Approvazione del bando per la concessione di contributi a sostegno di interventi di "Welfare culturale" e del bando per la concessione di contributi a sostegno di "Premi e concorsi regionali, nazionali, europei e internazionali" di ambito culturale. DGR n. 412 del 28 maggio 2026 "Approvazione Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 4, 9, 16, 31 e 32.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano il bando a sostegno di interventi di Welfare culturale, che promuovono il benessere psicofisico attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative e sul patrimonio culturale, nonché il bando a sostegno di Premi e concorsi regionali, nazionali, europei e internazionali di ambito culturale, in attuazione del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026, e della L.R. n. 17/2019.
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L'Assessore Valeria Mantovan, di concerto con l'Assessore Gino Gerosa e l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” individua, all’art. 4, comma 1, lettera f), quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionali, tra le altre, le attività che favoriscono la formazione, l'educazione e la partecipazione del pubblico, stabilisce all’art. 16, comma 1, lett. c) che la Giunta regionale sostiene iniziative volte a promuovere e migliorare l’accessibilità agli istituti e luoghi della cultura di ogni persona, a partire dai soggetti disabili e da quelli appartenenti alle fasce disagiate. Inoltre, prevede all’art. 31, comma 1, lett. e) che promuova il raccordo delle politiche culturali con quelle relative allo sviluppo sociale; mentre all’art. 32, comma 1, lettera d) che sostenga, anche attraverso la partecipazione a fiere, seminari e congressi, le iniziative finalizzate alla promozione della lettura, inclusi i premi letterari regionali, favorendone la strutturazione in una logica di rete.
La citata L.R. n. 17/2019 stabilisce che la Regione si doti di un Programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più Piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che detto Programma mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tale Programma prevede tra le linee di intervento generali, al punto 4.1 lettera A), attività e progetti integrati tra settori culturali, per valorizzare azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo e capaci di fare sistema con altre iniziative di settori diversi; al punto 4.1 lettera D), la partecipazione a premi e concorsi nazionali, europei e internazionali, che contribuiscano a restituire l’immagine di un Veneto strategico e ad attirare l’attenzione verso il nostro territorio.
Il Piano annuale cultura 2026, di seguito Piano, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, per quanto attiene l’Ambito 1 – Azioni trasversali -, ha definito azioni che, in generale, incoraggiano lo sviluppo di collaborazioni e la partecipazione attiva delle comunità locali, in un processo di crescita continua, confermando sia l’Azione T1 - Attività culturali/di spettacolo dal vivo a tema welfare culturale - inteso come promozione del benessere e della salute degli individui e delle comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale, sia ” l’Azione T4 “Premi e concorsi”.
Il concetto di cultura viene, dunque, inteso come complesso di azioni che impatta sui diversi aspetti della vita delle persone e che, tramite la cultura dà impulso ad attività che rispondono ai bisogni dei cittadini, comprendendo azioni a favore da un lato di comunità specifiche, che si pongono in relazione attiva con il patrimonio culturale per raggiungere uno stato di benessere psicofisico, dall’altro della collettività in generale per il suo arricchimento culturale e intellettuale.
Si tratta di azioni entrambe già previste nei precedenti Piani 2022, 2023, 2024 e 2025, da attuare tramite bando (art. 9).
Di seguito si illustrano i due bandi che si propongono all’approvazione della Giunta regionale:
1) il bando Welfare culturale (Azione T1).
Questo intervento è diretto a sostenere interventi che promuovono il benessere psicofisico attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative e sul patrimonio culturale, riconoscendo un ruolo attivo al partenariato.
La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 100.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (l.r. 16/05/2019, n.17)”, del bilancio di previsione 2026 - 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Possono presentare domanda a valere sul presente bando non solo titolari di musei, archivi, biblioteche riconosciuti ai sensi dell’art. 24 della LR 17/2019 e soggetti gestori di cinema e di teatri, ma anche compagnie e associazioni di teatro, musica e danza, fondazioni culturali, ETS (nel cui statuto siano esplicitamente previste attività in ambito museale, bibliotecario, archivistico, teatrale, cinematografico e delle arti performative), e, infine, soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro specializzati nell’operare nei settori del welfare culturale, della sanità e dei servizi sociali.
Le istanze saranno valutate sulla base dei criteri qualitativi generali indicati nel Piano, che riguardano la capacità di descrivere e attuare i seguenti aspetti dei progetti: il contesto di intervento, gli obiettivi attesi relativamente alla tipologia di pubblico cui le attività sono destinate, il coinvolgimento di competenze professionali specifiche, la sostenibilità economica nel tempo con fondi propri e con sinergie.
