e speciale […]abbandonando il modello integrato anche in virtù delle raccomandazioni raccolte dall’organismo di Vigilanza nella sua relazione consuntiva per l’anno 2025 e rimessa all’organo consiliare a gennaio del 2026”.

Sempre in relazione al primo punto all'ordine del giorno si rappresenta che l’organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio consuntivo, l’applicazione e il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha trasmesso con nota prot. n. 150910 del 05.03.2026 alla Società apposita tabella da compilare.

Tale nota precisa che l’obbligo di applicazione delle direttive regionali è limitato a quelle direttive rivolte alle società partecipate regionali a controllo pubblico congiunto, ferma restando l’attività all’interno dei rispettivi comitati di coordinamento svolta dai rappresentanti regionali, secondo quanto previsto dalla DGR n. 178 del 27/02/2024.

Per quanto riguarda SIMICO si deve premettere che, considerata la quota di partecipazione della Regione del Veneto pari al 10% del capitale sociale, le direttive, fatta eccezione per quelle volte ad applicare specifiche norme di legge, devono essere intese dalla Società quali linee di indirizzo utili per una politica di contenimento e controllo dei costi.

Con nota prot. n. 4261 del 23.06.2026 (prot. reg. n. 367892/2026) la Società ha trasmesso la check list compilata per la verifica del rispetto delle direttive regionali di cui alla DGR n. 1351 del 25.11.2024.

Da quanto riportato nel prospetto compilato da SIMICO inserito nel Bilancio, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:

  • la Società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, ha applicato, nel 2025, la disciplina per l’acquisto di lavori, forniture e servizi di cui al D. Lgs. n. 36/2023;
  • SIMICO nel 2025 ha sostenuto un costo di euro 136.612,00 per l’ "acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi";
  • per quanto riguarda i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, la Società ha dichiarato che gli stessi sono stati aggiornati ai mutamenti della normativa in materia e dell’organizzazione aziendale;
  • per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475 della L. n. 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.

Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di Bilancio, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2024, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.

Per quanto concerne l’evoluzione prevedibile della gestione, SIMICO S.p.A. rappresenta come l’art. 3, comma 3, del D. Lgs. n. 16/2020 stabilisca che “la Società ha durata fino al 31 dicembre 2026”.

In coerenza con tale previsione normativa, gli articoli 2 e 4 dello Statuto sociale prevedono che la durata della Società sia limitata al 31 dicembre 2026, termine entro il quale è previsto il completamento dell’oggetto sociale.

L’art. 2 – bis, comma 1del D.L. n. 95/2025, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2025, n. 118, ha introdotto la possibilità di prorogare, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo rilascio di apposita asseverazione, l’operatività della Società sino al 31 dicembre 2033, per il completamento delle infrastrutture inserite nel Piano complessivo delle opere olimpiche.

A tal fine, la Società nei documenti di bilancio dichiara di aver predisposto un Piano previsionale, approvato nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione del 31 marzo 2026, il quale evidenzia la sostenibilità economica, patrimoniale e finanziaria della gestione sino al 31 dicembre 2033, attualmente in fase di asseverazione.

SIMICO rappresenta come, ad oggi, il procedimento volto alla formalizzazione della proroga della durata socialerisulti ancora in corso.

Con riferimento alla relazione dell'organo di controllo al bilancio al 31.12.2025, datata 12.06.2026, il Collegio Sindacale dichiara di essere venuto a conoscenza di un’indagine relativa alla condotta dell’Amministratore Delegato e di un altro dipendente della Società e come, nel corso dell’attività di vigilanza, siano emersi rilievi in ordine all’appropriatezza ed all’inerenza di alcune spese di trasferta, di ospitalità e di bigliettazione a favore di personale esterno alla Società, ammontanti complessivamente ad euro 611.804,10 confluite all’interno del bilancio negli oneri diversi di gestione, tra le spese di rappresentanza, per le quali sono in corso valutazioni circa l’effettiva pertinenza.

Ciò nonostante, il Collegio Sindacale attesta di non rilevare motivi ostativi all'approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2025, né formula osservazioni in merito alla proposta dell'organo di amministrazione di destinazione dell'utile d'esercizio.

