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Bur n. 96 del 17 luglio 2026


Materia: Sanita' e servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 648 del 30 giugno 2026

Recepimento dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026 di approvazione del "Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031" e istituzione di una Cabina di regia regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026 di approvazione del “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031” e si istituisce una Cabina di regia regionale; contestualmente, si dà prosieguo alle attività legate al “Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2020-2025”, nelle more dell’approvazione del nuovo PRP 2026-2031.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

Il “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP)” rappresenta lo strumento centrale di pianificazione degli interventi di prevenzione e promozione della salute, con un sistema di valutazione basato su indicatori e relativi standard, che attraverso i “Piani Regionali della Prevenzione (PRP)” consente di misurarne l’impatto in termini di salute, anche in relazione alla verifica degli adempimenti dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020 è stato approvato il “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025”, recepito dalla Regione del Veneto con la DGR n. 1866 del 29/12/2020, che ha dato avvio alla predisposizione della sua attuazione a livello regionale, attraverso il “Piano Regionale della Prevenzione (PRP)”, approvato con la DGR n. 1858 del 29/12/2021.

Considerata la imminente scadenza del PNP 2020-2025, poi avvenuta in data 31/12/2025, nel corso della seduta della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 06/03/2025 (Rep. Atti n. 28/CSR/2026), è stata raggiunta l’Intesa sulla proposta del Ministero della Salute per l’elaborazione, attraverso un Tavolo di lavoro Ministero-Regioni, del nuovo “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP)” per il periodo 2026-2031, al fine di assicurare la continuità agli interventi messi in atto dalle Regioni nel periodo di vigenza del precedente PNP e tenendo conto dei risultati conseguiti.

A conclusione delle attività del suddetto Tavolo, con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026, che si propone all’approvazione della Giunta regionale, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, è stato approvato il nuovo “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031”.

Il nuovo Piano consolida le azioni di promozione della salute e prevenzione secondo un approccio integrato e sinergico tra prevenzione e assistenza, orientato ad uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano nell’ambiente. L’obiettivo perseguito è duplice: da un lato, consolidare e mettere a sistema gli interventi già realizzati con il precedente Piano, favorendone l’implementazione e l’ampliamento a livello territoriale, anche al fine di garantire un accesso più equo e omogeneo; dall’altro, rispondere con maggiore efficacia ai mutamenti epidemiologici, sociali, demografici e ambientali che caratterizzano l’attuale fase storica.

La citata Intesa Rep. Atti n. 69/CSR/2026 impegna le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano a recepire e attuare il PNP 2026-2031 nei rispettivi territori, nei limiti delle risorse disponibili, fissando la scadenza per il suo recepimento, per la pianificazione e adozione con atto regionale dei nuovi “Piani Regionali della Prevenzione (PRP)” e per il loro monitoraggio annuale.

Considerato quanto sopra, la Regione del Veneto si impegna a recepire nel proprio Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2026-2031 la visione strategica, i principi, le priorità di intervento e gli assetti di governance delineati dal PNP 2026-2031, declinandoli nei Programmi Predefiniti (PP) e nelle ulteriori azioni previste dal Piano Nazionale della Prevenzione e provvedendo alla sua adozione entro il 31/12/2026.

Nelle more dell’approvazione del nuovo Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2026-2031, devono intendersi prorogate le azioni già attivate, sia a livello regionale sia aziendale, ancora in fase di completamento e riferite al precedente PRP 2020-2025, al fine di consolidare e diffondere gli interventi sul territorio regionale e garantire il conseguimento degli obiettivi connessi ai LEA.

Conseguentemente, si conferma la vigenza del Protocollo d’Intesa “Veneto per la Salute”, di cui alla DGR n. 480 del 29/04/2022, sottoscritto tra la Regione del Veneto e l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, ANCI Veneto, INAIL Veneto, ARPAV, l’Istituto Oncologico Veneto (IOV), l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), le Università degli Studi di Padova e di Verona e l’Università Ca’ Foscari Venezia, finalizzato alla promozione del benessere e del diritto alla salute mediante la predisposizione di un sistema integrato di azioni e lo sviluppo dei processi di intersettorialità.