In considerazione dell’istituzione del Tavolo tecnico regionale per la definizione e l’attuazione delle linee di indirizzo sulla “Prescrizione sociale” promossa dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, del quale fa parte anche la Direzione Beni attività culturali e sport, nei criteri di valutazione è stato introdotto un criterio premiante in presenza di proposte costruite in collaborazione con organismi di cura medica e socio assistenziale per anziani e portatori di specifiche patologie o con soggetti senza scopo di lucro specializzati nell’operare nei settori della sanità e dei servizi sociali;
2) il bando Premi e concorsi (Azione T4).
Questo intervento è diretto a sostenere premi e concorsi regionali, nazionali, europei e internazionali di ambito culturale (letterari, di architettura, artistici, storici, musicali, ecc.) di promozione della lettura, delle arti figurative, dell’architettura, della storia, della musica, ecc.
La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 59.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (l.r. 16/05/2019, n.17)”, del bilancio di previsione 2026 - 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Possono presentare domanda a valere sul presente bando: Enti locali, altri soggetti pubblici ad esclusione delle Amministrazioni dello Stato e delle Università, soggetti privati, comprese le società cooperative e le imprese sociali, diversi dalle persone fisiche e privi di finalità di lucro.
I principali criteri di valutazione delle domande sono i seguenti: valenza culturale dell'iniziativa; riconoscimento dell’eccellenza, visibilità e notorietà; sostenibilità economica dell’iniziativa; storicità dei soggetti proponenti e delle iniziative proposte.
Le domande per entrambi i bandi vanno presentate con la procedura prevista:
- all’art. 6 per il bando Welfare culturale;
- all’art. 5 per il bando Premi e concorsi,
utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma indicata, accessibile anche dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto e accompagnate dalla documentazione richiesta.
Alla scadenza del termine indicato la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.
Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione delle iniziative risultate ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati nel bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.
Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo, il Direttore, con proprio decreto, approverà la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.
I contributi saranno assegnati sino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31.12.2026.
Si propongono, pertanto, all’approvazione della Giunta regionale:
- il bando Welfare culturale, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la concessione di contributi a sostegno di interventi di welfare culturale realizzati nel 2026 che promuovono il benessere psicofisico attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative e sul patrimonio culturale;
- il bando Premi e concorsi, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per il sostegno a premi e concorsi regionali, nazionali, europei e internazionali di ambito culturale realizzati nell’anno 2026, ai sensi di quanto previsto dal Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412/2026.
In caso di finanziamento, il beneficiario di un contributo pari ad almeno euro 10.000,00 è tenuto agli obblighi informativi previsti ai sensi della L. n. 124/2017 (commi da 125 a 129).
Si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione delle graduatorie delle iniziative ammissibili a finanziamento, la concessione dei relativi contributi sino ad esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la rispettiva motivazione.
In caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, si incarica inoltre il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a procedere con proprio Decreto allo scorrimento delle graduatorie approvate in relazione agli esiti dei bandi di cui agli Allegati A e B.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 17/2019 e in particolare l’art. 32;
VISTA la DACR n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 412/2026;
VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;
VISTE le LL.RR. n. 2/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3/2026 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219/2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto n. 3/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
VISTE la DGR n. 311/2026 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare, in attuazione dell’Azione T1 “Welfare culturale” del Piano annuale cultura 2026 approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, il bando per la concessione di contributi a sostegno di interventi di Welfare culturale che promuovono il benessere psicofisico attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative e sul patrimonio culturale, di cui all’Allegato A, di cui forma parte integrante e sostanziale;
- di approvare, in attuazione dell’Azione T4 “Premi e concorsi” del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, il bando per il sostegno finanziario a Premi e concorsi regionali, nazionali, europei e internazionali di ambito culturale realizzati nell’anno 2026, di cui all’Allegato B al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale;
- di determinare in euro 159.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa, di cui euro 100.000,00 per l’iniziativa di cui al punto 2 relativa al bando “Welfare culturale” ed euro 59.000,00 per l’iniziativa di cui al punto 3 relativa al bando “Premi e concorsi”, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019 n. 17)” del bilancio di previsione 2026 - 2028, con imputazione all’esercizio 2026;
- di stabilire che le domande di partecipazione ai bandi di cui ai punti 2 e 3, vanno presentate secondo la procedura prevista rispettivamente agli articoli 6 e 5 dei bandi, utilizzando l’apposita piattaforma indicata, accessibile anche dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto o dal Portale Cultura Veneto;
- di dare atto che il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse stanziate, nonché l’approvazione dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione;
- di demandare, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità dei bandi, a successivo atto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport lo scorrimento della graduatoria;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito Internet della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
Dgr_677_26_AllegatoA_586639.pdfDgr_677_26_AllegatoB_586639.pdf