Anche la Società di Revisione, nella propria relazione datata 12.06.2026, non ha espresso rilievi all'approvazione del progetto di bilancio, limitandosi ad un richiamo d’informativa relativamente al presupposto della continuità aziendale rappresentando “la circostanza che la durata della Società è attualmente fissata al 31 dicembre 2026”.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia alle suddette relazioni, disponibili in Allegato A, parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.

Nell'ambito dell'istruttoria condotta dagli uffici regionali, con nota prot. n. 380130 del 25.06.2026, la Regione del Veneto ha chiestoa SIMICO ed agli altri Soci il rinvio dell’Assemblea prevista per il giorno 1 luglio p.v. al fine di fornire chiarimenti in merito alla documentazione di bilancio trasmessa, con particolare riferimento alla valutazione di accantonamenti prudenziali, agli esiti delle valutazioni effettuate in merito all’appropriatezza ed all’inerenza delle spese di rappresentanza ealla corretta imputazione, secondo il principio della competenza economicadellestesse. Inoltre, la richiesta di rinvio erafinalizzata aconsentire gli approfondimenti da parte del Collegio Sindacale in merito all’appropriatezza e all’inerenza delle citate spese, anche sulla base degli analoghi rilievi formulati dal prof. Marcovalerio Pozzato nel corso del Consiglio di amministrazionedel 29.05.2026, al fine di sottoporre ai Soci un nuovo bilancio con la corretta imputazione delle spese.

Con nota prot. n. 4368 del 27.06.2026, assunta a prot. reg. n. 390555/2026,l’Amministratore Delegato della Società ha riscontratola richiesta del Socio Regione del Veneto, rappresentando quanto segue.

Per quanto concerne la richiesta di valutazione di accantonamenti prudenziali volti a far fronte all'eventualeresponsabilità amministrativa della Società ex D. Lgs. n. 231/2001, l'Amministratore Delegato di SIMICO ha comunicato come, alla data del riscontro, la stessa non risulti “destinataria di indagini o procedimenti ai fini della responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D. Lgs. 231/2001”, non ravvisando perciò “i presupposti per l’iscrizione di uno specifico accantonamento nel bilancio al 31 dicembre 2025”, ed impegnandosi comunque a “monitorare l’evoluzione della vicenda e ad assumere, ove ne ricorrano i presupposti, le conseguenti determinazioni contabili, organizzative e informative”.

In relazione alla richiesta di chiarimenti in merito ai rilievi emersi nel corso delle attività di vigilanza del Collegio Sindacale in ordine all’appropriatezza ed all’inerenza di alcune spese di rappresentanza, relative a spese di trasferta, ospitalità e bigliettazione pari ad € 611.804,10, la Società ha rappresentato come tali speserisultino "riconducibilialle finalità istituzionali della Società e alle attività di promozione, comunicazione e rappresentanzaconnesse allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Le stesse sonostate sostenute in favore di soggetti istituzionali e trovano fondamento nelle attività di valorizzazione del ruolo della Società, degli interventi realizzati e degli investimenti pubblici connessi al Piano delleopere olimpiche.In tale ambito sono intervenuti specifici accordi e interlocuzioni formali con le Amministrazionicoinvolte, volti a favorire la partecipazione istituzionale agli eventi e la valorizzazione delle attivitàe degli investimenti realizzati dalla Società."

Inoltre, la Società afferma che “l’acquisizione dei titoli, servizi o prestazioni in esame costituisce un fatto di gestione dell’esercizio, oggetto di rilevazione nelle scritture contabili obbligatorie e, conseguentemente, di rappresentazione nel bilancio d’esercizio secondo i principi di competenza, prudenza e corretta classificazione."

Tuttavia, la Società afferma che "un’eventuale diversa qualificazione contabile delle spese non ne determinerebbe l’estromissione dalle scritture contabili o dal bilancio, ma inciderebbe, al più, sulla relativa classificazione e sul conseguente trattamento contabile e fiscale".

Il Verbale del Consiglio di Amministrazione del 29maggio u.s. non è stato trasmesso al Socio, tuttavia, l'Amministratore della Società precisa che "non reca una specifica disamina né conclusioni puntuali in merito all’inerenza delle spese ditrasferta, ospitalità e bigliettazione."