In tale contesto, appare opportuno tenere conto dei principi e degli orientamenti espressi dalla “Charta di Padova sulla Salute d’Insieme (In Universum Salus)”, presentata a Padova nel 2025 e approvata con la DGR n. 75 del 25/02/2026.La Charta propone un’evoluzione dell’approccio One Health, promuovendo una visione integrata della salute che considera in modo interconnesso le dimensioni umana, ambientale e sociale e valorizza il benessere della persona nel contesto delle relazioni, delle comunità e degli ecosistemi. Essa rappresenta pertanto un utile quadro di riferimento per orientare le politiche e gli interventi di promozione della salute secondo una prospettiva sistemica, inclusiva e sostenibile.

Tra i principi richiamati dal documento assumono particolare rilievo l’inclusione, l’equità, la solidarietà, la tutela dell’ambiente, la centralità della persona, la responsabilità intergenerazionale, l’educazione alla salute, l’innovazione responsabile e l’utilizzo delle nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, in una prospettiva di sostenibilità e di riduzione delle disuguaglianze. Tali principi risultano pienamente coerenti con gli indirizzi del Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031 e con l’approccio integrato alla promozione della salute adottato dalla Regione del Veneto e possono costituire un ulteriore riferimento per la programmazione e l’attuazione delle azioni previste dal presente Piano.

Sotto il profilo organizzativo e istituzionale, al fine di favorire una governance integrata e partecipata, il PNP 2026-2031 prevede che ciascuna Regione istituisca una Cabina di regia regionale, dotata di strumenti e funzioni idonei a garantire un efficace coordinamento e una gestione integrata delle attività di prevenzione. Nello specifico, i compiti della Cabina di regia consistono nel coordinare lo sviluppo e l’attuazione dei singoli Programmi Predefiniti del PRP 2026-2031, avvalendosi della collaborazione di referenti tematici e di specifici Gruppi di lavoro regionali.

Con il presente provvedimento si dispone, pertanto, l’istituzione della predetta Cabina di regia regionale, demandando a successivo decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria l’individuazione dei componenti, che dovranno comprendere le Parti del Protocollo d’Intesa “Veneto per la Salute”, di cui alla citata DGR n. 480/2022, e un Direttore di Dipartimento di Prevenzione rappresentativo dei Direttori di Dipartimento di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto, nonché la definizione delle relative modalità organizzative e di funzionamento, compresa anche l’individuazione di un Nucleo Operativo a supporto della Cabina di regia, composto dai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto e dai Referenti regionali dei Macro Obiettivo (MO) del PNP 2026-2031.

In attuazione dell’art. 1, comma 14 dell’Intesa Rep. Atti n. 69/CSR/2026, il Coordinatore della Cabina di regia per la predisposizione del PRP 2026-2031 per la Regione del Veneto è rappresentato dal Direttore pro tempore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria.

Inoltre, con successivo Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria n. 14791 del 17/06/2026 sono stati individuati i Referenti regionali dei Macro Obiettivi di Piano, intesi quali ambiti prioritari di intervento in cui si articola la strategia regionale di prevenzione. Per ciascun Macro Obiettivo sono stati costituiti appositi Gruppi di lavoro strategici, incaricati della programmazione delle attività del nuovo "Piano Regionale della Prevenzione", con funzioni di indirizzo strategico e di programmazione operativa perl'elaborazione delle proposte progettuali, la definizione delle azioni e degli interventi e il coordinamento delle attività finalizzate al conseguimento degli obiettivi del Piano.

Sotto il profilo economico, oltre agli stanziamenti statali previsti per l'attuazione del PNP dall’art. 2 dell’Intesa Rep. Atti n. 69/CSR/2026, la Regione del Veneto, con il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 13251 del 04/05/2026, in esecuzione di quanto disposto dalla DGR n. 1078 del 15/09/2025 e sulla base della proposta formulata dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, ha previsto per il 2026un finanziamento finalizzato di euro1.100.000,00 (linea di spesa della Gestione Sanitaria Accentrata n. 0266/2026 - progetto Readyfin n. 14606), per dare continuità alle azioni regionali già avviate nelle more dell'approvazione del nuovo PRP 2026-2031.Con successivo Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 13699 del 18/05/2026 sono state assunte le disposizioni regionali per la ripartizione, assegnazione e liquidazione ai beneficiari finali (Aziende ULSS), per il tramite di Azienda Zero,del suddetto finanziamento.

Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge n. 662 del 27/12/1996;

VISTA la Legge n. 199 del 30/12/2025;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 127/CSR del 06/08/2020;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 28/CSR del 06/03/2025;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026;

VISTE la DGR n. 1866 del 29/12/2020, la DGR n. 1858 del 29/12/2021, la DGR n. 1078 del 15/09/2025,la DGR n. 75 del 25/02/2026;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 13251 del 04/05/2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 13699 del 18/05/2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria n. 14791 del 17/06/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che laConferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026 ha approvato l'Intesa sul nuovo “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031”;
  3. di dare atto che il nuovo “Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031” è finalizzato a consolidare le azioni di promozione della salute e di prevenzione, attraverso un approccio integrato e sinergico tra prevenzione e assistenza, orientato a garantire uno sviluppo armonico e sostenibile della persona nel proprio ambiente di vita, favorendo l'integrazione tra i diversi livelli istituzionali e professionali, il rafforzamento dell'equità nell'accesso agli interventi preventivi, la partecipazione attiva della comunità e l'adozione di politiche intersettoriali in grado di incidere sui determinanti della salute, in coerenza con i principi di sostenibilità, appropriatezza e innovazione del Servizio Sanitario Nazionale;
  4. di recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026, di cui al punto 2, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
  5. di dare avvio alla predisposizione del “Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2026-2031”, demandando a successiva deliberazione di Giunta regionale la sua approvazione entro il 31/12/2026, in adempimento all’art. 1, comma 7 dell’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026, con l’impegno di condividere e adottare la visione strategica, i principi, le priorità di intervento e gli assetti di governance delineati dal Piano Nazionale per la Prevenzione (PNP) 2026-2031, declinandoli nei Programmi Predefiniti (PP) e nelle ulteriori azioni previste dal Piano nazionale stesso;
  6. di istituire una Cabina di regia regionale, demandando a successivo decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria l’individuazione dei componenti, che dovranno comprendere le Parti del Protocollo d’Intesa “Veneto per la Salute”, di cui alla DGR n. 480 del 29/04/2022 e un Direttore di Dipartimento di Prevenzione rappresentativo dei Direttori di Dipartimento di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto, nonché la definizione delle relative modalità organizzative e di funzionamento, compresa anche l’individuazione di un Nucleo Operativo a supporto della Cabina di regia, composto dai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto e dai Referenti regionali dei Macro Obiettivo (MO) del PNP 2026-2031;
  7. di prendere atto che, in attuazione dell’art. 1, comma 14 dell’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 69/CSR del 21/05/2026, il Coordinatore della Cabina di regia per la predisposizione del PRP 2026-2031 per la Regione del Veneto è rappresentato dal Direttore pro tempore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria;
  8. di stabilire che, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2026-2031, devono intendersi prorogate le azioni già attivate, sia a livello regionale sia aziendale, ancora in fase di completamento e riferite al precedente PRP 2020-2025, al fine di consolidare e diffondere gli interventi sul territorio regionale e garantire il conseguimento degli obiettivi connessi ai LEA;
  9. di confermare la vigenza del Protocollo d’Intesa “Veneto per la Salute”, di cui alla DGR n. 480 del 29/04/2022, sottoscritto tra la Regione del Veneto e l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, ANCI Veneto, INAIL Veneto, ARPAV, l’Istituto Oncologico Veneto (IOV), l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), le Università degli Studi di Padova e di Verona e l’Università Ca’ Foscari Venezia, finalizzato alla promozione del benessere e del diritto alla salute mediante la predisposizione di un sistema integrato di azioni e lo sviluppo dei processi di intersettorialità;
  10. di dare attoche, al fine di dare continuità alle azioni regionali già avviate nelle more dell'approvazione del nuovo PRP 2026-2031, sono utilizzate le risorse regionali già stanziate per l'anno 2026 con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 13251 del 04/05/2026, pari ad euro 1.100.000,00 (linea di spesa della Gestione Sanitaria Accentrata n. 0266/2026 - progetto Readyfin n. 14606), la cui ripartizione e assegnazione alle Aziende ULSS sono state disciplinate con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 13699 del 18/05/2026;
  11. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente provvedimento;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_648_26_AllegatoA_586788.pdf


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