Sempre nel medesimo riscontro pervenuto,si comunica che è intervenuta una "richiesta di documentate informazioni formulata dalla Corte dei conti suiprofili in esame"e "si precisa che la Società ha fornito riscontro in data 18 maggio 2026, con nota prot. SIMICO n. 3539/2026." per la quale, attualmente,"non risultano ulteriori sviluppi".

Sul punto, pertanto,si rappresenta che sono ancora in corso le verifichein ordine all’appropriatezza ed all’inerenza delle citatespese di rappresentanzariferite anche al bilancio al 31.12.2025 da parte del Collegio Sindacale e della Corte dei Conti.

Infine, per quanto concerne il quesito inerente la corretta imputazione, secondo il principio della competenza economica, di talune spese di rappresentanza richiamate nella nota integrativa, all'esercizio chiuso al 31.12.2025 ancorchè riferite all'evento olimpico di febbraio 2026, SIMICO ha confermato che “l’obbligazione della Società si è perfezionata con l’acquisizione dei relativi titoli, servizi o prestazioni, destinati a essere friuti dai beneficiari in occasione dell’evento olimpico, ferma restando la riconducibilità degli stessi alle finalità istutuzionali, di rappresentanza e di valorizzazione delle attività svolte dalla Società. Pertanto, l’iscrizione nel bilancio dell’esercizio 2025 delle spese connesse all’evento olimpico del febbraio 2026 risulta coerente con il principio di competenza economica, in quanto, sulla base della documentazione amministrativa e contabile disponibile, entro il 31 dicembre 2025 risultavano perfezionati i relativi impegni contrattuali, maturate le prestazioni o comunque sorte obbligazioni giuridicamente vincolanti, certe o determinabili nell’ammontare”.

Il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia un utile di periodo pari a euro 3.149.354,00, che il Consiglio di Amministrazionepropone di destinare a "utili portati a nuovo".

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di chiedere il rinvio del punto all’ordine del giorno ad oggetto “Approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2025, corredato dalla relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2428 c.c” ad una successiva Assemblea, da tenersi ad avvenuta conclusione degli approfondimenti del Collegio Sindacale in merito all’appropriatezza ed all’inerenza di alcune spese di rappresentanza, anche sulla base degli analoghi rilievi formulati dal prof. Marcovalerio Pozzato nel corso del C.d.A. del 29.05.2026e, laddove tale proposta non dovesse essere accolta dai Soci, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di astenersi dalla votazione per le medesime motivazioni.

Riguardo al secondo punto all'ordine del giorno, si rappresenta quanto segue.

L’art. 3, comma 5, lettera b), del Decreto-Legge n. 16/2020 come modificato dal Decreto-Legge n. 10/2024, riserva al socio Regione Lombardia la prerogativa di designare un Consigliere di Amministrazione.

Nel febbraio 2024, in attuazione della norma sopra citata, la Regione Lombardia ha designato un componente del Consiglio di Amministrazione, successivamente dimessosi in data 3.7.2024.

L’art. 15 del vigente statuto sociale prevede che “se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede ai sensi dell’art. 2386 del Codice civile”.

L’art. 2386 del Codice civile, al comma 1, prevede che “se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata dal collegio sindacale, purchè la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall’assemblea. Gli ammininistratori così nominati restano in carica fino alla prossima assemblea”.

In data 15.07.2024 la Società ha chiesto alla Regione Lombardia di designare un nuovo Consigliere di Amministrazione in sostituzione del consigliere dimessosi.

In data 27.10.2025 la Regione Lombardia, con propria Deliberazione n. XII/5204, ha provveduto alla designazione del componente del Consiglio di Amministrazione di propria spettanza.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso della propria seduta del 14.11.2025, prendendo atto della suddetta deliberazione della Regione Lombardia, ha deliberato di “cooptare” il nominativo in essa individuato, quale nuovo Consigliere di Amministrazione, fino alla prossima Assemblea dei soci. Il Collegio Sindacale, in pari data, ha approvato la suddetta delibera.

Per ulteriori approfondimenti, si rinvia alla documentazione trasmessa dalla Società e disponibile in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sul punto appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della nomina per cooptazione del Dott. Alessandro Chiodelli alla carica di Consigliere di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c. e di votare a favore della sua conferma.

In relazione al terzo punto dell’o.d.g. “varie ed eventuali” si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto verrà eventualmente rappresentato da Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A.

Infine si propone di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di dare esecuzione al presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 21 marzo 1958, n. 259 "Partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria";

VISTO il Decreto Legislativo 19.08.2016, n. 175 "Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i.;

VISTO la Legge 8 maggio 2020, n. 31 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021-2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria";

VISTA la Legge 6 agosto 2021, n. 113 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia";

VISTO l'art. 2, comma 2 dellaLegge regionale 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";

VISTA la Legge regionale 25 novembre 2019, n. 44 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2020";

VISTO l’Atto costitutivo e lo Statuto della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.;

VISTO il D.L. 5 febbraio 2024, n. 10 "Disposizioni urgenti sulla governance e sugli interventi di competenza della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.”;

VISTA la nota di convocazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. prot. n. 4017 del 12.06.2026 (prot. reg. n. 340774);

VISTA la DGR 22.04.2025 n. 418 “Assemblea ordinaria di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A. del 28.04.2025”;

VISTO il progetto di bilancio chiuso al 31.12.2025, la nota integrativa, la relazione sulla gestione, le relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (Allegato A);

VISTO l’estratto della Delibera del Consiglio di Amministrazione di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A. del 14 novembre 2025 recante nomina per cooptazione del dott. Alessandro Chiodelli (Allegato B);

VISTO il parere fornito dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot.n. 363181 del 19.06.2026 sulla documentazione trasmessa dalla Società;

VISTA la richiesta di chiarimenti sui documenti di bilancio al 31.12.2025 e la richiesta di rinvio dell'Assemblea formulata dal Socio Regione del Veneto con nota prot. n. 380130 del 25.06.2026;

VISTO il riscontro fornito da SIMICO S.p.A. con nota prot. n. 4368 del 27.06.2026, assunta a prot. reg. n. 390555/2026,agli atti degli uffici regionali;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea ordinaria della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. che si svolgerà in modalità telematica tramite videoconferenza, ferma restando la possibilità per gli intervenienti di recarsi presso le sedi che saranno collegate alla riunione a cura della Società, ubicate a Milano, Via Fabio Filzi n. 22 – Palazzo Pirelli – ventottesimo piano ed Roma, Piazzale Luigi Sturzo 31, il giorno 01.07.2026 ore 08:30, stesso luogo, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2025, corredato dalla relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2428 c.c.;
  2. Conferma della nomina per cooptazione del Dott. Alessandro Chiodelli alla carica di consigliere di amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c.;
  3. Varie ed eventuali;
  1. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea;
  2. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimentoal primo punto all’ordine del giorno, di chiedere ai soci il rinvio del punto all’ordine del giorno ad oggetto “Approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2025, corredato dalla relazione sulla gestione ai sensi dell’art. 2428 c.c” ad una successiva Assemblea, da tenersi ad avvenuta conclusione degli approfondimenti del Collegio Sindacale in merito all’appropriatezza ed all’inerenza di alcune spese di rappresentanza, anche sulla base degli analoghi rilievi formulati dal prof. Marcovalerio Pozzato nel corso del C.d.A. del 29.05.2026e, laddove tale proposta non dovesse essere accolta, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di astenersi dalla votazione;
  3. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento alsecondo punto all’ordine del giorno, di prendere atto della nomina per cooptazione del Dott. Alessandro Chiodelli alla carica di consigliere di amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 c.c. e di votare a favore della sua conferma;
  4. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento alterzo punto all'ordine del giorno, di prendere atto di quanto verrà eventualmente rappresentato da Società Infrastrutture Milano Cortina 2020 – 2026 S.p.A.;
  5. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di dare esecuzione al presente atto;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale;

(seguono allegati)

Dgr_656_26_AllegatoA_586790.pdf
Dgr_656_26_AllegatoB_586790.pdf


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